Con l'introduzione della serie sopraindicate gli intervalli di cambio dell'olio dei motori sono stati aumentati a 40.000 km. La centralina di manutenzione considera in questo contesto anche le condizioni di impiego del veicolo il che significa che si possono raggiungere intervalli di cambio dell'olio di fino a 50.000 km.
In condizioni di impiego gravose, come ad es. esercizio estremo su brevi distanze con frequenti arresti del motore, gli intervalli di cambio dell'olio possono comunque essere ridotte, anche notevolmente, a seconda del tipo di olio motore, fino a 5.000 km.
La riduzione degli intervalli di cambio dell'olio motore può verificarsi, in linea di massima, in tutti i veicoli, indipendentemente dai veicoli con centralina di manutenzione (ASSYST) ad es. nel tipo 906 con codice JW6 (Indicazione intervallo tra le scadenze di manutenzione ASSYST). I rimanenti lavori di manutenzione possono essere eseguiti negli intervalli prescritti. In questi casi non è presente una anomalia di funzionamento della strumentazione. Quest'ultima pertanto non deve essere sostituita.
In seguito a impiego prevalente su tragitti brevi o lunghe fasi di funzionamento al minimo si può verificare anche una riduzione degli intervalli di cambio dell'olio a causa di deposito di carburante nell'olio motore. Ciò può essere visualizzato tramite l'indicazione del livello dell'olio (HI = livello dell'olio motore troppo alto) sul display multifunzione della strumentazione.
Se non vengono eseguiti i risultanti e necessari intervalli di cambio dell'olio ridotti ne possono conseguire danni al motore.
Per prevenire depositi di carburante nell'olio motore si raccomanda di eseguire ogni 500 km una marcia sotto carico (marcia su autostrada o su strada extraurbana) di almeno 20 min.
La causa di depositi di carburante nell'olio motore è connessa con una fase di rigenerazione limitata del filtro antiparticolato per motori diesel.
Modalità di funzionamento della rigenerazione del filtro antiparticolato diesel:
Se la condizione di carico del filtro antiparticolato per motori diesel supera un determinato valore il sistema avvia una rigenerazione del filtro antiparticolato per motori diesel. Per raggiungere la temperatura dei gas di scarico necessaria in questo caso per bruciare il particolato nel filtro antiparticolato per motori diesel viene iniettata una quantità supplementare di carburante. A seconda della durata della rigenerazione, in questa situazione delle quote di idrocarburi non combusti possono penetrare nella camera di combustione e attraverso la parete del cilindro nel basamento.
A causa delle condizioni di impiego del veicolo (ad es. frequente traffico a breve distanza o elevata quota di funzionamento al minimo) si può verificare la diluizione dell'olio motore con gasolio.
Ciò è dovuto alle fasi rigenerazioni interrotte del filtro antiparticolato per motori diesel:
Il motore viene arrestato dal conducente.
La rigenerazione viene interrotta dal sistema a causa del mancato mantenimento della temperatura di combustione necessaria del filtro antiparticolato per motori diesel.
Di conseguenza possono essere necessarie ulteriori fasi di preriscaldamento che richiedono ulteriore carburante.
Lavori di riparazione eseguiti a causa dei sintomi precedentemente descritti (senza che sia presente un guasto tecnico al motore o senza che siano stati memorizzati guasti rilevanti nella centralina di gestione motore) non risolvono il problema e non possono essere fatturati con il costruttore in garanzia o correntezza.
Un cambio del filtro dell'olio e dell'olio motore e una successiva rigenerazione manuale del filtro antiparticolato per motori diesel non possono essere fatturati tramite la garanzia del veicolo.
Il cliente deve essere informato adeguatamente su questo dato di fatto tecnico.