Le seguenti informazioni costituiscono delle integrazioni alla descrizione generale e alle istruzioni di lavoro pubblicate in WIS.
In questa sede vengono presentate varie innovazioni e le principali caratteristiche del nuovo veicolo. Indipendentemente da questo, occorre utilizzare le informazioni diffuse specificatamente per i lavori di riparazione e di diagnosi (WIS e XENTRY Diagnostics). Ulteriori informazioni sono reperibili nella descrizione generale.
S00.00-4516-75
Dall'introduzione sul mercato il veicolo è disponibile nelle seguenti versioni: |
Panoramica dei gruppi | |||||
Denominazione commerciale | Versione | Tipo | Motore | Cambio meccanico | Cambio automatico |
V 200 CDI | Kombi lusso lungo (A2) | 447.813 | 651.950 | 711.680 | 722.908 |
- | |||||
V 200 CDI | Marco Polo | 447.813 | 651.950 | 711.680 | 722.908 |
- | |||||
Gruppo funzionale (FG) 00 Veicolo complessivo
Sottogruppo funzionale (FUG) 00 Generalità
Innovazioni e novità
Classe V
Tra le innovazioni di spicco della nuova Classe V si contano il nuovo portellone posteriore e il secondo livello di carico. La Classe V può essere valorizzata con numerosi equipaggiamenti come ad. es. COMAND Online, illuminazione di atmosfera o la telecamera a 360°. In via opzionale tutte le funzioni di illuminazione (tranne le luci di retromarcia) sono disponibili con tecnologia LED. I gruppi ottici LED lato anteriore sinistro (E1/1) e lato anteriore destro (E2/1) con sistema Intelligent Light (ILS) danno un tocco di carattere al veicolo e allo stesso tempo ne aumentano la sicurezza.
Marco Polo
Il modello Marco Polo è disponibile nella lunghezza di allestimento media della Classe V come veicolo con guida a sinistra.
La larghezza e la lunghezza della Marco Polo corrispondono alle dimensioni della Classe V. Soltanto l'altezza del veicolo aumenta di circa 10 cm a causa del tetto a soffietto, meccanico nella versione di serie ed elettrico su richiesta.
Corsi di formazione tecnica
Al fine di qualificare i collaboratori occorre svolgere le seguenti misure di formazione per le categorie di collaboratori interessati nei singoli casi:
Personale addetto all'assistenza
e-training (corso di formazione obbligatorio)
Lo scopo dell'e-training è quello di fornire una panoramica generale sull'intero veicolo. In questa sede vengono presentate e illustrate le novità e i vantaggi che ne conseguono. Con riferimento alle novità si fa accenno a una parte dei comandi e delle funzioni, come ad esempio i sistemi di assistenza alla guida. Questo e-training è il presupposto per la partecipazione al corso di formazione per l'introduzione sul mercato della durata di un giorno rivolto ai consulenti del Servizio Assistenza e al corso di formazione per l'introduzione sul mercato della durata di due giorni rivolto ai tecnici di officina.
Consulenti del Servizio Assistenza
Corso di formazione per l'introduzione sul mercato 1 giorno (corso di formazione obbligatorio)
Nel corso di formazione per l'introduzione sul mercato il veicolo è a disposizione dei consulenti del Servizio Assistenza come oggetto didattico. In questa sede vengono illustrate le funzioni più importanti e i relativi comandi direttamente sul veicolo realmente funzionante. Questo corso di formazione comprende anche informazioni sui temi dell'equipaggiamento a posteriori, degli accessori e della manutenzione.
Tecnici addetti ai sistemi
Corso di formazione per l'introduzione sul mercato 2 giorni (corso di formazione obbligatorio)
Per i tecnici di officina le materie principali del corso di formazione per l'introduzione sul mercato sono incentrate nella diagnosi, riparazione e manutenzione. In questa sede vengono forniti molti esempi pratici al fine di illustrare e rendere più chiara la comprensione delle funzioni e dei relativi comandi.
FUG 01 Informazioni per l'utente
Istruzioni d'uso digitali (DiBA)
Nella nuova Classe V sono a disposizione per la prima volta le DiBA. Il cliente le può richiamare tramite il gruppo di comandi Audio/COMAND (A40/9) sotto: menu veicolo istruzioni d'uso. Rimarrà comunque a disposizione una versione cartacea ridotta in ogni veicolo. In occasione della messa in servizio di Audio/COMAND le DiBA vengono programmate. Anche il software DiBA adeguato al veicolo deve venire ordinato tramite EPC.
FUG 19 Impianto elettrico del veicolo, interconnessione complessiva
Diagnosi delle funzioni
Per la prima volta è a disposizione una diagnosi delle funzioni che copre i seguenti sistemi:
Gestione dell'energia
ECO start/stop
Bus CAN
Ethernet - Diagnostics over Internet Protocol (DoIP)
La nuova Classe V dispone per la prima volta di un'interfaccia veicolo Ethernet per l'installazione nel sistema telematico di grandi quantità di dati. La banda larga consente una programmazione centraline veloce delle DiBA e del software di funzionamento dei componenti MOST (Audio/COMAND, Sound System e sintonizzatore DAB). Per la programmazione centraline del software di funzionamento è inoltre necessario un DVD Regio. Quest'ultimo verrà inviato assieme all'aggiornamento XENTRY Diagnostics (DVD o XENTRY Kit BD). In questo contesto occorre prestare attenzione che il Multiplexer supporta DoIP solo a partire dal numero di sistema 40000. L'apparecchiatura reca sul retro la scritta "SDconnect DolP". Con XENTRY Connect non occorre tenere in considerazione quanto detto.
Schemi elettrici e figure nel sistema di informazione per l'officina (WIS)
Gli schemi elettrici sono a disposizione completamente dall'introduzione sul mercato. Gli schemi di funzionamento e le funzionalità di passaggio ivi contenute, tra l'altro alle sedi di montaggio, sono disponibili in WIS.
FUG 20 Manutenzione, sistemi di manutenzione (sistema di manutenzione flessibile, ASSYST)
Novità sulla diagnosi
In questo modo si informa l'officina di modifiche attuali nella diagnosi per il tipo 447.
Controllo alla consegna e manutenzione
La strategia di manutenzione VAN Mercedes-Benz per le monovolume midsize vale anche per la Classe V.
"ASSYST" con percorrenza iniziale "40.000 km / 2 anni".
(Economic Commission for Europe (ECE), intervalli di chilometraggio diversi in base al Paese)
Manutenzione A e B in alternanza.
I materiali di consumo prendono come riferimento le specifiche per i materiali di consumo finora note delle serie autovetture e monovolume Mercedes-Benz.
La documentazione valida è reperibile come di norma in WIS.
Per la Classe V viene effettuato un controllo prima della consegna ai clienti. I contenuti e il procedimento sono reperibili nelle istruzioni di lavoro (AP00.20-D-1100A).
FUG 40 Materiali di consumo
Olio del cambio automatico
Può essere utilizzato solo olio per cambi automatici con specifica 236.15. Il colore dell'olio è stato modificato da rosso a blu.
L'olio blu non può essere utilizzato in cambi precedenti.
Informazioni più precise sono contenute in AP27.00-S-2702E.
FG 07 Preparazione della miscela
FUG 16 Sistema di iniezione diesel Common Rail
Iniettori
Nei motori disponibili vengono montati esclusivamente iniettori regolati da elettrovalvola.
Smontare gli iniettori con un attrezzo speciale (651 589 01 33 00 Dente di espulsione).
FG 27 Cambio automatico
FUG 00 Generalità
Cambio automatico: cambio dell'olio e sostituzione del filtro dell'olio
Per ottimizzare l'alimentazione d'olio, la coppa dell'olio e il tubo di troppo pieno sono stati concepiti ex novo.
Per questo motivo in caso di cambio dell'olio occorre smontare la coppa dell'olio e sostituire il tubo di troppo-pieno con un attrezzo speciale (722 589 03 15 00 Mandrino). Questi passi sono necessari per garantire il completo deflusso dell'olio del cambio. Occorre rispettare le istruzioni di lavoro disponibili a tal proposito (AP27.00-S-2702E).
FUG 60 Sistema di innesto, comando
Nei veicoli con codice FA8 (Interruttore AGILITY SELECT) occorre prestare attenzione che l'adattamento dei cambi marcia del cambio automatico venga eseguito esclusivamente nei programmi di guida "E" e "C". In caso di adattamento nei programmi di guida "M" o "S" non vengono memorizzati i valori di adattamento, oppure vengono memorizzati valori di adattamento errati.
FG 40 Ruote, misurazione dell'assetto geometrico dell'autotelaio
FUG 00 Generalità
Cambio ruota, sollevamento, abbassamento
La nuova Classe V dispone di un freno di stazionamento elettrico (EFB). In questa occasione è eccezionalmente sul mercato la combinazione delle seguenti caratteristiche:
EFB,
trazione posteriore,
cambio automatico o cambio meccanico,
braccio obliquo dell'assale posteriore.
Se dopo il sollevamento del veicolo si devono smontare le ruote posteriori o si devono eseguire lavori sulla catena cinematica (alberi cardanici ecc.), il veicolo deve essere sollevato (o eventualmente anche abbassato) senza che ciò comporti la deformazione della catena cinematica. Perciò per tutti i veicoli con EFB in operazioni di officina occorre prestare attenzione alle seguenti avvertenze:
Nei veicoli con cambio meccanico, nell'operazione di sollevamento, deve essere innestata la posizione di folle.
Nei veicoli con cambio automatico, nell'operazione di sollevamento, deve essere innestata la posizione "N". Poiché dopo l'arresto del motore e della seguente apertura della porta del conducente, indipendentemente dalla posizione del cambio al momento innestata, viene innestata automaticamente la posizione "P", occorre quindi innestare manualmente la posizione "N" con la porta del conducente aperta, il pedale del freno azionato e contemporaneamente la chiave inserita. Successivamente non si deve estrarre la chiave poiché estraendola si inserisce automaticamente la posizione "P".
In caso di veicolo abbassato e posizione "N" innestata oppure posizione di folle innestata, le viti ruota non ancora serrate al valore nominale possono essere serrate senza ulteriori misure.
FG 42 Freni - Impianto idraulico e parti meccaniche
FUG 20 Freno di stazionamento
EFB
A tal fine devono essere rispettate le seguenti informazioni:
Posizione di montaggio e calibratura
In caso di svolgimento dei lavori riportati sotto, l'EFB deve essere spostato con il sistema di diagnosi nella posizione di montaggio. Al termine dei lavori occorre disattivare nuovamente con il sistema di diagnosi la posizione di montaggio ed eseguire una calibratura. La chiave di accensione non deve venire estratta durante i lavori di riparazione, poiché all'estrazione della chiave l'EFB di norma si aziona automaticamente e completamente. Anche l'interruttore dell'EFB non deve venire azionato poiché altrimenti la posizione di montaggio viene disattivata.
sostituire la centralina di comando freno di stazionamento elettrico (EFB) (A13),
sostituire i dischi dei freni dell'assale posteriore,
sostituire le ganasce del freno di stazionamento,
regolare o sostituire i tiranti freno,
smontaggio e montaggio del braccio obliquo assale posteriore.
Sottoporre ad assestamento dopo la sostituzione dei dischi dei freni dell'assale posteriore o le ganasce del freno di stazionamento
A tal fine la centralina di comando freno di stazionamento elettrico (EFB) (A13) deve essere calibrata correttamente. Successivamente è possibile effettuare l'assestamento in esercizio di marcia o in modalità di funzionamento per il banco di prova a rulli. Per un'inizializzazione corretta occorre svolgere le operazioni riguardanti le avvertenze, i processi di controllo e le voci di menu del sistema di diagnosi.
Avvertenze di sicurezza
Per ogni operazione sull'EFB occorre osservare le avvertenze, gli avvisi, le regole di comportamento e le misure di protezione.
Altrimenti possono verificarsi lesioni e danneggiamenti.
Non è ammesso sganciare i tiranti del freno sul punto di sezionamento o scollegare l'attuatore.
In caso contrario possono verificarsi danneggiamenti.
FG 49 Impianto di scarico
L'impianto di scarico comprende un catalizzatore ossidante in prossimità del motore e direttamente a valle un filtro antiparticolato diesel (DPF). In funzione della classificazione delle emissioni vengono montati un silenziatore principale e uno terminale o due catalizzatori SCR e un silenziatore terminale.
FG 54 Impianto elettrico, dotazione e strumentazione
FUG 00 Generalità
In caso di lavori di controllo e riparazione occorre assicurare un'alimentazione di tensione sufficiente della rete di bordo (AR54.10-S-1127E).
S54.10-4625-78
F1 | Scatola dei prefusibili | G1/13 | Batteria P di emergenza (con cambio 722.9 senza codice MJ8 (Funzione ECO start/stop)) | |
G1 | Batteria della rete di bordo | B95 | Sensore batteria | |
G1/12 | Batteria tampone (con CODICE MJ8 (funzione ECO start/stop)) |
FUG 10 Batteria, alimentazione di tensione, convertitore di tensione
Alimentazione di tensione
Alimentazione di tensione nella Classe V
La batteria della rete di bordo (G1) con il sensore della batteria (B95), la batteria tampone (G1/12) o la batteria P di emergenza (G1/13) sono alloggiate nella base del sedile del passeggero anteriore. Direttamente a monte è presente la scatola dei prefusibili (F1).
La batteria ausiliaria (G1/12) svolge la funzione del convertitore CC/CC durante la fase di avviamento (alcuni millisecondi) e assicura una tensione della rete di bordo costante (assistita) in caso di riavviamento del motore. La batteria di riserva (G1/12) viene sorvegliata dalla centralina di comando modulo di rilevamento del segnale e di comando (SAM) (N10/1) e caricata tramite un relé.
La batteria P di emergenza (G1/13) sostituisce, nei veicoli con CAMBIO 722.9 e senza CODICE MJ8 (Funzione ECO start/stop), la batteria tampone (G1/12), al fine di garantire tramite "Shift by Wire" in qualsiasi momento, anche in caso di avaria della batteria della rete di bordo (G1), il passaggio alla posizione "P".
La gestione dell'alternatore ulteriormente migliorata nella Classe V è di serie. Ciò contribuisce alla riduzione del consumo di carburante nonché delle emissioni di CO2. In caso di livello di carica sufficientemente alto, la funzione di carica dell'alternatore viene disinserita e la rete di bordo viene alimentata dalla batteria. La carica della batteria avviene in fase di rilascio o in funzione dello stato di carica della batteria, il quale viene permanentemente sorvegliato.
Lo schema dei fusibili si trova nella versione stampata delle istruzioni d'uso del veicoli.
Alimentazione di tensione nel Marco Polo
La batteria supplementare a 12 V 80 Ah di serie del Marco Polo è posizionata sotto il sedile lato guida e alimenta gli utilizzatori nel vano posteriore.
Non appena è garantito il collegamento alla rete 230 V l'alimentazione di tensione della batteria supplementare avviene tramite il collegamento esterno.
Il caricabatteria della batteria supplementare si trova dietro la copertura di manutenzione sotto il frigobox. Non appena è stato realizzato il collegamento alla rete 230 V il caricabatteria funziona in maniera completamente automatica. Inoltre la batteria supplementare viene caricata tramite l'alternatore del motore. Lo stato di carica e la capacità di carica vengono visualizzate tramite l'unità di visualizzazione dell'unità elettronica centrale (N10/17). Il caricabatteria supporta inoltre la batteria della rete di bordo (G1). In questo caso si tratta di una carica di supporto. La batteria della rete di bordo (G1) non viene caricata completamente.
FUG 15 Modulo dei fusibili e dei relè
I seguenti tre moduli fusibili e relè sono montati nel veicolo:
K40/10 | Modulo dei fusibili e dei relè vano motore |
S54.15-4571-81
K40/11 | Modulo dei fusibili e dei relè parete frontale |
S54.15-4572-81
K40/12 | Modulo dei fusibili e dei relè, vano piedi passeggero anteriore |
S54.15-4573-81
FUG 21 Centraline di comando/moduli
Touchpad
La centralina di comando touchpad (A40/5) è integrata nella centralina di comando unità di comando centrale (ZBE) (A40). Dietro la superficie touch sono disposti tre tasti sensibili al tatto con i quali è possibile comandare velocemente e direttamente importanti funzioni (funzione Indietro, passaggio al menu dei preferiti, menu breve per i sistemi audio). Per agevolare il comando di notte, i simboli sull'area di comando sono illuminati. Tramite la centralina di comando tappetino tattile (A40/5) si possono regolare tutte le funzioni dell'unità di comando Audio/COMAND (A40/9). L'immissione di lettere, numeri e caratteri speciali è possibile anche per mezzo della scrittura manuale. Inserimenti erronei vengono evitati da un riconoscimento della presenza della mano. A tal scopo viene valutato e riconosciuto un segnale del sensore che indica se la mano è stata solamente posata sul tappetino tattile oppure se effettivamente si deve realizzare un'immissione. In alternativa è possibile effettuare l'immissione anche tramite i normali tasti. L'utente può scegliere liberamente e in qualsiasi momento il metodo di immissione.
A40/5 | Centralina di comando touchpad |
S54.21-4624-82
Unità di comando centrale del Marco Polo
Con il codice FF2 (Consolle centrale con vano 1 DIN) il Marco Polo viene dotato di serie di un'unità di comando centrale rinnovata. Il comando viene realizzato con due tasti freccia supplementari sul lato sinistro e una manopola a pressione sul lato destro. Le indicazioni vengono visualizzate su un grande display.
Tramite l'unità di visualizzazione dell'unità elettronica centrale (N10/17) possono essere richiamate le seguenti informazioni del dispositivo autocaravan ed effettuate le seguenti impostazioni:
Ora e sveglia
Temperatura esterna
Stato di carica/tensione della batteria supplementare
Indicatore del livello di riempimento per serbatoio dell'acqua potabile e dell'acqua di scarico
Comando e programmazione del riscaldamento supplementare ad aria calda
Comando del frigobox, indicazione della temperatura
Comando del tetto sollevabile elettrico (opzione)
N10/17 | Modulo elettronico centrale unità di visualizzazione |
S54.21-4690-71
Centralina di comando telecamera multifunzione (MFK) (B84/8)
La centralina di comando telecamera multifunzione (MFK) (B84/8) montata nella nuova Classe V è disponibile in due varianti con diverse gamme di funzioni.
Entry Version: assistente luce di marcia.
High Version: assistente luce di marcia, assistente al mantenimento della corsia, Speed Limit Assist.
In caso di sostituzione della centralina di comando telecamera multifunzione (MFK) (B84/8) serve un attrezzo separato (vedi WS82.00-P-0028B). Quest'ultimo contiene una sagoma che deve essere fissata sull'apparecchio di regolazione dei fari. Il processo di regolazione e inizializzazione deve essere successivamente svolto nel sistema di diagnosi.
Centralina di comando DISTRONIC (DTR) (A89)
Per il montaggio e la registrazione della centralina di comando DISTRONIC (DTR) (A89) serve un attrezzo speciale. Prestare attenzione a tal fine alle avvertenze e alle voci di menu nel sistema di diagnosi.
Centralina di comando modulo di rilevamento del segnale e di comando (SAM) (N10/1)
La centralina di comando modulo di rilevamento del segnale e di comando (SAM) (N10/1) sarà disponibile nella Classe V in due varianti differenti con diverse gamme di funzioni. Con l'introduzione sul mercato del nuovo Vito seguirà un'ulteriore variante.
Nei veicoli con illuminazione di atmosfera il cliente può scegliere la luminosità nonché il colore (blu e giallo) dell'illuminazione di atmosfera tramite la centralina di comando unità di comando centrale (ZBE) (A40).
In alternativa l'illuminazione di atmosfera può essere disinserita anche tramite la centralina di comando gruppo comandi sul tetto (DBE) (N70). Il cliente può inoltre, senza alcuna avvertenza, effettuare tutte le impostazioni riguardanti l'illuminazione di atmosfera sulla la centralina di comando unità di comando centrale (ZBE) (A40). La mancanza della conferma visiva può confondere il cliente nel caso in cui abbia dimenticato che è premuto il tasto sulla centralina di comando gruppo comandi sul tetto (DBE) (N70).
La centralina di comando modulo di rilevamento del segnale e di comando (SAM) (N10/1) comanda, tra l'altro, la gestione dell'energia, il gruppo ottico lato anteriore sinistro (E1) e il gruppo ottico lato anteriore destro (E2) (fari alogeni) e i relè.
FUG 30 Strumento combinato/strumentazione di visualizzazione/impianto di segnalazione
Centralina di comando strumento combinato (KI) (A1/1)
La centralina di comando strumento combinato (KI) di serie (A1/1) con il display a colori comprende due strumenti circolari analogici e un display multifunzione per la visualizzazione di informazioni del computer di bordo. Lo strumento circolare sinistro mostra la velocità del momento e la riserva di carburante, mentre lo strumento circolare destro mostra il n. di giri e la temperatura del liquido di raffreddamento. A seconda dell'equipaggiamento del veicolo vengono richiamati i seguenti menu tramite tasti:
Computer di viaggio
Navigazione
Autoradio/supporti multimediali
Telefono
Assistenza
Servizio assistenza e impostazioni del veicolo
FUG 65 Sistema di assistenza al parcheggio
Telecamera per retromarcia
Nella telecamera per la retromarcia assistita è integrata la centralina di comando telecamera per la retromarcia assistita (RFK) (B84/5). La telecamera per la retromarcia è un dispositivo visivo di aiuto al parcheggio e alla manovra. Dei suoi compiti fanno parte la ripresa dell'area circostante della zona posteriore del veicolo, la generazione di linee ausiliarie dinamiche e statiche e l'invio di segnali di immagine al display dell'autoradio. I segnali di immagine ripresi dalla telecamera per la retromarcia vengono adeguatamente elaborati e rettificati. Sulla base delle dimensioni del veicolo, della velocità di marcia e dell'angolo di sterzata viene calcolato il percorso attuale.
La copertura della telecamera può essere aperta, per permettere la pulizia della lente della telecamera, tramite il menu di comando dell'autoradio (Audio/COMAND) (N87/6), in questa operazione non viene visualizzata nessuna immagine. L'autoradio (Audio/COMAND) (N87/6) invia la richiesta "modalità manutenzione" alla telecamera per la retromarcia. L'ulteriore flusso del segnale corrisponde all'apertura automatica della copertura della telecamera. Durante una procedura di calibratura la copertura della telecamera resta aperta anche dopo la disattivazione della funzione telecamera per la retromarcia per la durata della calibratura.
In caso di sostituzione della telecamera per la retromarcia non è necessaria alcuna calibratura, poiché la calibratura avviene automaticamente durante la marcia.
Telecamera a 360°
Dopo la sostituzione di un componente del sistema è necessaria una calibratura.
B84 | Telecamera 360°, lato anteriore |
B84/1 | Telecamera 360° retrovisore esterno, lato sinistro |
B84/2 | Telecamera 360° retrovisore esterno, lato destro |
B84/4 | Telecamera 360°, lato posteriore |
S54.30-4541-06
FG 58 Attrezzi
Informazioni dettagliate sull'equipaggiamento per l'officina della nuova Classe V (attrezzo speciale e attrezzatura d'officina) sono reperibili nelle seguenti pubblicazioni:
Informazione per il mercato (per equipaggiamento per l'officina specifico)
Descrizione generale
Launch Letter
Attrezzi speciali nel catalogo elettronico dei ricambi (EPC)
La banca dati degli attrezzi speciali in GOTIS non è più disponibile da marzo 2014!
È possibile ricercare gli attrezzi speciali e stampare le relative etichette nel catalogo elettronico dei ricambi (EPC) nella modalità "Attrezzi speciali".
Si può procedere all'ordinazione degli attrezzi speciali in EPC tramite la lista spesa e il noto processo di ordinazione componenti.
FG 60 Sovrastruttura - Generalità
Al fine di ridurre i costi di riparazione, in caso di danni frontali vengono fornite dopo l'introduzione sul mercato riparazioni per sezioni sul longherone del telaio nonché sul crash box del telaietto integrale. Per l'adattamento a misura del pezzo sostitutivo di riparazione sul longherone del telaio lato anteriore nonché delle lamiere terminali posteriori nel settore posteriore e inferiore, sono disponibili i corrispondenti dispositivi di saldatura e di fissaggio (447 589 00 23 00 Dispositivo di fissaggio, 447 589 01 23 00 Dispositivo di fissaggio, 447 589 02 23 00 Dispositivo di saldatura). Grazie agli attrezzi speciali indicati non è necessario il fissaggio del veicolo sul banco di raddrizzamento.
Longherone del telaio lato anteriore sinistro (dispositivi di saldatura e di fissaggio) |
S60.00-4584-71
FG 68 Equipaggiamento interno
FUG 50 Tendine, avvolgibili, reti per bagagli, reti portaoggetti, ancoraggi dei carichi
Sistema di oscuramento del Marco Polo
Il sistema di oscuramento è stato completamente rivisto e ora offre dei confortevoli avvolgibili nel vano posteriore integrati nel rivestimento del tetto e nei rivestimenti laterali. Gli avvolgibili vengono tirati dall'alto verso il basso per coprire i cristalli dei finestrini laterali e del lunotto. Gli avvolgibili vengono bloccati nella posizione finale inferiore con due ganci di fissaggio ciascuno. Gli avvolgibili possono essere aperti comodamente grazie all'avvolgimento automatico. Per l'oscuramento del vano posteriore, i bordi laterali dei finestrini laterali sono in parte rivestiti con una pellicola nera.
FG 72 Porte
FUG 10 Porta anteriore
Modulo della porta
Nella nuova Classe V viene montato un ''modulo porta'' sulla porta anteriore. Questo ''modulo porta'' è un supporto per tutti i componenti che sono montati nella porta anteriore. Tutte le ulteriori informazioni necessarie per la riparazione sono reperibili nelle istruzioni di lavoro (AR72.10-S-0900E).
FUG 16 Porte scorrevoli
Modalità manutenzione
In caso di lavori alla porta scorrevole azionata elettricamente (2) è possibile, discostandosi da quanto detto nella documentazione in WIS, attivare una modalità manutenzione. In questo modo si può spostare la porta elettrica scorrevole (2) nella posizione desiderata. Ciò facilita i lavori di riparazione. Per l'attivazione la modalità manutenzione deve essere impostata tramite il sistema di diagnosi e successivamente confermata manualmente tramite l'azionamento della serratura della porta (1) (frecce).
Funzione di inversione automatica
Se la funzione automatica antischiacciamento della porta scorrevole (2) viene azionata per circa 40 s, l'azionamento elettrico della porta scorrevole (2) viene disinserito. In questo caso la porta scorrevole (2) deve venire aperta manualmente e rimanere aperta per almeno 40 s. Per l'attivazione dell'azionamento elettrico della porta scorrevole (2) la porta scorrevole (2) deve venire chiusa manualmente.
Dispositivo di bloccaggio attivo porta scorrevole
Il dispositivo di bloccaggio attivo blocca la porta scorrevole (2) nella posizione finale aperta. In questo modo la porta scorrevole aperta (2) resta ferma nella posizione finale anche in presenza di pendenze. Per essere richiusa, la porta scorrevole (2) deve essere sbloccata con la maniglia della porta. Il dispositivo di bloccaggio attivo è montato di serie nei veicoli con sedili posteriori.
Inizializzazione
Con questa funzione vengono definite le posizioni finali della porta scorrevole (2).
1 | Azionamento serratura porta |
2 | Porta scorrevole |
S72.16-4642-72
Regolazione stato dell'autorizzazione segnale di apertura
In questo modo è possibile definire tramite il sistema di diagnosi se la porta scorrevole lato sinistro o destro viene aperta con il tasto (7) sulla chiave.
7 | Tasto |
S80.30-4503-71
FUG 20 Portellone posteriore, porta posteriore
Sbloccaggio manuale del portellone posteriore (4)
Il portellone posteriore (4) può venire sbloccato manualmente. A tal fine occorre smontare la copertura (3) e successivamente azionare la leva (5).
Portellone posteriore
Nei veicoli con codice W64 (Lunotto apribile separatamente) il lunotto può essere aperto separatamente e indipendentemente dal portellone posteriore.
La fase di apertura può essere effettuata tramite il tasto sulla chiave di accensione o con la maniglia di sbloccaggio sul portellone posteriore. Per evitare un eventuale contatto, ad esempio con il portone del garage, è possibile arrestare il portellone posteriore in qualsiasi posizione.
Il lunotto apribile separatamente (W64) può essere ordinato solamente con telaio e cristallo incollato, nonché con il fascio di cavi che passa all'interno. Questi componenti non possono venire separati.
3 | Copertura |
4 | Portellone posteriore |
5 | Leva |
S72.20-4672-71
FG 77 Tetto scorrevole, capote, sopralzi
FUG 70 Tetto sollevabile meccanico
Codice ZK9 (Tetto a soffietto) con codice ZK8 (Letto integrato nel tetto) del Marco Polo
Per la Marco Polo è disponibile di serie il tetto sollevabile realizzato in plastica rinforzata con fibre di vetro e verniciato nel colore della vettura. Il tetto sollevabile è disponibile in due versioni. La Marco Polo è equipaggiata di serie con un tetto sollevabile meccanico, il quale nella versione opzionale può essere azionato elettricamente. Il tetto viene sollevato dal lato anteriore, supportato su ciascun lato longitudinale da una molla a gas ed è bloccato nel finecorsa (stato sollevato). Sul lato posteriore il tetto sollevabile è guidato da forbici articolate a quattro snodi. Grazie alla costruzione ottimizzata del dispositivo di sollevamento a forbice, l'altezza di sollevamento del tetto a soffietto aumenta di circa 100 mm nella parte posteriore. Ciò aumenta la spaziosità nella zona posteriore del letto tetto quando il tetto sollevabile è sollevato.
Il soffietto fra il tetto sollevabile e la sovrastruttura del veicolo è costituito da un tessuto in plastica traspirante, impermeabile e opaco sviluppato ex novo, con aste integrate per la guida del soffietto durante la chiusura del tetto sollevabile. Il soffietto è collegato saldamente alla carrozzeria e al guscio del tetto.
Si tenga presente che all'apertura e alla chiusura deve venire aperto un finestrino (ad es. finestrino lato guida) perché altrimenti il soffietto del tetto a soffietto può incastrarsi nelle forbici di sollevamento e subire danni.
Sul lato destro e sinistro, la Marco Polo è provvista di profili in alluminio con listello tetto integrato i quali fungono sia da grondaie che da alloggiamento per la veranda (accessorio).
Nel tetto sollevabile sono integrate due guide di fissaggio per l'alloggiamento una barra portatutto. La barre portatutto può essere acquistata tramite i rivenditori di accessori Westfalia.
Allo stato chiuso il tetto a soffietto può venire sollecitato con fino a max. 50 kg. L'altezza complessiva del veicolo con il tetto a soffietto chiuso è di 1980 mm e con il tetto a soffietto aperto di 2839 mm. Con il tetto a soffietto sollevato l'altezza interna max. è di 2350 mm e si riduce in direzione del vano di carico a 1330 mm.
Il letto tetto integrato nel tetto sollevabile viene abbassato e sollevato manualmente. Il letto integrato nel tetto è concepito per un carico orizzontale di 160 kg e offre una superficie utile di circa 2000 mm x 1100 mm. Il materasso del letto tetto è realizzato in schiuma a freddo di alta qualità e poggia su una pedana "Lattoflex". La pedana è composta da speciali elementi elastici puntiformi e offre un riposo confortevole oltre ad una circolazione ottimale dell'aria. Come protezione contro la caduta, la dotazione di serie del letto tetto comprende una rete di sicurezza sul lato frontale che può essere tesa tra il letto tetto e il rivestimento del tetto. Inoltre sul lato destro e sinistro del tetto sollevabile sono montati degli spot di lettura a LED.
FUG 75 Tetto sollevabile elettrico
Codice ZK0 (Tetto a soffietto "Easy up", elettroidraulico) del Marco Polo
Con codice ZK0 (Tetto a soffietto "Easy up", elettroidraulico) l'apertura e la chiusura avvengono tramite un motore lineare che apre il tetto a soffietto in circa 40 s e lo chiude in circa 35 s. Durante la chiusura elettrica del tetto sollevabile, a 1/3 della corsa di abbassamento del tetto ha luogo un arresto intermedio; dopo l'arresto intermedio la prosecuzione dell'operazione di chiusura deve essere confermata azionando nuovamente il pulsante.
Con il tetto a soffietto elettrico il carico di max. 50 kg può rimanere sul tetto durante l'operazione di chiusura.
Se il motore viene avviato e il tetto sollevabile elettrico non è bloccato correttamente viene emesso un segnale acustico di avvertimento.
FG 80 Chiusura centralizzata, comando comfort, sistemi di abilitazione all'avviamento
FUG 57 Sistemi di abilitazione all'avviamento (FBS)
Nella nuova Classe V viene impiegato il nuovo FBS4 che sostituisce il precedente FBS3.
Centraline di comando FBS4
Centralina di comando blocchetto di accensione elettronico 3 unità CAN senza Shift by Wire (N73/2)
Centralina di comando blocchetto di accensione elettronico 3 unità CAN con Shift by Wire (N73/3)
Centralina di comando CDI (N3/33)
Centralina di comando bloccasterzo elettrico (N26/5) (con CAMBIO 711.680)
Centralina di comando servomodulo intelligente (ISM) per DIRECT SELECT (A80) (con cambio 722.9)
Cambio automatico
La messa in servizio di tutte le centraline di comando FBS4 nonché della chiave avviene tramite il sistema di diagnosi.
Per l'esecuzione delle messe in servizio sono necessari corsi di formazione e autorizzazioni supplementari. Questi corsi di formazione vengono offerti dalla propria organizzazione nazionale. Con l'autorizzazione XENTRY Flash si possono mettere in funzione le centraline di comando, bloccare le code di autenticazione chiave e ordinare una chiave supplementare preprogrammata.
Non è necessario l'acquisto di attrezzi speciali.
FG 82 Impianto elettrico, sovrastruttura
FUG 10 Illuminazione esterna
ILS
Dopo la sostituzione del gruppo ottico a LED lato anteriore destro (E2/1) o del gruppo ottico a LED lato anteriore sinistro (E1/1) occorre eseguire un adattamento dei dati di codifica. A tal fine la centralina di comando faro sinistro (E1/1n9) o destro (E2/1n9) e il modulo di attivazione illuminazione esterna a LED lato anteriore sinistro (E1/1n7) o lato anteriore destro (E2/1n7) devono venire adattati con l'attrezzo speciale (000 589 08 63 00 2D Scanner manuale) e la scansione del codice Data Matrix (6).
In caso di sostituzione della centralina di comando faro sinistro (E1/1n9) o destro (E2/1n9) o del modulo di comando illuminazione esterna LED lato anteriore sinistro (E1/1n7) o lato anteriore destro (E2/1n7), il contatore delle ore di esercizio deve venire azzerato.
Regolazione dei fari
Nel sistema di diagnosi sotto la voce di menu:
Selezione centralina di comando Sovrastruttura SG-LEDSW-L faro sinistro (E1n9) (codice: LG2) o SG-LEDSW-R faro destro (E1n9) (codice: LG2) Adattamenti Procedure di inizializzazione Procedure di calibrazione Regolazione dei fari tramite diagnosi
è possibile eseguire la regolazione dei fari. In questo modo è garantita una regolazione dei fari ottimale con l'apparecchio di regolazione dei fari.
6 | Codice Data Matrix |
E2/1 | LED gruppo ottico, lato anteriore destro |
S82.10-4612-11
FUG 20 Illuminazione interna
Sistema di illuminazione del Marco Polo
Il sistema di illuminazione del Marco Polo Polo è stato ottimizzato dal punto di vista dei consumi e della fruibilità. Così ad esempio le fonti luminose convenzionali sono state sostituite con la tecnologia a LED, che sollecita in misura minore la batteria supplementare durante l'uso a veicolo fermo.
Per aumentare il comfort e la fruibilità in condizioni di scarsa luminosità, in più punti sono stati installati degli spot di lettura. Due spot di lettura si trovano a destra e a sinistra del cassetto di stivaggio sul tetto e garantiscono un'illuminazione ottimale del letto nella zona inferiore. Inoltre, una luce con due spot di lettura comandabili separatamente è montata davanti al cassetto di stivaggio sul tetto. Questi spot permettono di illuminare in modo mirato i due posti a sedere durante la marcia.
Per un'illuminazione ottimale della zona soggiorno e della cucina, una luce della larghezza di circa 16 cm è posizionata centralmente sopra il blocco cucina e un'altra sopra la porta scorrevole. Le luci vengono comandate con un interruttore integrato provvisto della funzione di variazione della luminosità.
Nel tetto sollevabile vengono installate delle lampade a collo di cigno caratterizzate da un nuovo design. Gli spot di lettura a LED possono essere separatamente accesi/spenti e regolati nell'intensità tramite un interruttore integrato.
Il codice LC7 (Illuminazione per vano piedi lato anteriore) e due luci a LED sul montante B nel vano posteriore crea un'atmosfera confortevole. In aggiunta, con codice LC0 (Illuminazione di atmosfera Marco Polo modulo armadio) la parte anteriore dello zoccolo del modulo cucina su richiesta può essere equipaggiata con un'illuminazione di atmosfera indiretta. L'illuminazione soffusa color ambra viene accesa e spenta con un interruttore sulla colonna funzionale.
FUG 85 Sistemi di navigazione e di comunicazione
Aggiornamento dei dati cartografici (COMAND)
Di norma viene utilizzato il lettore Blu-ray portatile del sistema di diagnosi XENTRY Kit. Esso viene collegato tramite USB direttamente con il sistema COMAND e consente così tempi di aggiornamento da 30 a 45 min. Qualora non fosse disponibile il lettore Blu-ray può essere utilizzata in alternativa un'unità di memoria USB. Prima dell'aggiornamento occorre creare tramite VeDoc un PIN specifico del veicolo. A tal scopo è necessaria un'autorizzazione a parte.
FG 83 Climatizzazione
FUG 00 Generalità
Climatizzazione Marco Polo
A causa del tetto a soffietto il comando della climatizzazione nel vano posteriore avviene esclusivamente tramite la centralina di comando unità di comando centrale (ZBE) (A40) o tramite l'interruttore gruppo di comandi riscaldamento/climatizzatore FRONTALE (S98/1).
FUG 70 Riscaldamento autonomo, riscaldamento supplementare, riscaldatore supplementare
Codice HZ1 (Riscaldamento supplementare ad aria calda con temporizzatore e regolazione della temperatura) del Marco Polo
Il Marco Polo viene equipaggiato con un riscaldamento supplementare ad aria calda. Si tratta di un riscaldamento supplementare indipendente dal motore, alimentato a carburante, con regolazione della temperatura e una potenza di 3 kW. L'aria viene aspirata sul lato interno della base del sedile conducente e convogliata nell'abitacolo attraverso un diffusore sulla base del sedile posteriore.
Il comando avviene tramite l'unità elettronica centrale unità di visualizzazione (N10/17) del Marco Polo e consente la programmazione del riscaldamento supplementare. L'unità di comando viene utilizzata per l'inserimento/disinserimento e per la preselezione dell'ora di inserimento nonché della durata e del tipo di esercizio del riscaldamento supplementare. Il tempo di funzionamento massimo del riscaldamento supplementare nella modalità automatica è di 65 min, in questo contesto il timer calcola automaticamente l'inizio del riscaldamento in funzione della temperatura ambiente misurata e del livello di riscaldamento selezionato. Nella modalità manuale si può scegliere una durata di funzionamento da 10 a 120 min oppure il funzionamento continuativo. Il sensore temperatura abitacolo del riscaldamento supplementare ad aria calda si trova sul montante B destro.
Per garantire l'avviamento e l'esercizio del veicolo non è possibile utilizzare il riscaldamento supplementare ad aria calda in presenza di una quantità ridotta di carburante (< 15 l).
FG 86 Dotazioni di emergenza, equipaggiamento per disabili, sanitari, cucina
FUG 00 Generalità
Attacchi esterni del Marco Polo
Gli attacchi esterni per l'acqua potabile e l'alimentazione di tensione a 230 V sono raggruppati su un'apertura di passaggio e posizionati sul lato sinistro del veicolo sopra il passaruota posteriore. L'uscita per l'acqua di scarico e quella per lo sfiato forzato dell'impianto a gas si trovano sotto il veicolo.
9 | Attacco per acqua potabile |
X58/23 | Presa di corrente alimentazione 230 V |
S86.00-0001-05
FUG 60 Cucina
Zona cucina
Nella zona inferiore, la cucina offre uno spazioso armadietto di stivaggio con porta scorrevole e un grande cassetto. Al di sopra sono presenti un ampio cassetto per gli utensili da cucina e un cassetto per le posate. Tutti i cassetti possono essere utilizzati durante l'uso del tavolo integrato.
L'unità funzionale è completata dal lavello cromato, due fornelli a gas e un grande frigobox. La piastra di base del piano cottura è in vetro nero con un lavello incollato sul lato destro. Tramite il rubinetto acqua del lavello è possibile prelevare l'acqua dal serbatoio dell'acqua potabile.
Il frigobox a compressore ha un volume di 40 l. Il frigobox viene alimentato esclusivamente tramite la batteria supplementare e offre una funzione di raffreddamento in funzione della temperatura esterna fino a -20 °C. Il comando avviene tramite l'unità di visualizzazione dell'unità elettronica centrale (N10/17) sotto la plancia portastrumenti.
S86.60-4608-76
Al di sotto dell'elemento decorativo è installata una guida per un tavolino ribaltabile. Il tavolo è posizionato tra la panca/letto e la zona cucina per assicurare il minimo ingombro. Quando serve, il tavolo viene spinto in avanti su un binario lungo il blocco cucina e può essere utilizzato all'interno del veicolo con l'aiuto di una gamba di sostegno integrata.
Sotto il frigobox sono sistemati i fusibili delle unità funzionali e delle utenze del blocco cucina nonché l'attacco per la panca/letto comfort elettrica. Inoltre, qui sono installati anche i serbatoi dell'acqua potabile e dell'acqua di scarico. Il serbatoio dell'acqua potabile ha un volume di 38 l, mentre il serbatoio dell'acqua di scarico ha un volume di 40 l. L'acqua potabile può essere prelevata tramite il rubinetto sul lavello e utilizzata per la pulizia o per cucinare. L'acqua di scarico prodotta viene convogliata dal lavello nel serbatoio dell'acqua di scarico. Per garantire uno scarico mirato dell'acqua, nel blocco cucina è integrato un rubinetto di intercettazione.
L'indicazione dei livelli di riempimento viene visualizzata in tre passi sul display dell'unità di visualizzazione unità elettronica centrale (N10/17).
La valvola di scarico del serbatoio dell'acqua di scarico si trova accanto alla valvola di intercettazione gas dei fornelli ed è accessibile attraverso il grande vano portaoggetti con porta scorrevole nella zona anteriore inferiore del blocco cucina. Per facilitare la pulizia del serbatoio dell'acqua di scarico è possibile rimuovere il rivestimento del blocco cucina nella zona anteriore.
Lo svuotamento del serbatoio dell'acqua potabile può essere controllato tramite una valvola posizionata sul blocco cucina nella zona del portellone posteriore.
L'accesso per la pulizia del serbatoio dell'acqua potabile avviene tramite una copertura nell'armadietto portabiti sdoppiato.
Nella zona anteriore del blocco cucina si trova la colonna funzionale che offre spazio per le prese di corrente a 230 V. Utilizzando l'attacco esterno le prese di corrente a 230 V possono essere utilizzate per il funzionamento di apparecchi elettrici reperibili in commercio. Le interfacce USB offrono la possibilità di ricaricare comodamente gli apparecchi terminali mobili. Inoltre, nella colonna funzionale sono integrati l'interruttore per l'illuminazione soffusa opzionale e l'interruttore di protezione da corrente di guasto per le prese.
Nella zona posteriore del blocco cucina si trovano inoltre l'interruttore e l'attacco per la doccia esterna disponibile come accessorio.
Nella zona superiore del modulo armadi posteriore si trova un armadietto portabiti sdoppiato provvisto di pratiche porte scorrevoli. Al di sopra del frigobox inoltre è presente una porta per l'accesso all'armadietto portabili angolare con specchietto di cortesia e vano portaoggetti integrati. L'illuminazione integrata nello specchietto serve anche per illuminare l'armadietto portabiti destro.
S86.60-4609-81
Al di sotto del ripiano nell'armadietto portabiti posteriore si trovano il contenitore per la bombola del gas (8) e gli attacchi necessari per l'allacciamento della bombola del gas (8). La bombola del gas (8) è una bombola da campeggio "TIPO R 907" con un volume massimo di 2,75 kg.
8 | Bombola del gas |
S86.60-4610-81
FG 88 Parti applicate, sportelli esterni
FUG 85 Elementi decorativi
Elementi decorativi
Nei veicoli con CODICE VQ1 (AVANTGARDE) si utilizzano elementi decorativi che sono fissati in supporti sulla parte laterale e sul cristallo. Questi supporti vengono incollati sulla parte laterale e sul cristallo.
A tal fine occorre prestare attenzione alle istruzioni di lavoro esistenti (AR88.85-S-9845E e AR88.85-S-9845-01E) e all'attrezzo speciale (447 589 00 31 00 Sagome) per le misure di riparazione.
Altrimenti gli elementi decorativi, i supporti o la vernice possono subire danni.
FG91Sedili, cuccette, sistemi di ritenuta
FUG 00 Generalità
Codice YF0 (Tavolo da campeggio e 2 sedie)
Il Marco Polo offre con il codice YF0 (Tavolo da campeggio e 2 sedie) un vano di stivaggio per il trasporto di sedie aggiuntive e un tavolo per la zona esterna.
Le sedie vengono sistemate in una tasca in tessuto sotto il prolungamento del letto. Quando la tasca in tessuto non è necessaria essa può essere sollevata con un tirante in modo da aumentare lo spazio di stivaggio sotto il prolungamento del letto.
Il tavolo da campeggio viene spinto sotto il prolungamento del letto per il trasporto sul veicolo. Il tavolo dispone di quattro gambe ed è in grado di sopportare un carico di 50 kg. Le dimensioni del tavolo sono di 530 x 810 mm.
FG 99 Opuscoli
Descrizione generale
La descrizione generale è disponibile nella versione stampata o come PDF.
Avvertenza per l'ordinazione dei ricambi |
N. categorico | Denominazione | Quantità |
HLI 000 000 15 24 | Descrizione generale tedesco | n. B. |
HLI 000 000 15 25 | Descrizione generale inglese | n. B. |
HLI 000 000 15 26 | Descrizione generale francese | n. B. |
HLI 000 000 15 27 | Descrizione generale spagnolo | n. B. |
HLI 000 000 15 28 | Descrizione generale italiano | n. B. |
HLI 000 000 15 29 | Descrizione generale portoghese | n. B. |
HLI 000 000 15 30 | Descrizione generale russo | n. B. |
HLI 000 000 15 31 | Descrizione generale giapponese | n. B. |
HLI 000 000 18 66 | Descrizione generale polacco | n. B. |
HLI 000 000 18 67 | Descrizione generale greco | n. B. |
HLI 000 000 18 68 | Descrizione generale turco | n. B. |
HLI 000 000 18 69 | Descrizione generale danese | n. B. |
HLI 000 000 18 70 | Descrizione generale svedese | n. B. |
HLI 000 000 18 71 | Descrizione generale ceco | n. B. |
Documenti citati
- ws8200p0028b 000 588 00 23 00 Calibro di regolazione