gf0710p1012orb

Gestione termica - Funzionamento

Tipo gf · tema 07.10 · versione 0100 · 2014-06-20

Valido per: MOTORE 626 nel TIPO 205

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 07 Preparazione della miscela › 07.10 Gestione elettronica motore/Regolazione elettronica motore — Serie 205

Valido anche per motori/cambi: 626 ***

GF07.10-P-1012ORB

Gestione termica - Funzionamento

12.6.14

MOTORE

626 nel TIPO 205

Presupposti per il funzionamento gestione termica - Generalità

Il motore gira

Morsetto 87M ON (gestione del motore ON)

Gestione termica - Generalità

Con il sistema di gestione termica comandato dalla centralina di comando CDI (N3/9) vengono regolate la temperatura del liquido di raffreddamento, la temperatura dei gas di scarico e la pressione del carburante del motore. I vantaggi che ne derivano sono i seguenti:

Raggiungimento più rapido della temperatura di esercizio ottimale

Riduzione delle emissioni di gas di scarico

Risparmio di carburante

Migliore comfort del riscaldamento

Il comando della gestione termica dipende dai seguenti sensori e segnali:

Sensore di massa d'aria a film caldo (B2/5), carico del motore

Sensore della temperatura dell'aria aspirata (B2/5b1)

Sensore di pressione e temperatura aria di sovralimentazione (B432), carico del motore

Sensore temperatura liquido di raffreddamento (B11/4)

Sensore di temperatura a monte del filtro antiparticolato diesel (B19/9)

Sensore della differenza di pressione DPF (B28/8)

Sensore del pedale dell'acceleratore (B37), azionamento pedale dell'acceleratore

Sensore di Hall albero motore (B70), n. di giri motore

Sensore temperatura carburante (B50)

Modulo fusibili e relè motorino (K40/8), stato morsetto 87

Relè morsetto 87M (K40/8kN), stato morsetto 87

Centralina di comando SAM lato anteriore (N10/6), temperatura esterna tramite CAN abitacolo (CAN B), centralina di comando blocchetto di accensione elettronico (N73) tramite FlexRay autotelaio (Flex E) alla centralina di comando organi della trasmissione (N127) e CAN trasmissione (CAN C1)

Centralina di comando climatizzatore (N22/1), stato climatizzatore tramite CAN abitacolo, centralina di comando blocchetto di accensione elettronico tramite FlexRay autotelaio alla centralina di comando organi della trasmissione e CAN trasmissione

Centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (N30/4), n. di giri ruota tramite FlexRay autotelaio alla centralina di comando organi della trasmissione e tramite CAN trasmissione alla centralina di comando CDI

Centralina di comando gestione del cambio ad integrazione completa (Y3/8n4), posizione del cambio tramite CAN trasmissione (CAN C) (con cambio automatico)

Gestione termica - Svolgimento della funzione

La gestione termica è descritta nei seguenti punti:

Svolgimento della funzione fase di post-avviamento

Svolgimento della funzione Termostato del liquido di raffreddamento

Svolgimento della funzione comando ventilatore

Svolgimento della funzione saracinesca del radiatore

Svolgimento della funzione protezione contro il surriscaldamento

Svolgimento della funzione fase di post-avviamento

Durante la fase post-avviamento una valvola di intercettazione nel raccordo di uscita del liquido di raffreddamento impedisce la circolazione del liquido di raffreddamento. In questo modo il liquido di raffreddamento si riscalda più rapidamente fino a raggiungere la temperatura di esercizio desiderata. Con una temperatura del liquido di raffreddamento di ca. 80 °C la centralina di comando CDI aziona il convertitore di pressione valvola di intercettazione termostato del liquido di raffreddamento (Y88), di conseguenza si apre la valvola di intercettazione nel raccordo di uscita del liquido di raffreddamento e il liquido di raffreddamento può scorrere fino al termostato del liquido di raffreddamento. A partire da questo momento è possibile anche la circolazione del liquido di raffreddamento.

Svolgimento della funzione Termostato del liquido di raffreddamento

Il termostato a dilatazione si apre a partire da una temperatura del liquido di raffreddamento di ca. 85 °C, sbloccando così il grande circuito del liquido di raffreddamento. A partire da questo momento il liquido di raffreddamento rilascia energia termica nell'aria ambiente attraverso il radiatore del motore.

Svolgimento della funzione comando ventilatore

La centralina di comando organi della trasmissione (N127) attiva il motorino del ventilatore (M4/7). Il n. di giri nominale del ventilatore viene prescritto tramite il LIN organi della trasmissione (LIN C3) dalla centralina di comando organi della trasmissione.

In caso di guasto nel cavo del segnale (mancanza della frequenza) proveniente dalla centralina di comando organi della trasmissione, il motorino del ventilatore si attiva autonomamente al massimo n. di giri (funzionamento di emergenza del ventilatore).

La centralina di comando climatizzatore trasmette sul CAN abitacolo e il FlexRay autotelaio lo stato del climatizzatore inoltrandolo alla centralina di comando organi della trasmissione inclusa una richiesta relativa al ventilatore. Se la centralina di comando organi della trasmissione riceve dalla centralina di comando climatizzatore una richiesta relativa al ventilatore non valida, il motorino del ventilatore viene attivato con il n. di giri massimo.

Disinserimento ritardato ventilatore

Con "accensione OFF" il motorino del ventilatore continua a rimanere in funzione per un tempo massimo di 5 minuti se la temperatura del liquido di raffreddamento, la temperatura della centralina di comando CDI o se l'apporto termico calcolato generato dal carico del motore, dalla temperatura del liquido di raffreddamento, dalla velocità del veicolo e dalla temperatura esterna (definito come valore medio degli ultimi 6 min) ha superato i valori soglia indicati. Se la tensione della batteria scende troppo, la fase di disinserimento ritardato del ventilatore viene soppressa

Il funzionamento ritardato del ventilatore non viene interrotto inserendo l'accensione. Se all'avviamento del motore il ventilatore si trova nella fase di funzionamento ritardato, la regolazione del ventilatore prevista nell'esercizio normale viene disabilitata fino alla conclusione della fase di funzionamento ritardato.

Svolgimento della funzione saracinesca del radiatore

La saracinesca del radiatore viene chiusa per ridurre il consumo di carburante (grazie alla diminuzione della resistenza aerodinamica). Inoltre si riduce il raffreddamento del vano motore e viene attenuata la propagazione verso l'esterno del rumore generato dal motore. Il servomotore saracinesca del radiatore (M87) viene attivato dalla centralina di comando organi della trasmissione dopo l'avviamento del motore tramite il LIN organi della trasmissione. Quando la temperatura del liquido di raffreddamento raggiunge 106 °C, la saracinesca del radiatore viene aperta e quindi richiusa quando il valore torna a 94 °C.

Svolgimento della funzione protezione contro il surriscaldamento

In caso di sovraccarico termico, la protezione contro il surriscaldamento evita danni al motore. Con una temperatura del liquido di raffreddamento superiore a 106 °C la quantità di iniezione viene ridotta in base alle mappature memorizzate nella centralina di comando CDI. La riduzione avviene in funzione della temperatura del liquido di raffreddamento. A tal fine la centralina di comando CDI legge il sensore della temperatura del liquido di raffreddamento e il sensore di temperatura a monte del turbocompressore a gas di scarico (B19/11) (protezione turbocompressore a gas di scarico). Dopo aver valutato i segnali di ingresso, la centralina di comando CDI regola tramite la valvola di regolazione della portata (Y94) la pressione del carburante nel rail mentre attivando gli iniettori di carburante (Y76) regola la durata dell'iniezione.

In caso di temperatura del liquido di raffreddamento eccessiva, un messaggio di avvertimento viene visualizzato nello strumento combinato (A1). A tal fine la centralina di comando CDI invia un corrispondente segnale tramite il CAN trasmissione, la centralina di comando organi della trasmissione, il FlexRay autotelaio, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN interfaccia utente (CAN HMI) allo strumento combinato (A1).

Gestione termica - Funzionamento

Gestione termica, illustrazione schematica

1

Vaso di espansione

2

Motore

3

Scambiatore di calore impianto di riscaldamento

4

Termostato del liquido di raffreddamento

5

Raccordo di uscita del liquido di raffreddamento

6

Scambiatore di calore per olio motore

7

Radiatore motore

8

Pompa del liquido di raffreddamento

9

Radiatore ricircolo gas di scarico

A

Liquido di raffreddamento freddo

B

Liquido di raffreddamento caldo

C

Sfiato circuito del liquido di raffreddamento

M43/6

Pompa di circolazione 1 circuito a bassa temperatura

P20.00-2530-76

Schema di funzionamento impianto elettrico gestione termica

PE07.10-P-2712-97FBF

Panoramica componenti del sistema Iniezione diesel Common Rail (CDI)

GF07.16-P-9997ORB

Documenti citati