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Indice:
Generalità
1 Trattamento protettivo e asportazione dello strato protettivo su veicoli (per il motore vedi sezione 2.)
1.1 Trattamento protettivo del veicolo
1.2 Misure per la rimessa in servizio del veicolo
2 Trattamento protettivo ed asportazione dello strato protettivo di motori per autoveicoli e industriali
2.1 Trattamento protettivo di motori per autoveicoli e industriali
2.2 Asportazione dello strato protettivo di motori per autoveicoli e industriali
Generalità
In funzione della posizione di montaggio e delle condizioni ambientali (ad es umidità, sale), i componenti metallici di un veicolo sono più o meno esposti ad un'elevata azione corrosiva. La corrosione può nuocere in maniera considerevole all'aspetto estetico ed alla durata dei componenti. I componenti a rischio vengono pertanto protetti dalla corrosione adottando diversi provvedimenti. Tra di essi sono compresi rivestimenti (ad es. vernici e strati metallici) e materiali di consumo composti appositamente (ad es. lubrificanti, prodotti antigelo e anticorrosivi nel liquido di raffreddamento e nei prodotti anticorrosivi alla cera). L'entità delle misure protettive necessarie dipende dalla durata dell'interruzione dell'esercizio.
1 Trattamento protettivo e asportazione dello strato protettivo su veicoli (per il motore vedi sezione 2.)
1.1 Trattamento protettivo del veicolo
Il veicolo deve essere pulito accuratamente, compreso il pianale sottoscocca e il vano motore.
Per le autovetture con data di produzione precedente a dicembre 1989 o compresa tra giugno 1993 e luglio 1994, il motore e il vano motore vanno sottoposti a trattamento protettivo dopo il lavaggio del motore.
Eliminare i danni alla vernice e trattare la verniciatura con prodotti lucidanti e conservanti MB.
Trattare la verniciatura opaca, con alterazioni cromatiche, macchiata ecc., a seconda dell'intensità, con detergenti per vernice MB, pasta lucidante MB o con lucidanti e conservanti MB, BeVo 385.5.
Per parti in cromo ed anodizzate sono previste apposite sostanze MB per il trattamento di particolari cromati (eventualmente anche conservanti e lucidanti MB).
Pulire ed asciugare l'abitacolo da sporco, neve ed umidità. Controllare il veicolo settimanalmente per verificare l'eventuale presenza di agenti aggressivi (ad es. escrementi di uccelli, polveri industriali) ed eventualmente procedere alla pulizia/al lavaggio e al trattamento protettivo.
Se il veicolo viene messo fuori servizio per un lungo periodo o se si prevede un notevole accumulo di sporco, si consiglia di spruzzare sulla verniciatura e sulle parti cromate della cera per esterni (ad es. vernice spray VP 195, n. categorico A 000 989 29 58). Prima è necessario coprire i cristalli e, se presenti le capote.
Il trattamento protettivo degli esterni verniciati con vernici standard deve essere rimosso dopo 6 mesi, quello con vernici metallizzate dopo 8-9 mesi. I periodi indicati si riferiscono al parcheggio dei veicoli all'aperto senza tettoia.
Per l'asportazione dello strato protettivo rimuovere le pellicole per il trasporto, esaminare il veicolo per verificare se presenta danneggiamenti e successivamente applicare un nuovo trattamento protettivo (non riguarda i veicoli che sono già privi dello strato protettivo e pronti per la vendita).
Non parcheggiare il veicolo sotto linee aeree dell'alta tensione, linee aeree di contatto o nelle vicinanze di linee ferroviarie, alberi, cespugli, piloni, ecc.
Spruzzare il pianale sottoscocca con il prodotto protettivo per il pianale sottoscocca (foglio BeVo 385.1) (non per i veicoli nuovi).
Prima di parcheggiare il veicolo farlo riscaldare, scaricare e quindi sostituire l'olio motore e l'olio del cambio (non per veicoli nuovi). Vanno utilizzati solo oli approvati per il veicolo. Per ulteriori misure protettive del motore vedi sezione 2.1.
Prima di parcheggiare il veicolo far riscaldare il freno di servizio azionandolo per far evaporare l'umidità dai dischi e dalle pastiglie dei freni.
Proteggerli quindi con zinco spray. Lo spray alla polvere di zinco sul lato esterno e interno viene applicato in modo dosato in diversi punti. Ruotando la ruota o effettuando un percorso breve di pochi metri, lo spray alla polvere di zinco viene distribuito sull'anello di attrito completo. La vernice alla polvere di zinco protegge l'anello di attrito dalla corrosione superficiale.
Allentare il freno di stazionamento o l'accumulatore a molla per evitare che la ruggine blocchi le guarnizioni dei freni. Il veicolo va bloccato innestando la marcia o mediante cunei applicati sulle ruote.
Nei veicoli con impianto pneumatico scaricare la condensa.
Nei veicoli con post-trattamento dei gas di scarico SCR, immettere AdBlue secondo la norma ISO 22241, rimuovere eventuali residui di AdBlue risciacquando abbondantemente con acqua per evitare la cristallizzazione. Il veicolo dovrebbe essere immagazzinato ad una temperatura superiore a -10 °C per evitare il congelamento ripetuto dell'AdBlue.
Applicare il lubrificante su tutti i punti di lubrificazione prescritti.
Nei veicoli con impianto centrale di lubrificazione, prima di parcheggiare il veicolo attivare una lubrificazione intermedia (manualmente sulla centralina di comando). Riempire il serbatoio del grasso fino al troppo-pieno e coprire per proteggere dalla luce solare.
Per la sistemazione del veicolo predisporre possibilmente uno spazio coperto (se possibile temperato ed asciutto, con un' umidità dell'aria circa del 40%, se necessario collocare nell'abitacolo un prodotto per la deumidificazione).
Aumentare la pressione dei pneumatici (circa 2 bar sopra la pressione normale), tuttavia al massimo per 1 anno per evitare danneggiamenti ai pneumatici dovuti all'appiattimento o sollevare il veicolo da terra per sgravare i pneumatici. Controllare la pressione dei pneumatici ogni 3 mesi ed eventualmente correggerla.
Coprire i pneumatici per proteggerli dalla luce solare.
Scollegare il polo negativo della batteria per evitare uno scaricamento dovuto al consumo di corrente a riposo (osservare le disposizioni relative alla sostituzione della batteria). Caricare completamente la batteria e ricaricarla ogni 3 mesi o caricarla costantemente con un'intensità di corrente di 0,06 A.
Prima dell'inizio della stagione fredda, controllare se il liquido di raffreddamento e il liquido lavacristalli sono provvisti di protezione antigelo e se necessario sostituirli con il liquido di raffreddamento prescritto secondo il foglio 310.1 o il detergente per cristalli secondo il foglio 371.0. Non scaricare il liquido di raffreddamento (non per i veicoli nuovi).
Nei veicoli con sospensioni idropneumatiche o pneumatiche montare il tampone di emergenza in gomma.
Impianti di cucinini e toilette: tutti i serbatoi d'acqua, le pompe e i flessibili devono essere svuotati per proteggerli dal gelo (per i dettagli vedi le istruzioni di lavoro).
Le descrizioni per i lavori summenzionati sono riportate nel sistema di informazione per l'officina WIS.
Per i prodotti anticorrosivi alla cera approvati vedi il foglio 385.1/.2/.3/.4/.5.
Rimuovere dalla plancia portastrumenti, dai sedili e dal bagagliaio carte ed altri oggetti. Estrarre la chiave d'accensione. Aprire tutti gli sportelli di ventilazione. Chiudere le alette parasole. Eliminare sporco, neve ed umidità dall'abitacolo, in particolare dal vano piedi. Eventualmente correggere le coperture protettive della moquette e le pellicole protettive sui sedili.
Chiudere le porte, il portellone posteriore, il cofano motore, i finestrini e il tetto scorrevole. Collocare dei ceppi di polistirolo sotto i bracci tergicristallo e bloccarli in posizione. Smontare le spazzole tergicristallo Aero e custodirle in un luogo adeguato nel veicolo.
1.2 Misure per la rimessa in servizio del veicolo
Eseguire il controllo alla consegna e alla resa.
Prima di avviare il veicolo vanno osservate le disposizioni per l'asportazione dello strato protettivo dei motori al punto 2.2.
Abbassare il veicolo e ripristinare la pressione dei pneumatici.
Rimontare la batteria o ricollegarla. Controllare il livello di carica della batteria, eventualmente ricaricarla.
Controllare il livello del refrigerante. Se occorre rabboccare, spurgare il riscaldamento supplementare e controllare la protezione antigelo.
Con le sospensioni pneumatiche smontare il tampone di emergenza in gomma.
Controllare il livello dell'olio dello sterzo, del cambio e degli assali motore. L'olio degli assali deve essere cambiato. ( non per veicoli nuovi)
Nei veicoli fermi da oltre 6 mesi, sostituire il liquido dei freni (tenore d'acqua max. 2 %).
Nei veicoli con post-trattamento dei gas di scarico SCR che sono stati messi fuori servizio per più di 12 mesi, l'AdBlue deve essere scaricato e smaltito. Poi riempire nuovamente il serbatoio dell'AdBlue con AdBlue.
Svuotare l'impianto del carburante (avvertenza: osservare le norme di smaltimento locali, eventualmente rivolgersi ad un'impresa di smaltimento). Riempire di nuovo il serbatoio del carburante con carburante.
Controllare il funzionamento dell'impianto elettrico.
Controllare se i tubi flessibili e rigidi presentano fessure o se perdono. Controllare l'azione dei freni.
Controllare il funzionamento del climatizzatore/climatizzatore automatico. Controllare il livello del fluido refrigerante. A tale scopo far funzionare prima il motore per circa 4 minuti con climatizzatore acceso.
Se la verniciatura è ricoperta di cera per superfici esterne, rimuovere la cera con un'idropulitrice ad alta pressione ad acqua calda (min. 85 °C, 20-25 cm di distanza) ed l'aggiunta di detergente biodegradabile. Sono adatti, ad esempio, detergenti a base di alchilsolfonato o di alchillarilsolfonato per il lavaggio ad acqua calda ad alta pressione (pH 6-8, quantità di dosaggio: 2-3%). L'emulsione di acqua e tensioattivi non deve essere smaltita attraverso il separatore d'olio, bensì mediante il relativo trattamento preliminare dell'acqua di scarico (ad es. ultrafiltrazione).
Durante l'asportazione manuale dello strato protettivo spruzzare dapprima del detergente sulle superfici cerate (dosaggio: 5-10 %). Dopo aver lasciato agire per 5-10 minuti, rimuovere accuratamente lo strato di sporco sulla cera con un getto d'acqua calda ad alta pressione (40-50 °C). Lo strato di sporco deve essere completamente rimosso, altrimenti la vernice può graffiarsi durante il trattamento successivo. Sfregare le superfici ancora bagnate con detergente; le superfici verniciate vanno sfregate con un guanto di pelle di agnello o con una spugna morbida. Rimuovere la cera distaccata con un getto d'acqua calda ad alta pressione (40-50 °C).
Eseguire sempre una pulizia preliminare dei veicoli non sottoposti a trattamento protettivo con un apparecchio a getto d'acqua ad alta pressione. In questo modo vengono eliminate le particelle di sporco più grandi che potrebbero causare i graffi maggiori.
Non rivolgere mai il getto di acqua ad alta pressione direttamente contro le guarnizioni di porte o finestrini!
Se dopo un lavaggio accurato sulla verniciatura o su elementi decorativi dovessero permanere residui grezzi, gocce ecc., cercare prima di togliere gli stessi con un detergente per vernici MB in base alle norme.
Ammorbidire lo sporco ostinato lavando con cautela con benzina solvente, solvente di silicone o di catrame (evitare il contatto con parti di gomma, non usare solventi aggressivi come, ad esempio, i diluenti normalmente reperibili in commercio). Eseguire quindi il trattamento con un prodotto conservante e lucidante MB.
Se non è possibile eliminare i residui come descritto, trattare la vernice con pasta lucidante ed una lucidatrice.
Rimuovere la pellicola per il trasporto
Durante un giro di prova controllare il funzionamento dell'impianto frenante e del sistema dello sterzo. Controllare se i dischi dei freni presentano corrosione, sostituire il liquido dei freni (nei veicoli che sono stati fuori servizio per più di 6 mesi eseguire il test freni).
In caso di magazzinaggio della pompa di alta pressione in stato montato la pompa di alta pressione o il motore possono essere messi in funzione solo dopo minimo 5 secondi dall'attivazione della pompa di bassa pressione (nel serbatoio carburante). A tal file inserire l'accensione per almeno 5 s prima dell'avviamento del motore.
Nei veicoli che sono stati fuori servizio per più di 12 mesi, cambiare l'olio motore e il filtro.
Ingrassare le cerniere delle porte incernierate posteriori.
2 Trattamento protettivo ed asportazione dello strato protettivo di motori per autoveicoli e industriali
2.1 Trattamento protettivo di motori per autoveicoli e industriali
In caso di lunghe interruzioni di esercizio, le superfici non protette, ad esempio le canne dei cilindri, sono particolarmente esposte alla corrosione. Pertanto in caso di messa fuori servizio di motori sono necessarie particolari misure protettive. Tali provvedimenti sono descritti nelle seguenti sezioni:
2.1.1Aspetti generali
2.1.2 Misure per il trattamento protettivo del motore
2.1.2.1 Messa fuori servizio fino a 12 mesi
2.1.2.2 Messa fuori servizio oltre i 12-36 mesi
2.1.2.3 Messa fuori servizio oltre i 36 mesi
2.1.1 Generalità
Per motori messi fuori servizio si intendono quei motori che dopo l'assemblaggio o dopo una riparazione non vengono messi in funzione per un periodo superiore ad un mese. Per i motori usati ciò vale per un periodo di messa fuori servizio a partire da 12 mesi.
In caso di messa fuori servizio i motori vanno depositati in ambienti asciutti e ben ventilati. Se ciò non è possibile, si è in presenza di condizioni aggravate e le misure indicate devono essere adottate già dopo metà del periodo , cioè, ad es. dopo 6 mesi anziché 12 mesi.
I motori destinati al trasporto marittimo o ai paesi tropicali devono essere sempre sottoposti a trattamento protettivo, a prescindere dal periodo di messa fuori servizio, secondo le misure descritte in 2.1.2.2 "Messa fuori servizio da 12 a 36 mesi".
I motori smontati devono essere in ogni caso protetti dall'umidità diretta (acqua piovana o spruzzi d'acqua).
Tutte le superfici lavorate, esterne e non sottoposte a trattamento protettivo, come ad esempio il volano, la sede per chiavetta della puleggia della cinghia, devono essere ingrassate o ricoperte di prodotto protettivo indipendentemente dalla durata del periodo di messa fuori servizio.
Le cinghie trapezoidali e le cinghie trapezoidali a nervature devono essere allentate, tuttavia possono restare montate. Il motore non può essere però più acceso.
Tutte le aperture devono venire chiuse, preferibilmente con panni imbevuti d'olio. Nello stato montato, tali aperture sono il tubo di scarico ed il filtro dell'aria o il collettore di aspirazione.
Si suggerisce di pulire accuratamente il motore e di eliminare i punti di ruggine.
Per i motori montati è opportuno eseguire gli interventi di trattamento protettivo sull'area di stazionamento, in quanto, dopo tali interventi, il motore non può essere più acceso.
2.1.2 Misure per il trattamento protettivo del motore
Si tratta di tutti i motori montati e smontati per veicoli, veicoli industriali e motori MB montato in un altro veicolo nonché di motori nuovi, motori di rotazione e long block.
2.1.2.1 Messa fuori servizio fino a 12 mesi
Per i motori nuovi (tempo di funzionamento fino a max. 300 km o 6 ore di esercizio) non sono necessarie misure protettive supplementari ammesso che il costruttore del motore utilizzi materiali di consumo (olio motore da rodaggio secondo il foglio 223.1) e liquidi di raffreddamento approvati. Il rifornimento dei materiali di consumo deve essere eseguito fino al livello massimo. Nella scelta dei materiali di consumo occorre tenere presenti le temperature esterne.
Tutte le aperture del motore devono venire chiuse, preferibilmente con panni imbevuti d'olio. Nei motori smontati il liquido di raffreddamento deve essere scaricato completamente.
Se il motore era già riempito con liquido di raffreddamento, l'impianto di raffreddamento deve essere prima riempito con acqua e poi con una soluzione acquosa di liquido di raffreddamento e additivi secondo il foglio BeVo 311.0 o con liquido di raffreddamento senza protezione antigelo secondo il foglio 312.0.
Il magazzinaggio della pompa di alta pressione in stato smontato deve avvenire sempre con carburante. Con una permanenza a magazzino superiore a 6 mesi non avviene alcun test a freddo senza un nuovo riempimento della pompa di alta pressione.
In caso di magazzinaggio della pompa di alta pressione in stato montato il motore può essere messo in funzione solo dopo l'attivazione per almeno 5 s della pompa di bassa pressione (nel serbatoio carburante). A tal file l'accensione va inserita per almeno 5 s prima dell'avviamento del motore.
In caso di magazzinaggio di componenti Common Rail , in particolare in ambienti arieggiati, il carburante biodiesel (ad es. il gasolio secondo EN 590) non è idoneo come sostanza di riempimento. Se devono venire immagazzinati componenti Common Rail che prima del magazzinaggio contenevano gasolio con biodiesel e per i quali non è possibile garantire un riempimento completo con carburante permanente, il carburante va sostituito con olio di prova.
per il trasporto marittimo o in paesi tropicali occorre inoltre sottoporre a trattamento protettivo l'impianto del carburante, le camere di combustione ed i compressori dell'aria come descritto al punto 2.2.
Per i motori che hanno già girato (percorrenza oltre 300 km o periodo di funzionamento superiore a 6 ore) occorre eseguire i seguenti interventi:
Riscaldare il motore e scaricare l'olio, sostituire il filtro dell'olio, riempire con olio di rodaggio.
A seconda dell'impianto di raffreddamento rifornire o rabboccare con il liquido di raffreddamento prescritto.
Far riscaldare il motore a numero di giri medio e farlo funzionare per circa 5-10 min alla temperatura di esercizio (temperatura dell'acqua 75-95 °C). Spegnere il motore e aggiungere l'olio motore e rifornire il filtro dell'aria a bagno d'olio (se presente) fino al livello massimo.
Tutte le aperture del motore devono essere chiuse a tenuta d'aria. Nei motori smontati il liquido di raffreddamento deve essere scaricato completamente e l'impianto del carburante deve essere sottoposto a trattamento protettivo (vedi 2.1.2.2).
2.1.2.2 Messa fuori servizio da 12 a 36 mesi
Devono essere eseguite tutte le misure elencate nelle sezioni "2.1.1 Generalità" e "2.1.2.1 Messa fuori servizio fino a 12 mesi". È inoltre necessario sottoporre a trattamento protettivo l'impianto del carburante, le camere di combustione ed i compressori dell'aria come descritto qui di seguito.
Trattamento protettivo dell'impianto del carburante:
- Motori a ciclo Otto:
Per i motori a ciclo Otto fino al 1970 (prima del D-Jetronic):
Svuotare il serbatoio del carburante, controllare se sono presenti impurità (residui di ruggine, residui di benzina). In questo modo è possibile riconoscere se è necessaria la pulizia del serbatoio del carburante. Se necessario miscelare un prodotto protettivo approvato da M-B con carburante (circa il 5% del volume del serbatoio del carburante) ed immetterlo nel serbatoio carburante. Portare il motore con la miscela di carburante e prodotto protettivo alla temperatura di esercizio. Successivamente smontare le candele di accensione e lasciarle smontate fino alla rimessa in servizio.
Spruzzare il prodotto protettivo approvato mediante un trattamento protettivo dei corpi scatolati nel serbatoio del carburante, nei cilindri del motore attraverso i fori filettati delle candele di accensione e nel condotto di aspirazione attraverso la presa d'aria. Successivamente far ruotare il motore per giri del motore senza motorino di avviamento e accensione e spruzzare nuovamente.
Nei motori a ciclo Otto successivi al 1970 (motori a iniezione diretta e non diretta):
Non scarica il carburante dai motori. Se non contengono ancora benzina, rifornire con benzina.
Motori diesel>
se possibile riempire il serbatoio del carburante con carburante non contenente biodiesel. Per i veicoli militari funzionanti con motori diesel ad iniezione indiretta (PLD), al posto del gasolio è possibile utilizzare cherosene.
Trattamento protettivo delle camere di combustione:
-Motori a carburazione:
Interrompere la mandata di carburante sulla tubazione tra la pompa del carburante ed il serbatoio del carburante. Far funzionare il carburatore a vuoto. Per l'accensione transistorizzata staccare l'attivazione del dispositivo di comando. Per l'accensione a bobina staccare un cavo dai morsetti a vite della bobina di accensione. Togliere il filtro dell'aria, riempire il carburatore con olio motore da rodaggio. Svuotare il carburatore con il motorino di avviamento ed a pieno gas e continuare ad azionare il motorino di avviamento per circa dieci giri del motore. Nel carburatore Stromberg, durante questa operazione si deve iniettare con l'oliatore un'opportuna quantità di olio di rodaggio nell'apertura del carburatore. Pulire il filtro dell'aria e rimontarlo, ripristinare il collegamento elettrico e la mandata di carburante.
Tubo di aspirazione + motore ad iniezione diretta:
Interrompere la mandata di carburante. Nell'iniezione KA e KE, staccare il relè per la pompa del carburante. Nell'iniezione elettronica, staccare il relè principale per l'alimentazione elettrica della centralina di comando.
Per impedire che la valvola di avviamento a freddo si apra, per entrambi i tipi di iniezione occorre staccare il connettore dal termointerruttore temporizzato.
L'accensione viene interrotta staccando il connettore sul dispositivo di comando dell'accensione transistorizzata o della EZL (connettore coassiale).
Smontare le candele di accensione, iniettare olio motore da rodaggio in ogni foro delle candele e far girare il motore con il motorino di avviamento. Riavvitare le candele di accensione, ripristinare tutti i collegamenti elettrici e riapplicare il relè.
-Motori diesel:
per il trattamento protettivo delle camere di combustione vanno utilizzati esclusivamente oli low ash.
Portare la leva dell'asta di regolazione per la pompa di iniezione in posizione di stop. Per regolatori pneumatici sganciare inoltre il cavo di comando dalla leva.
Nei motori a precamera smontare le candelette ad incandescenza. Nei motori ad iniezione diretta, liberare i canali di aspirazione sulle testate.
Nei motori a precamera iniettare in ogni foro candela la seguente quantità di olio motore da rodaggio azionando contemporaneamente il motorino di avviamento: serie 600 = 5...8 cm3.
In ogni cilindro dei motori ad iniezione diretta deve essere versata, azionando contemporaneamente il motorino di avviamento, la seguente quantità di olio motore da rodaggio (non spruzzare): serie 300 = 8...10 cm3, serie 400 e tutti gli altri tipi = 15...20 cm3.
Rimontare tutti i componenti smontati. Rendere la pompa di iniezione di nuovo pronta al funzionamento.
Con un attrezzo speciale si possono spruzzare le quantità indicate anche attraverso i collettori di aspirazione. In questo caso il motore non deve essere a temperatura di esercizio (meno di 50 °C), altrimenti si può verificare l'accensione.
-Trattamento protettivo dei compressori d'aria:
Il trattamento protettivo del compressore dell'aria va eseguito nel corso del trattamento protettivo delle camere di combustione. La quantità di olio motore da rodaggio massima di 5 cm3/cilindro deve essere spruzzata o versata dal lato di aspirazione dell'aria.
Dopo il trattamento protettivo delle camere di combustione, i motori non devono essere più avviati.
2.1.2.3 Messa fuori servizio per oltre 36 mesi
Per un periodo di messa fuori servizio superiore a 36 mesi, le misure protettive vanno ripetute ogni tre anni o ogni 18 mesi secondo quanto riportato nella sezione 2.1.2.2.
Se è presente olio motore, questo può essere scaricato a temperatura ambiente (circa 20 °C). Il filtro dell'olio non deve essere sostituito.
2.2 Asportazione dello strato protettivo di motori per autoveicoli e industriali
Togliere tutte le chiusure o i panni applicati.
Rimuovere il prodotto protettivo o i grassi nelle sedi per chiavetta delle pulegge della cinghia.
. Tendere le cinghie trapezoidali o le cinghie trapezoidali a nervature conformemente alle norme.
. Rimontare e collegare i motori smontati.
. Rifornire con materiali di consumo approvati o rabboccare fino al livello massimo.
I motori già sottoposti ad ispezione o per i quali il rodaggio sul banco di prova (300 km = 6 h) è concluso devono essere riforniti con olio motore approvato.
I motori senza rodaggio sul banco di prova né ispezione devono essere riforniti con olio di rodaggio approvato.
Per le autovetture e il rifornimento con liquido di raffreddamento a base di silicati secondo il foglio 325.0 o 325.2 dopo circa un mese va eseguito un controllo della protezione dalla corrosione degli ortosilicati. Il valore di analisi è specifico per il liquido di raffreddamento.
Prima di avviare il gruppo garantire l'alimentazione d'olio dei punti di lubrificazione, all'occorrenza con degli oliatori o nella modalità con motorino di avviamento senza accensione o carburante. Avviare il motore e farlo girare al minimo finché non viene visualizzata la pressione dell'olio.
Nei motori diesel di autovetture Mercedes-Benz che sono stati sottoposti a trattamento protettivo per un periodo superiore a 18 mesi e che devono essere rimessi un servizio è necessario risciacquare il sistema d'iniezione con gasolio. A tal fine avviare il motore e farlo girare per un tempo variabile da 15 a 30 min con minimo aumentato.
Inoltre scaricare l'olio motore caldo, cambiare il filtro dell'olio e preparare il motore per la messa in servizio con olio motore nuovo.
Far riscaldare il motore fino alla temperatura di esercizio (temperatura del liquido di raffreddamento 75 - 95 °C) sorvegliando le pressioni e le temperature.