P83.40-5391-79
A1 | Strumento combinato | N10/6 | Centralina di comando SAM lato anteriore | |
A9/7 | Compressore del fluido refrigerante con giunto elettromagnetico | N10/8 | Centralina di comando SAM, lato posteriore | |
A9/7y1 | Valvola di regolazione compressore del fluido refrigerante | N18/9 | Ionizzatore diffusore laterale conducente (con CODICE P21 (Pacchetto qualità dell'aria)) | |
A9/7y2 | Giunto elettromagnetico compressore del fluido refrigerante | N22/1 | Centralina di comando climatizzatore | |
A26/17 | Head unit (dall'anno di produzione 2018) | N22/4 | Unità di comando climatizzatore del vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | |
A31/1 | Unità valvole impianto di riscaldamento vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | N22/6 | Centralina di comando vano posteriore (tipo 217) | |
A31/1y1 | Valvola doppia lato sinistro (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | N58/1 | Unità di comando climatizzazione | |
A31/1y2 | Valvola doppia lato destro (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | N58/1s1 | Tasto AUTO lato sinistro | |
A32m1 | Motorino del ventilatore | N58/1s2 | Tasto selezione della temperatura lato sinistro | |
A32n1 | Regolatore del ventilatore | N58/1s3 | Tasto ventola lato sinistro | |
A40/3 | Unità di comando COMAND (fino all'anno di produzione 2018) | N58/1s4 | Tasto modalità di ricircolo | |
A40/8 | Display Audio/COMAND | N58/1s6 | Tasto menu climatizzazione e calore residuo ON/OFF (tipo 217.3, 222 con codice 228 (Riscaldamento autonomo)) | |
A98n1 | Centralina di comando tetto scorrevole panoramico (tipo 222 con codice 413 (Tetto scorrevole panoramico)) | N58/1s7 | Tasto lunotto termico | |
B10/6 | Sensore di temperatura dell'evaporatore | N58/1s8 | Tasto riscaldamento autonomo (tipo 217.3, 222 con codice 228 (Riscaldamento autonomo)) | |
B10/9 | Sensore di temperatura scambiatore di calore climatizzatore del vano posteriore lato sinistro (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | N58/1s9 | Tasto ventola lato destro | |
B10/10 | Sensore di temperatura scambiatore di calore climatizzatore del vano posteriore lato destro (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | N58/1s10 | Tasto selezione della temperatura lato destro | |
B10/11 | Sensore di temperatura evaporatore climatizzatore del vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | N58/1s11 | Tasto AUTO lato destro | |
B10/31 | Sensore di temperatura dell'aria in uscita diffusore laterale lato sinistro | N58/1s12 | Tasto menu climatizzazione (tranne CODICE 228 (Riscaldamento autonomo)) | |
B10/32 | Sensore di temperatura dell'aria in uscita diffusore laterale lato destro | N58/1s13 | Tasto calore residuo ON/OFF (tranne CODICE 228 (Riscaldamento autonomo)) | |
B10/35 | Sensore di temperatura dell'aria in uscita diffusore nel vano piedi lato sinistro | N58/1s21 | Tasto sbrinatura | |
B10/36 | Sensore di temperatura dell'aria in uscita diffusore nel vano piedi lato destro | N59 | Alternatore sistema di profumazione (con CODICE P21 (Pacchetto qualità dell'aria)) | |
B12/4 | Sensore pressione/temperatura CO2 a valle del radiatore del gas | N69/1 | Centralina di comando porta anteriore, lato sinistro | |
B12/5 | Sensore pressione/temperatura CO2a monte del radiatore del gas | N69/2 | Centralina di comando porta anteriore, lato destro | |
B14 | Sensore della temperatura esterna | N69/3 | Centralina di comando porta posteriore sinistra (tipo 222) | |
B31/1 | Sensore multifunzione | N69/4 | Centralina di comando porta posteriore destra (tipo 222) | |
B32/3 | Sensore solare | N70 | Centralina di comando unità di comando sul tetto | |
B32/4 | Sensore solare vano posteriore | N70b1 | Sensore di temperatura dell'abitacolo con ventilatore integrato | |
B38/2 | Sensore di pioggia e di luce con funzioni supplementari | N73 | Centralina di comando blocchetto di accensione elettronico | |
B38/2b3 | Sensore di umidità e di temperatura | N127 | Centralina di comando organi della trasmissione | |
B98 | Sensore di CO2 | R22/3 | Riscaldatore supplementare PTC (tipo 222 con motore diesel) | |
B98/1 | Sensore di CO2 nel vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | R41/5 | Potenziometro diffusore laterale, lato sinistro | |
M2/1 | Motorino della ventola vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | R41/6 | Potenziometro diffusore laterale, lato destro | |
M2/5 | Servomotore sportello aria di ricircolo | R41/7 | Potenziometro diffusore centrale lato sinistro | |
M2/8 | Servomotore sportello di sbrinamento, lato sinistro | R41/8 | Potenziometro diffusore centrale lato destro | |
M2/9 | Servomotore sportello di sbrinamento, lato destro | R41/9 | Potenziometro diffusore centrale vano posteriore lato sinistro | |
M2/10 | Servomotore sportello vano piedi, lato sinistro | R41/10 | Potenziometro diffusore centrale vano posteriore lato destro (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | |
M2/11 | Servomotore sportello vano piedi, lato destro | S17/9 | Interruttore luce cassetto portaoggetti | |
M2/12 | Servomotore sportello del diffusore centrale, lato sinistro | Y3/8n4 | Centralina di comando gestione del cambio integrata totalmente | |
M2/13 | Servomotore sportello del diffusore centrale, lato destro | Y19/2 | Valvola acqua climatizzatore | |
M2/17 | Servomotore sportello del diffusore laterale, lato sinistro | Y148 | Valvola di espansione CO2 | |
M2/18 | Servomotore sportello del diffusore laterale, lato destro | Y148/2 | Valvola di espansione CO2 climatizzatore vano posteriore | |
M2/30 | Servomotore sportello aria miscelata, lato sinistro superiore | CAN A | CAN impianto telematico | |
M2/31 | Servomotore sportello aria miscelata, lato sinistro inferiore | CAN B | CAN abitacolo | |
M2/32 | Servomotore sportello aria miscelata, lato destro superiore | CAN C | CAN motore | |
M2/33 | Servomotore sportello aria miscelata, lato destro inferiore | CAN C1 | CAN motore | |
M2/34 | Servomotore sportello aria esterna/di regolazione dell'immissione di aria | CAN HMI | CAN interfaccia dell'utente | |
M4/7 | Motorino del ventilatore | Flex E | FlexRay autotelaio | |
M13/5 | Pompa di circolazione liquido di raffreddamento | LIN B8-1 | LIN climatizzatore 1 | |
M16/11 | Servomotore distribuzione dell'aria montante A lato sinistro | LIN B8-2 | LIN comando del climatizzatore 2 | |
M16/12 | Servomotore distribuzione dell'aria montante A lato destro | LIN B8-3 | LIN comando del climatizzatore | |
M16/33 | Servomotore distribuzione dell'aria montante B lato sinistro (tipo 222) | LIN B8-4 | LIN comando del climatizzatore 3 | |
M16/34 | Servomotore distribuzione dell'aria montante B lato destro (tipo 222) | LIN B13 | LIN tetto | |
M16/51 | Servomotore diffusore centrale vano posteriore lato sinistro (tipo 222) | LIN B16 | LIN sensore di pioggia e di luce | |
M16/52 | Servomotore diffusore centrale vano posteriore lato destro (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) | HSVL | Connessione ad alta velocità per contenuti video (dall'anno di produzione 2018) | |
N2/10 | Centralina di comando sistema di ritenuta supplementare | LVDS | Segnale differenziale a basso voltaggio | |
N3/9 | Centralina di comando CDI (tipo 222 con motore diesel) | A | Fino all'anno di produzione 2018 | |
N3/10 | Centralina di comando ME (motore a benzina) | B | A partire dall'anno di produzione 2018 |
Presupposti per il funzionamento - Generalità
Per la regolazione del climatizzatore:
Morsetto 15 ON
Climatizzatore automatico inserito
Per la modalità di raffreddamento e la funzione di sbrinamento:
Motore in moto
Compressore del fluido refrigerante inserito (non disinserito tramite l'unità di comando climatizzazione)
Per l'essiccazione dell'evaporatore:
Motore OFF
Per lo sfruttamento del calore residuo:
Morsetto 15 OFF o morsetto 15C OFF
La centralina di comando blocchetto di accensione elettronico invia lo stato del morsetto 15 tramite il CAN abitacolo alla centralina di comando climatizzazione.
La centralina di comando CDI o la centralina di comando ME invia il segnale "motore acceso" tramite il CAN della trasmissione, la centralina di comando della catena cinematica, il FlexRay dell'assetto, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione.
Regolazione climatizzatore - Generalità
La centralina di comando climatizzazione regola la temperatura e la distribuzione dell'aria nell'abitacolo in funzione delle regolazioni impostate e delle grandezze d'influenza rilevate dai diversi sensori (ad es. temperatura abitacolo, temperatura esterna, temperatura del liquido di raffreddamento, velocità del veicolo). Le impostazioni corrispondenti si possono eseguire dal gruppo di comandi climatizzazione, dal gruppo di comandi climatizzazione del vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) e dal menu del climatizzatore nell'unità di comando COMAND o nella head unit.
La centralina di comando climatizzazione è collegata in rete tramite il CAN dell'abitacolo, il LIN controllo del climatizzatore 1, il LIN controllo del climatizzatore 2, il LIN controllo del climatizzatore 3 ed il LIN di comando del climatizzatore con l'impianto elettronico del veicolo. In questo modo è possibile includere le grandezze d'influenza corrispondenti per migliorare la qualità della regolazione e il consumo di energia.
La regolazione climatizzazione comprende le seguenti funzioni parziali:
Rilevazione e valutazione delle grandezze d'influenza
Attivazione dei componenti del climatizzatore
Disinserimento di sicurezza
Spostamento del punto d'innesto
Modalità aria esterna
Funzione aria di ricircolo
Sbrinamento
Asciugatura evaporatore
Sfruttamento del calore residuo
Rilevazione e valutazione delle grandezze d'influenza
Le seguenti grandezze d'influenza vengono rilevate e analizzate:
Temperatura esterna
Temperatura abitacolo nella zona testa
Temperatura sulle uscite aria nel veicolo
Temperatura e umidità del parabrezza
Temperatura del liquido di raffreddamento
Temperatura sull'evaporatore del climatizzatore vano anteriore
Temperatura sull'evaporatore di calore del climatizzatore del vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
Temperatura sullo scambiatore di calore del climatizzatore del vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
Pressione fluido refrigerante
Temperatura del fluido refrigerante
Irradiazione solare
Concentrazione di CO2 all'interno dell'abitacolo
Qualità dell'aria
Velocità del veicolo
Regime di rotazione motore
Stato porte
Posizione del finestrino laterale
Posizione del tetto scorrevole panoramico (tipo 222 con codice 413 (Tetto scorrevole panoramico))
Portata d'aria dei diffusori di ventilazione
Impostazioni di comando
Stato sistema di comando vocale (SBS)
Temperatura esterna
La temperatura esterna viene rilevata dal sensore della temperatura esterna. La centralina di comando SAM lato anteriore legge direttamente i segnali del sensore della temperatura esterna, calcola la temperatura esterna e la invia tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione. La centralina di comando climatizzazione regola la temperatura abitacolo in funzione della temperatura esterna regolando gli sportelli dell'aria miscelata.
A veicolo fermo la temperatura misurata può deviare notevolmente dalla temperatura esterna effettiva. La temperatura esterna viene considerata nella regolazione della temperatura abitacolo solo se la velocità del veicolo è maggiore di 20 km/h. In caso di velocità inferiori a 20 km/h e in caso di disinserimento e inserimento dell'accensione viene impostato il valore di temperatura misurato per ultimo.
Temperatura abitacolo nella zona testa
La temperatura abitacolo nella zona della testa viene rilevata dal sensore temperatura abitacolo nella centralina di comando unità di comando sul tetto. Il ventilatore integrato del sensore temperatura abitacolo aspira l'aria dall'abitacolo per la misurazione della temperatura. La centralina di comando unità di comando sul tetto legge il valore della temperatura dell'abitacolo e, sui veicoli fino all'anno di produzione 2018, li invia tramite LIN del tetto, centralina di comando SAM lato anteriore e CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione. Sui veicoli dall'anno di produzione 2018 la centralina di comando unità di comando sul tetto invia il valore della temperatura dell'abitacolo attraverso il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione.
Temperatura sulle uscite aria nel veicolo
Le temperature sulle uscite aria nel veicolo vengono rilevati dai sensori della temperatura dell'aria in uscita. I segnali dei sensori della temperatura dell'aria in uscita vengono letti direttamente dalla centralina di comando climatizzazione. La centralina di comando climatizzatore regola la temperatura dell'aria in uscita delle singole uscite aria.
Temperatura e umidità del parabrezza
Nel sensore di pioggia e di luce con funzioni supplementari è integrato un sensore di umidità e di temperatura. Tale sensore misura direttamente l'umidità relativa dell'aria e la temperatura del lato interno del parabrezza. da questi valori il sensore di pioggia e di luce con funzioni supplementari calcola la temperatura del punto di rugiada. Confrontando la temperatura superficiale del parabrezza con la temperatura del punto di rugiada è possibile riconoscere il rischio imminente di appannamento del cristallo.
Il sensore di pioggia e di luce con funzioni supplementari invia la temperatura punto di rugiada tramite il LIN sensore di pioggia e di luce, la centralina di comando SAM lato anteriore e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione.
Se la probabilità di un appannamento dei cristalli è alta, la centralina di comando climatizzazione aumenta la velocità di ventilazione. Con il sistema automatico ECO start/stop la centralina di comando climatizzazione può impedire un arresto automatico del motore. In caso di potenziale appannamento dei cristalli durante una fase di arresto del motore la centralina di comando climatizzazione può determinare un avvio del motore e inserire il compressore del fluido refrigerante.
Temperatura del liquido di raffreddamento
La temperatura del liquido di raffreddamento viene calcolata dalla centralina di comando CDI o dalla centralina di comando ME. La centralina di comando CDI o la centralina di comando ME invia la temperatura del liquido di raffreddamento tramite il CAN trasmissione, la centralina di comando organi della trasmissione, il FlexRay autotelaio, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione.
La temperatura del liquido di raffreddamento viene impiegata per il comando degli sportelli dell'aria miscelata e per l'attivazione della pompa di circolazione liquido di raffreddamento.
Temperatura sull'evaporatore del climatizzatore vano anteriore
La temperatura sull'evaporatore del climatizzatore vano anteriore viene rilevata dal sensore di temperatura dell'evaporatore. La centralina di comando climatizzatore legge direttamente i segnali del sensore della temperatura dell'evaporatore.
Se la temperatura sull'evaporatore del climatizzatore vano anteriore scende al di sotto di 2 °C, la centralina di comando climatizzazione disinserisce il compressore del fluido refrigerante. In tal modo si evitano congelamenti dell'evaporatore del climatizzatore vano anteriore. A partire da una temperatura di 2,5 °C sull'evaporatore del climatizzatore vano anteriore la centralina di comando climatizzazione inserisce nuovamente il compressore del fluido refrigerante.
La temperatura sull'evaporatore del climatizzatore vano anteriore viene mantenuta per max. 30 min a 2 °C. In seguito viene regolata in un campo tra 3 e 8 °C (in funzione della potenza frigorifera richiesta).
Temperatura sull'evaporatore di calore del climatizzatore del vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
La temperatura sull'evaporatore del climatizzatore del vano posteriore viene rilevata dal sensore di temperatura evaporatore climatizzatore del vano posteriore. La centralina di comando climatizzatore legge direttamente i segnali del sensore di temperatura evaporatore climatizzatore del vano posteriore.
Se la temperatura sull'evaporatore del climatizzatore del vano posteriore scende al di sotto di 2 °C, la centralina di comando climatizzazione blocca l'afflusso del fluido refrigerante all'evaporatore del climatizzatore del vano posteriore attraverso la valvola di espansione CO2 climatizzatore del vano posteriore. In tal modo si evitano congelamenti dell'evaporatore del climatizzatore vano posteriore. A partire da una temperatura di 2,5 °C sull'evaporatore del climatizzatore del vano posteriore la centralina di comando climatizzazione abilita nuovamente l'afflusso di fluido refrigerante.
Temperatura sullo scambiatore di calore del climatizzatore del vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
La temperatura sullo scambiatore di calore climatizzatore del vano posteriore viene rilevata dai sensori di temperatura scambiatore di calore climatizzatore del vano posteriore. La centralina di comando climatizzazione legge direttamente i segnali dei sensori di temperatura scambiatore di calore climatizzatore del vano posteriore e regola quindi la temperatura sulle uscite aria.
Pressione fluido refrigerante
La pressione del fluido refrigerante viene rilevata dal sensore di pressione/di temperatura CO2 a monte del radiatore gas. La centralina di comando climatizzazione legge direttamente i segnali del sensore di pressione/di temperatura CO2 a monte del radiatore gas. La pressione viene confrontata con un diagramma di pressione e temperatura memorizzato. Se la pressione del fluido refrigerante è inferiore a 24 o superiore a 140 bar la centralina di comando climatizzazione disattiva il compressore del fluido refrigerante o non lo inserisce.
Temperatura del fluido refrigerante
La temperatura del fluido refrigerante a monte del radiatore gas viene rilevata dal sensore di pressione/di temperatura CO2 a monte del radiatore gas. La temperatura del fluido refrigerante a valle del radiatore gas viene rilevata dal sensore di pressione/di temperatura CO2 a valle del radiatore gas. Dal confronto con entrambi valori si sorveglia la funzione del radiatore gas. La centralina di comando climatizzazione legge direttamente i segnali dei sensori di pressione/di temperatura CO2.
Irradiazione solare
Il sensore solare e il sensore solare vano posteriore rilevano l'angolo d'incidenza e l'intensità dei raggi solari sul veicolo.
La centralina di comando climatizzatore legge direttamente i segnali del sensore solare. La centralina di comando legge direttamente i segnali del sensore solare vano posteriore e li inoltra tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione. In caso di irraggiamento solare su un solo lato, tra la temperatura nominale di regolazione del lato sinistro e destro si imposta automaticamente una differenza di temperatura adeguata.
Concentrazione di CO2 all'interno dell'abitacolo
La concentrazione di CO2 all'interno dell'abitacolo viene rilevata dal sensore CO2 sulla scatola del climatizzatore vano anteriore. Sul tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore) sulla scatola del climatizzatore del vano posteriore è montato anche un sensore CO2 per il vano posteriore. Questo rileva la concentrazione di CO2 nella zona vano posteriore.
I sensori CO2 inviano le rispettive informazioni attraverso il LIN della gestione del climatizzatore 3 alla centralina di comando climatizzazione. A seconda della concentrazione di CO2 all'interno dell'abitacolo la centralina di comando climatizzazione aggiunge aria esterna o disinserisce il climatizzatore. Nello strumento combinato vengono visualizzati rispettivi avvisi.
Informazioni dettagliate sulla strategia di sicurezza sono contenute nel capitolo Disinserimento di sicurezza.
Qualità dell'aria
Il sensore multifunzione rileva la concentrazione dei seguenti gas nocivi nell'aria esterna:
Monossido di carbonio (CO)
Ossidi di azoto (NOx)
Inoltre il sensore multifunzione rileva la temperatura e l'umidità dell'aria esterna e calcola la temperatura esterna del punto di rugiada. Il sensore multifunzione trasmette le rispettive informazioni tramite il LIN controllo del climatizzatore 2 alla centralina di comando climatizzazione. Sulla base di queste informazioni, la centralina di comando climatizzazione provvede al comando automatico dell'aria di ricircolo. Ad un'elevata concentrazione di gas nocivi la centralina di comando climatizzazione attiva la modalità di ricircolo dell'aria.
Velocità del veicolo
La velocità del veicolo viene calcolata dallo strumento combinato. Lo strumento combinato invia la velocità del veicolo tramite il CAN dell'interfaccia dell'utente, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzatore. La velocità del veicolo serve per regolare la funzione di presa aria dinamica e per calcolare internamente la temperatura esterna, ad es. a fermo.
Regime di rotazione motore
Il numero di giri del motore viene calcolato dalla centralina di comando CDI o dalla centralina di comando ME. La centralina di comando CDI o la centralina di comando ME invia il numero di giri del motore tramite il CAN trasmissione, la centralina di comando organi della trasmissione, il FlexRay autotelaio, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione. Il numero di giri del motore serve fra l'altro alla regolazione del compressore del fluido refrigerante.
Stato porte
Lo stato della rispettiva porta (aperta o chiusa) viene rilevato dalle seguenti centraline di comando e trasmesso tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione:
Centralina di comando porta anteriore, lato sinistro
Centralina di comando porta anteriore, lato destro
Centralina di comando porta posteriore sinistra (tipo 222)
Centralina di comando porta posteriore destra (tipo 222)
La centralina di comando climatizzazione analizza i valori del sensore della temperatura abitacolo a porta aperta e adatta di conseguenza la regolazione della temperatura. Nel caso vi siano grandi differenze di temperatura tra l'aria presente nell'abitacolo e dell'aria esterna si evitano inutili regolazioni correttive.
Posizione del finestrino laterale
La posizione del finestrino viene rilevata dalle seguenti centraline di comando e trasmesso tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione:
Centralina di comando porta anteriore, lato sinistro
Centralina di comando porta anteriore, lato destro
Centralina di comando porta posteriore sinistra (tipo 222)
Centralina di comando porta posteriore destra (tipo 222)
Centralina di comando vano posteriore (tipo 217)
La centralina di comando climatizzazione analizza i valori del sensore della temperatura abitacolo a finestrini aperti e adatta di conseguenza la regolazione della temperatura. Nel caso vi siano grandi differenze di temperatura tra l'aria presente nell'abitacolo e dell'aria esterna si evitano inutili regolazioni correttive.
Posizione del tetto scorrevole panoramico (tipo 222 con codice 413 (Tetto scorrevole panoramico))
La posizione del tetto scorrevole panoramico viene inviata dalla centralina di comando tetto scorrevole panoramico tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzatore.
La centralina di comando climatizzazione analizza i valori del sensore della temperatura abitacolo a tetto scorrevole panoramico aperto e adatta di conseguenza la regolazione della temperatura. Nel caso vi siano grandi differenze di temperatura tra l'aria presente nell'abitacolo e dell'aria esterna si evitano inutili regolazioni correttive.
Portata d'aria dei diffusori di ventilazione
La portata d'aria sui diffusori di ventilazione e quindi l'intensità della ventilazione possono essere regolate intervenendo sui seguenti componenti:
Potenziometro diffusore laterale, lato sinistro
Potenziometro diffusore laterale, lato destro
Potenziometro diffusore centrale lato sinistro
Potenziometro diffusore centrale lato destro
Potenziometro diffusore centrale vano posteriore lato sinistro
Potenziometro diffusore centrale vano posteriore lato destro (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
La centralina di comando climatizzazione legge direttamente i segnali dei potenziometri.
Impostazioni di comando
Le impostazioni della climatizzazione dell'abitacolo possono essere regolate tramite i seguenti punti di comando:
Unità di comando climatizzazione
Unità di comando climatizzatore del vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
Unità di comando COMAND o head unit
Unità di comando climatizzazione
Sull'unità di comando climatizzazione sono disposti i seguenti tasti con i quali si possono effettuare varie impostazioni:
Tasto AUTO lato sinistro
Tasto selezione della temperatura lato sinistro
Tasto ventola lato sinistro
Tasto modalità di ricircolo
Tasto menu climatizzazione e calore residuo ON/OFF (tipo 217.3, 222 con codice 228 (Riscaldamento autonomo))
Tasto lunotto termico
Tasto riscaldamento autonomo (tipo 217.3, 222 con codice 228 (Riscaldamento autonomo))
Tasto ventola lato destro
Tasto selezione della temperatura lato destro
Tasto AUTO lato destro
Tasto menu climatizzazione (tranne CODICE 228 (Riscaldamento autonomo))
Tasto calore residuo ON/OFF (tranne CODICE 228 (Riscaldamento autonomo))
Tasto sbrinatura
L'unità di comando climatizzazione invia le informazioni relative alle impostazioni tramite il LIN comando del climatizzatore alla centralina di comando climatizzazione. Sulla base di questi dati vengono impostati la portata d'aria, la distribuzione dell'aria e la temperatura abitacolo. Le impostazioni selezionate vengono inoltre visualizzate nel display dell'Audio o del COMAND. La centralina di comando climatizzazione invia le informazioni corrispondenti tramite CAN dell'abitacolo, centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e CAN dell'interfaccia utente all'unità di comando COMAND o alla head unit. L'unità di comando COMAND o la head unit genera i dati di immagine corrispondenti, invia una richiesta di attivazione tramite il CAN telematico al display dell'Audio/COMAND e trasmette i dati di immagine attraverso il cavo LVDS o HSVL al display dell'Audio/COMAND. Per il segnale di risposta della funzione, la centralina di comando climatizzazione invia la richiesta di attivazione del LED nel tasto corrispondente tramite il LIN comando del climatizzatore all'unità di comando climatizzazione.
Il disinserimento del climatizzatore o del compressore del fluido refrigerante è possibile esclusivamente dal menu del climatizzatore.
La regolazione della distribuzione dell'aria lato anteriore è possibile solo dal menu del climatizzatore e viene visualizzata nel display dell'Audio/COMAND.
Unità di comando climatizzatore del vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
Le impostazioni per la climatizzazione del vano posteriore possono essere effettuate sull'unità di comando climatizzatore del vano posteriore. L'unità di comando climatizzazione del vano posteriore invia le informazioni relative alle impostazioni tramite il LIN comando del climatizzatore alla centralina di comando climatizzazione. Sulla base di questi dati vengono impostati la portata d'aria, la distribuzione dell'aria e la temperatura abitacolo nel vano posteriore. Nel display vengono visualizzate le impostazioni dell'unità di comando climatizzatore del vano posteriore.
Il climatizzatore nel vano posteriore può essere azionato anche dal gruppo di comandi climatizzazione o dal menu del climatizzatore. Il comando del climatizzatore nel vano posteriore tramite l'unità di comando climatizzatore vano posteriore non è possibile.
Unità di comando COMAND o head unit
Dal menu del climatizzatore nell'unità di comando COMAND o nella head unit è possibile disinserire il climatizzatore o selezionare le funzioni del climatizzatore. L'unità di comando COMAND o la head unit invia le dovute informazioni attraverso il CAN dell'interfaccia utente, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione, genera i dati di immagine corrispondenti, invia una richiesta di attivazione tramite il CAN telematico al display dell'Audio/COMAND e trasmette i dati di immagine attraverso il cavo LVDS o HSVL al display dell'Audio/COMAND.
Stato SBS
Con il sistema di comando vocale attivo, la centralina di comando climatizzazione limita la potenza del motorino della ventola mediante il regolatore della ventola. L-unità di comando COMAND o la head unit trasmette lo stato dell'SBS tramite il CAN dell'interfaccia utente, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione.
Attivazione dei componenti del climatizzatore
L'attivazione dei componenti del climatizzatore comprende le seguenti funzione parziali:
Attivazione del motorino della ventola
Attivazione del motorino della ventola vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
Attivazione degli sportelli di convogliamento aria
Attivazione del compressore del fluido refrigerante
Attivazione della valvola di espansione CO2 o della valvola di espansione CO2 climatizzatore nel vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
Attivazione del motorino del ventilatore
Attivazione del riscaldatore supplementare PTC (tipo 222 con motore diesel)
Attivazione della pompa di circolazione liquido di raffreddamento
Attivazione dell'unità valvole impianto di riscaldamento vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
Attivazione dello ionizzatore diffusore laterale conducente (con codice P21 (Pacchetto qualità aria))
Attivazione dell'alternatore sistema di profumazione (con codice P21 (Pacchetto qualità aria))
Attivazione della valvola dell'acqua climatizzatore
Attivazione del motorino della ventola
La ventilazione dell'abitacolo viene eseguita mediante il motorino della ventola. La centralina di comando climatizzatore invia la rispettiva richiesta tramite il LIN controllo del climatizzatore 2 al regolatore della ventola che quindi attiva il motorino della ventola.
Il motorino della ventola aziona una soffiante radiale che fa circolare l'aria nell'abitacolo o convoglia aria esterna nell'abitacolo. In tal modo si impedisce che i cristalli si appannino e si provvede all'alimentazione d'aria per gli occupanti del veicolo . A seconda delle impostazioni sull'unità di comando climatizzazione l'aria viene convogliata attraverso diversi condotti e uscite aria e distribuita nell'abitacolo.
Con il sistema di comando vocale attivo la velocità ventilatore viene ridotta.
Il motorino della ventola viene disinserito dopo un incidente (segnale di crash trasmesso).
Attivazione del motorino della ventola vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
Il motorino del ventilatore vano posteriore serve per ventilare lo spazio posteriore. La centralina di comando climatizzatore attiva il motorino della ventola vano posteriore tramite il LIN controllo del climatizzatore 2.
Il motorino della ventola vano posteriore viene disinserito dopo un incidente (segnale di crash trasmesso).
Attivazione degli sportelli di convogliamento aria
Regolando opportunamente gli sportelli di convogliamento aria viene gestita la distribuzione dell'aria nell'abitacolo.
I seguenti sportelli di convogliamento aria vengono regolati:
Sportello aria di ricircolo tramite il servomotore sportello aria di ricircolo (regolazione aria di ricircolo)
Sportello di sbrinamento lato sinistro tramite il servomotore sportello di sbrinamento lato sinistro (regolazione della ventilazione)
Sportello di sbrinamento lato destro tramite il servomotore sportello di sbrinamento lato destro (regolazione della ventilazione)
Sportello del vano piedi lato sinistro tramite il servomotore sportello del vano piedi lato sinistro (regolazione della ventilazione)
Sportello del vano piedi lato destro tramite il servomotore sportello del vano piedi lato destro (regolazione della ventilazione)
Sportello del diffusore centrale lato sinistro tramite il servomotore sportello del diffusore centrale lato sinistro (regolazione della ventilazione)
Sportello del diffusore centrale lato destro tramite il servomotore sportello del diffusore centrale lato destro (regolazione della ventilazione)
Sportello del diffusore laterale lato sinistro tramite il servomotore sportello del diffusore laterale lato sinistro (regolazione ventilazione)
Sportello del diffusore laterale lato destro tramite il servomotore sportello del diffusore laterale lato destro (regolazione ventilazione)
Sportello dell'aria miscelata lato sinistro in alto tramite il servomotore sportello dell'aria miscelata lato sinistro in alto (regolazione della temperatura)
Sportello dell'aria miscelata lato sinistro in basso tramite il servomotore sportello dell'aria miscelata lato sinistro in basso (regolazione della temperatura)
Sportello dell'aria miscelata lato destro in alto tramite il servomotore sportello dell'aria miscelata lato destro in alto (regolazione della temperatura)
Sportello dell'aria miscelata lato destro in basso tramite il servomotore sportello dell'aria miscelata lato destro in basso (regolazione della temperatura)
Sportello dell'aria esterna/di regolazione dell'immissione di aria tramite il servomotore sportello dell'aria esterna/di regolazione dell'immissione di aria (regolazione aria esterna/immissione di aria)
Sportello di ripartizione dell'aria montante A lato sinistro tramite il servomotore distribuzione dell'aria montante A lato sinistro (regolazione ventilazione)
Sportello di ripartizione dell'aria montante A lato destro tramite il servomotore distribuzione dell'aria montante A lato destro (regolazione ventilazione)
Sportello di ripartizione dell'aria montante B lato sinistro tramite il servomotore distribuzione dell'aria montante B lato sinistro (tipo 222) (regolazione della ventilazione)
Sportello di ripartizione dell'aria montante B lato destro tramite il servomotore distribuzione dell'aria montante B lato destro (tipo 222) (regolazione della ventilazione)
Sportello del diffusore centrale vano posteriore lato sinistro tramite il servomotore diffusore centrale vano posteriore lato sinistro (tipo 222) (regolazione della ventilazione)
Sportello del diffusore centrale vano posteriore lato destro tramite il servomotore diffusore centrale vano posteriore lato destro (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) (regolazione ventilazione)
La centralina di comando climatizzazione attiva i servomotori tramite il LIN 1 del climatizzatore.
Lo sportello dell'aria di ricircolo viene chiuso dopo un incidente (segnale di crash trasmesso).
Per prevenire l'appannamento dei cristalli, entro 2 min dal disinserimento del morsetto 15 vengono chiusi gli sportelli di sbrinamento e aperti gli sportelli del vano piedi. Dopo aver avviato il motore, tutte le impostazioni sono nuovamente possibili.
Con il morsetto 15 OFF, aprendo una delle porte, lo sportello dell'aria di ricircolo viene portato dal servomotore sportello dell'aria di ricircolo su un angolo di apertura del 50 %. Di conseguenza le forze di chiusura porta vengono ridotte. La funzione è regolabile tramite il tester di diagnosi.
Uscite aria nella plancia e nella consolle centrale |
P83.10-2829-76
Attivazione del compressore del fluido refrigerante
Il compressore del fluido refrigerante assicura l'aspirazione e la compressione del fluido refrigerante.
Nella puleggia della cinghia del compressore del fluido refrigerante è integrato un giunto elettromagnetico. Tramite tale giunto elettromagnetico il compressore del fluido refrigerante può essere separato completamente dal flusso di forze nella trasmissione a cinghia. Ciò consente un'ulteriore economicità dei consumi. La centralina di comando climatizzazione attiva direttamente il giunto elettromagnetico compressore del fluido refrigerante.
La potenza del compressore del fluido refrigerante viene regolata in modo continuo fino al 100 % dalla centralina di comando climatizzazione. La centralina di comando climatizzatore attiva direttamente la valvola di regolazione compressore del fluido refrigerante.
Inoltre la centralina di comando climatizzazione invia la coppia calcolata del compressore del fluido refrigerante tramite il CAN dell'abitacolo, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico, il FlexRay dell'assetto, la centralina di comando catena cinematica e CAN della trasmissione alla centralina di comando CDI o alla centralina di comando ME. Questa mantiene costante il numero di giri al minimo in base al carico supplementare presente al momento dell'inserimento del compressore del fluido refrigerante.
Il compressore del fluido refrigerante viene inserito se si presentano le seguenti condizioni:
Pressione del fluido refrigerante superiore a 26 bar
Pressione del fluido refrigerante inferiore a 93 bar
Temperatura del fluido refrigerante a monte del radiatore gas inferiore a 160 °C
Il compressore del fluido refrigerante non viene inserito o disinserito se si presentano le seguenti condizioni:
Pressione del fluido refrigerante inferiore a 24 bar (bloccaggio di inserimento in caso di riempimento insufficiente)
Pressione del fluido refrigerante superiore a 95 bar (bloccaggio di inserimento in caso di pressione di riposo eccessiva)
Pressione del fluido refrigerante superiore a 140 bar (disinserimento in caso di sovrappressione)
Temperatura del fluido refrigerante a monte del radiatore gas superiore a 170 °C (disinserimento in caso di temperatura eccessiva)
A partire da una pressione del fluido refrigerante di 133 bar o una temperatura del fluido refrigerante di 165 °C la potenza del compressore del fluido refrigerante viene ridotta tramite la corrente d'attivazione.
In caso di incidente (segnale di crash trasmesso) il compressore del fluido refrigerante viene disinserito e scollegato dalla trasmissione a cinghia tramite il giunto elettromagnetico compressore del fluido refrigerante.
Attivazione della valvola di espansione CO2 o della valvola di espansione CO2 climatizzatore nel vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
La valvola di espansione CO2 riduce il flusso di fluido refrigerante e ne riduce in modo mirato la pressione all'interno dell'evaporatore del climatizzatore vano anteriore.
La valvola di espansione CO2 climatizzatore vano posteriore riduce il flusso di fluido refrigerante e ne riduce in modo mirato la pressione all'interno dell'evaporatore del climatizzatore del vano posteriore.
La centralina di comando climatizzazione attiva le valvole di espansione CO2 tramite il LIN della gestione del climatizzatore 3. Di conseguenza l'angolo di apertura delle valvole di espansione CO2 può essere impostato in modo continuo tra il 13 e il 100 %.
Attivazione del motorino del ventilatore
Il motorino del ventilatore serve al raffreddamento del liquido di raffreddamento e del fluido refrigerante. La centralina di comando climatizzazione calcola il regime nominale della ventola in funzione della pressione e della temperatura del fluido refrigerante e lo invia tramite il CAN dell'abitacolo, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico, il FlexRay dell'assetto, la centralina di comando catena cinematica e il CAN del motore alla centralina di comando CDI o alla centralina di comando ME.
La centralina di comando CDI o la centralina di comando ME corregge quindi il n. di giri nominale richiesto del ventilatore in funzione della temperatura motore e attiva di conseguenza il motorino del ventilatore.
Attivazione del riscaldatore supplementare PTC (tipo 222 con motore diesel)
Il riscaldatore supplementare PTC viene inserito in caso di necessità dalla centralina di comando climatizzatore tramite il LIN di controllo del climatizzatore 1. In questo modo l'abitacolo viene riscaldato più rapidamente.
In caso di incidente (segnale di crash inviato) il riscaldatore supplementare PTC viene disinserito.
Attivazione della pompa di circolazione liquido di raffreddamento
Il liquido di raffreddamento, sospinto dalla pompa del liquido di raffreddamento, circola nel circuito di raffreddamento del motore. Durante la circolazione esso assorbe il calore del motore. Il liquido di raffreddamento riscaldato viene convogliato attraverso lo scambiatore di calore del riscaldamento che cede il calore all'aria che lo lambisce, andando a riscaldare l'abitacolo.
A basso regime del motore e all'arresto del motore in modalità ECO start/stop, inoltre, viene azionata la pompa di circolazione liquido di raffreddamento, per garantire che la portata volumetrica necessaria per il riscaldamento dell'abitacolo sia sufficiente. La pompa di circolazione liquido di raffreddamento viene attivata direttamente dalla centralina di comando climatizzazione.
Attivazione dell'unità valvole impianto di riscaldamento vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore))
L'unità valvole impianto di riscaldamento vano posteriore consta della valvola doppia lato sinistro e della valvola doppia lato destro. Tramite queste valvole si controlla l'afflusso del liquido di raffreddamento allo scambiatore di calore del vano posteriore. La centralina di comando climatizzazione attiva direttamente l'unità valvole impianto di riscaldamento vano posteriore.
Ulteriori presupposti per il funzionamento attivazione dello ionizzatore diffusore laterale lato conducente (con CODICE P21 (Pacchetto qualità dell'aria))
Ionizzatore attivato
Ventilatore inserito
Sportello del diffusore laterale lato sinistro aperto
Climatizzazione attiva
Attivazione dello ionizzatore diffusore laterale conducente (con codice P21 (Pacchetto qualità aria))
Lo ionizzatore diffusore laterale conducente serve a ionizzare l'aria nell'abitacolo. L'aria viene depurata e rinfrescata. La ionizzazione dell'aria presente nell'abitacolo è inodore e non può essere percepita direttamente.
La ionizzazione si inserisce e si disinserisce dal menu del climatizzatore. L'unità di comando COMAND o la head unit invia la richiesta di inserimento della ionizzazione tramite il CAN dell'interfaccia utente, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione. La centralina di comando climatizzazione attiva lo ionizzatore diffusore laterale conducente tramite il LIN 2 di controllo del climatizzatore.
Ulteriori presupposti per il funzionamento attivazione del generatore sistema di profumazione (con CODICE P21 (Pacchetto qualità dell'aria))
Profumazione attivata
Cassetto portaoggetti CHIUSO
Boccetta inserita
Climatizzazione attiva
Lo stato del cassetto portaoggetti (aperto o chiuso) viene rilevato dall'interruttore luce del cassetto portaoggetti. L'alternatore del sistema di profumazione legge direttamente lo stato dell'interruttore luce del cassetto portaoggetti.
Attivazione dell'alternatore sistema di profumazione (con codice P21 (Pacchetto qualità aria))
L'alternatore del sistema di profumazione serve a profumare l'abitacolo. Nel generatore di profumo è montato un ventilatore che genera un flusso d'aria. Con flacone introdotto e profumazione inserita il flusso d'aria viene addotto attraverso la superficie profumata ed arricchito con molecole di profumo. Quest'aria profumata viene erogata attraverso un'apertura nella griglia di diffusione (davanti al display dell'Audio o del COMAND) direttamente nell'abitacolo. La profumazione è intervallata, ossia dopo l'inserimento questa è attiva per 5 min e successivamente si disinserisce per 5 min. L'inserimento intervallato serve ad evitare l'assuefazione degli occupanti al profumo. La capacità di percezione della profumazione non varia.
Il sistema di profumazione si inserisce e si disinserisce dal menu del climatizzatore nell'unità di comando COMAND o nella head unit. L'intensità è regolabile in tre stadi. L'unità di comando COMAND o la head unit invia la richiesta di inserimento della profumazione e di intensità della profumazione tramite il CAN dell'interfaccia utente, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione. La centralina di comando climatizzazione attiva il generatore del sistema di profumazione tramite il LIN 2 di controllo del climatizzatore.
All'apertura del cassetto portaoggetti, tramite l'interruttore luce del cassetto portaoggetti viene inviato un segnale di massa direttamente al generatore sistema di profumazione. In questo modo esso disinserisce il sistema di profumazione attivo ed inserisce l'illuminazione del flacone. Il flacone nel generatore sistema di profumazione viene inoltre disaccoppiato dalla posizione di lavoro e portato in posizione di prelievo.
Chiudendo il cassetto portaoggetti, con morsetto 15 ON il flacone viene portato dal generatore sistema di profumazione in posizione di lavoro. Inoltre l'illuminazione del flacone viene disinserita dal generatore sistema di profumazione e viene attivata l'ultima intensità di profumazione impostata nel menu del climatizzatore.
L'assenza del flacone dal generatore sistema di profumazione viene visualizzata con il messaggio "Inserire il flacone del profumo" nel display dell'Audio o del COMAND. Misurando l'assorbimento di corrente del motorino integrato, il generatore sistema di profumazione riconosce se è stato inserito un flacone. Se al posto del flacone è inserito un altro oggetto, il generatore sistema di profumazione può riconoscere tale oggetto come un flacone.
Attivazione della valvola dell'acqua climatizzatore
La valvola dell'acqua climatizzatore comanda l'afflusso del liquido di raffreddamento allo scambiatore di calore della scatola del climatizzatore. Per ottenere un raffreddamento più efficace attraverso l'evaporatore, la valvola dell'acqua climatizzatore viene chiusa e quindi il flusso del liquido di raffreddamento caldo attraverso lo scambiatore di calore viene interrotto. La centralina di comando climatizzazione attiva direttamente la valvola dell'acqua climatizzatore.
Disinserimento di sicurezza
Per poter avviare per tempo misure necessarie in caso di perdita, la concentrazione di CO2 all'interno dell'abitacolo viene tenuta continuamente sotto controllo. Il fluido refrigerante CO2 è più pesante dell'aria e in caso di perdita scende verso il basso. L'effetto nocivo per la salute della CO2 consiste pertanto nel fatto che va a prendere il posto precedentemente occupato dall'ossigeno. Se viene riconosciuta una perdita, la centralina di comando climatizzazione avvia la ventilazione attiva dell'abitacolo (procedura di lavaggio attiva). Nello strumento combinato vengono inoltre visualizzati diversi avvisi. La centralina di comando climatizzazione invia la relativa richiesta attraverso il CAN dell'abitacolo, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN interfaccia dell'utente allo strumento combinato.
In caso di una concentrazione di CO2 superiore a 5.000 ppm nell'esercizio di marcia, la centralina di comando climatizzazione avvia la funzione modalità aria esterna o modalità parziale di ricircolo dell'aria (in caso di modalità di ricircolo dell'aria precedentemente attivata).
La modalità di ricircolo dell'aria viene nuovamente abilitata solo se si scende al di sotto di una concentrazione di CO2 di 5.000 ppm.
In caso di una concentrazione di CO2 superiore a 10.000 ppm in esercizio di marcia, la centralina di comando climatizzazione avvia la ventilazione attiva.
La centralina di comando climatizzazione attiva la modalità aria esterna, la velocità della ventola 2 e la distribuzione dell'aria vano piedi.
Queste misure vengono disattivate solo se la concentrazione di CO2 scende al di sotto di 5.000 ppm.
In caso di una concentrazione di CO2 superiore a 25.000 ppm in esercizio di marcia, la centralina di comando climatizzazione avvia la ventilazione attiva.
La centralina di comando climatizzazione attiva la modalità aria esterna, la velocità della ventola 2 e la distribuzione dell'aria vano piedi. Inoltre viene visualizzato l'avviso "Guasto del climatizzatore, v. istruzioni d'uso" sulla strumentazione e viene emesso un segnale acustico di avvertimento. Queste misure vengono disattivate solo se la concentrazione di CO2 scende al di sotto di 5.000 ppm.
In caso di una concentrazione di CO2 superiore a 25.000 ppm per un periodo di 5 min in esercizio di marcia, la centralina di comando climatizzazione avvia la ventilazione attiva.
La centralina di comando climatizzazione attiva la modalità aria esterna, almeno la velocità della ventola 2 e la distribuzione dell'aria vano piedi. Inoltre viene segnalato nello strumento combinato l'avviso "Guasto, apportare aria esterna nell'abitacolo, recarsi in officina" in rosso e viene emesso un segnale acustico di avvertimento. Queste misure vengono disattivare quando la concentrazione di CO2 è scesa al di sotto di 25.000 ppm.
In caso di concentrazione di CO2 superiore a 25.000 ppm durante la procedura di parcheggio ha luogo il wake-up della centralina di comando climatizzazione.
La centralina di comando climatizzazione avvia la ventilazione attiva e inserisce la modalità aria esterna, la velocità della ventola 2 e la distribuzione dell'aria vano piedi. Inoltre viene segnalato nello strumento combinato l'avviso "Guasto, apportare aria esterna nell'abitacolo, recarsi in officina" in rosso e viene emesso un segnale acustico doppio di avvertimento. Il segnale acustico doppio di avvertimento viene ripetuto 60 volte.
Queste misure vengono disattivate solo se la concentrazione di CO2 scende al di sotto di 5.000 ppm.
In caso di esattezza di misurazione ridotta dei sensori la centralina di comando climatizzazione avvia la ventilazione attiva.
La centralina di comando climatizzazione attiva la modalità aria esterna, la velocità della ventola 2 e la distribuzione dell'aria vano piedi. Inoltre viene visualizzato l'avviso "Guasto del climatizzatore, v. istruzioni d'uso" sulla strumentazione e viene emesso un segnale acustico di avvertimento. Queste misure non vengono annullate automaticamente e vengono visualizzate ad ogni riavvio.
In caso di avaria del sensore CO2 la centralina di comando climatizzazione avvia la ventilazione attiva.
La centralina di comando climatizzazione attiva la modalità aria esterna, la velocità della ventola 2 e la distribuzione dell'aria vano piedi. Durante l'esercizio di marcia viene inoltre segnalato nello strumento combinato l'avviso "Guasto, apportare aria esterna nell'abitacolo, recarsi in officina" in rosso e viene emesso un segnale acustico doppio di avvertimento. Se il veicolo è parcheggiato, nello strumento combinato viene segnalato l'avviso "Guasto, apportare aria esterna nell'abitacolo, recarsi in officina" in rosso e viene emesso un segnale acustico doppio che di seguito viene ripetuto 60 volte.
Il messaggio rimane visibile nello strumento combinato finché il guasto non sia stato eliminato.
Per evitare, in seguito ad un incidente, la penetrazione di gas nocivi nell'abitacolo, la centralina di comando climatizzazione avvia le seguenti attività:
Il motorino della ventola non è stato più attivato. L'aria nell'abitacolo non viene più messa in circolazione.
Il motorino del ventilatore vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) non viene più attivato. L'aria nel vano posteriore non viene più messa in circolazione.
Lo sportello dell'aria di ricircolo viene portato in posizione aria di ricircolo. L'aria esterna non può più penetrare nell'abitacolo.
La potenza del compressore del fluido refrigerante viene ridotta tramite la valvola di regolazione compressore del fluido refrigerante. Il giunto elettromagnetico compressore del fluido refrigerante viene aperto. La puleggia della cinghia del compressore del fluido refrigerante non viene più azionata.
Il riscaldatore supplementare PTC (tipo 222 con motore diesel) viene disinserito.
La centralina di comando sistema di ritenuta supplementare trasmette il segnale di crash tramite il CAN dell'interfaccia dell'utente, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico ed il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione.
Informazioni dettagliate sull'attivazione dei singoli componenti del climatizzatore sono riportate nel capitolo "Attivazione dei componenti del climatizzatore".
Spostamento del punto d'innesto
Con l'aumento del fabbisogno di potenza refrigerante o calorifica, tramite la centralina di comando gestione del cambio ad integrazione completa è possibile spostare il punto d'innesto.
La centralina di comando climatizzazione trasmette la richiesta di spostamento del punto di innesto tramite il CAN dell'abitacolo, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico, il FlexRay dell'autotelaio, la centralina di comando organi della trasmissione ed il CAN trasmissione alla centralina di comando gestione del cambio ad integrazione completa.
Modalità aria esterna
Durante la modalità aria esterna lo sportello dell'aria esterna/di regolazione dell'immissione di aria è aperto. L'aria esterna viene convogliata dalla scatola del climatizzatore nell'abitacolo.
La centralina di comando climatizzazione attiva il servomotore sportello dell'aria esterna/di regolazione dell'immissione di aria tramite il LIN controllo del climatizzatore 1.
Funzione aria di ricircolo
La modalità di ricircolo dell'aria comprende le seguenti funzioni parziali:
Modalità di ricircolo dell'aria tramite il tasto modalità di ricircolo dell'aria
Modalità di ricircolo in funzione sostante nocive
Modalità di ricircolo dell'aria tramite il tasto modalità di ricircolo dell'aria
Azionando il tasto modalità di ricircolo dell'aria nel gruppo di comandi climatizzazione per più di 1,5 s si chiudono lo sportello dell'aria di ricircolo e inoltre i finestrini laterali e il tetto scorrevole panoramico (tipo 222 con codice 413 (Tetto scorrevole panoramico)) per impedire l'apporto d'aria dall'esterno. L'aria circola solo nell'abitacolo e vengono tenuti lontani odori sgradevoli e gas nocivi. Il LED nel tasto modalità di ricircolo dell'aria durante il funzionamento rimane acceso.
Il gruppo di comandi climatizzazione invia lo stato del tasto modalità di ricircolo dell'aria tramite il LIN del comando del climatizzatore alla centralina di comando climatizzazione. La centralina di comando climatizzazione attiva poi il servomotore sportello dell'aria di ricircolo tramite il LIN della gestione del climatizzatore 1.
Se successivamente si aziona il tasto modalità di ricircolo dell'aria per più di 1,5s, i finestrini laterali, il tetto scorrevole panoramico (tipo 222 con codice 413 (Tetto scorrevole panoramico)) e lo sportello dell'aria di ricircolo vengono regolati nella posizione originaria (purché non siano stati regolati manualmente in modalità di ricircolo dell'aria).
Presupposto supplementare per il funzionamento Modalità di ricircolo dell'aria in funzione delle sostanze nocive
Modalità di raffreddamento attivo
Modalità di ricircolo in funzione sostante nocive
Il sensore multifunzione trasmette i valori delle sostanze nocive dell'aria esterna tramite il LIN 2 di controllo del climatizzatore alla centralina di comando climatizzazione. A partire da una determinata concentrazione di sostanze nocive lo sportello aria di ricircolo viene automaticamente commutato in posizione aria ricircolo. L'alimentazione di aria esterna viene impedita, per cui avviene solamente un ricircolo dell'aria interna. Se dopo l'avviamento del motore la condizione per la modalità di ricircolo dell'aria in funzione delle sostanze nocive persiste, ha luogo per 30 s un apporto di aria fresca. Successivamente viene raggiunto l'80 % della modalità aria di ricircolo in funzione delle sostanze nocive e dopo ulteriori 10 s, se necessario, il 100 % della modalità aria di ricircolo in funzione delle sostanze nocive.
La modalità di ricircolo dell'aria in funzione delle sostanze nocive non viene segnalata dal LED del tasto modalità di ricircolo dell'aria.
Sbrinamento
Azionando il tasto di sbrinamento si chiudono tutti gli sportelli dell'aria eccetto gli sportelli di sbrinamento e quelli dell'aria esterna e di regolazione dell'immissione di aria. Questi ultimi vengono completamente aperti. Gli sportelli di sbrinamento vengono regolati in modo tale da indirizzare il flusso d'aria massimo verso il parabrezza e i finestrini laterali anteriori. Gli sportelli aria miscelata vengono regolati su pieno afflusso di aria calda.
Il gruppo di comandi climatizzazione invia lo stato del tasto di sbrinamento tramite il LIN del comando del climatizzatore alla centralina di comando climatizzazione. La centralina di comando climatizzazione attiva il regolatore del ventilatore attraverso il LIN della gestione del climatizzatore 2 che a sua volta attiva il motorino del ventilatore in modo da garantire una modalità di sbrinamento ottimale in funzione della temperatura dell'aria in uscita.
Viene inserito il compressore del fluido refrigerante per assicurare la deumidificazione del flusso di aria in uscita dai diffusori. L'aria viene essiccata e quindi riscaldata al massimo.
Presupposti supplementari per il funzionamento essiccazione evaporatore
Il climatizzatore si è attivato almeno una volta durante l'ultimo ciclo di accensione
Temperatura dell'evaporatore superiore a 3 °C
Temperatura esterna superiore a 20 °C
Porte chiuse
Chilometraggio oltre 250 km
Asciugatura evaporatore
Per combattere gli odori nell'abitacolo e l'appannamento dei cristalli all'avvio del climatizzatore, viene eseguita un'essiccazione evaporatore.
Dopo l'arresto del motore la centralina di comando climatizzazione invia il segnale di attivazione del contatore dell'essiccazione evaporatore tramite il CAN dell'abitacolo, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico ed il CAN dell'interfaccia dell'utente allo strumento combinato. La centralina di comando CDI o la centralina di comando ME invia il segnale "motore acceso" tramite il CAN della trasmissione, la centralina di comando della catena cinematica, il FlexRay dell'assetto, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione.
Dopo un tempo di attesa di 1 h lo strumento combinato trasmette la richiesta "essiccazione evaporatore" tramite il CAN dell'interfaccia dell'utente, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico ed il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando climatizzazione, la quale avvia l'essiccazione. Per 30 min il motorino del ventilatore e il motorino del ventilatore vano posteriore (tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore)) vengono attivati con la velocità di ventilazione minima.
La centralina di comando climatizzatore invia la rispettiva richiesta tramite il LIN controllo del climatizzatore 2 al regolatore della ventola che attiva il motorino della ventola.
Sul tipo 222 con codice 582 (Climatizzatore nel vano posteriore) la centralina di comando climatizzazione attiva il motorino della ventola vano posteriore tramite il LIN controllo del climatizzatore 2.
Attraverso l'apporto d'aria viene scaricata l'umidità residua dall'evaporatore in entrambi i casi.
Sfruttamento del calore residuo
Azionando il tasto calore residuo ON/OFF sull'unità di comando climatizzazione viene inserita la funzione sfruttamento del calore residuo.
L'unità di comando climatizzazione invia lo stato del tasto calore residuo ON/OFF tramite il LIN comando del climatizzatore alla centralina di comando climatizzazione. La centralina di comando climatizzazione attiva di conseguenza la pompa di circolazione liquido di raffreddamento. Essa alimenta il liquido di raffreddamento ancora caldo (calore residuo) attraverso lo scambiatore di calore del riscaldamento.
La centralina di comando climatizzazione invia parallelamente la richiesta di ventilazione attraverso il LIN della gestione del climatizzatore 2 al regolatore del ventilatore, il quale attiva il motorino del ventilatore con la velocità di ventilazione minima. L'aria aspirata lambisce lo scambiatore di calore del riscaldamento e si riscalda. La funzione viene terminata dopo 30 min o all'abbassamento della tensione della rete di bordo sotto un determinato valore.
Schema di funzionamento impianto elettrico climatizzazione - Segnali in entrata | Tipo 217, 222 fino all'anno di produzione 2018 con codice 1U6 (Fluido refrigerante R744) | ||
Tipo 217, 222 a partire dall'anno di produzione 2018 con codice 1U6 (Fluido refrigerante R744) | |||
Schema delle funzioni impianto elettrico climatizzazione - Attivazione | |||
Panoramica dei componenti di sistema climatizzatore |
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