W20.00-1086-79
Illustrazione riferita al motore 936.916 |
1 | Modulo olio/liquido di raffreddamento | 14 | Mandata del liquido di raffreddamento verso il riscaldamento AdBlue® | |
1.1 | Termostato del liquido di raffreddamento | 15 | Ritorno del liquido di raffreddamento verso il riscaldamento AdBlue® | |
1.2 | Pompa del liquido di raffreddamento | Y627 | Elettrovalvola liquido di raffreddamento riscaldamento AdBlue® | |
3.1 | Livello di raffreddamento inferiore (nella testata) | Y636 | Attuatore pressione di sovralimentazione | |
3.2 | Livello di raffreddamento superiore (nella testata) | C | Basamento | |
4 | Tubo collettore liquido di raffreddamento | E | Sfiato aria | |
5 | Iniettore per la rigenerazione del filtro particolato diesel | HR | Ritorno del riscaldamento | |
6 | Radiatore ricircolo gas di scarico | HZ | Mandata riscaldamento | |
9 | Compressore | KA | Uscita liquido raffreddamento | |
12 | Ventilatore | KE | Ingresso liquido raffreddamento |
Generalità
I motori della serie OM 936 hanno un sistema chiuso di raffreddamento del motore (sistema di sovrapressione). Il liquido di raffreddamento nel sistema di raffreddamento del motore viene fatto circolare dalla pompa del liquido di raffreddamento (1.2). Il liquido di raffreddamento assorbe il calore dei componenti caldi del motore, quando il motore ha raggiunto la temperatura di esercizio, e tramite un radiatore lo cede all'aria esterna.
Circuito di raffreddamento del motore
La pompa liquido di raffreddamento (1.2) viene azionata dalla cinghia di trasmissione. Se il motore è in funzione ma non ha ancora raggiunto la temperatura di esercizio, la pompa liquido di raffreddamento (1.2) mette in circolazione il liquido di raffreddamento all'interno del motore. Poiché il termostato del liquido di raffreddamento (1.1) a motore freddo è chiuso, il liquido di raffreddamento passa dal termostato del liquido di raffreddamento chiuso (1.1) attraversa la pompa liquido di raffreddamento (1.2) e viene alimentato al basamento (C). Immediatamente a valle della pompa liquido di raffreddamento (1.2) una parte del liquido di raffreddamento viene convogliata dapprima attraverso lo scambiatore di calore olio-acqua e poi attraverso la cartuccia di silicato prima di essere nuovamente aspirato dalla pompa liquido di raffreddamento (1.2).
L'olio motore viene raffreddato tramite lo scambiatore di calore in modo che non venga superata la temperatura di 120 °C. La cartuccia di silicato permette di regolare il contenuto di silicato nel liquido di raffreddamento al fine di proteggere i componenti del motore dalla corrosione.
All'interno del basamento (C) il liquido di raffreddamento passa dai cilindri e successivamente raggiunge la testata tramite i quattro canali di raffreddamento presenti in ogni cilindro, rispettivamente due sul lato aspirazione e due sul lato scarico. All'interno della testata il liquido di raffreddamento raggiunge prima il livello di raffreddamento inferiore, raffreddando gli iniettori di carburante e gli anelli sedi valvole. Successivamente passa al livello di raffreddamento superiore per raffreddare i guidavalvola. Successivamente il liquido di raffreddamento viene convogliato attraverso le aperture di uscita del liquido di raffreddamento in corrispondenza dei cilindri 1, 2, 3, 5 e 6 per raggiungere il tubo collettore liquido di raffreddamento (4). Tramite l'apertura di uscita del liquido di raffreddamento in corrispondenza del cilindro 4 il liquido di raffreddamento raggiunge direttamente il radiatore gas di scarico di ricircolo (6).
Dal tubo collettore liquido di raffreddamento (4) e dal radiatore gas di scarico di ricircolo (6) il liquido di raffreddamento raggiunge la scatola di raccolta del liquido di raffreddamento e da qui, attraverso una tubazione, ritorna verso il modulo olio/liquido di raffreddamento (1). Tramite il termostato del liquido di raffreddamento (1.1), ancora chiuso, finché il motore non raggiunge la temperatura di esercizio il liquido di raffreddamento viene convogliato direttamente al basamento (C) attraverso la pompa liquido di raffreddamento (1.2).
Quando il motore raggiunge la temperatura di esercizio, il termostato del liquido di raffreddamento (1.1) si apre e il liquido di raffreddamento viene convogliato nel circuito del radiatore. A seconda della posizione del termostato del liquido di raffreddamento (1.1), una quantità più o meno grande di liquido di raffreddamento passa attraverso il radiatore del veicolo oppure viene convogliato direttamente verso la pompa liquido di raffreddamento (1.2). In tal modo viene regolata la temperatura del liquido di raffreddamento all'interno del circuito del liquido di raffreddamento.
Grazie al ventilatore (12) è possibile aumentare la potenza di raffreddamento del radiatore del veicolo. Il n. di giri del ventilatore (12) viene regolato in funzione della temperatura del liquido di raffreddamento. A tal fine la centralina di comando gestione del motore (MCM) (A4) sorveglia costantemente tramite il sensore di temperatura liquido di raffreddamento in uscita (B606) la temperatura del liquido di raffreddamento e tramite il sensore n. di giri del ventilatore (Y616 b1) il n. di giri del ventilatore. La regolazione avviene sulla base di una mappatura attivando l'elettrovalvola giunto del ventilatore (Y616).
I diversi valori di pressione all'interno del sistema di raffreddamento motore dovuti alle oscillazioni termiche vengono compensati tramite il serbatoio di compensazione per liquido di raffreddamento.
Circuito di riscaldamento
Il liquido di raffreddamento per il circuito di riscaldamento viene prelevato dalla scatola di raccolta del liquido di raffreddamento. A monte dello scambiatore di calore del riscaldamento è montata una valvola di intercettazione tramite la quale è possibile regolare il flusso del liquido di raffreddamento attraverso il circuito di riscaldamento o lo scambiatore di calore del riscaldamento. Sui veicoli con codice D6I (Sfruttamento del calore residuo) a motore spento la pompa calore residuo supplementare (M20) che si trova a monte della valvola di intercettazione riscaldamento (Y49) alimenta il liquido di raffreddamento al circuito di riscaldamento. In questo modo il calore residuo del motore può essere utilizzato fino a due ore. Il riscaldatore supplementare montato sui veicoli con codice D6M (Riscaldamento supplementare ad acqua calda, cabina di guida) o con codice D6N (Riscaldamento supplementare ad acqua calda, cabina di guida e motore) è integrato nel circuito di riscaldamento tramite un bypass supplementare in modo che il liquido di raffreddamento grazie alla pompa di circolazione supplementare circoli solo all'interno del circuito di riscaldamento e non venga convogliato in tutto il motore. Tramite un collegamento in corrispondenza del raccordo di ingresso del liquido di raffreddamento del modulo olio/liquido di raffreddamento (1) il liquido di raffreddamento ritorna nel circuito di raffreddamento del motore.
Raffreddamento del compressore (9)
Per il raffreddamento del compressore (9) una parte del liquido di raffreddamento viene prelevata dal basamento (C) sul lato sinistro del motore, in corrispondenza del cilindro 6. Dopo aver raffreddato la testata del compressore (9), il liquido di raffreddamento viene convogliato verso l'ingresso del liquido di raffreddamento dell'attuatore del ricircolo dei gas di scarico (Y621).
Raffreddamento dell'attuatore del ricircolo dei gas di scarico (Y621)
L'attuatore del ricircolo dei gas di scarico (Y621) viene raffreddato con il liquido di raffreddamento utilizzato precedentemente per raffreddare il compressore (9). Dopo aver raffreddato l'attuatore del ricircolo dei gas di scarico (Y621) il liquido di raffreddamento torna nel circuito di raffreddamento del motore passando dalla scatola di raccolta del liquido di raffreddamento.
Raffreddamento dell'iniettore per la rigenerazione del filtro particolato diesel (DPF) – sui veicoli con codice M5Z (Versione motore Euro VI)
Il liquido di raffreddamento per il raffreddamento dell'iniettore viene prelevato dal basamento (C) sul lato destro del motore (C) all'altezza del cilindro 6 , viene fatto passare dall'unità di iniezione per la rigenerazione del DPF in cui si trova l'iniettore e successivamente viene convogliato verso l'attuatore pressione di sovralimentazione (Y636).
Raffreddamento dell'attuatore pressione di sovralimentazione (Y636)
L'attuatore pressione di sovralimentazione (Y636) viene raffreddato con il liquido di raffreddamento precedentemente utilizzato per raffreddare l'iniettore nell'unità di iniezione per la rigenerazione del DPF. Dopo aver raffreddato l'attuatore pressione di sovralimentazione (Y636) il liquido di raffreddamento viene convogliato nel modulo olio/liquido di raffreddamento (1) e, all'interno del modulo olio/liquido di raffreddamento (1), passa tra il termostato del liquido di raffreddamento (1.1) e lo scambiatore di calore.
Riscaldamento AdBlue®
Il liquido di raffreddamento per il riscaldamento AdBlue® viene prelevato dalla scatola di raccolta del liquido di raffreddamento. Con l'attivazione dell'elettrovalvola liquido di raffreddamento riscaldamento AdBlue® (Y627), il liquido di raffreddamento passa attraverso il pacchetto lubrificazione per raggiungere il serbatoio AdBlue® e da qui ritorna verso il modulo olio/liquido di raffreddamento (1) tramite il raccordo di ingresso del liquido di raffreddamento.
Collegamento del Retarder secondario ad acqua – sui veicoli con codice B3H (Retarder secondario ad acqua)
Il Retarder secondario ad acqua è integrato nel circuito del liquido di raffreddamento tra la scatola di raccolta del liquido di raffreddamento e il termostato del liquido di raffreddamento (1.1). In tal modo su questi veicoli il liquido di raffreddamento, dopo aver abbandonato la scatola di raccolta, passa dapprima attraverso il retarder, quindi torna alla scatola di raccolta per poi raggiungere il termostato del liquido di raffreddamento (1.1). Poiché con l'inserimento del retarder secondario ad acqua una rilevante quantità di liquido di raffreddamento viene prelevata dal circuito del liquido di raffreddamento, con conseguente possibilità di una forte riduzione della pressione nel sistema di raffreddamento del motore, la pressione viene regolata alimentando in modo mirato l'aria compressa del circuito degli utilizzatori secondari. A tal fine la centralina di comando regolazione di marcia (CPC) (A3) sorveglia permanentemente tramite il sensore regolazione pressione fluido refrigerante (B87), (B117) la pressione nel serbatoio di compensazione del liquido di raffreddamento. Al di sotto di un determinato livello di pressione e in funzione della temperatura del liquido di raffreddamento essa attiva l'elettrovalvola regolazione pressione fluido refrigerante (Y53), la quale comanda il passaggio dell'aria compressa dal circuito degli utilizzatori secondari al serbatoio di compensazione per liquido di raffreddamento.
Circuito del liquido di raffreddamento - Schema | |||
Centralina di comando gestione del motore (MCM) - Descrizione del componente | A4 | ||
Riscaldatore del riscaldamento supplementare - Descrizione del componente | Solo nei veicoli con codice D6M (Riscaldamento supplementare ad acqua calda, cabina di guida) o nei veicoli con codice D6N (Riscaldamento supplementare ad acqua calda, cabina di guida e motore) | ||
Pompa di circolazione liquido di raffreddamento riscaldamento supplementare - Descrizione del componente | Solo nei veicoli con codice D6M (Riscaldamento supplementare ad acqua calda, cabina di guida) o nei veicoli con codice D6N (Riscaldamento supplementare ad acqua calda, cabina di guida e motore) | ||
Sensore regolazione della pressione del liquido di raffreddamento - Descrizione del componente | Solo nei veicoli con CODICE B3H (Retarder secondario ad acqua) | ||
Sensore di temperatura liquido di raffreddamento uscita - Descrizione del componente | B606 | ||
Pompa calore residuo - Descrizione del componente | Solo nei veicoli con CODICE D6I (Sfruttamento del calore residuo) | ||
Valvola di intercettazione riscaldamento - Descrizione del componente | Y49 | ||
Elettrovalvola regolazione della pressione del liquido di raffreddamento - Descrizione del componente | Solo nei veicoli con CODICE B3H (Retarder secondario ad acqua) | ||
Giunto viscostatico elettromagnetico - Descrizione dei componenti | Y616, Y616 b1 | ||
Attuatore del ricircolo dei gas di scarico - Descrizione del componente | Y621 | ||
Elettrovalvola liquido di raffreddamento riscaldamento AdBlue - Descrizione del componente | Veicoli con CODICE M5Z (Versione motore Euro VI) | ||
Attuatore pressione di sovralimentazione - Descrizione dei componenti | Motore 936.912 (con sovralimentazione a 1 stadio) | ||
Attuatore pressione di sovralimentazione - Descrizione dei componenti | Motore 936.916 (con sovralimentazione a 2 stadi) | ||
Radiatore ricircolo gas di scarico - descrizione dei componenti | |||
Modulo olio/liquido di raffreddamento - Descrizione del componente | |||
Pompa liquido di raffreddamento - Descrizione del componente | |||
Scambiatore di calore olio-acqua - Descrizione del componente | |||
Termostato del liquido di raffreddamento - Descrizione del componente | |||
Retarder - Descrizione del componente | Solo nei veicoli con CODICE B3H (Retarder secondario ad acqua) | ||
Unità nebulizzatore per rigenerazione DPF - Descrizione del componente | Veicoli con CODICE M5Z (Versione motore Euro VI) | ||
Scambiatore di calore del riscaldamento - Descrizione del componente |
Documenti citati
- gf0708w4110md Centralina di comando gestione del motore (MCM) - Descrizione del componente
- gf0940w4020md Attuatore pressione di sovralimentazione - Descrizione dei componenti
- gf0940w4020mda Attuatore pressione di sovralimentazione - Descrizione dei componenti
- gf1420w2020md Radiatore ricircolo gas di scarico - descrizione dei componenti
- gf1420w4007md Attuatore del ricircolo dei gas di scarico - Descrizione del componente
- gf1440w3025md Elettrovalvola liquido di raffreddamento riscaldamento AdBlue - Descrizione del componente
- gf1820w4100md Modulo olio/liquido di raffreddamento - Descrizione del componente
- gf2000w000101md Circuito del liquido di raffreddamento - Schema
- gf2000w4000md Pompa liquido di raffreddamento - Descrizione del componente
- gf2000w4003md Scambiatore di calore olio-acqua - Descrizione del componente
- gf2000w4100md Sensore di temperatura liquido di raffreddamento uscita - Descrizione del componente
- gf2010w3162md Termostato del liquido di raffreddamento - Descrizione del componente
- gf2030w1001h
- gf2030w1001h Elettrovalvola regolazione della pressione del liquido di raffreddamento - Descrizione del componente
- gf2030w1002h
- gf2030w1002h Sensore regolazione della pressione del liquido di raffreddamento - Descrizione del componente
- gf2040w2002h Giunto viscostatico elettromagnetico - Descrizione dei componenti
- gf4330w3300h Retarder - Descrizione del componente
- gf4920w3012md Unità nebulizzatore per rigenerazione DPF - Descrizione del componente
- gf8320w3123h
- gf8320w3123h Scambiatore di calore del riscaldamento - Descrizione del componente
- gf8320w3126h Valvola di intercettazione riscaldamento - Descrizione del componente
- gf8370w4032h Pompa di circolazione liquido di raffreddamento riscaldamento supplementare - Descrizione del componente
- gf8370w4039h Riscaldatore del riscaldamento supplementare - Descrizione del componente
- gf8375w0002h
- gf8375w0002h Pompa calore residuo - Descrizione del componente