gf2040w2002h

Giunto viscostatico elettromagnetico - Descrizione dei componenti

Tipo gf · tema 20.40 · versione 0101 · 2012-08-13

Valido per: TIPO 963, 964

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 20 Raffreddamento motore › 20.40 Ventilatore, giunto ventilatore — Serie 963 · Serie 964

GF20.40-W-2002H

Giunto viscostatico elettromagnetico - Descrizione dei componenti

17.7.12

TIPO

963, 964

Giunto viscostatico elettromagnetico - Descrizione dei componenti

Disposizione

1

Ventola

2

Giunto viscostatico elettromagnetico

W20.40-1154-06

Il giunto viscostatico elettromagnetico (2) si trova tra la girante (1) e il motore.

Funzione

Su richiesta della centralina di comando gestione del motore (MCM) (A4) il giunto viscostatico elettromagnetico (2) comanda in funzione del fabbisogno e in modo continuo il n. di giri della girante (1). L'attivazione in funzione delle condizioni di esercizio del motore nonché dei fattori esterni, ad es. della temperatura dell'aria di sovralimentazione, determina una riduzione del consumo di carburante.

Giunto viscostatico elettromagnetico - Descrizione dei componenti

Carrozzeria

Vista in sezione

3

Foro di ritorno

4

Leva valvola

5

Vano riserva

6

Coperchio

7

Disco frizione

8

Guarnizione

9

Foro di lubrificazione

10

Scatola

11

Anello sensore

12

Albero flangiato

13

Alloggiamento

14

Cuscinetto di banco

15

Cavo elettrico (con flessibile come braccio di reazione)

Y616

Elettrovalvola giunto del ventilatore

Y616 b1

Sensore n. di giri ventilatore

W20.40-1155-81

L'elettrovalvola giunto del ventilatore (Y616) e il sensore n. di giri ventilatore (Y616 b1) sono accoppiati all'albero flangiato (12) tramite un supporto girevole. Il flessibile montato in corrispondenza del cavo elettrico (15) serve da braccio di reazione. Esso impedisce al gruppo di girare.

Funzione

La trasmissione di forza tra il lato primario (disco frizione (7)) e il lato secondario, costituito da un coperchio (6) e da una scatola (10), avviene mediante la permeabilità dell'olio siliconico presente nel vano di lavoro.

Per permeabilità si intende la penetrazione dell'olio siliconico tra le lamelle di ingresso del disco frizione (7) e le lamelle di uscita della scatola (10) e del coperchio (6).

Il n. di giri del lato primario sui veicoli senza giunto del moltiplicatore è equivalente all'attuale n. di giri motore. Sui veicoli dotati di giunto del moltiplicatore il n. di giri sul lato primario risulta superiore in funzione del relativo rapporto di trasmissione.

Le informazioni sul relativo rapporto di trasmissione della cinghia di trasmissione sono memorizzate nella centralina di comando gestione del motore (MCM) (A4).

Il lato secondario è collegato con la girante (1). Esso è separato dal lato primario tramite il cuscinetto di banco (14). Il n. di giri del lato secondario viene rilevato dalla centralina di comando gestione del motore (MCM) (A4) tramite il sensore n. di giri ventilatore (Y616 b1). Attraverso la rotazione del lato primario si genera una pressione centrifuga. Grazie alla forza centrifuga si ottiene un flusso di olio siliconico che dal vano riserva (5) passa nel foro di mandata olio (9) per raggiungere il vano di lavoro. Il flusso di olio siliconico viene regolato dalla leva della valvola (4). Questa apre e chiude il foro di mandata olio (9). L'attivazione della leva della valvola (4) viene eseguita dalla centralina di comando gestione del motore (MCM) (A4) tramite l'elettrovalvola giunto del ventilatore (Y616).

Se l'elettrovalvola giunto del ventilatore (Y616) non è attivata, il foro di mandata olio (9) è aperto e il disco frizione (7) viene alimentato con la massima quantità possibile di olio siliconico. Ciò significa che la girante (1) ruota con l'attuale n. di giri motore o con il n. di giri corrispondente al rapporto di trasmissione della cinghia di trasmissione. In base all'attuale fabbisogno di raffreddamento la centralina di comando gestione del motore (MCM) (A4) alimenta l'elettrovalvola giunto del ventilatore (Y616) con un segnale a modulazione dell'ampiezza degli impulsi. Ciò genera un campo magnetico in corrispondenza della leva della valvola (4) che ne determina la chiusura.

Successivamente l'olio siliconico passa parzialmente o completamente attraverso il foro di ritorno (3) per raggiungere il vano di lavoro con conseguente riduzione del n. di giri del ventilatore. Se il n. di giri della girante (1) aumenta, il segnale a modulazione dell'ampiezza degli impulsi per l'attivazione dell'elettrovalvola giunto del ventilatore (Y616) viene modificato in misura corrispondente. Il campo magnetico viene dunque ridotto e la leva della valvola (4) viene azionata permettendo l'afflusso al vano di lavoro. In questo modo la quantità di olio siliconico in ingresso aumenta. Anche il n. di giri del ventilatore e la potenza di raffreddamento aumentano. A causa di questo principio di funzionamento il giunto viscostatico elettromagnetico (2) presenta una reazione del tipo "Fail-Safe". Ciò significa che in presenza di anomalie elettroniche, ad es. in caso di rottura del cavo, il giunto viscostatico elettromagnetico (2) viene inserito alla massima potenza (max. potenza di raffreddamento).

Funzione di protezione termica

Per impedire un sovraccarico termico dell'olio siliconico nel giunto viscostatico elettromagnetico (2), a partire da un n. di giri motore di n = ca. 2200 giri/min (veicoli senza giunto del moltiplicatore) o di n = 1850 giri/min (veicoli con giunto del moltiplicatore) è necessario limitare l'attivazione del giunto viscostatico. A seconda dello stato di esercizio del motore il giunto viscostatico elettromagnetico (2) viene attivato alla massima potenza o non viene attivato affatto. Ciò è necessario per evitare una temperatura critica del giunto viscostatico elettromagnetico (2). La potenza di raffreddamento continua a essere garantita.