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Depurazione dei gas di scarico - Funzionamento

Tipo gf · tema 14.00 · versione 0101 · 2011-07-15

Valido per: MOTORE 651.955 /956 /957 nel TIPO 906 MOTORE 651.940 nel TIPO 639.6 /70 con CODICE (XZ1) Generazione modello 1 con CODICE (MZ0) BlueEFFICIENCY

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 14 Collettore di scarico, freno motore, impianto di depurazione gas di scarico › 14.00 Generalità — Serie 639 (modelli 6**, 70*) · Serie 651 (modelli 940, 955, 956, 957) · Serie 906

GF14.00-D-3000HD

Depurazione dei gas di scarico - Funzionamento

22.6.11

MOTORE 651.955 /956 /957 nel TIPO 906

MOTORE 651.940 nel TIPO 639.6 /70
con CODICE (XZ1) Generazione modello 1
con CODICE (MZ0) BlueEFFICIENCY

Premesse per il funzionamento

morsetto 87M ON

Mors. 61 ON

Generalità

Il compito del sistema di depurazione gas di scarico è quello di ridurre le emissioni di gas di scarico:

- ossidi di azoto (NOX)

- idrocarburi

- monossido di carbonio (CO)

- residui carboniosi

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Mediante le seguenti funzioni parziali viene supportata la riduzione delle sostanze nocive:

- Preriscaldamento filtro antiparticolato diesel (DPF)

- Ricircolo gas di scarico (AGR)

La centralina di comando CDI (N3/28) per la rigenerazione legge i seguenti sensori:

- Sonda lambda (B85/2)

- Sonda termica a monte del filtro per il particolato diesel (B19/17)

- Sonda termica a monte del turbocompressore a gas di scarico (B16/13)

- Sensore della differenza di pressione filtro per il particolato diesel (B28/18)

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Svolgimento della funzione

I seguenti sistemi parziali sono coinvolti nella depurazione dei gas di scarico:

Svolgimento della funzione catalizzatore ossidante

Svolgimento della funzione DPF

Svolgimento della funzione catalizzatore ossidante

Il catalizzatore ossidante consente di ridurre gli idrocarburi, il CO e i NOX e mediante una post-combustione genera la necessaria energia termica per la fase di rigenerazione DPF.

Svolgimento della funzione DPF

Il DPF è costituito da un corpo filtrante ceramico a nido d'ape di carburo di silicio rivestito del metallo nobile platino.

I canali del DPF sono aperti alternativamente davanti e dietro e divisi tra di loro dalle pareti filtranti porose del corpo a nido d'ape del filtro. I gas di scarico prefiltrati dal catalizzatore ossidante scorrono nei canali aperti sulla parte anteriore del DPF e, attraverso le pareti filtranti porose del corpo filtrante a nido d'ape, giungono nei canali aperti sulla parte posteriore.

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Successivamente i gas di scarico depurati e filtrati vengono convogliati verso l'esterno da parte dell'impianto di scarico. Il particolato di fuliggine viene trattenuto nel corpo a nido d'ape del filtro DPF.

Quando il contenuto di particolato supera un valore definito sulla base di una mappatura, se sono presenti i presupposti per la rigenerazione, la centralina di comando CDI avvia la fase di rigenerazione. L'informazione sul contenuto di particolato nel DPF viene ricevuta dalla centralina di comando CDI tramite il sensore della differenza di pressione filtro antiparticolato diesel.

La rigenerazione avviene attraverso un aumento periodico della temperatura dei gas di scarico. A tal fine vengono avviate dalla centralina di comando CDI le seguenti funzioni:

- Un'altra postiniezione

- Preriscaldamento DPF

- Spostamento della curva caratteristica d'innesto (con cambio 722.6)

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Attraverso l'aumento della temperatura dei gas di scarico, il particolato di fuliggine contenuto nel DPF viene combusto e trasformato principalmente in biossido di carbonio (CO2). Le ceneri prodotte rimangono nel filtro DPF. La sonda termica a monte del turbocompressore a gas di scarico e la sonda termica a monte del filtro per il particolato diesel sorvegliano la temperatura dei gas di scarico durante la rigenerazione. Il sensore della differenza di pressione del filtro antiparticolato diesel rileva, attraverso le tubazioni di pressione gas di scarico a monte del DPF e a valle del DPF, la differenza di pressione dei gas di scarico a monte e a valle del DPF. Sulla base di tale differenza e della massa dei gas di scarico calcolata dalla centralina di comando CDI, attraverso un diagramma caratteristico viene rilevato il contenuto di fuliggine all'interno del filtro DPF. La necessaria manutenzione del DPF viene segnalata mediante la spia di controllo EOBD (A1e17) nello strumento combinato (A1).

Se il veicolo percorre tragitti brevi, una rigenerazione interrotta viene suddivisa in più cicli di marcia. Le fasi di riscaldamento fino al raggiungimento della necessaria temperatura di rigenerazione sono pertanto più frequenti.

Centralina di comando CDI - Descrizione del componente

N3/28

GF07.16-D-6000HD

Sonda termica turbocompressore a gas di scarico - descrizione

B16/13

GF07.04-D-6109HD

Sonda termica filtro antiparticolato diesel - Descrizione dei componenti

B19/17

GF07.04-D-6111HD

Sensore della differenza di pressione DPF - Descrizione dei componenti

B28/18

GF07.04-D-6122HD

Sonda lambda - Descrizione dei componenti

B85/2

GF07.04-D-6101HD

Stadio finale di incandescenza - descrizione

N14/5

GF15.20-D-2105HD

Candelette ad incandescenza - Descrizione dei componenti

R9/1, R9/2, R9/3, R9/4

GF15.20-D-4020HD

Filtro antiparticolato diesel - Descrizione del componente

GF14.40-D-2010HD

Catalizzatore ossidante - Descrizione dei componenti

GF49.10-D-3006HD

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