gf0710p1012mie

Gestione termica - Funzionamento

Tipo gf · tema 07.10 · versione 0105 · 2014-03-12

Valido per: MOTORE 272.982 nel TIPO 204.0 MOTORE 272.983 nel TIPO 212.0/2 MOTORE 272.984 nel TIPO 207.3/4

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 07 Preparazione della miscela › 07.10 Gestione elettronica motore/Regolazione elettronica motore — Serie 204 (modelli 0**) · Serie 207 (modelli 3**, 4**) · Serie 212 (modelli 0**, 2**)

Valido anche per motori/cambi: 272 982, 272 983, 272 984

GF07.10-P-1012MIE

Gestione termica - Funzionamento

27.02.2014

MOTORE

272.982 nel TIPO 204.0

MOTORE

272.983 nel TIPO 212.0/2

MOTORE

272.984 nel TIPO 207.3/4

Presupposti per il funzionamento gestione termica - Generalità

" Morsetto 87M ON" (Gestione del motore ON)

Il motore gira

Gestione termica - Generalità

Il sistema di gestione del calore comandato dalla centralina di comando ME (N3/10) permette di regolare la temperatura del liquido di raffreddamento del motore. I vantaggi che ne derivano sono i seguenti:

– Raggiungimento più rapido della temperatura di esercizio ottimale

– Riduzione delle emissioni di gas di scarico

- Economicità dei consumi (fino al 4 % circa)

- Migliore comfort del riscaldamento

Il comando della gestione termica dipende dai seguenti sensori e segnali:

– Misuratore della massa d'aria a film caldo (B2/5), carico del motore

– Sensore di temperatura aria aspirata (B2/5b1)

– Sensore di temperatura liquido di raffreddamento (B11/4)

– Sensore del pedale dell'acceleratore (B37), azionamento pedale dell'acceleratore (velocità ed entità dell'azionamento conducente tranquillo o sportivo)

– Sensore di temperatura carburante (B50)

– Sensore di Hall albero motore (B70), n. di giri motore

– Sensore di temperatura nella centralina di comando ME

- Centralina di comando SAM con modulo fusibili e relè lato anteriore (N10/1), temperatura aria esterna tramite il CAN autotelaio (CAN E)

– Apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore automatico (N22/7), stato climatizzatore tramite CAN abitacolo (CAN B) e CAN autotelaio

Centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (N30/4) o centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità Premium (N30/7) (con DISTRONIC PLUS), velocità del veicolo tramite CAN autotelaio

Gestione termica - Svolgimento della funzione

La gestione termica è descritta nei seguenti punti:

Funzionamento disinserimento dell'impianto di riscaldamento

Svolgimento della funzione riscaldamento del termostato del liquido di raffreddamento

Svolgimento della funzione circuito a bassa temperatura

Svolgimento della funzione comando ventilatore

Svolgimento della funzione saracinesca del radiatore

(nel tipo 204 a partire da anno di modifica 09, tipo 207, 212)

Svolgimento della funzione protezione contro il surriscaldamento

Funzionamento disinserimento dell'impianto di riscaldamento

Per riscaldare più rapidamente il motore, la centralina di comando ME disinserisce il circuito del liquido di raffreddamento dell'impianto di riscaldamento mediante la valvola di intercettazione dell'impianto di riscaldamento (Y16/2).

Svolgimento della funzione riscaldamento del termostato del liquido di raffreddamento

In funzione delle condizioni di funzionamento (sulla base di una mappatura) la centralina di comando ME attiva l'elemento termico integrato nel termostato del liquido di raffreddamento (Y110) mediante un segnale di massa. L'alimentazione di tensione avviene attraverso "morsetto 87 M2".

La fase di riscaldamento consente di aprire il termostato a tre piattelli integrato nel termostato del liquido di raffreddamento. La temperatura del liquido di raffreddamento viene pertanto regolata mediante la durata dell'inserimento su un valore compreso tra 80 e 100 °C.

Il termostato a tre piattelli può assumere quattro posizioni:

Strozzamento completo

Funzionamento in by-pass

Funzionamento misto

Funzionamento del radiatore

Gestione termica - Funzionamento

Posizioni del termostato a tre piattelli

1

Liquido di raffreddamento dal motore

2

Liquido di raffreddamento verso il motore - ritorno

3

Liquido di raffreddamento verso il radiatore del motore

A

Posizione strozzamento completo

B

Posizione modalità cortocircuito

C

Posizione funzionamento misto

D

Posizione funzionamento radiatore

P20.10-2226-74

Strozzamento completo

Durante l'avviamento a freddo il termostato del liquido di raffreddamento non viene riscaldato. Inoltre il circuito di riscaldamento viene disinserito dalla valvola di intercettazione dell'impianto di riscaldamento nel caso in cui il riscaldamento veicolo sia disinserito.

Il liquido di raffreddamento presente nel motore si riscalda ora molto rapidamente. Attraverso lo scambiatore di calore nella parte anteriore del motore l'olio motore si riscalda.

Il piattello di chiusura del termostato a tre piattelli si apre in funzione della pressione (generata dalla rotazione della pompa liquido di raffreddamento) a partire da ca. 3500 g/min (funzionamento in cortocircuito).

Funzionamento in by-pass

A partire da una temperatura esterna >12 °C e una temperatura del liquido di raffreddamento >45 °C oppure a partire da una temperatura del liquido di raffreddamento >70 °C il sistema commuta sul funzionamento in by-pass.

Durante il funzionamento in by-pass il termostato del liquido di raffreddamento viene riscaldato in modo esiguo e una parte del liquido di raffreddamento rifluisce nel circuito del motore. Il funzionamento in cortocircuito può essere parzializzato per ottenere una più rapida reazione del sistema di riscaldamento.

Funzionamento misto

Il funzionamento misto viene abilitato quando la temperatura del liquido di raffreddamento raggiunge per la prima volta dopo l'avviamento il valore di circa 98 °C.

Durante il funzionamento misto il termostato del liquido di raffreddamento viene riscaldato in modo che il liquido di raffreddamento possa scorrere attraverso il radiatore e il circuito del motore.

Con carico parziale il termostato a tre piattelli regola una temperatura del liquido di raffreddamento di circa 100 °C.

Per evitare temperature del liquido di raffreddamento critiche, la fascia rialzata della temperatura del liquido di raffreddamento può essere abbassata alle seguenti condizioni:

– Temperatura aria aspirata > 38 °C

– N. di giri del motore > 3000 giri/min

– Carico del motore >30 %

– Guida sportiva

La temperatura del liquido di raffreddamento viene ridotta in funzione della temperatura aria esterna. In presenza di una temperatura aria esterna <12 °C la temperatura del liquido di raffreddamento viene ridotta a 90 °C circa e in presenza di una temperatura aria esterna >12 °C a 80 °C circa.

Funzionamento del radiatore

Durante il funzionamento del radiatore il termostato del liquido di raffreddamento viene riscaldato costantemente. Il liquido di raffreddamento scorre solo attraverso il radiatore del motore.

Con temperature del liquido di raffreddamento superiori a circa 110 °C, il termostato a tre piattelli è sempre completamente aperto indipendentemente dal riscaldamento (funzionamento di emergenza).

In caso di temperatura del liquido di raffreddamento eccessiva, un messaggio di avvertimento viene visualizzato sul display multifunzione (A1p13) dello strumento combinato (A1). A tal fine la centralina di comando ME trasmette un corrispondente segnale allo strumento combinato tramite il CAN autotelaio.

Svolgimento della funzione circuito a bassa temperatura

Gli stadi finali degli iniettori di carburante (Y76) generano nella centralina di comando ME una quantità di calore elevata che deve essere dissipata.

Dal ritorno del liquido di raffreddamento del radiatore il liquido di raffreddamento viene convogliato verso la valvola di intercettazione del circuito di raffreddamento a bassa temperatura (Y125).

Con la valvola di intercettazione aperta una parte viene convogliata per il raffreddamento direttamente ai servomotori del ricircolo gas di scarico (M1645) e al tubo di collegamento ricircolo gas di scarico dietro al collettore di aspirazione a geometria variabile.

L'altra parte viene ulteriormente raffreddata nel radiatore a bassa temperatura per effetto del vento, alimentando la centralina di comando ME ed il radiatore carburante.

Il radiatore carburante limita la temperatura carburante a ca. 70°C.

L'attivazione della valvola di intercettazione del circuito a bassa temperatura mediante la centralina di comando ME dipende dalle seguenti condizioni di funzionamento:

– Temperatura carburante

– Temperatura nella centralina di comando ME

– Tasso di ricircolo dei gas di scarico

Il liquido di raffreddamento contenuto nel circuito di raffreddamento a bassa temperatura viene messo in circolo dalla pompa liquido di raffreddamento e non deve essere sottoposto a ulteriore spurgo.

Gestione termica - Funzionamento

P20.00-2513-79

Illustrazione schematica raffreddamento motore

1

Tappo

27

Radiatore del carburante

Y110

Termostato del liquido di raffreddamento

2

Serbatoio di compensazione del liquido di raffreddamento

110/11

Radiatore acqua basse temperature

Y125

Valvola di intercettazione circuito bassa temperatura

3

Radiatore motore

A32

Scatola del climatizzatore

A

Ritorno liquido di raffreddamento

5

Pompa del liquido di raffreddamento

M13/5

Pompa di circolazione liquido di raffreddamento

B

Alimentazione liquido di raffreddamento

7

Scambiatore di calore olio-acqua

M16/45

Servomotori ricircolo gas di scarico

C

Tubazione di sfiato

8

Scambiatore di calore riscaldamento

N3/10

Centralina di comando ME

S

Serbatoio liquido lavacristallo riscaldato

12/1

Tubo di collegamento raffreddato del ricircolo gas di scarico

Y16/2

Valvola di intercettazione sistema di riscaldamento

Svolgimento della funzione comando ventilatore

La centralina di comando ME attiva il motorino del ventilatore motore a combustione e il climatizzatore con regolazione integrata (M4/7). La velocità nominale di rotazione del ventilatore viene predefinita dalla centralina di comando ME attraverso un segnale a modulazione di ampiezza degli impulsi (segnale PWM).

Il tasso di pulsazione del segnale PWM varia dal 10 al 90 %.

In questo contesto significano ad es.:

10 % motorino del ventilatore "OFFA"

20 % motorino del ventilatore "ON", n. di giri minimo

90 % motorino del ventilatore "ON", n. di giri massimo

Se il comando è difettoso, il motorino del ventilatore gira al n. di giri massimo (funzionamento di emergenza del ventilatore).

L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore automatico trasmette tramite il CAN abitacolo e autotelaio lo stato del climatizzatore alla centralina di comando ME.

Disinserimento ritardato ventilatore

Con "accensione OFFA" il motorino del ventilatore rimane in funzione per un tempo massimo di 5 minuti se la temperatura del liquido di raffreddamento o quella dell'olio motore (calcolo dal modello di temperatura) hanno superato i valori massimi predefiniti.

Il tasso di pulsazione del segnale PWM nella fase di disinserimento ritardato del ventilatore raggiunge al massimo il 40 %.

Se la tensione della batteria scende troppo, la fase di disinserimento ritardato del ventilatore viene soppressa.

Svolgimento della funzione Saracinesca del radiatore (sul tipo 204 a partire dall'anno di modifica 09, tipo 207, 212)

La saracinesca del radiatore viene chiusa per ridurre il consumo di carburante (grazie alla diminuzione della resistenza aerodinamica). Inoltre si riduce il raffreddamento del vano motore e viene attenuata la propagazione verso l'esterno del rumore generato dal motore.

L'attuatore saracinesca del radiatore (Y84) viene attivato dalla centralina di comando ME dopo l'avviamento motore mediante un segnale di massa. In tal modo nella capsula a depressione viene generata la depressione e la saracinesca del radiatore viene chiusa tramite una tiranteria.

Quando la temperatura del liquido di raffreddamento raggiunge 106 °C, la saracinesca del radiatore viene aperta e quindi richiusa quando il valore torna a 98 °C.

Svolgimento della funzione protezione contro il surriscaldamento

In caso di sovraccarico termico, la protezione contro il surriscaldamento evita danni al motore e danni da surriscaldamento dei precatalizzatori.

In presenza di temperature eccessive del liquido di raffreddamento o dell'aria aspirata, la centralina di comando ME non apre più completamente l'attuatore della valvola a farfalla (M16/6) in funzione del numero di giri e del carico del motore. In seguito alla ridotta massa d'aria la centralina di comando ME riduce la durata di iniezione degli iniettori.

Inoltre la centralina di comando ME aziona l'elemento termico nel termostato del liquido di raffreddamento affinché il termostato a tre piattelli si apra completamente, raffreddando così tutto il liquido di raffreddamento mediante il radiatore.

Schema di funzionamento impianto elettrico gestione termica

TIPO 204.0 con MOTORE 272.982

PE07.10-P-2712-97FAC

TIPO 207.3/4 con MOTORE 272.984

PE07.10-P-2712-97EAC

TIPO 212.0/2 con MOTORE 272.983

PE07.10-P-2712-97DAC

Strumento combinato - Descrizione del componente

TIPO 204.0 con MOTORE 272.982
a partire dall'anno di produzione 2009
A1

GF54.30-P-6000CE

TIPO 207.3/4 con MOTORE 272.984
A1

GF54.30-P-6000CA

TIPO 212.0/2 con MOTORE 272.983
A1

GF54.30-P-6000FL

Centralina di comando ME - Descrizione del componente

N3/10

GF07.61-P-6000MIE

Centralina di comando SAM con modulo fusibili e relè anteriore - Descrizione delcomponente

TIPO 204.0 con MOTORE 272.982
a partire dall'anno di produzione 2009
N10/1

GF54.21-P-6070CE

TIPO 207.3/4 con MOTORE 272.984
N10/1

GF54.21-P-6070CA

TIPO 212.0/2 con MOTORE 272.983
N10/1

GF54.21-P-6070FL

Apparecchiatura di controllo e di comando del climatizzatore automatico - Descrizione del componente

TIPO 204.0 con MOTORE 272.982
a partire dall'anno di produzione 2009
tranne CODICE 581 (Climatizzatore automatico comfort)
N22/7

GF83.40-P-3000CEA

TIPO 204.0 con MOTORE 272.982
a partire dall'anno di produzione 2009
con CODICE 581 (Climatizzatore automatico comfort)
N22/7

GF83.40-P-3000CEB

TIPO 207.3/4 con MOTORE 272.984
tranne CODICE 581 (Climatizzatore automatico comfort)
N22/7

GF83.40-P-3000CAA

TIPO 207.3/4 con MOTORE 272.984
con CODICE 581 (Climatizzatore automatico comfort)
N22/7

GF83.40-P-3000CAB

TIPO 212.0/2 con MOTORE 272.983
tranne CODICE 581 (Climatizzatore automatico comfort)
N22/7

GF83.40-P-3000FLA

TIPO 212.0/2 con MOTORE 272.983
con CODICE 581 (Climatizzatore automatico comfort)
N22/7

GF83.40-P-3000FLB

Centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità - Descrizione del componente

TIPO 204.0 con MOTORE 272.982
a partire dall'anno di produzione 2009
/anno di modifica 08TIPO 204.0 con MOTORE 272.982
a partire dall'anno di produzione 2012/AdM 11 restyling
N30/4

GF42.45-P-5119CE

TIPO 207.3/4 con MOTORE 272.984
fino all'anno di produzione 2014
N30/4 senza codice (233) DISTRONIC PLUS
N30/7 con codice (233) DISTRONIC PLUS

GF42.45-P-5119CA

TIPO 212.0 (tranne 212.095/098), 212.2 (tranne 212.298) con MOTORE 272.983
fino all'anno di produzione 2014
N30/4 senza codice (233) DISTRONIC PLUS
N30/7 con codice (233) DISTRONIC PLUS

GF42.45-P-5119FL

Documenti citati