gf1440p2010rt

Filtro per il particolato diesel - descrizione

Tipo gf · tema 14.40 · versione 0101 · 2008-03-18

Valido per: MOTORE 642 nel TIPO 251.0 /1 con CODICE (474) Filtro per il particolato fino a modello anno 8

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 14 Collettore di scarico, freno motore, impianto di depurazione gas di scarico › 14.40 Post-trattamento gas di scarico, AdBlue — Serie 251 (modelli 0**, 1**)

Valido anche per motori/cambi: 642 ***

GF14.40-P-2010RT

Filtro per il particolato diesel - descrizione

17.5.05

MOTORE 642 nel TIPO 251.0 /1
con CODICE (474) Filtro per il particolato
fino a modello anno 8

Filtro per il particolato diesel - descrizione

P14.40-2046-06

18 Precatalizzatore

19 Catalizzatore ossidante

21 Silenziatore terminale

114 Filtro per il particolato diesel (DPF)

Disposizione

Il DPF si trova la centro del sottoscocca.

Funzione

Il DPF filtra, accumula e brucia il particolato (PM) generato nella fase di combustione all'interno del motore.

Struttura

Il DPF è costituito da un filtro ceramico a nido d'ape di carburo di silicio rivestito di platino. I canali del DPF si aprono in alternanza sul lato anteriore e sul lato posteriore e sono divisi uno dall'altro grazie alle pareti filtranti porose del corpo a nido d'ape (monolito).

Filtro per il particolato diesel - descrizione

P14.40-2027-06

81 Flusso dei gas di scarico

82 Monolito in ceramica

83 Tappo

84 Insonorizzazione

85 Scatola

Funzionamento

I gas di scarico non trattati passano attraverso il monolito ceramico del DPF.

Il particolato viene trattenuto fisicamente nel monolito ceramico del DPF. Per la rigenerazione del DPF lo stato di saturazione viene ricavato mediante la pressione dei gas di scarico a monte e a valle del DPF. Tramite il trasduttore pressione differenziale (DPF) (B28/8) i segnali vengo elaborati e trasmessi alla centralina di comando CDI (N3/9).

Per la combustione del particolato è richiesta una temperatura superiore a 600 °C che non viene generata durante il normale esercizio del motore diesel.

A tal fine la centralina di comando CDI può avviare le seguenti procedure finalizzate all'incremento della temperatura dei gas di scarico:

Esclusione del condotto di aspirazione

Iniezione ritardata

Riscaldamento DPF