gf0710s1012d

Gestione termica - Funzionamento

Tipo gf · tema 07.10 · versione 0101 · 2015-09-18

Valido per: Motore 200.7 nel tipo 415

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 07 Preparazione della miscela › 07.10 Gestione elettronica motore/Regolazione elettronica motore — Serie 415

Valido anche per motori/cambi: 200 7**

GF07.10-S-1012D

Gestione termica - Funzionamento

4.9.15

Motore

200.7 nel tipo 415

Presupposti per il funzionamento gestione termica - Generalità

Morsetto 87 (Gestione del motore) ON

Il motore gira

Gestione termica - Generalità

Il sistema di gestione del calore comandato dalla centralina di comando ME (N3/10) permette di regolare la temperatura del liquido di raffreddamento del motore. I vantaggi che ne derivano sono i seguenti:

Rapido raggiungimento della temperatura di esercizio

Risparmio di carburante

Migliore comfort del riscaldamento

Il comando della gestione termica dipende dai seguenti sensori e segnali:

Sensore temperatura del liquido di raffreddamento (B11/4), temperatura del liquido di raffreddamento

Sensore di temperatura a valle dell'intercooler (B17/8), temperatura dell'aria di sovralimentazione

Sensore di pressione del collettore di aspirazione (B28/15), carico del motore

Sensore del pedale dell'acceleratore (B37), azionamento pedale dell'acceleratore

Sensore di Hall albero motore (B70) (con riconoscimento del senso di rotazione), numero di giri del motore

Apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore (N20) (con codice H06 (Climatizzatore)), stato climatizzatore tramite CAN abitacolo (CAN I) e centralina di comando modulo fusibili e relè (SRM) (N50)

Centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (ESP) (N30/4), n. di giri ruota e velocità del veicolo tramite CAN abitacolo (CAN I)

Gestione termica - Svolgimento della funzione

La gestione termica è descritta nei seguenti punti:

Svolgimento della funzione fase di avviamento a freddo e post-avviamento

Svolgimento della funzione regolazione del termostato del liquido di raffreddamento

Svolgimento della funzione protezione contro il surriscaldamento

Svolgimento della funzione comando ventilatore

Svolgimento della funzione fase di avviamento a freddo e post-avviamento

Nella fase di avviamento a freddo e post-avviamento disinserendo la pompa liquido di raffreddamento mediante la valvola di commutazione pompa liquido di raffreddamento (Y133) viene interrotta la circolazione del liquido di raffreddamento.

A tal fine la valvola di commutazione pompa liquido di raffreddamento (Y133) viene attivata dalla centralina di comando ME (N3/10) e alimenta depressione ad una capsula a depressione che si trova in corrispondenza della testata sopra la campana del cambio. In questo modo viene azionata una tiranteria che blocca nella direzione del flusso un cursore rotante a sfera disposto nel flusso del liquido di raffreddamento intercettando così il flusso volumetrico proveniente dal motore.

A causa del raffreddamento mancante la temperatura di esercizio viene raggiunga più rapidamente.

Svolgimento della funzione regolazione del termostato del liquido di raffreddamento

L'apertura e la chiusura del cursore rotante a sfera avviene mediante depressione.

Inoltre mediante l'attivazione dell'elemento termico termostato del liquido di raffreddamento (R48), l'apertura e la chiusura del termostato del liquido di raffreddamento avvengono in modo continuo.

A tal fine la centralina di comando ME (N3/10) attiva, in funzione delle condizioni di funzionamento, l'elemento termico del termostato del liquido di raffreddamento (R48/) mediante un segnale di massa.

Il termostato del liquido di raffreddamento può assumere le seguenti posizioni:

Chiuso

In apertura (funzionamento misto)

aperto (funzionamento radiatore)

Chiuso

Il cursore rotante a sfera è chiuso se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

elemento termico termostato del liquido di raffreddamento (R48) non alimentato con corrente elettrica

nessuna richiesta di pieno carico

In questa posizione il liquido di raffreddamento fluisce attraverso il circuito del motore e il radiatore per riscaldamento, il radiatore per riscaldamento viene intercettato tramite un valvola di intercettazione. Il radiatore del motore non è integrato nel flusso del liquido di raffreddamento. Di conseguenza il liquido di raffreddamento viene riscaldato più rapidamente.

In apertura (funzionamento misto)

L'elemento girevole sferico inizia ad aprirsi se una delle seguenti condizioni è soddisfatta:

raggiungimento di una temperatura del liquido di raffreddamento pari alla temperatura di esercizio del motore per la prima volta dopo l'avviamento (nessuna richiesta di pieno carico)

L'elemento termico termostato del liquido di raffreddamento (R48) viene alimentato con corrente elettrica

In un intervallo di temperature elevato del liquido di raffreddamento oppure a seconda dell'alimentazione con corrente elettrica dell'elemento termico del termostato del liquido di raffreddamento (R48), l'elemento in cera dilatabile inizia a dilatarsi e aziona il cursore rotante a sfera. Quest'ultimo abilità il collegamento al radiatore del motore. La sezione di apertura dell'elemento girevole sferico viene modificata in funzione della temperatura dell'elemento in cera dilatabile e della temperatura del liquido di raffreddamento. In questo modo varia la portata in volume del liquido di raffreddamento al radiatore del motore.

Aperto (modalità di raffreddamento)

Se la temperatura del liquido di raffreddamento è superiore a quella di esercizio del motore, il cursore rotante a sfera viene completamente aperto e il liquido di raffreddamento può fluire senza impedimento attraverso il radiatore del motore.

Se la temperatura del liquido di raffreddamento e la temperatura di esercizio del motore sono identiche e viene inoltre richiesto il pieno carico, anche il cursore rotante a sfera si apre completamente per effetto del riscaldamento dell'elemento in cera dilatabile.

Svolgimento della funzione protezione contro il surriscaldamento

In caso di sovraccarico termico, la protezione contro il surriscaldamento evita danni al motore e danni da surriscaldamento del catalizzatore.

Per la protezione contro il surriscaldamento vengono eseguite le seguenti misure:

Impostazione dell'angolo di accensione sulla base di una mappatura in direzione ritardo, in funzione del carico e del n. di giri del motore, della temperatura del liquido di raffreddamento e della temperatura dell'aria di sovralimentazione

Ridotta apertura dell'attuatore della valvola a farfalla (M16/6), in funzione del carico e del n. di giri del motore

Riduzione della durata dell'iniezione degli iniettori di carburante (Y76) in funzione della ridotta massa di aria

Attivazione dell'elemento termico termostato del liquido di raffreddamento (R48) mediante la centralina di comando ME (N3/10) per l'apertura completa del cursore rotante a sfera

In caso di temperatura del liquido di raffreddamento eccessiva, un messaggio di avvertimento viene visualizzato nella centralina di comando strumento combinato (KI) (A1). A tal fine la centralina di comando ME (N3/10) invia un segnale corrispondente tramite il CAN autotelaio (CAN I) alla centralina di comando strumento combinato (KI) (A1).

Svolgimento della funzione comando ventilatore

La centralina di comando ME (N3/10) o l'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore (N20) (con codice H06 (Climatizzatore)) invia la richiesta di comando ventilatore tramite il CAN abitacolo (CAN I) alla centralina di comando modulo fusibili e relè (SRM) (N50).

La centralina di comando modulo fusibili e relè (SRM) (N50) aziona il relè motorino del ventilatore motore a combustione (N50k3), che a sua volta aziona il motorino del ventilatore (M4/7). Se il comando è difettoso, il motorino del ventilatore (M4/7) gira al n. di giri massimo (funzionamento di emergenza del ventilatore).

Disinserimento ritardato ventilatore

Il motorino del ventilatore (M4/7) continua a funzionare per alcuni minuti con "accensione OFF" se la temperatura del liquido di raffreddamento o la temperatura olio motore ha superato i valori massimi indicati. Se la tensione della batteria scende troppo, la fase di disinserimento ritardato del ventilatore viene soppressa.

Schema di funzionamento impianto elettrico gestione termica

PE07.10-S-2712-97D

Panoramica componenti del sistema d'iniezione di benzina e accensione con iniezione diretta

GF07.70-S-9998D

Documenti citati