Additivi e additivi secondari per carburante
Date le alte prestazioni che vengono richieste ai carburanti è necessario ottimizzare determinate caratteristiche dei carburanti base. Gli additivi possono conferire ai carburanti caratteristiche supplementari o rendere più o meno marcate caratteristiche già presenti. Gli additivi sono composti solubili principalmente di natura organica-chimica che si miscelano al carburante.
Molte caratteristiche possono essere influenzate dall'impiego degli additivi, ad es. viene impedita o diminuita la formazione dei residui carboniosi della combustione nel sistema di iniezione del carburante e nel motore o l'insorgere di danni causati dalla corrosione nell'impianto di alimentazione del carburante. Inoltre con gli additivi possono essere migliorate le caratteristiche funzionali, ad es. spesso nel gasolio viene aggiunto un additivo antischiuma.
Nei carburanti normalmente reperibili in commercio vengono impiegati numerosi additivi. Alcuni di essi sono elencati qui di seguito.
Benzina
Antidetonanti
Detergenti
Inibitori della corrosione
Antiossidanti
Miglioratori della conducibilità
Coloranti/marcanti
Demulsionanti
Gasolio
Miglioratori del numero di cetano
Detergenti
Inibitori della corrosione
Antiossidanti
Miglioratori della conducibilità
Antischiuma
Miglioratori della fluidità
Miglioratori delle caratteristiche lubrificanti
Coloranti/marcanti
Demulsionanti
Un caso speciale è rappresentato dai composti metallorganici ad es. methylcyclopentadienyl manganese tricarbonyl, ferrocene e piombo tetraetile che in alcuni paesi vengono ancora impiegati per aumentare il numero di ottano. Questi additivi hanno effetti molto dannosi sui sistemi tecnologici impiegati nei moderni motori e impianti di trattamento dei gas di scarico. Per questo nella Worldwide Fuel Charter viene sconsigliato assolutamente l'impiego di additivi che generano ceneri (contenenti metalli).
Come numerose ricerche hanno dimostrato, per la durata e la pulizia dei motori e dell'impianto di alimentazione del carburante è indispensabile e, se si considera il lungo periodo, anche conveniente, mantenere bassi i valori di emissione e usare carburanti ben additivati per motori a benzina e diesel per garantire caratteristiche di funzionamento ottimali.
Relativamente all'approvvigionamento con questo tipo di carburanti il singolo cliente deve essere avvertito che le stazioni di rifornimento da lui frequentate vendono prodotti additivati; secondo le informazioni in nostro possesso la vendita dei grandi rifornitori è capillare, e anche le stazioni "indipendenti" ovvero non vincolate a grandi produttori, fanno ampio uso di tali carburanti. I Grandi Clienti dovrebbero porre al centro dell'attenzione la fornitura di merce additivata nell'ambito di trattative bilaterali.
La giusta selezione, applicazione e dosaggio di questi additivi presuppongono ricerche approfondite in laboratorio, su banchi di prova e nei veicoli, in modo da adeguare in maniera ottimale l'effetto degli additivi al rispettivo carburante, armonizzando reciprocamente gli additivi ed evitando effetti collaterali negativi. Dal momento che in linea di principio l'utente finale non dispone delle conoscenze necessarie, l'additivazione dei carburanti deve essere esclusivamente compito dei produttori di carburante.
Tuttavia sul mercato viene offerta una quantità sempre maggiore di additivi per carburanti che talvolta promettono grandi miglioramenti delle prestazioni, come ad es. maggiore potenza del motore e nel contempo un minore consumo di carburante. Questi additivi vengono da noi denominati additivi secondari per meglio distinguerli dagli altri. Per i nostri motori in genere non sono richiesti additivi secondari, in quanto nella maggioranza dei casi sono disponibili qualità di carburante omogenee e sufficienti. È importante accertarsi che venga utilizzata solo la qualità di carburante da noi prescritta. L'impiego di additivi secondari costituisce in genere solo una spesa addizionale, non necessaria e può, nella peggiore delle ipotesi, causare gravi danni. In singoli mercati con una qualità del carburante scadente potrebbe risultare necessaria un'additivazione supplementare. In questi casi speciali le officine specializzate Mercedes-Benz raccomandano l'impiego di additivi testati e approvati. È assolutamente necessario rispettare le avvertenze e i rapporti di miscelazione indicati.
Si sconsiglia assolutamente l'impiego di additivi secondari senza l'approvazione di Mercedes-Benz. L'impiego di tali additivi avviene sempre sotto la responsabilità dell'operatore del veicolo poiché il loro uso può compromettere la garanzia sia del costruttore del veicolo sia del fornitore del carburante.