P20.00-2043-76
Schema circuito liquido di raffreddamento tipo 220, 215 con motore 137
1 Tappo a vite a 2 tacche
2 Serbatoio di compensazione liquido di raffreddamento con serbatoio gel siliconico (a)
3 Radiatore
4 Termostato liquido di raffreddamento (posizione con motore a temperatura di esercizio)
5 Pompa liquido di raffreddamento
6 Scambiatore di calore olio-acqua su filtro olio
7 Alternatore raffreddato con liquido di raffreddamento
8 Scambiatore di calore riscaldamento
9 Radiatore supplementare liquido di raffreddamento nel passaruota lato destro
A31 Unità di mandata impianto di riscaldamento
A31y1 Bivalvola, lato sinistro
A31y2 Bivalvola, lato destro
A Ritorno liquido di raffreddamento
B Mandata liquido di raffreddamento
C Tubazione di disaerazione
Raffreddamento motore
Tutti i componenti situati anteriormente al motore nel senso di marcia costituiscono il modulo di raffreddamento.
Del modulo di raffreddamento fanno parte:
un condensatore a tubo piatto di 16 mm con radiatore olio sterzo integrato nella parte superiore.
un radiatore liquido di raffreddamento con scambiatore di calore olio cambio integrato
una ventola aspirante elettrica
guarnizione perimetrale radiatore
un radiatore olio ABC (Active Body Control)
Nel passaruota anteriore destro è alloggiato un radiatore supplementare liquido di raffreddamento
Il collegamento dei tubi flessibili liquido di raffreddamento tra modulo di raffreddamento e motore avviene mediante un sistema di attacchi rapidi.
Il serbatoio di troppo pieno sinora adottato per prevenire le perdite di liquido di raffreddamento con motore spento non è più utilizzato e le eventuali perdite dovute alla formazione di tamponi di vapore in fase di successivo riscaldamento sono prevenute dalla valvola di regolazione pressione a due stadi presente nel tappo a vite liquido di raffreddamento.
In sostituzione del ventilatore motore con giunto viscostatico e del ventilatore supplementare elettrico sinora adottati, sul motore 137 viene impiegata una ventola aspirante EC di nuova concezione (commutazione elettrica, priva di spazzole di carbone) provvista di girante di 520 mm. Con questo tipo di ventola la velocità del ventilatore viene regolata elettronicamente dalla centralina comando motore in modo graduale a seconda delle esigenze in base alla
temperatura liquido di raffreddamento e al climatizzatore.