GF07.04-P-6105MOR | Sonda O2 a valle del KAT - Descrizione del componente | 13.11.08 |
MOTORE 275.9 nel TIPO 230.4 dall'anno modello 2009
/anno di modifica 08 restyling
P14.00-2058-12
Vista dell'impianto di scarico dal lato anteriore
158 Precatalizzatore
G3/3 Sonda O2 lato sinistro, a monte del KAT
G3/4 Sonda O2 lato destro, a monte del KAT
G3/5 Sonda O2 lato sinistro, a valle del KAT
G3/6 Sonda O2 lato destro, a valle del KAT
Disposizione
Le sonde O2 a valle del KAT sono avvitate lateralmente ai precatalizzatori. Esse si sviluppano nelle cavità tra i due elementi catalizzatori dei precatalizzatori.
Funzione
Le sonde O2 a valle del KAT (sonde guida e di diagnosi) rilevano il tasso di ossigeno residuo nei gas di scarico per i seguenti compiti:
- Regolazione con due sonde
- Monitoraggio dell'effetto dei catalizzatori
Carrozzeria
1 Elemento sensore (cella a concentrazione di Nernst)
2 Manicotto isolante superiore
3 Guarnizione di tenuta
4 Corpo sonda
5 Boccola isolante inferiore
6 Manicotto di protezione esterno
7 Manicotto di protezione interno
La sonda O2 a valle del KAT è una sonda lambda isolata e piatta del tipo planare e priva di potenziale.
La ceramica attiva della sonda è composta da un corpo ceramico impermeabile ai gas di diossido di zirconio. Il tubo di protezione interno con più cavità protegge il corpo ceramico dalle sollecitazioni meccaniche e dagli sbalzi di temperatura.
P07.04-2376-73
P07.04-2397-01
Connettore a spina
1 Tensione riscaldamento sonda
2 Massa riscaldamento sonda
3 Massa tensione del segnale
4 Tensione del segnale
Funzionamento
La ceramica della sonda diventa conduttiva per gli ioni ossigeno a partire da circa 300 °C. Quando sui due lati del corpo ceramico della sonda il tenore di ossigeno è diverso, a causa delle particolari proprietà della ceramica della sonda si produce la tensione del segnale (tensione di Nernst). Tale tensione è indice del tenore di ossigeno residuo nel flusso dei gas di scarico.
Il circuito elettronico integrato nella centralina di comando ME (N3/10) trasmette una cosiddetta controtensione di sonda di circa 450 mV alla sonda lambda planare. Quando la sonda lambda planare è fredda, la resistenza interna della sonda è talmente elevata che, indipendentemente dalla composizione della miscela (λ), la tensione del segnale è uguale alla controtensione di sonda.
Con sonda lambda planare scollegata, la controtensione di sonda nella centralina di comando ME può essere misurata contro la massa della tensione del segnale.
Riscaldamento della sonda lambda
Per portare rapidamente il corpo ceramico della sonda alla temperatura di esercizio, le sonde lambda planari sono riscaldate con una potenza di riscaldamento di ca. 7 W.
I sistemi di riscaldamento delle sonde lambda vengono attivati dalla centralina di comando ME mediante un segnale di massa.
Se l'impianto di scarico è molto freddo (finché è presente condensa) il riscaldamento delle sonde lambda planari è disinserito per evitare danneggiamenti (shock termico).
L'alimentazione di tensione dei sistemi di riscaldamento delle sonde lambda avviene dal "mors. 87 M2".
P07.61-0403-01
Rappresentazione schematica del principio funzionale
1 Ceramica sonda
2 Elettrodi di estremità
3 Condotto di scarico
Frecce nere: gas di scarico
bianca: aria esterna
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Andamento della tensione del segnale
A Miscela ricca
B Miscela magra
λ Lambda (rapporto carburante-aria)
Durante il passaggio da una miscela povera a una miscela ricca (λ=1), la tensione del segnale sale bruscamente. Questa caratteristica viene sfruttata ai fini della regolazione lambda.