Raffigurazione esempio M254 |
1 | Sonda lambda 1 |
2 | Sonda lambda 2 |
3 | Sonda lambda 3 |
4 | Sensore di temperatura a valle del KAT |
5 | Sensore di temperatura a monte del catalizzatore |
P07.04-A105-76
1 | Sonda lambda 1 |
5 | Sensore di temperatura a monte del catalizzatore |
6 | Sensore di differenza di pressione a valle del filtro antiparticolato |
7 | Sensore di differenza di pressione a monte del filtro antiparticolato |
P07.04-A106-76
Panoramica
Questo documento contiene informazioni su:
Generalità
Funzione
Generalità
La 3a sonda lambda a valle del filtro antiparticolato per motori a benzina è presente nei motori con filtro antiparticolato per motori a benzina rivestito (COPF). È necessario per sorvegliare il rivestimento catalitico del filtro antiparticolato per motori a benzina e per rigenerare il filtro antiparticolato per motori a benzina.
Funzione
Depurazione dei gas di scarico nel filtro antiparticolato per motori a benzina con terza sonda lambda
Il filtro antiparticolato per motori a benzina assorbe il particolato emesso.
La temperatura dei gas di scarico viene registrata dal sensore di temperatura del filtro antiparticolato per motori a benzina. Il tasso di particolato si determina sulla base del sensore di differenza di pressione del filtro antiparticolato per motori a benzina.
La centralina di comando del motore a combustione legge direttamente i segnali dei sensori e li analizza. Quando i valori misurati superano determinati limiti, la centralina di comando motore a combustione effettua interventi adeguati nella gestione del motore e provoca un aumento della temperatura nel filtro antiparticolato.
Tramite la terza sonda lambda il motore viene gestito in modo che al filtro antiparticolato rivestito venga convogliato in maniera mirata ossigeno per l'ossidazione del particolato raccolto.
Rigenerazione del filtro antiparticolato per motori a benzina
La rigenerazione (combustione della fuliggine) del filtro antiparticolato per motori a benzina, con uno stile di guida convenzionale, avviene prevalentemente nella fase di rilascio. Non appena il filtro antiparticolato per motori a benzina dispone di sufficiente ossigeno e viene superata una temperatura di 550 °C si ha la combustione del particolato.