GF82.10-P-2001P | Fari allo xeno - Disposizione/funzionamento | 24.4.02 |
TIPO 203 da 1.7.02
con CODICE (614) Gruppo ottico con fari Bi-Xenon
fino a modello anno 8
P82.10-3187-06
1 Lampadina allo xeno
B Copertura
E1 Gruppo ottico anteriore sinistro
E1l1 Bobina magnetica luce abbagliante sinistra
E1n1 Centralina di comando fari allo xeno
E1n2 Dispositivo di accensione fari allo xeno
E2 Gruppo ottico anteriore destro
E2l1 Bobina elettromagnetica abbagliante destro
E2n1 Centralina di comando fari allo xeno
E2n2 Dispositivo di accensione fari allo xeno
La tecnica delle luci, Bi-Xenon, è disposta nei fari esterni.
All'inserimento dell'anabbagliante, la centralina di comando dei fari allo xeno (E1n1, E2n1) attiva il dispositivo di accensione dei fari allo xeno (E1n2 e E2n2) per mezzo della tensione di comando entro pochi millisecondi.
La lampadina allo xeno viene accesa da un impulso di alta tensione del dispositivo di innesco: in questo modo fra gli elettrodi si forma un arco luminoso. Qualora venga riconosciuto un arco elettrico di stabilità sufficiente, l'elettronica di controllo commuta dalla centralina di comando fari allo xeno (E1n1 e E2n1) su modalità a potenza limitata.
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La luce prodotta finora in una lampada a scarica di gas (lampada D2S) non viene riflessa dal faro bi-xenon, ma spedita direttamente attraverso un'ottica di lenti.
Un convertitore di tensione produce la tensione necessaria per il funzionamento sicuro della lampadina allo xeno.
Le lampadine allo xeno, per motivi tecnici, hanno bisogno di un periodo di riscaldamento. Dopo l'inserimento, sono necessari da 1 a 2 secondi per ottenere il 50% della luminosità e 30 secondi circa per raggiungere la piena potenza.
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Per la luce anabbagliante la metà inferiore del flusso luminoso viene coperta da una copertura.
In questo modo si evita l'abbagliamento del traffico in senso contrario.
Commutando su luce abbagliante la copertura viene ribaltata verso il basso, per cui è disponibile l'intero flusso luminoso.
Il comando della mascherina avviene per via elettromeccanica tramite la bobina elettromagnetica abbaglianti lato sinistro e destro (E1l1 e E2l1).
Per rendere la luce molto chiara più sopportabile per gli occhi degli altri utenti della strada, la superficie di uscita dalla lente puntiforme viene ingrandita visivamente.
Questo riesce tramite superfici di configurazione particolare che circondano la lente.
Documenti citati
- gf8210p2104p Centralina di comando fari allo xeno - Disposizione/funzione
- gf8210p2105p Dispositivo di accensione fari allo xeno - Disposizione/funzione