GF42.20-L-2003A | Funzionamento regolazione del freno di stazionamento | 22.4.98 |
TIPO 668, 670 con ASSALE POSTERIORE 742.5
D42.10-0055-12
Pressione frenante bassa
1 Vite di regolazione
2 Molla
3 Cuscinetto a sfere
4 Molla
5 Dado di regolazione
6 Pistone (pistone primario)
7 Pistone secondario
A Posizione A del fianco filettatura
B Posizione B del fianco filettatura
C Superficie di contatto
D42.10-0054-12
Pressione frenante elevata
1 Vite di regolazione
2 Molla
3 Cuscinetto a sfere
4 Molla
5 Dado di regolazione
6 Pistone (pistone primario)
7 Pistone secondario
8 Rosette di attrito
A Posizione A del fianco filettatura
B Posizione B del fianco filettatura
C Superficie di contatto
Funzionamento
La regolazione del freno di stazionamento avviene durante la prima fase di azionamento del freno di servizio, cioè quando la pressione idraulica nel sistema frenante è ancora bassa. A partire da una determinata pressione il dado di regolazione non può più girare. La regolazione avviene quando il gioco dovuto all'usura della guarnizione e del disco del freno è diventato maggiore del gioco di base.
I Pressione frenante bassa
Azionando il freno di servizio, il pistone (6) viene premuto in direzione della pastiglia del freno. Il dado di regolazione (5) segue questo movimento e la vite di regolazione (1) rimane premuta nella direzione opposta sotto la forza della molla (2). A causa della conformazione della testa della vite, la vite di regolazione non può girare. Il fianco della filettatura del dado di regolazione viene spinto dalla posizione A alla posizione B.
In seguito ad un ulteriore movimento del pistone (6) la filettatura del dado di regolazione (5) viene premuta contro la filettatura della vite di regolazione (1) e il pistone si stacca dalla superficie di contatto C. La molla (4) viene leggermente compressa, la molla (2) è tuttavia così forte che la vite di regolazione rimane premuta.
Poiché il dado di regolazione (5) poggia sul cuscinetto a sfere (3) e si è staccato dalla superficie di contatto C, può ora ruotare nella filettatura della vite di regolazione e spostarsi verso l'esterno. Di conseguenza viene aumentata la lunghezza efficace della vite di regolazione, che compensa così la corsa più lunga del cilindro freno ad accumulazione di energia a molla.
II Pressione frenante elevata
La regolazione automatica avviene solo con la pressione frenante bassa.
Se la pressione idraulica supera un determinato livello nel sistema frenante, il pistone secondario (7) viene premuto in direzione della pastiglia del freno in rapporto al pistone (6).
Il pistone secondario (7) preme, con le rosette di attrito (8) e l'anello di sicurezza, sul dado di regolazione (5), che viene così premuto contro la superficie di contatto C del pistone (6).
L'attrito sulla superficie di contatto diventa così maggiore e impedisce un'ulteriore rotazione del dado di regolazione (5).
Con la pressione frenante sul pistone secondario (7) anche la vite di regolazione viene tirata verso l'esterno dalla filettatura del dado di regolazione; di conseguenza non può aver luogo la regolazione.
Documenti citati
- gf4210l6002a Freno a disco a pinza flottante, funzionamento
- gf4220l2002a Freno di stazionamento, funzionamento pressione/rilascio