gf1520p3005ogs

Preriscaldamento - Funzionamento

Tipo gf · tema 15.20 · versione 0101 · 2013-04-27

Valido per: MOTORE 642.8 nel TIPO 222

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 15 Impianto elettrico motore › 15.20 Impianto di preriscaldamento — Serie 222

Valido anche per motori/cambi: 642 8**

GF15.20-P-3005OGS

Preriscaldamento - Funzionamento

10.4.13

MOTORE

642.8 nel TIPO 222

Presupposti per il funzionamento del preriscaldamento - Generalità

Morsetto 15

Impianto di preriscaldamento funzionante

Preriscaldamento - Generalità

Il preriscaldamento riscalda le camere di combustione del motore al fine di raggiungere la temperatura necessaria per l'accensione della miscela di carburante e aria.

In presenza di temperature più fredde l'elemento termico della tubazione di sfiato (R39/1) viene attivato dalla centralina di comando CDI (N3/9). In tal modo si impedisce il congelamento dello sfiato del basamento ed un conseguente danno al motore.

Preriscaldamento - Svolgimento della funzione

Lo svolgimento della funzione è articolato nei seguenti punti:

Svolgimento della funzione preincandescenza

Svolgimento della funzione riscaldamento di preparazione all'avviamento

Svolgimento della funzione preriscaldamento per avviamento

Svolgimento della funzione postriscaldamento

Svolgimento della funzione riscaldamento di diagnosi

Svolgimento della funzione Preriscaldamento del filtro per il particolato diesel (DPF)

Funzionamento riscaldamento di emergenza

Svolgimento della funzione preincandescenza

La centralina di comando CDI riceve tramite il CAN trasmissione (CAN C1) dalla centralina di comando organi della trasmissione (N127), tramite il FlexRay autotelaio (Flex E) dalla centralina di comando blocchetto di accensione elettronico (N73) il messaggio "morsetto 15 ON". La centralina di comando CDI legge la temperatura dell'olio motore tramite il sensore temperatura dell'olio del motore (B1) e in funzione della temperatura del liquido di raffreddamento attiva tramite il LIN trasmissione (LIN C1) lo stadio finale di incandescenza (N14/3) mentre tramite il CAN trasmissione, la centralina di comando organi della trasmissione, il FlexRay autotelaio, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN interfaccia utente (CAN HMI) l'icona della spia di controllo preriscaldamento. Lo stadio finale di incandescenza attiva quindi le candelette ad incandescenza (R9) sul lato positivo.

Se nell'impianto di preriscaldamento, nelle candelette ad incandescenza o nei cavi si verifica un guasto, questo guasto viene segnalato dall'icona preriscaldamento e inoltre memorizzato nella centralina CDI.

Svolgimento della funzione riscaldamento di preparazione all'avviamento

Il riscaldamento di preparazione all'avviamento consente di assicurare una temperatura sufficientemente elevata fino all'avviamento definitivo del motore. Se la centralina di comando CDI tramite il CAN trasmissione, la centralina di comando organi della trasmissione, il FlexRay autotelaio riceve dalla centralina di comando blocchetto di accensione elettronico l'informazione "morsetto 50 ON", essa continua ad attivare per un certo intervallo di tempo, indipendentemente dalla temperatura dell'olio del motore, lo stadio finale di incandescenza, il quale a sua volta attiva le candelette ad incandescenza.

Dopo aver raggiunto la temperatura del riscaldamento di preparazione all'avviamento pari a 1000 °C, l'icona della spia di controllo preriscaldamento si spegne.

Svolgimento della funzione preriscaldamento per avviamento

Il riscaldamento in fase di avviamento serve a stabilizzare il n. di giri avviamento a freddo del motore. Se la centralina di comando CDI riceve tramite il LIN trasmissione l'informazione "morsetto 61 ON" dall'alternatore (G2), lo stadio finale delle candelette ad incandescenza viene attivato tramite il LIN trasmissione. Lo stadio finale di incandescenza attiva quindi le candelette ad incandescenza. In tal modo vengono supportati i primi cicli di lavoro e il portarsi a regime del motore.

Nel caso degli alternatori con interfaccia alternatore il cavo

"morsetto 61" è soppresso. Dalle informazioni che la centralina di comando CDI riceve attraverso l'interfaccia alternatore, il segnale morsetto 61 viene emulato nella centralina di comando CDI ed emesso attraverso uno stadio finale con commutazione a massa (ad es. per lo strumento combinato (A1)).

Svolgimento della funzione postriscaldamento

Il postriscaldamento migliora il funzionamento motore dopo l'avviamento a freddo e le caratteristiche della fase di riscaldamento del motore.

Dopo l'avviamento del motore la centralina di comando CDI legge la temperatura dell'olio motore tramite il sensore temperatura dell'olio del motore e in funzione della temperatura dell'olio motore attiva le candelette ad incandescenza tramite lo stadio finale delle candelette ad incandescenza.

Svolgimento della funzione riscaldamento di diagnosi

Tramite questa funzione le candelette ad incandescenza vengono alimentate con corrente elettrica ad un livello di temperatura ridotto e viene eseguita una diagnosi di sistema. Tale funzione viene attivata durante la ricerca guasti e in caso di protratta mancata attivazione dell'impianto di preriscaldamento (nessuna esigenza di preriscaldamento a causa dell'elevata temperatura ambiente).

Svolgimento della funzione Preriscaldamento del filtro per il particolato diesel (DPF)

L'incandescenza DPF viene utilizzata per aumentare il carico e stabilizzare la combustione favorendo in tal modo la rigenerazione del DPF. A tal fine la centralina di comando CDI riceve tramite il CAN trasmissione dalla centralina di comando organi della trasmissione e tramite il FlexRay autotelaio dalla centralina di comando blocchetto di accensione elettronico il messaggio "Morsetto 50 ON". Successivamente la centralina di comando CDI attiva tramite il LIN trasmissione lo stadio finale di incandescenza.

Funzionamento riscaldamento di emergenza

Se si verifica un problema nella comunicazione tra la centralina di comando CDI e lo stadio finale delle candelette ad incandescenza, e lo stadio finale delle candelette ad incandescenza 2 s dopo l'attivazione attraverso il morsetto 87 non identifica alcuna attività, viene avviata la funzione di riscaldamento di emergenza per 180 s. Se la comunicazione viene a mancare nel corso di un processo di riscaldamento per più di 250 ms, la procedura di riscaldamento viene protratta per 180 s.

Se non viene più ricevuta alcuna richiesta di riscaldamento dalla centralina di comando CDI, dopo 180 s il riscaldamento di emergenza viene terminato.

Il sensore dell'acqua di condensa filtro carburante con elemento termico (B76/1) viene inserito e disinserito tramite lo stadio finale di incandescenza. L'interruttore bimetallico attiva l'elemento termico PTC ad una temperatura di –12°C e lo disattiva ad una temperatura di –6°C. A causa della caratteristica PTC la temperatura superficiale dell'elemento termico è limitata a 163°C.

PTC

PTC "Positiv Temperature Coefficient" (coefficiente positivo di temperatura) significa quanto segue: la resistenza elettrica aumenta con l'aumentare della temperatura (conduttore a freddo).

Schema di funzionamento impianto elettrico preriscaldamento

PE15.20-P-2051-97SEB

Panoramica componenti del sistema Iniezione diesel Common Rail (CDI)

GF07.16-P-9997OGS

Documenti citati