Presupposti per il funzionamento regolazione del n. di giri - Generalità
Morsetto 87 (Gestione del motore) ON
Il motore gira
Regolazione del n. di giri - Generalità
La regolazione del n. di giri stabilizza il n. di giri al minimo e limita il n. di giri motore. Attraverso il segnale proveniente dal sensore di Hall albero motore (B70) la centralina di comando ME (N3/10) riconosce il n. di giri motore.
Per la regolazione del n. di giri la centralina di comando ME (N3/10) legge i segnali dei seguenti componenti:
Sensore pedale dell'acceleratore (B37), posizione del pedale dell'acceleratore
Sensore di Hall albero motore (B70), n. di giri motore
Potenziometro valore effettivo 1 (M16/6r1) e potenziometro valore effettivo 2 (M16/6r2), posizione della valvola a farfalla
Centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (ESP) (N30/4), velocità del veicolo tramite il CAN abitacolo (CAN I)
Il numero di giri del motore viene regolato dalla centralina di comando ME (N3/10) mediante le seguenti misure:
Modifica dell'angolo di apertura della valvola a farfalla
Modifica dell'angolo d'accensione delle bobine di accensione cilindri da 1 a 4 (T1/1 - T1/4)
Disinserimento degli iniettori (Y76) (durante la limitazione del n. di giri)
Adattamento della durata dell'iniezione degli iniettori di carburante (Y76) (durante la regolazione n. di giri del minimo)
Regolazione del n. di giri - Svolgimento della funzione
La regolazione del n. di giri è descritta nei seguenti punti:
Svolgimento della funzione limitazione del n. di giri
Svolgimento della funzione limitazione della velocità massima
Svolgimento della funzione regolazione del numero di giri del minimo
Svolgimento della funzione attuatore della valvola a farfalla (M16/6) guasto
Svolgimento della funzione Regolazione della stabilità di funzionamento - Generalità
Svolgimento della funzione limitazione del n. di giri
Per proteggere il motore dalle conseguenze derivanti da regimi troppo elevati durante la marcia, il regime massimo del motore viene limitato.
L'esercizio di marcia viene riconosciuto dalla centralina di comando ME (N3/10) dal segnale CAN "Velocità del veicolo" trasmesso dalla centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (ESP) (N30/4) tramite il CAN autotelaio (CAN I).
Svolgimento della funzione limitazione della velocità massima
Ai fini della limitazione della velocità massima la centralina di comando ME (N3/10) riduce l'angolo di apertura della valvola a farfalla e la durata dell'iniezione degli iniettori di carburante (Y76).
Svolgimento della funzione regolazione del numero di giri del minimo
La regolazione del numero di giri del minimo regola e stabilizza il numero di giri al minimo in funzione delle condizioni di funzionamento e delle condizioni di carico del motore quando il pedale dell'acceleratore non è azionato.
Per la regolazione n. di giri del minimo, la centralina di comando ME (N3/10) legge inoltre i segnali dei seguenti componenti:
Sensore temperatura del liquido di raffreddamento (B11/4), temperatura del liquido di raffreddamento
Sensore di pressione del collettore di aspirazione (B28/15), carico del motore
Batteria rete di bordo (G1), tensione della rete di bordo tramite la centralina di comando modulo fusibili e relè (SRM) (N50)
Interruttore pedale della frizione (S40/3), azionamento pedale della frizione
Apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore (N20) (con codice H06 (Climatizzatore)), stato climatizzatore tramite CAN abitacolo (CAN I) e centralina di comando modulo fusibili e relè (SRM) (N50)
La regolazione n. di giri del minimo viene influenzata inoltre dai seguenti parametri:
Temperatura del catalizzatore
Tensione della rete di bordo
Carico richiesto tramite l'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore (N20) (con codice H06 (Climatizzatore))
La centralina di comando ME (N3/10) regola il numero di giri al minimo mediante l'attuatore della valvola a farfalla (M16/6) adeguando la durata dell'iniezione degli iniettori (Y76) in funzione della variazione della massa d'aria. A sostegno della regolazione n. di giri del minimo la centralina di comando ME (N3/10) può adeguare l'angolo d'accensione delle bobine di accensione cilindri da 1 a 4 (T1/1 - T1/4).
L'impostazione dell'angolo di accensione reagisce più rapidamente rispetto all'adattamento della posizione della valvola a farfalla.
La centralina di comando ME (N3/10) regola il n. di giri al minimo nelle seguenti condizioni di funzionamento e in presenza delle seguenti condizioni di carico del motore:
Fase di riscaldamento
Azionamento del pedale della frizione
Inserimento del compressore del fluido refrigerante (A9) (con codice H06 (Climatizzatore))
Sottotensione della batteria della rete di bordo (G1)
Rigenerazione
Fase di riscaldamento
Nella fase di riscaldamento la centralina di comando ME (N3/10) aumenta il n. di giri al minimo in funzione della temperatura del liquido di raffreddamento al fine di portare più rapidamente il catalizzatore alla temperatura di esercizio dopo l'avviamento motore.
azionando il pedale della frizione
All'attivazione del pedale della frizione viene stabilizzato il n. di giri al minimo. L'azionamento del pedale della frizione viene riconosciuto dalla centralina di comando ME (N3/10) tramite l'interruttore pedale della frizione (S40/3).
Inserimento del compressore del fluido refrigerante (A9) (con codice H06 (Climatizzatore))
Affinché in folle il n. di giri motore non diminuisca nel momento in cui viene inserito il compressore del fluido refrigerante (A9), l'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore (N20) prima dell'inserimento trasmette un segnale alla centralina di comando ME (N3/10). Questa adatta successivamente il n. di giri al minimo.
Sottotensione della batteria della rete di bordo (G1)
Se la centralina di comando ME (N3/10) tramite la centralina di comando modulo fusibili e relè (SRM) (N50) in corrispondenza del "morsetto 30" riconosce una sottotensione, il n. di giri al minimo viene aumentato leggermente fino al disinserimento dell'accensione.
Rigenerazione
La regolazione n. di giri del minimo impedisce che la rigenerazione possa modificare il n. di giri.
Svolgimento della funzione attuatore della valvola a farfalla (M16/6) guasto
Se l'attuatore della valvola a farfalla è guasto (M16/6), il regime massimo del motore al minimo e durante la marcia viene limitato.
Svolgimento della funzione Regolazione della stabilità di funzionamento - Generalità
Per proteggere il catalizzatore dal sovraccarico termico in caso di combustione irregolare, la rotazione del motore viene permanentemente sorvegliata.
Per la regolazione della stabilità di funzionamento la centralina di comando ME (N3/10) legge i segnali dei seguenti componenti:
Sensore di Hall albero a camme di aspirazione (B6/15), posizione albero a camme di aspirazione
Sensore di Hall albero a camme di scarico (B6/16), posizione albero a camme di scarico
Sensore temperatura del liquido di raffreddamento (B11/4), temperatura del liquido di raffreddamento
Sensore di pressione del collettore di aspirazione (B28/15), carico del motore
Sensore di Hall albero motore (B70), n. di giri motore
Centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (ESP) (N30/4), n. di giri ruota tramite il CAN abitacolo (CAN I)
Regolazione della silenziosità di funzionamento - Funzionamento
Ai fini della regolazione della stabilità di funzionamento si analizza il segnale del sensore di Hall albero motore (B70) in relazione all'uniformità delle singole fasi di combustione sotto il profilo temporale.
Lo svolgimento della funzione è descritto nei seguenti punti:
Svolgimento della funzione riconoscimento della combustione irregolare
Svolgimento della funzione fattori per la regolazione della stabilità di funzionamento
Svolgimento della funzione riconoscimento della combustione irregolare
Ogni singola combustione deve generare una determinata accelerazione (a) sulla ruota fonica. In presenza di combustioni irregolari, la ruota fonica ruota più lentamente fino all'accensione successiva a causa dell'accelerazione mancante (a).
Per il riconoscimento delle combustioni irregolari per ogni cilindro viene misurata la durata (t) che 5 denti della ruota fonica dopo il punto morto superiore impiegano a oltrepassare il sensore di Hall albero motore (B70). Mediante il confronto con i valori nominali, conformemente ai requisiti della Diagnosi europea on-board (EOBD), vengono riconosciute e distinte le accensioni irregolari di elevata e ridotta entità. Questa funzione è attiva fra 300 e 5000 giri/min.
Dopo un determinato numero di combustioni irregolari gli iniettori di carburante interessati (Y76) non vengono più attivati. Vengono tuttavia disinseriti al massimo due iniettori di carburante (Y76) contemporaneamente.
Segnale di funzionamento stabile |
a | Accelerazione |
t | Tempo |
A | Funzionamento motore senza combustione irregolare - valori di accelerazione nel campo di tolleranza (sino a circa 3 m/s2) |
B | Funzionamento del motore con combustioni irregolari valori di accelerazione eccessivi (superiori a 3 m/s2) |
C | Contatore di combustioni irregolari |
P07.61-3854-11
Vengono riconosciute le combustioni irregolari causate da:
Sistema di accensione
Sistema di iniezione del carburante
Organi meccanici del motore (ad es. sedi valvole, molle valvole, aria di infiltrazione)
Mancanza di carburante
Svolgimento della funzione fattori per la regolazione della stabilità di funzionamento
I seguenti fattori influenzano la regolazione della stabilità di funzionamento:
Temperatura del liquido di raffreddamento
Riconoscimento di irregolarità del fondo stradale
Adattamento sensori
Temperatura del liquido di raffreddamento
Con il motore freddo sono ammesse più combustioni irregolari rispetto a quelle consentite con il motore a temperatura di esercizio.
Riconoscimento di irregolarità del fondo stradale
A determinati n. di giri motore e condizioni di carico gli effetti dovuti alle oscillazioni trasmesse dalla catena cinematica possono influire negativamente sulla valutazione del funzionamento del motore. Pertanto se si percorrono strade dissestate il campo di tolleranza della regolazione della stabilità di funzionamento. La centralina di comando ME (N3/10) riceve il segnale n. di giri ruota (per il riconoscimento della regolarità di avanzamento delle ruote) tramite il CAN abitacolo (CAN I) dalla centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (ESP) (N30/4).
Adattamento sensori
Il campo di tolleranza della regolazione della silenziosità di funzionamento viene ridotto dopo che è stato eseguito l'adattamento del sensore di Hall albero motore (B70). La regolazione della silenziosità di funzionamento può quindi essere adattata alle caratteristiche specifiche dell'andamento del motore. In una fase di rilascio (pedale dell'acceleratore non azionato) con andamento del motore uniforme la centralina di comando ME (N3/10) memorizza le caratteristiche dell'andamento del motore come parametro di confronto.
Documenti citati
- gf0770s9998d Panoramica componenti del sistema d'iniezione di benzina e accensione con iniezione diretta