GF82.10-P-2001AA | Fari allo xeno - Disposizione/funzionamento | 13.5.02 |
TIPO 220 da 1.9.02 con CODICE (614) Gruppo ottico con fari Bi-Xenon
P82.10-3202-06
1 Lampadina allo xeno
B Copertura
E1 Gruppo ottico anteriore sinistro
E1l1 Bobina luce abbagliante sinistra
E1n1 Centralina di comando per i fari allo xeno
E1n2 Modulo di inserimento fari allo xeno
E2 Gruppo ottico anteriore destro
E2l1 Bobina luce abbagliante destra
E2n1 Centralina di comando per i fari allo xeno
E2n2 Modulo di inserimento fari allo xeno
I fari del tipo 215 si distinguono dai fari allo xeno finora impiegati per una tecnica di illuminazione completamente nuova, che sfrutta la luce allo xeno per abbaglianti e anabbaglianti.
La nuova tecnica dell'illuminazione, chiamata bi-Xenon, è disposta nei fari esterni.
All'inserimento dell'anabbagliante, la centralina di comando dei fari allo xeno (E1n1, E2n1) attiva il dispositivo di accensione del faro allo xeno (E1n2, E2n2) per mezzo della tensione di comando entro pochi millisecondi.
La lampadina allo xeno viene accesa da un impulso di alta tensione del dispositivo di innesco: in questo modo fra gli elettrodi si forma un arco luminoso. Se viene rilevato un arco luminoso di sufficiente stabilità, l'elettronica di gestione della centralina di comando (E1n1, E2n1) attiva un funzionamento a potenza limitata.
La luce prodotta finora in una lampada a scarica di gas (lampada D2S) non viene riflessa dal faro bi-xenon, ma spedita direttamente attraverso un'ottica di lenti.
Un convertitore di tensione produce la tensione necessaria per il funzionamento sicuro della lampadina allo xeno.
Le lampadine allo xeno, per motivi tecnici, hanno bisogno di un periodo di riscaldamento. Dopo l'inserimento, sono necessari da
1 a 2 secondi per ottenere il 50 % della luminosità e circa
30 secondi per raggiungere la piena potenza.
Per gli abbaglianti è a disposizione l'intero fascio luminoso. Quando si passa agli anabbaglianti viene inserito uno schermo tra lampadina a scarica di gas e sistema di lenti, che chiude il fascio ottico diretto a lunga distanza ed evita l'abbagliamento dei veicoli che marciano in senso contrario.
Il comando della mascherina (B) avviene per via elettromeccanica tramite la bobina elettromagnetica abbaglianti lato sinistro (E1l1) e lato destro (E2l1).
Documenti citati
- gf8210p2104a Centralina di comando del faro allo xeno - Disposizione/Funzione
- gf8210p2105a Apparecchio di innesco del faro allo xeno - Disposizione/Funzione