a | Direzione di marcia desiderata |
b | ruota frenata |
c | Coppia generata per correggere il veicolo |
d | Movimento sottosterzante |
e | Movimento sovrasterzante |
P42.45-0203-02
P42.45-0204-02
Esempio A
Un veicolo sottosterza in una curva a sinistra, si verifica la deriva delle ruote anteriori verso l'esterno. L'intervento di frenatura interessa la ruota posteriore sinistra.
Esempio B
Un veicolo sovrasterza in una curva a sinistra, la coda del veicolo sbanda. L'intervento di frenatura interessa la ruota anteriore destra.
Funzione
Il Programma Elettronico di Stabilità (ESP®) è un sistema per ottimizzare la stabilità del veicolo in tutte le situazioni di guida. Esso opera mediante l'attuazione di interventi individuali sui freni di una o più ruote dell'assale anteriore e posteriore. L'ESP® stabilizza il veicolo in curva, durante la frenata o durante la marcia senza accelerazione, mantenendolo perfettamente in traiettoria.
L'ESP® integra le funzioni del sistema antibloccaggio (ABS), del sistema antislittamento (ASR), della regolazione coppia motore in fase di rilascio (MSR), della ripartizione elettronica di frenata (EBV) e dell'Assistente di frenata (BAS). La regolazione della stabilità, con la sua funzione, ha una priorità superiore a quelle dei sistemi ABS, ASR e EBV. Oltre all'intervento attivo sui freni da parte di ESP® viene influenzata anche la gestione motore-cambio. L'ESP® regola:
nella marcia in curva, in presenza di tendenze sottosterzanti e sovrasterzanti.
nella marcia in rettilineo, quando il veicolo si scosta dalla propria traiettoria a causa di irregolarità del fondo stradale.
Vantaggi:
Miglioramento della capacità di avviamento e di accelerazione mediante una trazione aumentata, in particolare su fondi stradali di aderenza diversa e nelle curve.
Adattamento automatico della coppia del motore in funzione dello stato di trazione delle ruote.
Riduzione del pericolo di sbandamento in tutte le condizioni del fondo stradale mediante la stabilizzazione automatica in caso di frenata, accelerazione o libero movimento del veicolo.
Un miglioramento della stabilità di traiettoria del veicolo durante la marcia in curva.
Riduzione dello spazio di frenata in curva o su fondo stradale con superficie liscia.
Aumento della sicurezza attiva della dinamica di marcia, poiché soltanto una ruota che non slitta consente una spinta in avanti ottimale senza compromettere la tenuta laterale.
A tal fine dalla centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (ESP) (N30/4) vengono letti tra l'altro i segnali dei seguenti componenti:
Sensore del numero di giri assale anteriore lato sinistro (L6/1).
Sensore del numero di giri assale anteriore lato destro (L6/2).
Sensore del numero di giri assale posteriore lato sinistro (L6/3).
Sensore del numero di giri assale posteriore lato destro (L6/4).
Sensori per velocità angolare di rotazione, accelerazione trasversale e longitudinale integrati nella centralina di comando ESP®.
Sensore della pressione del freno integrato nella centralina di comando ESP®.
Dall'autoradio (A2) la velocità del veicolo.
Centralina di comando CDI (N3/9) o centralina di comando ME (N3/10).
Dal servosterzo elettrico (EPS) (N68) l'angolo di sterzata e la velocità di sterzata.
Interruttore luce di arresto (S9/1), per il rilevamento dello stato di azionamento del pedale del freno.
Tasto ESP® OFF (S76/6).
La centralina di comando ESP® valuta questi segnali e attiva i seguenti componenti:
Unità idraulica sistema di trazione integrato nella centralina di comando ESP®.
Centralina di comando CDI o centralina di comando ME.
Spia di controllo sistema antibloccaggio (A1e17) integrata nella centralina di comando strumento combinato (KI) (A1).
Messaggi di avvertimento riguardanti ESP® nel display multifunzione (A1p13) integrato nella centralina di comando KI.
Luce di arresto centrale (E21).
Luce di posizione posteriore integrata nel gruppo ottico posteriore sinistro (E3) e luce di arresto sinistra (E3e4).
Luce di posizione posteriore integrata nel gruppo ottico posteriore destro (E4) e luce di arresto sinistra (E4e4).
L'ESP® comprende le seguenti modalità di regolazione:
Modalità di regolazione ABS:
Regolazione della pressione di frenata, per impedire il bloccaggio delle singole ruote.
Modalità di regolazione ASR
Regolazione della gestione motore, per impedire un eccessivo slittamento delle ruote motrici durante l'avviamento e l'accelerazione.
Modalità di regolazione MSR
Regolazione della gestione motore, per garantire un contatto sicuro tra le ruote motrici e il fondo stradale in fase di decelerazione.
Modalità di regolazione BAS
Regolazione della pressione di frenata, per esercitare quanto prima una pressione di frenata completa in caso di riconoscimento di frenata di emergenza.
Modalità di regolazione EBV:
Regolazione della pressione di frenata sui freni ruota, per impedire in funzione dei numeri di giri di tutte e 4 le ruote e dello stato di carico la frenatura eccessiva dell'assale posteriore.
Documenti citati
- gf4231s2000c Frenata BAS, funzionamento
- gf4235s2010c Ripartizione elettronica di frenata (EBV), funzionamento
- gf4245s3000c Regolazione ABS, funzionamento
- gf4245s3500c Regolazione ASR, funzionamento
- gf4245s3700c Modalità di regolazione ESP(R) - Funzionamento
- gf4245s4501c Centralina di comando ESP(R)/BAS - Disposizione/funzione