GF07.61-P-4012MAS | Gestione del calore ME - Funzionamento | 5.5.08 |
MOTORE 156.984 nel TIPO 216.377, 221.077 /177 dal modello anno 09 /anno di modifica 08
Requisiti funzionali della gestione del calore - aspetti generali
Mors. 87M ON (gestione del motore ON)
Il motore gira
Gestione del calore - aspetti generali
Il sistema di gestione del calore comandato dalla centralina di comando ME (N3/10) permette di regolare la temperatura del liquido di raffreddamento del motore. I vantaggi che ne derivano sono i seguenti:
- Rapido raggiungimento della temperatura di esercizio
- Riduzione delle emissioni di gas di scarico
- Risparmio di carburante (fino al 4 % circa)
- migliore comfort del riscaldamento
-----------------------------------------------------------------------------------------
Il comando della gestione del calore dipende dai dati forniti dai seguenti sensori e segnali:
- Trasduttore temperatura olio (B1)
- Misuratore della massa d'aria a film caldo lato sinistro e destro (B2/6, B2/7), carico del motore
- Sonda termica del liquido di raffreddamento (B11/4)
- Sonda termica aria aspirata (B17)
- Trasduttore pedale dell'acceleratore (B37), carico richiesto dal conducente
- Trasduttore di Hall albero motore (B70), n. di giri motore
- Centralina di comando KLA (N22/1), temperatura aria esterna e stato climatizzatore tramite il CAN abitacolo (CAN B) e il CAN autotelaio (CAN E)
- Centralina di comando ESP (N47-5), velocità del veicolo tramite il CAN autotelaio
-----------------------------------------------------------------------------------------
Gestione del calore - funzionamento
La gestione del calore è costituita dalle seguenti funzioni parziali:
Svolgimento della funzione disinserimento dell'impianto di riscaldamento
Svolgimento della funzione riscaldamento del termostato a due piattelli
Funzionamento comando ventilatore
Svolgimento della funzione raffreddamento dell'olio motore
Svolgimento della funzione disinserimento dell'impianto di riscaldamento
Per riscaldare più rapidamente il motore, la centralina di comando ME disinserisce il circuito del liquido di raffreddamento dell'impianto di riscaldamento mediante la valvola di intercettazione del sistema di riscaldamento (Y16/2).
Svolgimento della funzione riscaldamento del termostato a due piattelli
La temperatura del liquido di raffreddamento può essere regolata in modo variabile mediante il termostato a due piattelli riscaldabile.
Il termostato a due piattelli possiede a tal fine l'elemento termico termostato a due piattelli (R48), il quale viene attivato a seconda delle esigenze dalla centralina di comando ME con un segnale di massa.
Il termostato a due piattelli può assumere tre posizioni:
Funzionamento in by-pass
Funzionamento misto
Funzionamento del radiatore
P20.10-2210-04
Posizioni del termostato a due piattelli
A Posizione modalità cortocircuito
B Posizione modalità combinata
C Posizione funzionamento del radiatore
a Liquido di raffreddamento dal motore
b Liquido di raffreddamento verso il radiatore
c Liquido di raffreddamento verso il motore - ritorno
Posizione modalità cortocircuito
Elemento termico non alimentato
con corrente elettrica Temperatura liquido di raffreddamento < 100 °C
Elemento termico alimentato
con corrente elettrica Temperatura liquido di raffreddamento < 60 °C
Al fine di ottenere valori di attrito ottimali all'interno del motore ed un conseguente risparmio nei consumi di carburante, nella fascia di carico parziale la temperatura del liquido di raffreddamento può essere aumentata a ca. 100 °C (elemento termico non alimentato).
L'attrito viene in tal modo ridotto grazie alla maggiore temperatura dell'olio motore e la formazione della miscela risulta migliore per effetto del ridotto fenomeno di condensa del carburante sulle superfici di scorrimento cilindro.
Posizione modalità combinata
Elemento termico non alimentato
con corrente elettrica Temperatura liquido di raffreddamento 100 - 115 °C
Elemento termico alimentato
con corrente elettrica Temperatura liquido di raffreddamento 60 - 100 °C
-----------------------------------------------------------------------------------------
Posizione funzionamento del radiatore
Elemento termico non alimentato
con corrente elettrica Temperatura liquido di raffreddamento > 115 °C
Elemento termico alimentato
con corrente elettrica Temperatura liquido di raffreddamento > 100 °C
Questo riscaldamento determina l'apertura del termostato a due piattelli (elemento termico alimentato) ed il liquido di raffreddamento viene fatto passare attraverso il radiatore del motore.
A pieno carico il riscaldamento del termostato a due piattelli ne determina l'apertura estremamente rapida. La temperatura del liquido di raffreddamento può essere ridotta in questo caso fino a ca. 85 °C ottenendo così un raffreddamento motore ottimale ed una combustione priva di battiti in testa.
Quando la temperatura del liquido di raffreddamento è superiore a ca. 115 °C, il termostato a due piattelli viene sempre aperto integralmente indipendentemente dall'alimentazione con corrente elettrica dell'elemento termico (funzionamento di emergenza).
-----------------------------------------------------------------------------------------
Funzionamento comando ventilatore
La centralina di comando ME attiva il "ventilatore elettrico aspirante motore e climatizzatore con regolazione integrata" (M4/7). La velocità nominale di rotazione del ventilatore viene predefinita dalla centralina di comando ME attraverso un segnale a modulazione di ampiezza degli impulsi (segnale PWM).
Il tasso di pulsazione del segnale PWM varia dal 10 al 90 %.
In tal caso, ad es.:
10 % Motorino del ventilatore "OFF"
20 % Motorino del ventilatore "ON", n. di giri minimo
90% Motorino del ventilatore "ON", n. di giri massimo
Se il comando è difettoso, il motorino del ventilatore gira alla velocità massima (funzionamento di emergenza del ventilatore).
-----------------------------------------------------------------------------------------
La centralina di comando KLA trasmette sul CAN abitacolo e sul CAN autotelaio lo stato del climatizzatore alla centralina di comando ME.
Disinserimento ritardato ventilatore
Con "accensione OFF" il motorino del ventilatore rimane in funzione per un tempo massimo di 5 minuti se la temperatura del liquido di raffreddamento o dell'olio motore supera i valori massimi predefiniti.
Il tasso di pulsazione del segnale PWM nella fase di disinserimento ritardato del ventilatore raggiunge al massimo il 40 %.
Se la tensione della batteria scende troppo, la fase di disinserimento ritardato del ventilatore viene interrotta.
-----------------------------------------------------------------------------------------
Svolgimento della funzione raffreddamento dell'olio motore
La temperatura olio motore viene rilevata dalla centralina di comando ME mediante il trasduttore temperatura dell'olio.
In caso di temperatura olio motore eccessiva, la centralina di comando ME attiva tramite il relè pompa di circolazione (N10/2kQ) la pompa di circolazione liquido di raffreddamento motore (M45). Questa pompa il liquido di raffreddamento attraverso lo scambiatore di calore olio motore raffreddando così l'olio motore.
In caso di temperatura dell'olio motore o del liquido di raffreddamento eccessiva, un messaggio di avvertimento viene visualizzato sul display multifunzione (A1p13) dello strumento combinato (A1). A tal fine la centralina di comando ME trasmette un corrispondente segnale allo strumento combinato tramite il CAN autotelaio (CAN E) e il CAN centrale (CAN F).
Documenti citati
- gf0761p6000mas Centralina di comando ME - Descrizione del componente
- pe0761p279197cac Schema di funzionamento impianto elettrico gestione del calore
- pe0761p279197sac Schema di funzionamento impianto elettrico gestione del calore