gf8210p200701bl

Fari allo xeno - Funzionamento

Tipo gf · tema 82.10 · versione 0101 · 2008-04-10

Valido per: TIPO 245.2 con CODICE (615) Gruppo ottico con faro bi-xenon con luce orientabile integrata fino a modello anno 8

Collocazione

Gruppo funzionale 3 Carrozzeria › 82 Impianto elettrico carrozzeria › 82.10 Illuminazione esterna — Serie 245 (modelli 2**)

EinPAS 30 Impianto di illuminazione › 30.15 Illuminazione esterna › 30.15.40 Luce anteriore — Serie 245 (modelli 2**)

GF82.10-P-2007-01BL

Fari allo xeno - Funzionamento

Inserendo gli anabbaglianti, la centralina di comando fari allo xeno (E1n1) e la centralina di comando fari allo xeno (E2n1) attivano, tramite la tensione di comando, in pochi millesimi di secondo, il dispositivo di accensione fari allo xeno (E1n2) e il dispositivo di accensione fari allo xeno (E2n2).

La lampadina allo bi-xenon viene accesa da un impulso di alta tensione del dispositivo di innesco; in questo modo fra gli elettrodi si forma un arco luminoso. Qualora venga riconosciuto un arco elettrico di stabilità sufficiente, l'elettronica di controllo commuta dalla centralina di comando fari allo xeno (E1n1) e centralina di comando fari allo xeno (E2n1) su modalità a potenza limitata. La luce prodotta finora in una lampada a scarico di gas non viene riflessa con il faro bi-xenon, ma trasmessa direttamente attraverso un'ottica di lenti. Un convertitore di tensione produce la tensione necessaria per il funzionamento sicuro della lampadina allo bi-xenon. Per la luce anabbagliante la metà inferiore del flusso luminoso viene coperta da una mascherina. In questo modo si evita l'abbagliamento del traffico in senso contrario.

Commutando su luce abbagliante la mascherina viene ribaltata verso il basso, per cui è disponibile l'intero flusso luminoso. Il comando della mascherina avviene per via elettromeccanica, tramite la bobina elettromagnetica abbaglianti lato sinistro (E1l1) e la bobina elettromagnetica abbaglianti lato destro (E2l1). Per rendere la luce molto chiara più sopportabile per gli occhi degli altri utenti della strada, la superficie di uscita dalla lente puntiforme viene ingrandita visivamente. Questo riesce tramite superfici di configurazione particolare che circondano la lente. Inoltre la luce può filtrare da dietro tra più strisce cromate. Una parte del fascio luminoso viene raccolta dalla parte inferiore delle superfici e riflessa sulla parte superiore delle strisce longitudinali cromate.

Le lampadine allo bi-xenon, per motivi tecnici, hanno bisogno di un periodo di riscaldamento. Dopo l'inserimento, sono necessari circa 2 secondi per ottenere il 50% della luminosità e 30 secondi circa per raggiungere la piena potenza.