gf0710s1010d

Regolazione lambda - Funzionamento

Tipo gf · tema 07.10 · versione 0101 · 2015-09-18

Valido per: Motore 200.7 nel tipo 415

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 07 Preparazione della miscela › 07.10 Gestione elettronica motore/Regolazione elettronica motore — Serie 415

Valido anche per motori/cambi: 200 7**

GF07.10-S-1010D

Regolazione lambda - Funzionamento

4.9.15

Motore

200.7 nel tipo 415

Presupposti per il funzionamento regolazione lambda - Informazioni generali

Morsetto 87 (Gestione del motore) ON

Il motore gira

Temperatura di esercizio della sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2) raggiunta

Disinserimento in fase di rilascio inattivo

Regolazione lambda - Informazioni generali

La composizione della miscela viene regolata in modo tale che il rapporto aria di combustione si sposti entro stretti limiti del valore lambda (λ) = 1, al fine di raggiungere un elevato tasso di conversione all'interno del catalizzatore (catalizzatore a tre vie).

A tal fine la centralina di comando ME (N3/10) legge i segnali provenienti dai seguenti sensori:

Sensore temperatura liquido di raffreddamento (B11/4)

Sensore di pressione del collettore di aspirazione (B28/15)

Sonda lambda a valle del catalizzatore (G3/1)

Sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2)

Regolazione lambda - Funzionamento

Conversione dei gas di scarico nel catalizzatore

A

Emissione di gas di scarico

B

Campo di regolazione (finestra catalizzatore)

CO

Monossido di carbonio

HC

Idrocarburi

NOx

Ossido di azoto

λ

Lambda (rapporto aria di combustione)

P49.10-0306-01

Regolazione lambda - Funzionamento

La regolazione lambda è descritta nei seguenti punti:

Svolgimento della funzione Circuito di regolazione

Funzionamento regolazione a due sonde

Funzionamento riscaldamento della sonda lambda

Funzionamento autoadattamento della formazione della miscela

Svolgimento della funzione Circuito di regolazione

La sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2) reagisce al tenore di ossigeno nei gas di scarico e trasmette segnali corrispondenti alla centralina di comando ME (N3/10).

Con λ < 1 (tenore di ossigeno basso nei gas di scarico) la sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2) trasmette il segnale "miscela ricca" alla centralina di comando ME (N3/10). Questa successivamente riduce la quantità di iniezione regolando gli iniettori di carburante (Y76) e modifica la composizione della miscela in direzione impoverimento. Il tenore di ossigeno nei gas di scarico aumenta e il valore si modifica in direzione λ=1.

Con λ < 1 (tenore di ossigeno elevato nei gas di scarico) la sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2) trasmette il segnale "miscela povera" alla centralina di comando ME (N3/10). Questa successivamente aumenta la quantità di iniezione regolando gli iniettori di carburante (Y76) e modifica la composizione della miscela in direzione arricchimento. Il tenore di ossigeno nei gas di scarico diminuisce e il valore si modifica in direzione λ=1.

Questa operazione si ripete (circuito di regolazione). Per evitare strappi, la centralina di comando ME (N3/10) modifica lentamente la composizione della miscela.

Presupposti supplementari per il funzionamento regolazione a due sonde

Temperatura di esercizio del catalizzatore raggiunta

Regolazione lambda attiva

Sonda lambda a valle del catalizzatore (G3/1) corretta

Funzionamento regolazione a due sonde

La regolazione a due sonde sorveglia il funzionamento della sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2) e l'efficienza del catalizzatore.

A tal fine la centralina di comando ME (N3/10) confronta i segnali della sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2) con quelli della sonda lambda a valle del catalizzatore (G3/1).

La centralina di comando ME (N3/10) determina in base ai segnali della sonda lambda a valle del catalizzatore (G3/1) il valore medio λ e lo confronta con il valore nominale.

Se nel corso di più misurazioni lo scostamento è troppo elevato, viene determinato un valore di correzione per la regolazione lambda. Con il valore di correzione (valore con sonda lambda nuova a monte del catalizzatore (G32) 0) si compensa entro determinati limiti l'invecchiamento della sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2).

Il valore di correzione viene definito sulla base di una mappatura e viene ottenuto dalla centralina di comando ME (N3/10) adattando la durata dell'iniezione degli iniettori di carburante (Y76).

Funzionamento riscaldamento della sonda lambda

Il riscaldamento della sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2) e della sonda lambda a valle del catalizzatore (G3/1) serve per raggiungere più rapidamente la temperatura di esercizio.

Se l'impianto di scarico è molto freddo il riscaldamento della sonda lambda viene disinserito per evitare danneggiamenti (shock termico).

Presupposti supplementari per il funzionamento autoadattamento della formazione della miscela

Regolazione lambda attiva

Motore al minimo o nella fascia di carico parziale

Funzionamento autoadattamento della formazione della miscela

In presenza di catalizzatori regolati, il sistema di regolazione lambda determina con tale precisione la durata dell'iniezione da rendere possibile il rispetto di un determinato rapporto aria-carburante (λ) in tutte le condizioni di esercizio.

Grazie all'autoadattamento, la composizione della miscela nell'esercizio di comando (per es. fase di riscaldamento) non è mai né troppo ricca né troppo povera. Inoltre si esclude la possibilità che ad altitudini elevate la regolazione lambda si trovi sui limiti di regolazione.

Se si manifesta un'anomalia, la centralina di comando ME (N3/10) provvede a correggere autonomamente la formazione della miscela. A tal fine i limiti del diagramma caratteristico lambda vengono spostati in modo tale che la regolazione lambda non raggiunga la battuta inferiore o quella superiore.

Regolazione lambda - Funzionamento

Spostamento del diagramma caratteristico lambda

a

Campo di regolazione fattore di regolazione lambda

b

Spostamento del diagramma caratteristico lambda

c

Posizione della mappatura lambda prima dell'autoadattamento

P07.61-3786-76

Se la composizione della miscela tende costantemente ad allontanarsi dal campo medio di regolazione fattore di regolazione lambda (a), in determinate condizioni di esercizio la centralina di comando ME (N3/10) modifica il diagramma caratteristico lambda fino a ottenere nuovamente un fattore di regolazione lambda pari allo 0 circa.

Presupposti supplementari per il funzionamento - Sorveglianza del catalizzatore

Temperatura di esercizio del catalizzatore raggiunta

Regolazione lambda attiva

Sorveglianza del catalizzatore - Informazioni generali

La legislazione stabilisce che le emissioni di idrocarburi (HC) non possano superare un determinato valore. Pertanto è necessario controllare costantemente l'invecchiamento del catalizzatore. È possibile ottenere un'indicazione sull'invecchiamento di un catalizzatore osservando la diminuzione nel tempo della capacità di accumulo dell'ossigeno e la conseguente minore capacità di conversione degli idrocarburi (HC). Il catalizzatore infatti accumula ossigeno durante l'impoverimento della miscela (circuito di regolazione) e lo cede durante l'arricchimento della miscela per la conversione degli idrocarburi (HC).

Schema di funzionamento impianto elettrico regolazione lambda

PE07.10-S-2710-97D

Panoramica componenti del sistema d'iniezione di benzina e accensione con iniezione diretta

GF07.70-S-9998D

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