Presupposto per il funzionamento regolazione dell'iniezione - generalità
Il motore gira
Regolazione iniezione - aspetti generali
Il motore riceve dalla centralina di comando CDI (N3/9) la quantità di carburante assegnata.
La centralina di comando CDI (N3/9) calcola la quantità di carburante sulla base di una mappatura tenendo conto tra l'altro dei segnali dei seguenti sensori:
Misuratore della massa d'aria a film caldo (B2/5)
Sensore della temperatura dell'aria aspirata (B2/5b1)
Sensore pressione del carburante (B4/6)
Sensore pressione di sovralimentazione (B5/1)
Sensore di Hall albero a camme (B6/1)
Sensore temperatura liquido di raffreddamento (B11/4)
Sensore di pressione e sensore di temperatura dell'aria di sovralimentazione (B17)
Sensore di pressione a monte della valvola a farfalla (B5/13) (con codice MB6 (Veicolo a bassa emissione di sostanze nocive Euro 6 gr. 1))
Sensore di temperatura a monte del filtro antiparticolato diesel (B19/9)
Sensore di temperatura a monte del turbocompressore a gas di scarico (B19/11)
Sensore della differenza di pressione DPF (B28/8)
Sensore pedale acceleratore (B37)
Sensore di temperatura carburante (B50)
Sensore di Hall albero motore (B70)
Sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2)
Regolazione iniezione - funzionamento
La regolazione dell'iniezione è descritta nei seguenti punti:
Svolgimento della funzione regolazione pressione del rail
Svolgimento della funzione preiniezione
Svolgimento della funzione iniezione principale
Svolgimento della funzione postiniezione
Svolgimento della funzione correzione quantità di iniezione
Svolgimento della funzione regolazione pressione del rail
La centralina di comando CDI (N3/9) regola la pressione del carburante tramite la valvola di regolazione della portata (Y94).
Dopo l'arresto del motore nel circuito di regolazione alta pressione è presente una pressione residua. Per motivi di sicurezza il circuito di alta pressione del carburante può essere aperto solo in seguito alla riduzione della pressione da parte della centralina di comando CDI (N3/9).
Svolgimento della funzione preiniezione
L'obiettivo della preiniezione è quello di ridurre la rumorosità della combustione e le emissioni di gas di scarico. Tale obiettivo viene raggiunto in quanto prima della iniezione principale vengono effettuata una preiniezione al fine di rendere più morbida la combustione.
L'inizio attivazione degli iniettori di carburante (Y76) nella preiniezione viene calcolato dalla centralina di comando CDI (N3/9) in funzione del carico.
La preiniezione viene impedita dalla centralina di comando CDI (N3/9) in presenza di uno dei seguenti stati:
punto di preiniezione superato
n. di giri motore rilevato troppo alto
Il carico richiesto è al di fuori del diagramma caratteristico per la preiniezione
il motore viene arrestato
Svolgimento della funzione iniezione principale
L'iniezione principale avviene al termine della preiniezione e serve alla generazione della potenza e della coppia. L'iniezione principale viene regolata mediante l'inizio attivazione (punto di iniezione) e la durata dell'attivazione (durata dell'iniezione).
L'iniezione principale viene impedita dalla centralina di comando CDI (N3/9) in presenza di uno dei seguenti stati:
limitazione quantità di iniezione a pieno carico attiva
limite di temperatura carburante superato
pressione del carburante insufficiente
il motore si trova in fase di rilascio
intervento esterno di regolazione della quantità in corso
il motore viene arrestato
Svolgimento della funzione postiniezione
La postiniezione serve a incrementare la temperatura dei gas di scarico e a supportare il processo di conversione delle sostanze contenute nei gas di scarico nel catalizzatore ossidante e la rigenerazione del filtro particolato diesel (DPF). A tal fine viene rilevata la condizione di carico del filtro particolato diesel (DPF) mediante il sensore della differenza di pressione DPF (B28/8). Mediante l'innalzamento del carico del motore la quantità di carburante della postiniezione viene aumentata in modo adeguato ad aumentare la temperatura dei gas di scarico e ad attivare il processo di rigenerazione filtro particolato diesel (DPF). I residui carboniosi contenuti nei gas di scarico vengono bruciati tramite un processo successivo.
La postiniezione viene impedita dalla centralina di comando CDI (N3/9) in presenza di uno dei seguenti stati:
n. di giri motore rilevato troppo alto
quantità calcolata della postiniezione insufficiente
quantità dell'iniezione principale insufficiente
pressione del carburante nel rail insufficiente
il motore viene arrestato
Informazioni sulla funzione parziale "Rigenerazione del filtro antiparticolato diesel" sono riportate nella descrizione del funzionamento "Depurazione dei gas di scarico - Funzionamento".
Svolgimento della funzione correzione quantità di iniezione
La correzione quantità di iniezione si suddivide in 2 ambiti parziali:
Calibratura della quantità zero
Correzione quantità di iniezione principale
Calibratura della quantità zero
A causa dei possibili attriti all'apertura e alla chiusura degli iniettori di carburante (Y76), nel corso del tempo la quantità di iniezione risulta modificata. Questa quantità di iniezione modificata può essere corretta tramite un adattamento della durata di attivazione (calibratura della quantità zero).
Durante il normale funzionamento del motore o in fase si rilascio viene calibrata una quantità di iniezione pilota (separatamente per ogni cilindro) a intervalli definiti. Questa durata di attivazione corrisponde a una quantità di iniezione definita. La differenza tra la nuova durata di attivazione e quella nominale viene utilizzata per la correzione quantità di iniezione.
Correzione quantità di iniezione principale
Con questa funzione la quantità dell'iniezione principale viene corretta con l'ausilio della sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2). Con questo metodo la quantità di iniezione viene modificata fino a quando non viene raggiunto il valore nominale lambda memorizzato nella centralina di comando CDI (N3/9).
Affinché i valori di emissione non peggiori a causa delle tolleranze del misuratore della massa d'aria a film caldo (B2/5) e degli iniettori di carburante (Y76), la centralina di comando CDI (N3/9) modifica il tasso di ricircolo dei gas di scarico (tasso AGR). La sonda lambda a monte del catalizzatore (G3/2) sorveglia il tasso di ossigeno residuo.
Documenti citati
- gf0716s0999c Indice descrizione del funzionamento iniezione diesel Common Rail (CDI)
- gf0716s9997c Panoramica componenti del sistema Iniezione diesel Common Rail (CDI)