Climatizzazione veicolo elettrico
La regolazione del riscaldamento e della ventilazione avvengono tramite il dispositivo di controllo e di comando climatizzatore automatico (N22/2).
Dopo l'avvio del sistema la gestione termica controlla automaticamente le temperature dell'abitacolo e dei componenti elettrici e della batteria ad alto voltaggio. Con i valori di temperatura rilevati e il particolare funzionamento di questo sistema è possibile ricorrere per il riscaldamento dell'acqua ad una "funzione pompa calore".
La regolazione del sistema "pompa di calore" è concepita in modo tale da consentire, in modalità di regolazione, il raggiungimento di un coefficiente di prestazione compreso tra e 1,5 e 2,5 per mezzo dello sfruttamento del calore residuo delle batterie ad alto voltaggio o dell'energia presente nell'ambiente.
In questo modo il consumo di energia delle batterie ad alto voltaggio per la regolazione della temperatura dell'abitacolo e delle batterie ad alto voltaggio si riduce e di conseguenza aumenta l'autonomia del veicolo. Inoltre, quando il motore elettrico è in funzione, la gestione termica mantiene le batterie ad alto voltaggio in un intervallo di temperature compreso tra 25 e 35°C.
Il coefficiente di prestazione ("Coefficient of Performance") descrive il rapporto tra la potenza di riscaldamento ceduta e la potenza elettrica assorbita dalla pompa calore.
Un componente essenziale del sistema è il compressore elettrico del fluido refrigerante (A9/6) nel vano motore. In assenza dei tipici rumori del motore a combustione interna è possibile che in alcune circostanze si percepiscano più nettamente altri rumori di sottofondo, come ad esempio quelli del compressore del fluido refrigerante elettrico.
D83.10-A008-79
Distribuzione dell'aria abitacolo lato anteriore |
Bocchette di ventilazione supplementari
Il codiceFJ6 (Zona centrale con 2 scomparti portaoggetti DIN e bocchetta di ventilazione) comprende nella zona centrale della plancia portastrumenti due scomparti portaoggetti DIN e due bocchette di ventilazione supplementari per una distribuzione dell'aria migliore. L'equipaggiamento è disponibile in via opzionale.
D68.10-A000-80
D83.00-A008-79
Circuito del fluido refrigerante, rappresentazione schematica |
1 | Evaporatore (abitacolo) | A9/6 | Compressore del fluido refrigerante elettrico | |
2 | Evaporatore/scambiatore di calore | Y19/19 | Valvola di intercettazione evaporatore raffreddamento batteria ad alto voltaggio | |
3 | Condensatore | Y140/1 | Valvola di espansione | |
4 | Scambiatore di calore interno | A | Fluido refrigerante |
Circuito del fluido refrigerante
Il circuito del fluido refrigerante genera il freddo necessario per la climatizzazione dell'abitacolo, facendo passare il fluido refrigerante dallo stato fluido allo stato gassoso. Tramite il circuito del fluido refrigerante è inoltre possibile abbassare la temperatura del liquido di raffreddamento del circuito del liquido di raffreddamento delle batterie ad alto voltaggio (circuito a bassa temperatura 2).
La regolazione del circuito del fluido refrigerante ha luogo tramite la centralina di comando catena cinematica (N127). L'attivazione elettrica delle valvole di espansione elettriche ha luogo tramite il dispositivo di controllo e di comando climatizzatore automatico. Le richieste degli occupanti per la regolazione della climatizzazione dell'abitacolo vengono lette anche dal dispositivo di controllo e di comando climatizzatore automatico.
I singoli componenti del circuito fluido refrigerante sono reciprocamente collegati attraverso tubazioni flessibili e rigide e formano un sistema chiuso.
Pressione fluido refrigerante
La pressione del fluido refrigerante viene rilevata dal sensore di pressione e temperatura radiatore (B161/1) e dal sensore di pressione e temperatura condensatore (B161/2). I segnali dei sensori di pressione vengono letti direttamente dal dispositivo di controllo e di comando climatizzatore automatico. La pressione viene confrontata con un diagramma di pressione e temperatura memorizzato. Con una pressione del fluido refrigerante inferiore a 0,8 bar e superiore a 30 bar, il compressore elettrico del fluido refrigerante viene disinserito o non viene inserito.
Con una pressione del fluido refrigerante superiore a 0,8 bar o inferiore a 30 bar, il compressore elettrico del fluido refrigerante viene nuovamente inserito.
Comando dei componenti del riscaldamento nell'abitacolo
In caso di necessità la centralina di comando riscaldatore PTC ad alto voltaggio (N33/16) viene inserita dal dispositivo di controllo e di comando climatizzatore automatico.
Il liquido di raffreddamento riscaldato viene convogliato attraverso lo scambiatore di calore del riscaldamento che cede il calore all'aria che lo lambisce. Inoltre viene attivata la pompa di circolazione (M13/4) per garantire una portata volumetrica sufficiente a riscaldare l'aria circostante. La pompa di circolazione viene attivata dal dispositivo di controllo e di comando climatizzatore automatico.