gf8210p3090rd

Sistema Intelligent Light - Funzionamento

Tipo gf · tema 82.10 · versione 0101 · 2015-12-09

Valido per: Tipo 172.4 fino all'anno di produzione 2017 con codice 615 (Fari attivi bixeno) Tipo 172.4 fino all'anno di produzione 2017 con codice 621 (Sistema Intelligent Light (circolazione stradale a sinistra)) Tipo 172.4 fino all'anno di produzione 2017 con codice 622 (Intelligent Light System)

Collocazione

Gruppo funzionale 3 Carrozzeria › 82 Impianto elettrico carrozzeria › 82.10 Illuminazione esterna — Serie 172 (modelli 4**)

GF82.10-P-3090RD

Sistema Intelligent Light - Funzionamento

25.11.2015

Tipo

172.4

fino all'anno di produzione 2017

con codice 615 (Fari attivi bixeno)

Tipo

172.4

fino all'anno di produzione 2017

con codice 621 (Sistema Intelligent Light (circolazione stradale a sinistra))

Tipo

172.4

fino all'anno di produzione 2017

con codice 622 (Intelligent Light System)

Presupposti per il funzionamento - Generalità

Assenza di sovratensione o sottotensione (campo di tensione di esercizio U 7 17,5 V)

Modalità di trasporto non attivata (a partire da 01.06.2012)

Anabbaglianti inseriti

Segnale "motore acceso" o "organi della trasmissione pronti al funzionamento" impostato

La centralina di comando CDI (N3/9) (motore diesel) o la centralina di comando ME (N3/10) (motore a benzina) trasmette il segnale "motore acceso" o "organi della trasmissione pronti al funzionamento" tramite il CAN dell'autotelaio (CAN E) alla centralina di comando SAM con modulo fusibili e relè lato anteriore (N10/1).
La centralina di comando SAM lato anteriore invia questi segnali tramite il CAN del frontale (CAN G) alla centralina di comando faro (N71/1).

Funzione sistema Intelligent Light - Generalità

Il sistema Intelligent Light consente un'illuminazione ottimale nonostante condizioni alternanti atmosferiche e di marcia.

Ciò avviene incrementando la potenza luminosa e attivando in modo mirato ulteriori sorgenti di luce e diversi attuatori attivi nel gruppo ottico lato anteriore sinistro (E1) o nel gruppo ottico lato anteriore destro (E2).

Il sistema Intelligent Light comprende le seguenti funzioni parziali:

Ciclo di funzionamento luci di svolta

Svolgimento della funzione luce di curva dinamica

Svolgimento della funzione distribuzione attiva della luce (con CODICE 621 (Sistema Intelligent Light (circolazione stradale a sinistra)) o CODICE 622 (Sistema Intelligent Light))

Presupposti supplementari per il funzionamento per luce di svolta

Lampeggio direzionale attivo e velocità v < 40 km/h (tranne codice 494 (Versione per gli USA)) o velocità v < 60 km/h (con codice 494 (Versione per gli USA)) o angolo di sterzata riconosciuto e velocità v < 70 km/h

Raggio di volta r 80 m

Ciclo di funzionamento luci di svolta

La luce di svolta migliora l'illuminazione del bordo stradale interno alla curva.

Le grandezze d'ingresso dirette dell'attivazione delle luci di svolta sono l'angolo del volante, rilevato dal sensore dell'angolo del volante (N49) e la funzione lampeggio direzionale, definita dalla posizione dell'interruttore combinato (S4), in quanto esse esprimono la direzione di marcia desiderata dal conducente.

La velocità del veicolo condiziona il comportamento di attivazione luci di svolta.

A velocità lenta è richiesto un punto di inserimento più sensibile, in modo da poter attivare anticipatamente le luci di svolta nella circolazione urbana.

Sistema Intelligent Light - Funzionamento

Rappresentazione schematica con comando attivo luci di svolta

A

Cono di luce anabbaglianti

B

Cono della luce di svolta

P82.10-6708-75

La centralina di comando modulo sul fodero del piantone dello sterzo (N80) legge direttamente i segnali del sensore dell'angolo del volante e la posizione interruttore dell'interruttore combinato e invia le informazioni relative all'angolo di sterzata e la posizione interruttore dell'interruttore combinato tramite il CAN dell'autotelaio, la centralina di comando SAM lato anteriore e il CAN del frontale alla centralina di comando fari.

La velocità del veicolo viene calcolata in base ai numeri di giri delle ruote. A tal fine la centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (N30/4) invia i dati corrispondenti tramite il CAN dell'autotelaio allo strumento combinato (A1) e tramite il CAN dell'autotelaio, la centralina di comando SAM lato anteriore e il CAN del frontale alla centralina di comando faro lato sinistro. Lo strumento combinato calcola la velocità del veicolo da segnalare e la invia tramite il CAN dell'autotelaio, la centralina di comando SAM lato anteriore e il CAN del frontale alla centralina di comando fari.

La centralina di comando fari attiva quindi la luce di svolta lato sinistro (E1e9) o la luce di svolta lato destro (E2e9), marciando in avanti quella interna alla curva, in retromarcia quella esterna.

In caso di mutamento veloce della sterzata o di richiesta di lampeggio direzionale possono illuminarsi brevemente entrambe le luci di svolta. L'inserimento e il disinserimento della rispettiva luce di svolta hanno luogo con variazione della luminosità.

La richiesta tramite la funzione di lampeggio direzionale ha una priorità superiore a una velocità di v < 40 km/h rispetto alla richiesta per riconoscimento dell'angolo del volante, allo scopo di assicurare a volante sterzato e in direzione di svolta contraria l'illuminazione del bordo stradale interno alla curva (circolazione rotatoria).

Con retromarcia innestata vengono elaborati solamente i dati del sensore dell'angolo del volante.

Lo stato "Retromarcia innestata" viene definito nel modo seguente.

Veicoli con cambio 711 (cambio meccanico):

L'inserimento della retromarcia viene definito tramite lo stato dell'interruttore luce di retromarcia (S16/2). La centralina di comando SAM lato anteriore legge direttamente lo stato dell'interruttore luce di retromarcia.

Veicoli con cambio 716.7 (cambio meccanico):

L'innesto della retromarcia viene rilevato dal sensore di posizione albero di innesto centrale cambio meccanico (B79/3). La centralina di comando sistema iniezione benzina e accensione ME (elettronica del motore) legge direttamente i segnali del sensore di posizione e li invia tramite il CAN dell'autotelaio alla centralina di comando SAM lato anteriore.

Veicoli con cambio 722.9, 725.0 (Cambio automatico):

La richiesta "Innestare la posizione del cambio R" viene definita dalla corrispondente posizione della leva selettrice.

La centralina di comando modulo elettronico della leva selettrice (N15/5) (cambio 722.9) o l'INTERFACCIA DIRECT SELECT (N150) (cambio 725.0) invia la posizione della leva selettrice tramite il CAN trasmissione (CAN C), la centralina di comando CDI o la centralina di comando ME ed il CAN dell'autotelaio alla centralina di comando SAM lato anteriore.

Nella centralina di comando SAM lato anteriore sono montati due microprocessori, uno per il comando delle funzioni base, come ad es. l'illuminazione esterna, e l'altro per il comando delle funzioni del gateway centrale. Entrambi i processori comunicano internamente tra loro tramite il CAN abitacolo (CAN B).

Il microprocessore per il comando delle funzioni gateway centrale genera, sulla base di tutte le informazioni in entrata, il segnale "Retromarcia innestata" indipendente dalla variante del cambio e lo invia attraverso CAN del frontale alla centralina di comando fari.

Se la funzione luce di svolta viene richiesta contemporaneamente per mezzo del riconoscimento angolo del volante e della funzione lampeggio direzionale, la luce di svolta corrispondente viene attivata già con un raggio di volta di r 450 m.

Se la richiesta di funzionamento viene bruscamente interrotta la luce di svolta corrispondente resta inserita per una durata di circa t = 2 s e disinserita con variazione della luminosità entro t = 2 s.

Presupposti supplementari per il funzionamento luce di curva dinamica

Funzione "Sistema Intell. Light:" nel menu "Luce" nello strumento combinato attivata

La selezione della funzione avviene tramite i comandi sullo strumento combinato. Lo strumento combinato invia lo stato corrispondente tramite il CAN autotelaio alla centralina di comando SAM lato anteriore.

Veicolo con movimento in avanti

Funzione fendinebbia ampliato disattivata

Svolgimento della funzione luce di curva dinamica

La luce di curva dinamica migliora l'illuminazione del fondo stradale durante la marcia in curva. A tal fine il cono del faro anabbagliante viene ruotato orizzontalmente verso il centro della curva.

Da base funge un faro bi-xenon convenzionale con inserto faro ancorato su un supporto orientabile in un telaio. In fase di sterzata in una curva l'inserto del faro interno alla curva viene ruotato fino ad α = 15°, quello esterno fino ad α = 7,5°.

Sistema Intelligent Light - Funzionamento

Rappresentazione schematica della distribuzione della luce con funzione attiva luce di curva dinamica

A

Cono di luce anabbaglianti

C

Cono di luce per luce di curva dinamica

P82.10-6709-75

La luce di curva dinamica dipende dalle seguenti grandezze:

Angolo di sterzata

Velocità del veicolo

Movimento proprio (imbardata) del veicolo

La grandezza d'ingresso diretta è l'angolo di sterzata, la velocità del veicolo influenza il comportamento di regolazione della funzione (rapporto angolo di sterzata/angolo di traslazione).

A bassa velocità viene richiesto un rapporto inferiore, in modo che il fascio luminoso non risulti eccessivamente nervoso (ad es.nel traffico urbano).

A velocità medie si attivano reazioni dirette a variazioni relativamente esigue dell'angolo di sterzata mentre alle alte velocità queste reazioni vengono nuovamente attenuate maggiormente. Per compensare le oscillazioni del veicolo durante la marcia in rettilineo, è previsto un settore con sensibilità ridotta e smorzamento maggiore (circa 6° di angolo del volante).

La centralina di comando modulo sul fodero del piantone dello sterzo legge direttamente i segnali del sensore dell'angolo del volante e invia le informazioni relative all'angolo di sterzata tramite il CAN dell'autotelaio, la centralina di comando SAM lato anteriore e il CAN del frontale alla centralina di comando fari.

La centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità invia informazioni sul movimento proprio del veicolo tramite il CAN dell'autotelaio, la centralina di comando SAM lato anteriore e il CAN del frontale alla centralina di comando fari.

L'imbardata del veicolo viene rilevata dal sensore della velocità angolare di rotazione, dell'accelerazione trasversale e longitudinale (B24/15). Nei veicoli con codice 233 (DISTRONIC PLUS) e nel tipo 172.475 esso è disponibile come componente a parte e comunica tramite il CAN della dinamica di marcia (CAN H) con la centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità. Sui veicoli, non coinvolti nella limitazione descritta in alto, il sensore della velocità angolare di rotazione, dell'accelerazione trasversale e longitudinale, è integrato nella centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità.

La velocità del veicolo viene inviata dallo strumento combinato tramite il CAN dell'autotelaio, la centralina di comando SAM lato anteriore e il CAN del frontale alla centralina di comando fari.

La centralina di comando fari attiva il servomotore luce di curva dinamica lato sinistro (E1m2) tramite il LIN faro sinistro (LIN G1) e il servomotore luce di curva dinamica lato destro (E2m2) tramite il LIN faro destro (LIN G2).

La posizione momentanea dei servomotori per la luce di curva dinamica ed eventuali guasti, ad es. cortocircuiti o interruzioni, vengono segnalati alla centralina di comando fari.

Se la funzione comando luci orientabili è difettosa, gli inserti dei fari oscillano, se possibile, in posizione centrale.

Presupposto per il funzionamento supplementare distribuzione attiva della luce (con CODICE 621 (Sistema Intelligent Light (circolazione stradale a sinistra)) o CODICE 622 (Sistema Intelligent Light))

Veicolo con movimento in avanti

Svolgimento della funzione distribuzione attiva della luce (con CODICE 621 (Sistema Intelligent Light (circolazione stradale a sinistra)) o CODICE 622 (Sistema Intelligent Light))

La funzione distribuzione della luce attiva comprende le seguenti sottofunzioni:

Svolgimento della funzione luce da autostrada

Svolgimento della funzione fendinebbia ampliati

Gli svolgimenti delle funzioni sono descritti rispettivamente sull'esempio di un veicolo con guida a sinistra.

Premesse di funzionamento supplementari per luce da autostrada

Funzione "Sistema Intell. Light:" nel menu "Impost.", "Luce" nello strumento combinato, attivata

La selezione della funzione avviene tramite i comandi sullo strumento combinato. Lo strumento combinato invia lo stato corrispondente tramite il CAN autotelaio alla centralina di comando SAM lato anteriore.

Funzione fendinebbia ampliato inattiva

Svolgimento della funzione luce da autostrada

La luce da autostrada migliora l'illuminazione della carreggiata aumentando la portata dell'anabbagliante, senza abbagliare i veicoli che precedono.

Questa funzione viene realizzata deviando verticalmente il cono di luce e aumentando la potenza luminosa.

La luce da autostrada viene attivata a velocità tipiche per autostrade e superstrade.

In caso di pioggia la funzione luce da autostrada viene disattivata.
Il riconoscimento di pioggia avviene tramite la valutazione del segnale del tergicristallo "Tergicristallo non in posizione di parcheggio".
Se il tergicristallo si trova per meno di t = 0,6 s in posizione di parcheggio, tale posizione viene interpretata come tergitura continua. La pioggia viene riconosciuta, se il funzionamento continuo del tergicristallo è attivo per t > 2 min.

Sistema Intelligent Light - Funzionamento

Rappresentazione schematica con comando attivo luce da autostrada

A

Cono di luce anabbaglianti

D

Cono di luce da autostrada

P82.10-6710-75

La funzione luce da autostrada dipende dalle seguenti grandezze:

Angolo di sterzata

Velocità del veicolo

Comportamento di imbardata del veicolo

La centralina di comando modulo sul fodero del piantone dello sterzo legge direttamente i segnali del sensore dell'angolo del volante e invia le informazioni relative all'angolo di sterzata tramite il CAN dell'autotelaio, la centralina di comando SAM lato anteriore e il CAN del frontale alla centralina di comando fari.

La centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità invia informazioni sul movimento proprio del veicolo tramite il CAN dell'autotelaio, la centralina di comando SAM lato anteriore e il CAN del frontale alla centralina di comando fari.

La velocità del veicolo viene inviata dallo strumento combinato tramite il CAN dell'autotelaio, la centralina di comando SAM lato anteriore e il CAN del frontale alla centralina di comando fari.

A partire da una velocità del veicolo di v = 90 km/h e un raggio di volta pari a r > 800 m per un tratto superiore a s = 2,5 km, la potenza luminosa della lampada allo xeno con dispositivo di accensione integrato lato sinistro (E1e10) e della lampada allo xeno con dispositivo di accensione integrato lato destro (E2e10) viene aumentata dalla centralina di comando fari linearmente fino a P = 38 W. A tal fine la centralina di comando fari invia la richiesta di incremento della potenza luminosa tramite il LIN del faro sinistro al modulo di alimentazione della tensione luce allo xeno lato sinistro (E1n4) e tramite il LIN faro destro al modulo di alimentazione della tensione luce allo xeno lato destro (E2n4).

A partire da una velocità di v > 110 km/h e a un raggio di volta di r > 800 m per un tratto superiore a s = 1 km la centralina di comando fari attiva il servomotore per la distribuzione della luce, lato sinistro (E1m3) tramite il LIN faro sinistro.

Il rullo che copre parzialmente il cono di luce della lampada allo xeno, viene opportunamente ruotato, aumentando così il raggio d'azione dell'anabbagliante.

L'abilitazione massima del cono di luce della lampada allo xeno viene raggiunta a v = 130 km/h.

Riducendo la velocità del veicolo a v < 80 km/h, la funzione luci da autostrada si disattiva.

In caso di circolazione stradale a sinistra viene attivato l'attuatore corrispondente nel gruppo ottico lato anteriore destro.

Presupposti supplementari per il funzionamento fendinebbia ampliati

Funzione "Sistema Intell. Light:" nel menu "Luce" nello strumento combinato attivata

La selezione della funzione avviene tramite i comandi sullo strumento combinato. Lo strumento combinato invia lo stato corrispondente tramite il CAN autotelaio alla centralina di comando SAM lato anteriore.

Attivazione retronebbia attiva

Svolgimento della funzione fendinebbia ampliati

I fendinebbia ampliati migliorano l'illuminazione dei bordi della strada e diminuiscono l'autoabbagliamento.

Vengono attivati a velocità tipiche per il traffico urbano e per le strade statali.

L'inserto faro del gruppo ottico interno alla carreggiata lato anteriore viene sollevato e ruotato verso l'esterno a velocità del veicolo v < 70 km/h.

Sistema Intelligent Light - Funzionamento

Rappresentazione schematica della distribuzione della luce con funzione attiva fendinebbia ampliato

A

Cono di luce anabbaglianti

E

Cono di luce fendinebbia ampliato

P82.10-6711-75

La centralina di comando SAM anteriore legge direttamente lo stato del tasto retronebbia (S1s10), lo trasmette tramite il CAN del frontale alla centralina di comando fari e attiva il retronebbia.

La centralina di comando fari attiva in corrispondenza la regolazione dell'incidenza del fascio luminoso lato sinistro (E1m1) e il servomotore per la luce di curva dinamica lato sinistro tramite il LIN faro lato sinistro.

L'inserto faro del gruppo ottico anteriore sinistro viene sollevato e ruotato verso l'esterno di α = 8°.

L'autoabbagliamento viene ridotto e l'illuminazione laterale del fondo stradale viene migliorata.

Con fendinebbia ampliato attivo la luce di curva dinamica si disattiva.
Se mentre è attiva la funzione fendinebbia ampliato viene richiesta la funzione abbaglianti, la posizione dell'inserto faro rimane invariata.
Il faro luce di marcia diurna lato sinistro (E1/3) e il faro luce di marcia diurna lato destro (E2/3) vengono disinseriti a causa del possibile autoabbagliamento.

In caso di circolazione stradale a sinistra viene attivato l'attuatore corrispondente nel gruppo ottico lato anteriore destro.

Nelle seguenti condizioni viene disattivata la funzione fendinebbia ampliati:

Guasto di un gruppo ottico anteriore (anabbagliante)

funzionamento irregolare del servomotore regolazione incidenza fascio luminoso lato sinistro o del servomotore luce di curva dinamica lato sinistro

Durante il controllo e la regolazione dei gruppi ottici anteriori non deve essere attiva la funzione fendinebbia ampliati.

Schema delle funzioni sistema Intelligent Light

PE82.10-P-2067-97TAA

Panoramica componenti del sistema illuminazione esterna

GF82.10-P-9998RD

Documenti citati