gf8210p2009gvb

Attivazione delle luci di marcia - Funzionamento

Tipo gf · tema 82.10 · versione 0103 · 2013-09-13

Valido per: TIPO 251.0/1 a partire dall'anno di produzione 2009 fino all'anno di produzione 2011 con CODICE 615 (Gruppo ottico con faro bi-xenon con luce orientabile integrata) TIPO 251.0/1 a partire dall'anno di produzione 2009 fino all'anno di produzione 2011 con CODICE 616 (Gruppo ottico con faro bi-xenon con luce orientabile asimmetrica integrata) TIPO 251.0/1 a partire dall'anno di produzione 2011 con CODICE 614 (Gruppo ottico con fari bi-xenon) TIPO 251.0/1 a partire dall'anno di produzione 2011 con CODICE 61

Collocazione

Gruppo funzionale 3 Carrozzeria › 82 Impianto elettrico carrozzeria › 82.10 Illuminazione esterna — Serie 251 (modelli 0**, 1**)

GF82.10-P-2009GVB

Attivazione delle luci di marcia - Funzionamento

26.08.2013

TIPO

251.0/1

a partire dall'anno di produzione 2009 fino all'anno di produzione 2011

con CODICE 615 (Gruppo ottico con faro bi-xenon con luce orientabile integrata)

TIPO

251.0/1

a partire dall'anno di produzione 2009 fino all'anno di produzione 2011

con CODICE 616 (Gruppo ottico con faro bi-xenon con luce orientabile asimmetrica integrata)

TIPO

251.0/1

a partire dall'anno di produzione 2011

con CODICE 614 (Gruppo ottico con fari bi-xenon)

TIPO

251.0/1

a partire dall'anno di produzione 2011

con CODICE 618 (Fari bi-xenon)

Presupposto per il funzionamento attivazione luci di marcia - Generalità

Assenza di sovratensione o sottotensione (campo di tensione di esercizio U 7 17,5 V)

Attivazione luci di marcia - Generalità

L'attivazione luci di marcia comprende tutte le funzioni utili per l'illuminazione ottimale del fondo stradale durante l'esercizio di marcia.

L'attivazione luci di marcia viene eseguita a seconda della posizione dell'interruttore a manopola per luci (S1).

Durante l'attivazione delle luci di marcia, l'attivazione delle luci di posizione, descritta nel documento a parte "Attivazione delle luci di posizione/parcheggio - Funzionamento", è inserita.

La funzione attivazione luci di marcia prevede le seguenti funzioni parziali:

Svolgimento della funzione attivazione anabbaglianti

Svolgimento della funzione attivazione abbaglianti

Svolgimento della funzione attivazione luci di marcia diurna

Ciclo di funzionamento comando automatico luci di marcia

Svolgimento della funzione regolazione incidenza fascio luminoso (LWR)

Presupposto supplementare per il funzionamento attivazione anabbaglianti

Morsetto 15 ON

La centralina di comando EZS (N73) invia lo stato del morsetto 15 tramite il CAN dell'abitacolo (CAN B) alla centralina di comando SAM lato anteriore (N10).

Svolgimento della funzione attivazione anabbaglianti

La centralina di comando pannello di comando superiore (N72/1) legge lo stato dell'interruttore a manopola per le luci tramite il LIN della plancia portastrumenti (LIN 1) e lo invia tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando SAM lato anteriore.

Veicoli fino a 31.7.10:

La centralina di comando SAM lato anteriore riceve tutte le informazioni rilevanti e attiva direttamente il modulo di alimentazione faro allo xeno (E1n4) nel gruppo ottico lato anteriore sinistro (E1) e il modulo di alimentazione faro allo xeno (E2n4) nel gruppo ottico lato anteriore destro (E2).

Il modulo di alimentazione faro allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore sinistro attiva il dispositivo di accensione faro allo xeno (E1n2) e, quindi, l'anabbagliante lato sinistro (E1e2). Il modulo di alimentazione faro allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore destro attiva il dispositivo di accensione faro allo xeno (E2n2) e, quindi, l'anabbagliante lato destro (E2e2).

Veicoli a partire da 1.8.10:

La centralina di comando SAM lato anteriore riceve tutte le informazioni rilevanti e trasmette la richiesta "Inserimento anabbaglianti" sotto forma di segnale di tensione direttamente alla centralina di comando fari allo xeno (E1n1) sul gruppo ottico lato anteriore sinistro e alla centralina di comando fari allo xeno (E2n1) sul gruppo ottico lato anteriore destro.

La centralina di comando fari allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore sinistro aziona quindi il faro bi-xenon con dispositivo di accensione integrato lato sinistro (E1e10). La centralina di comando fari allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore destro attiva quindi il faro bi-xenon con dispositivo di accensione integrato lato destro (E2e10).

Inoltre, la centralina di comando SAM lato anteriore invia la richiesta "Spia di controllo anabbagliante ON" tramite il CAN dell'abitacolo allo strumento combinato (A1), che attiva di conseguenza la spia di controllo anabbagliante (A1e67).

Presupposto supplementare per il funzionamento attivazione abbaglianti

Per la funzione abbaglianti: morsetto 15R e anabbagliante ON

Per la funzione lampeggio fari: morsetto 15R ON

La centralina di comando EZS invia lo stato del morsetto 15 tramite il CAN dell'abitacolo alla la centralina di comando SAM lato anteriore.

Svolgimento della funzione attivazione abbaglianti

L'attivazione abbagliante comprende le seguenti funzioni parziali:

Svolgimento della funzione abbaglianti

Svolgimento della funzione lampeggio fari

Svolgimento della funzione abbaglianti

Premendo in avanti l'interruttore combinato (S4) viene richiesta l'attivazione delle luci abbaglianti.

Il modulo sul fodero del piantone dello sterzo (N80) legge direttamente la posizione dell'interruttore combinato e la invia tramite il CAN vano motore (CAN C), la centralina di comando gateway centrale (N93) e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando SAM lato anteriore.

La centralina di comando SAM lato anteriore riceve tutte le informazioni rilevanti ed attiva direttamente l'abbagliante lato sinistro (E1e1) (fino al 31.7.10) e l'abbagliante lato destro (E2e1) (fino al 31.7.10), nonché la bobina elettromagnetica abbagliante lato sinistro (E1l1) e la bobina elettromagnetica abbagliante lato destro (E2l1). Le mascherine, che coprono parzialmente i coni di luce dei fari bi-xenon, vengono ribaltate, liberando l'intero fascio luminoso per rischiarare il fondo stradale. Quindi la centralina di comando SAM lato anteriore invia lo stato "Attivazione abbaglianti inserita" via CAN dell'abitacolo allo strumento combinato. Questo attiva a sua volta la spia di controllo degli abbaglianti (A1e3).

Svolgimento della funzione lampeggio fari

Lo svolgimento della funzione ed il flusso del segnale della funzione lampeggio fari corrispondono a quelli della funzione luci abbaglianti.

Per richiedere la funzione di lampeggio fari occorre tirare all'indietro l'interruttore combinato. Le luci abbaglianti rimangono attive finché l'interruttore combinato viene mantenuto in questa posizione.

Se l'attivazione luci anabbaglianti non è attiva, nei veicoli fino al 31.7.10 vengono attivati solo gli abbaglianti; a causa della curva di avvio, l'accensione delle luci bi-xenon fino alla piena luminosità durerebbe troppo.

Sui veicoli a partire dal 1.8.10 non sono montati abbaglianti supplementari. In tal caso viene inserita l'attivazione luci anabbaglianti e vengono accesi i fari bi-xenon.

Nei veicoli fino al 31.7.10 con codice (460) Versione per il Canada o codice (494) Versione per gli USA gli abbaglianti non devono venire attivati contemporaneamente al fendinebbia lato sinistro (E5/1) e al fendinebbia lato destro (E5/2). La priorità spetta alla richiesta in arrivo al momento.

Presupposti supplementari per il funzionamento attivazione luci di marcia diurna

Motore in moto (n > 300/min) o morsetto 61 ON o velocità del veicolo v > 3 km/h

Funzione "Durata" nel menu "Impostazioni", "Illuminazione", "Attivazione luci di marcia" attivata nello strumento combinato (tranne veicoli con codice (460) Versione per il Canada)

Interruttore a manopola per le luci in posizione:

Illuminazione esterna OFF "0"

Attivazione automatica luci di marcia "AUTO"

"Luci di parcheggio lato sinistro " o "Luci di parcheggio lato destro" (codificabile)

La centralina di comando CDI (N3/9) (con motore diesel) o la centralina di comando ME (N3/10) (con motore a benzina) invia lo stato del morsetto 61 e il numero di giri del motore tramite il CAN vano motore, la centralina di comando gateway centrale e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando SAM lato anteriore.
Lo strumento combinato trasmette la velocità del veicolo tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando SAM lato anteriore.
La centralina di comando pannello di comando superiore legge lo stato dell'interruttore a manopola per luci tramite il LIN della plancia portastrumenti e lo invia tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando SAM lato anteriore.

Svolgimento della funzione attivazione luci di marcia diurna

La richiesta della funzione luci di marcia diurna viene emessa sul CAN abitacolo dallo strumento combinato in base alla codifica nazionale oppure in seguito all'attivazione manuale.

Veicoli fino a 31.7.10:

La centralina di comando SAM anteriore legge tutte le informazioni rilevanti, che elabora, attivando quindi i moduli di alimentazione fari allo xeno. I moduli di alimentazione fari allo xeno attivano quindi i dispositivi di accensione fari allo xeno e, quindi, gli anabbaglianti.

Nei veicoli con codice (460) Versione per il Canada o codice (494) Versione per gli USA gli anabbaglianti vengono attivati a seconda dell'illuminazione ambientale. Essa viene rilevata dal sensore di pioggia e di luce (B38/2). La centralina di comando unità di comando sul tetto (N70) legge direttamente i segnali del sensore di pioggia/di luce e li trasmette tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando SAM lato anteriore. In condizioni di oscurità la centralina di comando SAM lato anteriore inserisce l'attivazione degli anabbaglianti oltre all'attivazione delle luci di posizione. Di giorno vengono attivati solo gli anabbaglianti.

Veicoli a partire da 1.8.10:

La centralina di comando SAM lato anteriore legge tutte le informazioni di rilievo, le valuta e attiva il faro luci di marcia diurna lato sinistro (E1/3) e il faro luci di marcia diurna lato destro (E2/3).

In condizioni di oscurità e con l'interruttore a manopola per luci in posizione "AUTO" la centralina di comando SAM lato anteriore attiva i fari delle luci di marcia diurna con potenza ridotta ed inserisce inoltre l'attivazione luci anabbaglianti.

Nei veicoli con codice (460) Versione per il Canada o codice (494) Versione per gli USA, in condizioni di oscurità i fari luci di marcia diurna vengono inseriti con variazione della luminosità. Nei veicoli con codice (498) Versione per il Giappone i fari luci di marcia diurna vengono impiegati come luci di posizione. Un'attivazione analoga a quella delle luci di marcia diurna non ha luogo. I fari luci di marcia diurna vengono attivati solamente in condizioni di oscurità in aggiunta all'attivazione luci anabbaglianti.

Nei veicoli con codice (460) Versione per il Canada o codice (494) Versione per gli USA, dopo l'arresto del veicolo l'attivazione luci di marcia diurna viene disinserita dopo che è trascorso un tempo di t = 3 min. Se il veicolo si muove nuovamente, la centralina di comando SAM lato anteriore attiva automaticamente l'attivazione luci di marcia diurna.

L'attivazione luci di marcia diurna viene disattivata non appena l'interruttore a manopola per luci viene ruotato nella posizione "Luce di posizione" o "Luce di marcia manuale".

La funzione luci di marcia diurna ha priorità maggiore rispetto alla funzione di inserimento automatico luci di marcia. Nei Paesi che richiedono per legge la luce di marcia diurna è ammesso solo il lampeggio fari, ma non l'attivazione degli abbaglianti. Gli abbaglianti sono ammessi solo se la luce di marcia è inserita manualmente (non con codice (460) Versione per il Canada o codice (494) Versione per gli USA).

Presupposti supplementari per il funzionamento comando automatico luci di marcia

Motore in moto (n > 300/min) o morsetto 61 ON o velocità del veicolo v > 3 km/h

Interruttore a manopola per luci in posizione "AUTO"

La centralina di comando CDI o la centralina di comando ME invia lo stato del morsetto 61 e il numero di giri del motore tramite il CAN vano motore, la centralina di comando gateway centrale e il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando SAM lato anteriore.
Lo strumento combinato trasmette la velocità del veicolo tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando SAM lato anteriore.
La centralina di comando pannello di comando superiore legge lo stato dell'interruttore a manopola per luci tramite il LIN della plancia portastrumenti e lo invia tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando SAM lato anteriore.

Ciclo di funzionamento comando automatico luci di marcia

Con l'attivazione automatica delle luci di marcia l'anabbagliante viene automaticamente inserito o disinserito.

L'inserimento automatico delle luci di marcia è una pura funzione comfort e non libera il conducente dall'obbligo di conoscere e rispettare le norme del codice della strada.

Comportamento dell'illuminazione esterna con inserimento automatico luci di marcia attivo

Inizio marcia

Luce di posizione

Anabbagliante

Morsetto 15C OFF

OFF

OFF

Morsetto 15C ON

OFF

OFF

Morsetto 15R ON

ON

OFF

Morsetto 15 ON

ON

OFF

Motore in moto (n > 300/min) o morsetto 61 ON o velocità del veicolo v > 3 km/h

ON

ON (abbaglianti ammessi)

Fine marcia

Luce di posizione

Anabbagliante

Motore in moto (n > 300/min) o morsetto 61 ON o velocità del veicolo v > 3 km/h

ON

ON (abbaglianti ammessi)

Morsetto 15R ON

ON

OFF

Morsetto 15C ON (porta del conducente chiusa)

ON

OFF

Morsetto 15C ON (porta del conducente aperta)

OFF

OFF

Morsetto 15C OFF

OFF

OFF

L'anabbagliante si inserisce e disinserisce a seconda della luminosità ambientale o delle attività dell'impianto tergicristalli:

Svolgimento della funzione di attivazione automatica luci di marcia tramite il sensore di pioggia e di luce

Svolgimento della funzione di inserimento automatico luci di marcia tramite le attività dei tergicristalli

Svolgimento della funzione di attivazione automatica luci di marcia tramite il sensore di pioggia e di luce

La luminosità ambientale è rilevata dal sensore di pioggia/di luce. La centralina di comando unità di comando sul tetto legge direttamente i segnali del sensore di pioggia/di luce e li trasmette tramite il CAN dell'abitacolo alla centralina di comando SAM lato anteriore.

La centralina di comando SAM lato anteriore attiva in caso di oscurità l'attivazione luci anabbaglianti.

In caso di avaria del sensore di pioggia e di luce, l'attivazione automatica delle luci di marcia viene disattivata solo quando viene spento il motore. Durante l'attraversamento di gallerie e con la funzione di soppressione del funzionamento a vuoto del tergicristallo attiva, l'attivazione automatica delle luci di marcia rimane inserita.

Svolgimento della funzione di inserimento automatico luci di marcia tramite le attività dei tergicristalli

Se le luci anabbaglianti a seguito delle attività dell'impianto tergicristalli vengono inserite o disinserite, si parla di luce in funzione del maltempo. La centralina di comando SAM lato anteriore comanda l'impianto tergicristalli.

All'attivazione dell'impianto tergicristalli per t 20 s con un ciclo di tergitura di t < 6 s, la centralina di comando SAM lato anteriore attiva il comando anabbaglianti. Se i cicli di tergitura vengono sospesi per t 60 s, gli anabbaglianti vengono disattivati.

Se la funzione di soppressione dei tergicristalli viene disattivata, il comando automatico delle luci di marcia resta inserito per altri t = 60 s.

Presupposti supplementari per il funzionamento regolazione automatica LWR

Morsetto 61 ON

Luci di marcia ON (anabbaglianti/abbaglianti)

La centralina di comando CDI o la centralina di comando ME invia lo stato del morsetto 61 tramite il CAN vano motore allo strumento combinato. Lo strumento combinato invia il segnale "Morsetto 61 disaccoppiato" alla centralina di comando regolazione dell'incidenza del fascio luminoso (N71) (fino al 31.7.10) o alla centralina di comando faro allo xeno (a partire dal 1.8.10) sul gruppo ottico lato anteriore sinistro.

Svolgimento della funzione per regolazione automatica LWR

Con il sistema automatico LWR è possibile regolare l'incidenza fascio luminoso dei fari del veicolo in base al carico o ai beccheggi dovuti alla dinamica di marcia del veicolo.

Le informazioni seguenti, che descrivono lo stato di marcia, vengono considerate per il calcolo dei valori di correzione:

Angolo di beccheggio carrozzeria dalle posizioni degli assali

Velocità del veicolo per il calcolo della modalità di esercizio

Queste informazioni sono utili per adeguare la velocità della regolazione automatica incidenza fascio luminoso.

Se il veicolo procede a velocità costante la regolazione automatica dell'incidenza fascio luminoso funziona nella "modalità statica" ad una velocità di regolazione ridotta. Accelerando viene attivato il "modo dinamico" con una velocità di regolazione superiore.

Queste informazioni, nei veicoli fino al 31.7.10, vengono lette e valutate dalla centralina di comando regolazione dell'incidenza del fascio luminoso e nei veicoli a partire dal 1.8.10 dalla centralina di comando fari allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore sinistro.

Gli angoli di beccheggio della carrozzeria dalle posizioni degli assali vengono rilevati dai seguenti componenti:

Veicoli senza codice (488) Sospensioni in acciaio/pneumatiche e senza codice (489) Airmatic (sospensioni pneumatiche con regolazione del livello e sistema di ammortizzazione adattiva ADS):

Sensore di livello lato anteriore destro (B22/9) (livello dell'assale anteriore) (letto direttamente)

Sensore di livello lato posteriore destro (B22/10) (livello dell'assale posteriore) (letto direttamente)

Veicoli con codice (488) Sospensioni in acciaio/pneumatiche:

Sensore di livello lato anteriore destro (livello dell'assale posteriore) (letto direttamente)

Centralina di comando regolazione del livello assale posteriore (N97) (livello assale posteriore) (inviato tramite il CAN del vano motore)

Veicoli con codice (489) Airmatic (sospensioni pneumatiche con regolazione del livello e sistema di ammortizzazione adattiva ADS):

Centralina di comando AIRMATIC con ADS (N51) (livello assale anteriore e livello assale posteriore) (inviato tramite CAN vano motore)

La centralina di comando regolazione dell'incidenza del fascio luminoso (fino al 31.7.10) o la centralina di comando fari allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore sinistro (a partire dal 1.8.10) legge tutte le informazioni rilevanti e calcola da esse il livello del veicolo.

Le informazioni relative ai numeri di giri della ruota e ai sensi di rotazione della ruota, come indicatori della velocità del veicolo, vengono inviate dalla centralina di comando ESP (N47-5) tramite il CAN vano motore alla centralina di comando regolazione dell'incidenza del fascio luminoso (fino al 31.7.10) o alla centralina di comando faro allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore sinistro (a partire dal 1.8.10). Queste informazioni sono utili per adeguare la velocità della regolazione automatica incidenza fascio luminoso.

Se il veicolo procede a velocità costante la regolazione automatica dell'incidenza fascio luminoso funziona nella "modalità statica" ad una velocità di regolazione ridotta. Accelerando viene attivato il "modo dinamico" con una velocità di regolazione superiore.

Veicoli fino a 31.7.10:

La centralina di comando regolazione dell'incidenza del fascio luminoso legge tutte le informazioni rilevanti tramite il CAN vano motore, le valuta ed attiva il modulo di potenza LWR (E1n3) sul gruppo ottico lato anteriore sinistro e il modulo di potenza LWR (E2n3) sul gruppo ottico lato anteriore destro. I moduli di potenza LWR attivano di conseguenza il motorino di regolazione incidenza fascio luminoso, lato sinistro (E1m1) ed il motorino di regolazione incidenza fascio luminoso, lato destro (E2m1).

Veicoli a partire da 1.8.10:

La centralina di comando fari allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore sinistro legge tutte le informazioni rilevanti tramite il CAN vano motore, le valuta ed invia i valori di correzione corrispondenti tramite il CAN vano motore alla centralina di comando fari allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore destro.

La centralina di comando fari allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore sinistro attiva il motorino regolazione dell'incidenza del fascio luminoso lato sinistro e la centralina di comando fari allo xeno sul gruppo ottico lato anteriore destro attiva il motorino regolazione dell'incidenza del fascio luminoso lato destro.

Schema di funzionamento parte elettrica attivazione luci di marcia

TIPO 251.0/1 a partire dall'anno di produzione 2009 fino all'anno di produzione 2011 con CODICE 615 (Gruppo ottico con faro bi-xenon con luce orientabile integrata)TIPO 251.0/1 a partire dall'anno di produzione 2009 fino all'anno di produzione 2011 con CODICE 616 (Gruppo ottico con faro bi-xenon con luce orientabile asimmetrica integrata)

PE82.10-P-2059-97RAB

TIPO 251.0/1 a partire dall'anno di produzione 2011 con CODICE 614 (Gruppo ottico con fari bi-xenon)TIPO 251.0/1 a partire dall'anno di produzione 2011 con CODICE 618 (Fari bi-xenon)

PE82.10-P-2059-97RAC

Panoramica componenti del sistema illuminazione esterna

GF82.10-P-9998GM

Documenti citati