gf4910s2020d

Catalizzatore a tre vie - Descrizione del componente

Tipo gf · tema 49.10 · versione 0101 · 2015-09-18

Valido per: Motore 200.7 nel tipo 415

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 49 Impianto di scarico, depurazione dei gas di scarico › 49.10 Condotti di scarico, catalizzatore, silenziatori — Serie 415

Valido anche per motori/cambi: 200 7**

GF49.10-S-2020D

Catalizzatore a tre vie - Descrizione del componente

4.9.15

Motore

200.7 nel tipo 415

Catalizzatore a tre vie - Descrizione del componente

Vista del motore dal lato posteriore

5

Catalizzatore a tre vie

P49.10-3121-76

Disposizione

Il catalizzatore a tre vie (5) è disposto sul lato posteriore del motore.

Funzione

Riduzione delle emissioni di gas di scarico grazie alla conversione delle sostanze nocive ossido di azoto (NOx), idrocarburi (HC) e monossido di carbonio (CO).

Catalizzatore a tre vie - Descrizione del componente

Carrozzeria

1

Monolito in ceramica

2

Rete metallica (incassata)

3

Corpo a parete doppia (isolamento)

4

Strato di supporto (washcoat)

P49.10-2419-76

I monoliti ceramici (1) sono corpi in ceramica attraversati da diverse migliaia di piccoli canali. Attraverso di essi scorrono i gas di scarico. La ceramica è costituita da silicati di magnesio e alluminio refrattari. Il monolito ceramico, che reagisce con la massima sensibilità a tensioni (1) è una rete metallica elastica (2) con fili di acciaio ad alta lega ed è collocato all'interno di un corpo in acciaio inossidabile a parete doppia (3).

I monoliti ceramici (1) necessitano di uno strato portante (4) di ossido di alluminio (Al2O3), che ingrandisce la superficie efficace del catalizzatore a tre vie (5) all'incirca del fattore 7000.

Lo strato catalitico attivo in metallo pregiato che riveste lo strato portante (4) è composto principalmente da platino, rodio e palladio.

Il platino e il palladio accelerano l'ossidazione degli idrocarburi (HC) e del monossido di carbonio (CO). Il rodio contribuisce alla riduzione degli ossidi di azoto (NOx).

Catalizzatore a tre vie - Descrizione del componente

Funzionamento, Rappresentazione schematica

A

Gas di scarico non depurati

B

Gas di scarico depurati

F

Miscela ricca

M

Miscela magra

CO

Monossido di carbonio

CO2

Biossido di carbonio

HC

Idrocarburi

H2O

Acqua

N2

Azoto

NOX

Ossido di azoto

λ

Lambda (rapporto aria di combustione)

P49.10-2420-76

I gas di scarico non depurati (A) vengono convogliati nel catalizzatore a tre vie (5) giungendo a contatto con il platino, il rodio e il palladio.

Per ossidazione, il monossido di carbonio (CO) viene trasformato in biossido di carbonio (CO2) e gli idrocarburi (HC) in acqua (H2O) e biossido di carbonio (CO2)

Mediante la riduzione gli ossidi di azoto (NOx) vengono trasformati in azoto (N2) e biossido di carbonio (CO2)

Un fattore decisivo per la conversione delle sostanze nocive è il tasso di ossigeno residuo nei gas di scarico. Il miglior tasso di conversione delle sostanze nocive si ottiene con valore λ = 1.

Condizioni funzionali

Nel catalizzatore a tre vie (5) la temperatura di esercizio è decisiva. Una conversione degna di nota delle sostanze nocive avviene solo a partire da una temperatura di esercizio di circa 250 °C.

Le condizioni di esercizio ideali per ottenere un elevato tasso di conversione ed una lunga durata dell'impianto si hanno nella fascia termica compresa tra ca. 400 e 800 °C.

Una temperatura > 850 °C, che si ottiene ad esempio in caso di combustione irregolare, determina il danneggiamento termico irreparabile del catalizzatore a tre vie (5) (fusione del monolito ceramico (1)).

Grazie alla proprietà di ridurre contemporaneamente tre sostanze nocive, vengono denominati catalizzatori a tre vie (5).