GF49.10-P-2010MCC | Catalizzatore a tre vie, descrizione dei componenti | 21.3.07 |
MOTORE 132.9 nel TIPO 451.3 /4
1 Catalizzatore a tre vie
Disposizione
Il catalizzatore a tre vie si trova sulla parte posteriore del veicolo, dietro al paraurti.
Funzione
Il catalizzatore a tre vie depura i gas di scarico provenienti dal motore riducendo le emissioni di rumore.
P49.10-2797-03
Struttura
Il catalizzatore è costituito essenzialmente da un monolito ceramico. I monoliti ceramici sono corpi in ceramica attraversati da diverse migliaia di piccoli canali. Attraverso di essi scorrono i gas di scarico. La ceramica è costituita da silicati di magnesio e alluminio refrattari.
Il monolito, che reagisce con la massima sensibilità a tensioni, è una rete metallica elastica con fili di acciaio ad alta lega ed è collocato all'interno di un corpo in acciaio inossidabile a parete doppia.
I monoliti in ceramica necessitano di uno strato di supporto in ossido di alluminio, che incrementano la superficie utile del catalizzatore.
Nei catalizzatori a tre vie, lo strato catalitico attivo applicato sul supporto è costituito principalmente da platino e rodio.
Il platino accelera l'ossidazione degli idrocarburi e del monossido di carbonio.
Il rodio accelera la riduzione degli ossidi di azoto.
P49.10-2420-76
Funzionamento
(illustrazione schematica)
A Gas di scarico non depurati
B Gas di scarico depurati
F Miscela ricca
M Miscela magra
λ Lambda (rapporto carburante-aria)
CO Monossido di carbonio
CO2 Biossido di carbonio
HC Idrocarburi
H2O Acqua
N2 Azoto
NOX Ossidi di azoto
Funzione
I gas di scarico vengono convogliati nei catalizzatori giungendo a contatto con il platino ed il rodio.
Con l'ossidazione il monossido di carbonio e gli idrocarburi vengono trasformati in biossido di carbonio e gli idrocarburi in acqua e biossido di carbonio.
Mediante la riduzione l'ossido di azoto viene trasformato in azoto e biossido di carbonio.
Determinante per la trasformazione delle sostanze nocive è il contenuto residuo di ossigeno nei gas di scarico.
Esso è definito dalla regolazione lambda e ad esercizio normale mantenuto intorno a λ=1.