gf1520p3005orb

Preriscaldamento - Funzionamento

Tipo gf · tema 15.20 · versione 0100 · 2014-06-20

Valido per: MOTORE 626 nel TIPO 205

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 15 Impianto elettrico motore › 15.20 Impianto di preriscaldamento — Serie 205

Valido anche per motori/cambi: 626 ***

GF15.20-P-3005ORB

Preriscaldamento - Funzionamento

12.6.14

MOTORE

626 nel TIPO 205

Presupposti per il funzionamento del preriscaldamento - Generalità

Morsetto 15

Sistema di preriscaldamento funzionante

Preriscaldamento - Generalità

Il preriscaldamento riscalda le camere di combustione del motore al fine di consentire l'autoaccensione della miscela carburante-aria e di stabilizzare la combustione nella fase di riscaldamento.

In presenza di temperature più fredde l'elemento termico della tubazione di sfiato (R39/1) viene attivato dalla centralina di comando CDI (N3/9). In tal modo si impedisce il congelamento dello sfiato del basamento ed un conseguente danno al motore.

Preriscaldamento - Svolgimento della funzione

Lo svolgimento della funzione è articolato nei seguenti punti:

Svolgimento della funzione preincandescenza

Svolgimento della funzione preriscaldamento per avviamento

Svolgimento della funzione postriscaldamento

Svolgimento della funzione riscaldamento di diagnosi

Svolgimento della funzione preincandescenza

La centralina di comando CDI riceve tramite il CAN trasmissione (CAN C1) dalla centralina di comando organi della trasmissione (N127) e tramite il FlexRay autotelaio (Flex E) dalla centralina di comando blocchetto di accensione elettronico (N73) il messaggio "morsetto 15 ON". La centralina di comando CDI legge il sensore della temperatura del liquido di raffreddamento (B11/4) e in funzione della temperatura del liquido di raffreddamento attiva tramite il LIN trasmissione (LIN C1) lo stadio finale di incandescenza (N14/3) e tramite il CAN trasmissione, la centralina di comando organi della trasmissione, il FlexRay autotelaio, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN interfaccia utente (CAN HMI) la spia di controllo preriscaldamento (A1e16). Lo stadio finale di incandescenza attiva quindi le candelette ad incandescenza (R9) sul lato positivo per circa 2 s. Il tempo massimo di attivazione dipende dalla tensione della batteria. Il preriscaldamento viene interrotto se il motore viene avviato o se le candelette ad incandescenza hanno raggiunto la temperatura prescritta.

Se nel sistema di preriscaldamento, nelle candelette ad incandescenza o nei cavi si verifica un guasto, questo guasto viene segnalato per un minuto dall'icona preriscaldamento e inoltre memorizzato nella centralina CDI.

Svolgimento della funzione preriscaldamento per avviamento

Il riscaldamento in fase di avviamento serve a stabilizzare il n. di giri avviamento a freddo del motore. Se la centralina di comando CDI riceve tramite il LIN trasmissione l'informazione "morsetto 61 ON" dall'alternatore (G2), lo stadio finale delle candelette ad incandescenza viene attivato tramite il LIN trasmissione. Lo stadio finale di incandescenza attiva quindi le candelette ad incandescenza. In tal modo vengono supportati i primi cicli di lavoro e il portarsi a regime del motore.

Negli alternatori con interfaccia alternatore è stato eliminato il cavo "morsetto 61". Dalle informazioni che la centralina di comando CDI riceve attraverso l'interfaccia alternatore, il segnale morsetto 61 viene emulato nella centralina di comando CDI ed emesso attraverso uno stadio finale con commutazione (ad es. per lo strumento combinato (A1)).

Svolgimento della funzione postriscaldamento

Al termine dell'effettiva fase di avviamento del motore il postriscaldamento rimane attivo per qualche tempo a potenza ridotta al fine di impedire il raffreddamento delle camere di combustione nell'esercizio a carico parziale o in fase di rilascio. La durata e la potenza vengono determinate dal n. di giri motore e dalla coppia del motore. La temperatura del liquido di raffreddamento, la pressione atmosferica e la temperatura esterna vengono impiegate come parametri di correzione .

Svolgimento della funzione riscaldamento di diagnosi

Per la diagnosi del sistema di preriscaldamento ad incandescenza in caso di manutenzione, è possibile avviare un processo di preriscaldamento collegando un tester. Questa procedura prevede l'attivazione del preriscaldamento per una durata definita e a una potenza stabilita.

Schema di funzionamento impianto elettrico preriscaldamento

PE15.20-P-2051-97FBF

Panoramica componenti del sistema Iniezione diesel Common Rail (CDI)

GF07.16-P-9997ORB

Documenti citati