GF14.40-P-0002FG | Posttrattamento dei gas di scarico, funzionamento | 13.4.06 |
MOTORE 639.9 nel TIPO 454.0 con CODICE (40Z) Filtro per il particolato diesel (accessorio)
P14.40-2200-75
1 Filtro per il particolato diesel (DPF)
2 Vano del filtro
3 Particelle di fuliggine
a Ossidi di azoto
b Monossido di carbonio
c Idrocarburi
d Azoto
e Biossido di carbonio
f Acqua
Generalità
La riduzione delle emissioni di particelle fino al 40 % viene realizzata esclusivamente mediante l'impiego di un filtro per il particolato diesel (DPF) installabile a posteriori, vale a dire senza regolazione elettrica, aggiunta di additivi e senza iniezione di carburante supplementare. Il DPF viene fornito pronto per il montaggio e installato al posto del catalizzatore ossidante di serie.
La norma sui gas di scarico ì(EU4) rimane invariata.
Funzionamento
I gas di scarico contenenti particelle di fuliggine passa attraverso la struttura canalare aperte del DPF rivestito di uno strato catalitico.
Per contrastare il precoce esaurimento del DPF, le particelle di fuliggine più piccole vengono trattenute in un vano del filtro.
La rigenerazione delle particelle di fuliggine avviene progressivamente in funzione della temperatura del DPF.
Gli ossidi di azoto contenuti nei gas di scarico vengono trasformati per riduzione in azoto e ossigeno. L'ossigeno contribuisce inoltre a ossidare il monossido di carbonio e gli idrocarburi trasformandoli in biossido di carbonio e acqua. La rigenerazione avviene già con temperature dei gas di scarico che partono da ca. 200 °C.
Documenti citati
- gf1440p2010fg Filtro per il particolato diesel - descrizione