MOTORE | 642.992 nel TIPO 906.111/113/131/133/135/153/155/211/213/231/233/235/253/255/611/613/631/633/635/637/653/655/657/711/713/731/733/735 |
Presupposto per il funzionamento - Generalità
"Mors. 61 ON"
Depurazione dei gas di scarico - Generalità
La funzione del trattamento dei gas di scarico è il rispetto dei limiti sulle sostanze inquinanti fissati dal legislatore grazie alla riduzione di tali sostanze:
- ossidi di azoto (NOx)
- idrocarburi
- monossido di carbonio (CO)
- residui carboniosi
Mediante le seguenti funzioni parziali viene supportata la riduzione delle sostanze nocive:
– Preriscaldamento filtro particolato diesel (DPF)
- Ricircolo gas di scarico (AGR)
La centralina di comando CDI (N3/20) legge i seguenti componenti:
– Sonda lambda (B85/2)
- Sonda termica catalizzatore (B19)
– Sonda termica a monte del filtro antiparticolato diesel (B19/12)
– Sonda termica a monte del turbocompressore a gas di scarico (B16/11)
– Sensore della differenza di pressione filtro particolato diesel (B28/8)
Il funzionamento della depurazione dei gas di scarico si suddivide nelle seguenti procedure funzionali:
Svolgimento della funzione catalizzatore ossidante
Svolgimento della funzione DPF
Svolgimento della funzione catalizzatore ossidante
Il catalizzatore ossidante consente di ridurre gli idrocarburi, il CO e i NOX e mediante una post-combustione genera la necessaria energia termica per la fase di rigenerazione del DPF.
Svolgimento della funzione DPF
Il DPF è costituito da un corpo filtrante ceramico a nido d'ape di carburo di silicio rivestito del metallo nobile platino. I canali del DPF sono aperti alternativamente davanti e dietro e divisi tra di loro dalle pareti filtranti porose del corpo a nido d'ape del filtro.
I gas di scarico prefiltrati dal catalizzatore ossidante scorrono nei canali aperti sulla parte anteriore del DPF e, attraverso le pareti filtranti porose del corpo filtrante a nido d'ape, giungono nei canali aperti sulla parte posteriore. Successivamente i gas di scarico depurati e filtrati vengono convogliati verso l'esterno da parte dell'impianto di scarico. Il particolato (PM) viene trattenuto nel corpo a nido d'ape del DPF.
Quando il contenuto di particolato supera un valore definito sulla base di una mappatura, se sono presenti i presupposti per la rigenerazione, la centralina di comando CDI avvia la fase di rigenerazione. L'informazione sul contenuto di particolato nel DPF viene ricevuta dalla centralina di comando CDI tramite il sensore della differenza di pressione filtro antiparticolato diesel.
La rigenerazione avviene attraverso un aumento periodico della temperatura dei gas di scarico. A tal fine vengono avviate dalla centralina di comando CDI le seguenti funzioni:
- Un'altra postiniezione
- Preriscaldamento DPF
– Spostamento della curva caratteristica d'innesto (nei veicoli con cambio 722.6)
Attraverso l'aumento della temperatura dei gas di scarico, i residui carboniosi contenuti nel DPF vengono combusti e trasformati principalmente in biossido di carbonio (CO2). Le ceneri prodotte rimangono nel filtro DPF. La sonda termica a monte del turbocompressore a gas di scarico e la sonda termica a monte del filtro per il particolato diesel sorvegliano la temperatura dei gas di scarico durante la rigenerazione. Il sensore della differenza di pressione del filtro antiparticolato diesel rileva, attraverso le tubazioni di pressione gas di scarico a monte del DPF e a valle del DPF, la differenza di pressione dei gas di scarico a monte e a valle del DPF. Sulla base di tale differenza e della massa dei gas di scarico calcolata dalla centralina di comando CDI, attraverso un diagramma caratteristico viene rilevato il tenore di particolato all'interno del filtro DPF. La necessaria manutenzione del DPF viene segnalata mediante la spia di controllo EOBD (A1e17) nello strumento combinato (A1).
Se il veicolo percorre tragitti brevi, una rigenerazione interrotta viene suddivisa in più cicli di marcia. Le fasi di riscaldamento fino al raggiungimento della necessaria temperatura di rigenerazione sono pertanto più frequenti. La fase di rigenerazione avviene senza che il conducente ne percepisca lo svolgimento.
Strumento combinato - Descrizione del componente | Con CODICE JK3 (Strumento combinato high end con tachimetro graduato in km) | ||
Tranne CODICE JK3 (Strumento combinato high end con tachimetro graduato in km) | |||
Sensore di temperatura a monte del turbocompressore a gas di scarico - Descrizione del componente | B16/11 | ||
Sensore di temperatura a monte del filtro per il particolato diesel - Descrizione dei componenti | B19/12 | ||
Sensore della differenza di pressione DPF - Descrizione dei componenti | B28/8 | ||
Sonda lambda a monte del catalizzatore - Descrizione dei componenti | B85/2 | ||
Centralina di comando CDI - Descrizione del componente | N3/20 | ||
Filtro per il particolato diesel - Descrizione del componente | |||
Impianto di scarico, descrizione dei componenti | |||
Catalizzatore ossidante diesel - Descrizione del componente |
Documenti citati
- gf0704d6031ho Sensore di temperatura a monte del turbocompressore a gas di scarico - Descrizione del componente
- gf0704d6103hoa Sonda lambda a monte del catalizzatore - Descrizione dei componenti
- gf0704d6113ho Sensore di temperatura a monte del filtro per il particolato diesel - Descrizione dei componenti
- gf0704d6122ho Sensore della differenza di pressione DPF - Descrizione dei componenti
- gf0716d6000hoa Centralina di comando CDI - Descrizione del componente
- gf1440d2010ho Filtro per il particolato diesel - Descrizione del componente
- gf4900d3010ho Impianto di scarico - Descrizione dei componenti
- gf4910d3006hoc Catalizzatore ossidante diesel - Descrizione del componente
- gf5430d6000hh Strumento combinato - Descrizione del componente
- gf5430d6000hl Strumento combinato - Descrizione del componente