GF09.20-P-6002MAR | Collettore di aspirazione a geometria variabile - Descrizione dei componenti | 21.2.08 |
MOTORE 156.981 nel TIPO 230.470 dal modello anno 09 /anno di modifica 08 restyling
P09.20-2201-11
Vista motore dal lato anteriore sinistro
22 Collettore di aspirazione a geometria variabile
Disposizione
Il collettore di aspirazione a geometria variabile è collocato in posizione centrale tra le due testate.
Funzione
Il collettore di aspirazione a geometria variabile ottimizza l'andamento della coppia motore commutando tra due diverse lunghezze del collettore di aspirazione.
P09.20-2202-06
Carrozzeria
Illustrazione riferita alla sovrastruttura esterna
16 Connettore a spina attuatore della valvola farfalla
22a Parte superiore scatola collettore di aspirazione a geometria variabile
22b Parte inferiore scatola collettore di aspirazione a geometria variabile
22/6 Capsula a depressione del collettore di aspirazione a geometria variabile
22/6a Tiranteria di comando collettore di aspirazione a geometria variabile
B17 Sensore di temperatura aria aspirata
B28 Trasduttore di pressione (pressione nel collettore di aspirazione)
M16/3 Attuatore valvola a farfalla, lato anteriore
M16/4 Attuatore valvola a farfalla, lato posteriore
Y22/6 Valvola di commutazione condotto di aspirazione a geometria variabile
P09.20-2203-06
Illustrazione riferita alla sovrastruttura interna
22/5 Valvole a farfalla
22/7 Farfalle di commutazione
22/8 Canale di convogliamento aria
Il collettore di aspirazione a geometria variabile è composto da diversi pezzi in pressogetto di magnesio. In fase di assemblaggio si costituiscono i singoli tubi di aspirazione e il collettore. La tenuta stagna tra i vari elementi si realizza con materiale sintetico.
Il collettore di aspirazione a geometria variabile non deve essere smontato ad eccezione della parte inferiore della scatola e degli attuatori valvola a farfalla.
Funzionamento
Il collettore di aspirazione a geometria variabile consente di commutare tra corsa di aspirazione lunga e breve. Le oscillazioni dell'aria di aspirazione nelle diverse condizioni di funzionamento vengono sfruttate opportunamente per ottenere una sovralimentazione interna.
Grazie alla variabilità della lunghezza dei collettori di aspirazione si ottiene inoltre una migliore ripartizione della miscela determinando un miglioramento della combustione ed un incremento della coppia del motore.
Gli sportelli geometria variabile di una bancata sono collegati tramite un albero. Entrambi gli alberi (desto e sinistro) sono collegati sul lato posteriore del collettore di aspirazione a geometria variabile tramite una tiranteria e vengono azionati dalla capsula a depressione collettore di aspirazione a geometria variabile.
La capsula a depressione collettore di aspirazione a geometria variabile è collegata alla valvola di commutazione collettore di aspirazione a geometria variabile tramite un flessibile.
Se la valvola di commutazione collettore di aspirazione a geometria variabile viene attivata dalla centralina di comando ME (N3/10), essa trasmette la depressione dell'accumulatore di depressione alla capsula a depressione collettore di aspirazione a geometria variabile. La capsula a depressione collettore di aspirazione a geometria variabile aziona i due alberi e gli sportelli geometria variabile chiudono i condotti di aspirazione corti.
Senza attivazione la capsula a depressione collettore di aspirazione a geometria variabile viene ventilata e gli sportelli geometria variabile si aprono per effetto di una molla nella capsula a depressione collettore di aspirazione a geometria variabile. I condotti di aspirazione corti vengono abilitati.