gf0710d1012tsc

Gestione termica - Funzionamento

Tipo gf · tema 07.10 · versione 0100 · 2018-05-07

Valido per: Motore 642.8 nel tipo 907

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 07 Preparazione della miscela › 07.10 Gestione elettronica motore/Regolazione elettronica motore — Serie 907

Valido anche per motori/cambi: 642 8**

GF07.10-D-1012TSC

Gestione termica - Funzionamento

20.04.2018

Motore

642.8 nel tipo 907

Gestione termica - Funzionamento

D07.10-0121-79

Schema a blocchi

A1

Strumento combinato

N15/11

Unità di comando elettrica gestione del cambio completamente integrata (VGS) (con codice G42 (7G-TRONIC Plus))

A27/2

Ventilatore

N22/2

Dispositivo di controllo e di comando climatizzatore automatico (con codice HH4 (Climatizzatore automatico THERMOTRONIC) o con codice HH9 (Climatizzatore a regolazione semiautomatica, TEMPMATIC))

A68

Modulo pedale dell'acceleratore

N30/4

Centralina di comando ESP®

B2/14

Misuratore della massa d'aria a film caldo

N73/8

Centralina di comando blocchetto di accensione elettronico (EZS)

B5/8

Sensore della pressione di sovralimentazione

N127

Centralina di comando organi della trasmissione

B11/19

Sensore di temperatura liquido di raffreddamento

Y27/17

Attuatore del ricircolo dei gas di scarico

B16/11

Sensore di temperatura a monte del turbocompressore a gas di scarico

Y74/6

Valvola di regolazione pressione

B17/15

Sensore temperatura aria di sovralimentazione

Y76

Iniettori di carburante

B19/19

Sensore di temperatura a monte del filtro per il particolato diesel

Y94/4

Valvola di regolazione della portata

B28/16

Sensore della differenza di pressione DPF

CAN B

CAN abitacolo

B40/8

Sensore olio motore

CAN C

CAN motore

B50/6

Sensore della temperatura del carburante

CAN C1

CAN motore

B70/1

Trasduttore di posizione dell'albero motore

CAN HMI

CAN interfaccia dell'utente

N3/28

Centralina di comando CDI

Flex E

FlexRay autotelaio

N10

Centralina di comando SAM

LIN B8

LIN controllo del climatizzatore

Presupposti per il funzionamento gestione termica - Generalità

Morsetto 87 (Gestione del motore ON)

Il motore gira.

Gestione termica - Generalità

Con il sistema di gestione termica comandato dalla centralina di comando CDI (N3/28) vengono regolate la temperatura del liquido di raffreddamento, la temperatura dei gas di scarico e la pressione del carburante del motore. I vantaggi che ne derivano sono i seguenti:

Raggiungimento più rapido della temperatura di esercizio ottimale

Riduzione delle emissioni di gas di scarico

Risparmio di carburante (fino al 4 %)

Migliore comfort del riscaldamento

Protezione del componente in caso di carico del motore elevato

Il comando della gestione termica dipende dai seguenti segnali:

Sensore olio motore (B40/8)

Misuratore della massa d'aria a film caldo (B2/14), carico del motore

Sensore della pressione di sovralimentazione (B5/8), carico del motore

Sensore di temperatura liquido di raffreddamento (B11/19)

Sensore di temperatura aria di sovralimentazione (B17/15)

Sensore di temperatura a monte del filtro antiparticolato diesel (B19/19)

Sensore di differenza di pressione DPF (B28/16)

Sensore della temperatura del carburante (B50/6)

Trasduttore di posizione dell'albero motore (B70/1), regime del motore

Modulo del pedale dell'acceleratore (A68), azionamento pedale dell'acceleratore (velocità ed entità dell'azionamento conducente tranquillo o sportivo) tramite la centralina di comando catena cinematica (N127) e il CAN della trasmissione (CAN C)

Centralina di comando SAM (N10), temperatura esterna tramite CAN dell'abitacolo (CAN B), centralina di comando blocchetto di accensione elettronico (EZS) (N73/8), FlexRay dell'assetto (Flex E), centralina di comando catena cinematica (N127), CAN della trasmissione (CAN C)

Dispositivo di controllo e di comando climatizzatore automatico (N22/2), stato climatizzatore tramite LIN della gestione del climatizzatore (LINB8), centralina di comando SAM, CAN dell'abitacolo, centralina di comando EZS, FlexRay dell'assetto, centralina di comando catena cinematica e CAN della trasmissione

Centralina di comando ESP® (N30/4) tramite FlexRay dell'assetto, centralina di comando catena cinematica e CAN della trasmissione

Unità di comando elettrica gestione del cambio completamente integrata (VGS) (N15/11) (con codice G42 (7G-TRONIC PLUS)), posizione di marcia del del cambio automatico tramite CAN della trasmissione

Gestione termica - Svolgimento della funzione

La gestione termica è descritta nei seguenti punti:

Svolgimento della funzione Termostato del liquido di raffreddamento

Svolgimento della funzione processo di termocombustione

Svolgimento della funzione preriscaldamento carburante

Svolgimento della funzione protezione serbatoio carburante

Svolgimento della funzione comando ventola

Svolgimento della funzione protezione da surriscaldamento

Svolgimento della funzione Termostato del liquido di raffreddamento

Il termostato a due piattelli assume le seguenti posizioni:

Posizione funzionamento in cortocircuito: T < 87 °C; flusso del liquido di raffreddamento solo nel motore, il riscaldamento del vano passeggeri può essere attraversato dal flusso.

Posizione funzionamento misto; 87 °C < T < 102 °C; il termostato a due piattelli si apre, il passaggio attraverso il radiatore ha inizio.

Posizione funzionamento del radiatore; T > 102 °C; il termostato a due piattelli è aperto, pieno passaggio attraverso il radiatore

La regolazione della temperatura del liquido di raffreddamento del motore consente di ottenere i seguenti vantaggi:

Raggiungimento più rapido della temperatura di esercizio

Riduzione delle emissioni

Miglioramento del comfort di riscaldamento

Protezione del componente in caso di carico del motore elevato

Gestione termica - Funzionamento

Rappresentazione schematica

67

Termostato del liquido di raffreddamento

A

Posizione modalità cortocircuito

B

Posizione funzionamento misto

C

Posizione funzionamento radiatore

K

Verso il radiatore

M

Dal motore

W

Verso la pompa liquido di raffreddamento

P20.10-2196-04

Svolgimento della funzione processo di termocombustione

Con il metodo di combustione con riscaldamento, una nuova strategia di combustione sul lato motore dissipa una quantità maggiore di calore nel liquido di raffreddamento.

Le seguenti condizioni di funzionamento devono essere soddisfatte contemporaneamente:

Posizione del pedale dell'acceleratore dal sensore del pedale dell'acceleratore inferiore all'80 % (carico parziale).

Nessuna rigenerazione del filtro antiparticolato diesel (DPF)

Richiesta della centralina di comando climatizzatore una potenza di riscaldamento di almeno 90 %.

Temperatura esterna inferiore a 7 °C (il reinserimento avviene a 4 °C dalla centralina SAM)

La temperatura del liquido di raffreddamento rilevata dal sensore di temperatura del liquido di raffreddamento è inferiore a 82 °C (il reinserimento avviene a 74 °C).

Durante il processo di termocombustione, attraverso 2 preiniezioni eseguite dagli iniettori di carburante (Y76), con una quantità di carburante nettamente superiore e un'iniezione principale ritardata, viene generata una maggiore temperatura dei gas di scarico. In combinazione con il ricircolo gas di scarico (AGR), all'interno del motore viene trasmesso più calore al liquido di raffreddamento, con un più rapido raggiungimento della temperatura di esercizio ottimale e un conseguente miglioramento del riscaldamento dell'abitacolo. A tal fine l'attuatore del ricircolo dei gas di scarico (Y27/17) viene attivato dalla centralina di comando CDI.

La centralina di comando CDI regola, stabilizza e incrementa il numero di giri al minimo in funzione delle condizioni di funzionamento e delle condizioni di carico del motore se il pedale dell'acceleratore non è azionato.

Svolgimento della funzione preriscaldamento carburante

Il preriscaldamento carburante si ottiene mediante le seguenti strategie di regolazione:

Regolazione mediante la valvola di regolazione pressione

2-Regolazione mediante il principio del doppio regolatore

Regolazione mediante la valvola di regolazione della portata

Regolazione mediante la valvola di regolazione pressione

La pressione del carburante viene regolata dalla valvola di regolazione della pressione (Y746) in fase di avviamento del motore e per riscaldare il carburante. Se comandata, la valvola di regolazione della portata è aperta.

La regolazione mediante valvola di regolazione pressione avviene in presenza di una delle seguenti condizioni:

Fino a 30 s dopo l'avviamento motore al minimo

Fino ad una temperatura del carburante di 20 °C

Attraverso la regolazione mediante la valvola di regolazione della pressione il carburante freddo viene riscaldato rapidamente. Questo è possibile grazie al passaggio del carburante ad alta pressione attraverso una piccola fessura nella valvola di regolazione della pressione.

2-Regolazione mediante il principio del doppio regolatore

La pressione del carburante viene regolata congiuntamente dalla valvola di regolazione pressione e dalla valvola di regolazione della portata nella fascia di regime minimo e durante la fase di rilascio.

Regolazione mediante la valvola di regolazione della portata

La regolazione della pressione del carburante attraverso la valvola di regolazione della portata (Y94/4) avviene a partire da 30 s dopo l'avviamento del motore e a partire da una temperatura del carburante di 20 °C.

Durante la regolazione a doppio regolatore e quando la regolazione viene effettuata dalla valvola di regolazione della portata, il carburante viene riscaldato meno di quanto avviene nel caso della regolazione effettuata dalla valvola di regolazione pressione.

Svolgimento della funzione protezione serbatoio carburante

In seguito all'aumento della pressione del carburante da 4,5 bar fino a 1800 bar tramite la pompa di alta pressione, aumenta anche la temperatura del carburante.

Per proteggere il serbatoio del carburante dal surriscaldamento, la centralina di comando CDI legge i valori del sensore della temperatura del carburante e sorveglia in tal modo la temperatura del carburante alimentato alla pompa di alta pressione. Se la temperatura del carburante supera i 90 °C, la centralina di comando CDI riduce la quantità di iniezione e la pressione del carburante per mezzo della valvola di regolazione della pressione. In questo modo viene compresso meno carburante.

Tramite la valvola di regolazione della portata la centralina di comando CDI fa rifluire nel serbatoio carburante il carburante in eccesso.

Se la temperatura del carburante alimentato alla pompa di alta pressione scende al di sotto di 90 °C, la funzione di protezione viene disattivata dalla centralina di comando CDI.

Svolgimento della funzione comando ventola

La centralina di comando CDI attiva il ventilatore (A27/2). A tal fine viene predefinito il numero di giri della ventola dalla centralina di comando CDI.

Disinserimento ritardato ventilatore

Con "accensione OFF" il motorino del ventilatore continua a rimanere in funzione per un tempo massimo di 5 min se la temperatura del liquido di raffreddamento, la temperatura della centralina di comando CDI o se l'apporto termico calcolato generato dal carico del motore, dalla temperatura del liquido di raffreddamento, dalla velocità del veicolo e dalla temperatura esterna (definito come valore medio degli ultimi 6 min) ha superato i valori soglia indicati.

Se la tensione della batteria scende troppo, la fase di disinserimento ritardato della ventola viene soppressa.

Il disinserimento ritardato ventola non viene interrotto inserendo l'accensione. All'avviamento del motore con disinserimento ritardato ventola, la regolazione della ventola prevista nell'esercizio normale viene disabilitata fino alla conclusione del disinserimento ritardato.

Svolgimento della funzione protezione da surriscaldamento

In caso di sovraccarico termico, la protezione contro il surriscaldamento evita danni al motore. Con una temperatura del liquido di raffreddamento superiore a 106 °C la quantità di iniezione viene ridotta in base alle mappature memorizzate nella centralina di comando CDI. La riduzione avviene in funzione della temperatura del liquido di raffreddamento e della temperatura dell'olio. A tal fine la centralina di comando CDI legge i segnali del sensore di temperatura del liquido di raffreddamento, del sensore olio motore e del sensore di temperatura a monte del turbocompressore a gas di scarico (B16/11) (protezione del turbocompressore a gas di scarico).

Dopo aver valutato i segnali in ingresso, la centralina di comando CDI regola tramite la valvola di regolazione della portata e la valvola di regolazione della pressione la pressione del carburante nei rail e la durata dell'iniezione tramite l'attivazione mirata degli iniettori di carburante.

In caso di temperatura dell'olio motore o del liquido di raffreddamento eccessiva, un messaggio di avvertimento viene visualizzato nella strumentazione (A1). A tal fine la centralina di comando CDI invia un corrispondente segnale tramite CAN della trasmissione, centralina di comando catena cinematica, FlexRay dell'assetto, centralina di comando EZS e CAN dell'interfaccia utente (CAN HMI) alla strumentazione.

Schema di funzionamento impianto elettrico gestione termica

PE07.10-D-2712-97TSC

Panoramica componenti del sistema Iniezione diesel Common Rail (CDI)

GF07.16-D-9997TSC

Documenti citati