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Foglio 112.0 | |
Le caratteristiche tecniche di sicurezza di un carburante determinano le misure di sicurezza necessarie per un deposito sicuro, vendita e utilizzazione dei carburanti, prescritte dalle autorità. Per la Repubblica Federale Tedesca è a tal fine decisivo il "Regolamento sulla sicurezza del funzionamento" unitamente all'"Ordinanza sulle sostanze pericolose".
Nell'ambito della direttiva 1999/45/CE (articolo 4) si fa riferimento alle miscele pericolose indicate sotto per i carburanti e la relativa infiammabilità di classificazioni ed identificazioni specifiche. In tal modo è necessario segnalare alle persone interessate i pericoli derivanti da queste sostanze. Prestare attenzione alle denominazioni standard indicate (frasi R).
Estremamente infiammabili
Le sostanze e le miscele vengono classificate come estremamente infiammabili ed identificate con il simbolo di pericolo "F+" e l'indicazione di pericolo "estremamente infiammabile", qualora i risultati del controllo (punto di infiammabilità, punto iniziale di ebollizione) siano stati stabiliti secondo la norma e presentino i seguenti valori:
R12 Estremamente infiammabili
sostanze e miscele liquide che presentano un punto di infiammabilità inferiore a 0 °C ed un punto di ebollizione (o in un intervallo di ebollizione un punto iniziale di ebollizione) di massimo 35 °C;
sostanze e miscele gassose infiammabili a contatto con l'aria in caso di temperatura e pressione normali.
Esempi: benzina e vernici di tipo diverso
Facilmente infiammabili
Le sostanze e le miscele vengono classificate come facilmente infiammabili ed identificate con il simbolo di pericolo "F" e l'indicazione di pericolo "facilmente infiammabile", qualora i risultati del controllo (punto di infiammabilità, punto iniziale di ebollizione) siano stati stabiliti secondo la norma e presentino i seguenti valori:
R11 Facilmente infiammabili
sostanze o miscele solide che possono infiammarsi facilmente per rapida azione di una sorgente di accensione e continuare a bruciare o a consumarsi dopo l'allontanamento della sorgente stessa;
sostanze e miscele liquide che presentano un punto di infiammabilità inferiore a 21 °C, ma che non sono estremamente infiammabili.
Infiammabili
Le sostanze e le miscele vengono classificate come infiammabili qualora i risultati del controllo (punto di infiammabilità, punto iniziale di ebollizione) siano stati stabiliti secondo la norma e presentino i seguenti valori:
R10 Infiammabili
sostanze e miscele liquide che presentano un punto di infiammabilità di almeno 21 °C e di massimo 55 °C.
Esempi: cherosene, prodotti protettivi a base di cera
In pratica, è tuttavia emerso che una miscela con un punto di infiammabilità di almeno 21 °C e di massimo 55 °C non deve essere classificata come infiammabile se non mantiene in alcun modo la combustione e se in caso di manipolazione di tale miscela, sia possibile escludere un pericolo per tutti.