Grazie alle varie possibilità di collegamento al modulo E (5 entrate con diverse funzioni), è possibile un adattamento individuale alle diverse prese di forza.
Nella sezione che segue sono descritti i circuiti che sono sufficienti nella maggior parte delle applicazioni.
-----------------------------------------------------------------------------------------
Se viene collegato un altro circuito, all’utente del veicolo devono essere messe a disposizione le istruzioni per l’uso e il relativo schema elettrico.
-----------------------------------------------------------------------------------------
W07.12-0053-06
Legenda per l’occupazione dei poli per le funzioni di presa di forza
1 Vano E
2 Molla di contatto (n. categ.
003 545 92 26)
– Smontare il cavo con molle di contatto soltanto con l’attrezzo speciale (645 589 06 63 00).
– Le molle di contatto danneggiate devono essere sostituite (possibili contatti allentati).
3 Pin 18/9 (cavo blu/rosso/bianco): a +24 V (morsetto 15) il relè K1 (freno di stazionamento) consente la regolazione del regime di lavoro (caratteristica RQV).
4 Pin 18/15 (cavo bianco/blu): a 0 V (morsetto 31, massa) viene inserito il regime limite programmato (regolazione RQ possibile soltanto fino al regime limite).
5 Pin 18/17 (ponticello del cavo bianco/blu/rosso con il pin 18/14): a 0 V (morsetto 31, massa), in abbinamento al pin 18/9 e 18/14, il motore del veicolo viene impostato con un regime fisso (regime limite programmato) con caratteristica RQV. In questo caso non è più possibile regolare il regime né con il pedale dell’acceleratore né, eventualmente, con l’acceleratore manuale.
6 Pin 18/14 (cavo bianco/blu/rosso): a 0 V (morsetto 31, massa) viene impostata la regolazione in caratteristica RQV (regolazione del regime fino al regime limite per l’intera corsa del pedale dell’acceleratore o sulla leva di azionamento del Tempomat).
-----------------------------------------------------------------------------------------
7 Connettore VII (alloggiamento a incastro a 18 poli).
8 Coperchio
9 Scritta sul connettore in numeri romani sul modulo E.
10 Modulo E
-----------------------------------------------------------------------------------------
Consenso alla regolazione del regime (sul connettore VII)
L’entrata sul pin 18/9 funziona soltanto in abbinamento alle entrate sui pin 18/14 e 18/17.
Se si devono impostare le funzioni di regolazione RQV dell’EMR attraverso il pin 18/14, è necessario effettuare il collegamento anche sul pin 18/9 morsetto 15.
Per motivi di sicurezza, tale entrata viene attivata in produzione, come evidente dallo schema elettrico:
L’attivazione delle funzioni di regolazione è possibile soltanto con l’attivazione del freno di stazionamento.
Il funzionamento di questa entrata o il circuito collegato possono essere controllati sull’HHT tramite il valore effettivo 28.
W07.12-0054-03
W07.12-0055-01
Se p. es. è necessario accertare che il consenso alla regolazione RQV avvenga soltanto con il cambio in posizione di folle:
Collegare il cavo dal pin 18/9 sul modulo E al pin 14/9 sul connettore II del modulo MN. Questo circuito è protetto dal fusibile F2 sul modulo MN.
W07.12-0056-01
Una combinazione dei due esempi con un collegamento in serie (a tal fine modificare lo schema elettrico W54-2028-17 a pagina 12.1.8/18 come mostrato in figura) fa sì che, per il consenso delle funzioni di regolazione, si debba azionare il freno di stazionamento e portare il cambio in folle.
Come mostra l’esempio, l’entrata di consenso può essere adeguata a diverse condizioni (ampliabili a piacere).
W07.12-0057-12
Impostare la regolazione RQ con regime limite (sul connettore VII)
Per proteggere la presa di forza è possibile impostare (programmare) un regime limite. Per inserire il regime limite la massa (morsetto 31) deve essere collegata al pin 18/15 (il pin 18/9 non deve essere collegato). In produzione l’inserimento viene effettuato tramite un pressostato nella presa di forza (I e/o II, vedi schema elettrico). Il pin 18/15 dell’interruttore regime di lavoro (S29) è collegato al pin 18/5 (connettore II) sul modulo I. Dopo l’inserimento dell’interruttore pneumatico della presa di forza, la regolazione RQ è possibile soltanto fino al regime limite che è stato impostato.
– La regolazione del regime avviene normalmente premendo il pedale dell’acceleratore fino al regime limite. La restante corsa del pedale non produce effetti.
– Per evitare eventuali danni a una presa di forza montata a posteriori, si dovrebbe controllare preventivamente il regime limite programmato (valore effettivo 29) ed eventualmente registrare tale valore.
– La funzione di regolazione è sufficiente p. es. per una presa di forza dipendente dal motore (NMV), che può essere attivata anche durante la marcia.
– Se non è necessaria alcuna ulteriore funzione di regolazione, il pin 18/15 può essere collegato direttamente al modulo I (II, 18/5) (non è necessario in questo caso alcun fusibile).
– Il funzionamento di questa entrata o il circuito collegato possono essere controllati sull’HHT tramite il valore effettivo 25.
W07.12-0058-02
Impostazione della regolazione RQV con presa di forza (inseribile) dipendente dal cambio (sul connettore VII)
Se con il consenso si commuta, attraverso il pin 18/9, sul pin 18/14 morsetto 31, l’EMR regola il motore del veicolo in una caratteristica RQV: il regime impostato viene mantenuto stabile anche in caso di trasferimento di carico (attraverso la presa di forza).
Il pin 18/14 viene inserito in produzione mediante l’interruttore regime di lavoro, se precedentemente un interruttore pneumatico per presa di forza I o II (pressostato nella presa di forza) ha stabilito il collegamento (collegamento mediante modulo I, connettore II, pin 18/5).
– Se viene utilizzato il circuito montato in produzione (senza il ponticello con il pin 18/17), il regime può essere impostato in maniera molto precisa.
– Per il campo di rotazione registrabile tra regime del minimo (LL) fino al regime limite impostato, è ora a disposizione l’intera corsa del pedale (fino a pieno carico, VL) per la regolazione. Lo stesso vale anche per l’acceleratore manuale montato successivamente.
– Il funzionamento di questa entrata o il circuito collegato possono essere controllati sull’HHT tramite il valore effettivo 27.
W07.12-0059-01
Regolazione RQV e mantenimento del regime costante con presa di forza dipendente dal cambio (sul connettore VII)
Mediante il ponticello (A) si collega il pin 18/14 morsetto 31 al pin 18/17. Con il consenso il regime viene incrementato e portato al regime di lavoro o al regime limite mediante il pin 18/9 (precedentemente fine corsa regime intermedio M11). La regolazione del regime di lavoro o del regime limite impostato viene effettuata con la caratteristica RQV. A tal fine non vengono più eseguite le funzioni delle entrate per il freno motore, il gruppo convertitore di coppia-frizione, l’ASR e l’entrata di riduzione.
Se il regime di lavoro viene disattivato soltanto attraverso il pin 18/9, il reinserimento è possibile soltanto se anche il pin 18/14 viene disattivato.
Il funzionamento di questa entrata o il circuito collegato possono essere controllati sull’HHT tramite i valori effettivi 26 e 27.
W07.12-0060-02
Regolazione RQV e mantenimento del regime costante con presa di forza (fissa) dipendente dal motore (sul connettore VII)
Con l’interruttore (S) tutte e 3 le entrate del modulo E vengono contemporaneamente collegate al morsetto 31. Per il consenso delle funzioni di regolazione attraverso il pin 18/14 e 18/17 è necessario inoltre collegare il morsetto 15 (p. es. attraverso il freno di stazionamento) al pin 18/9.
– Il funzionamento di queste entrate e dell’interruttore può essere controllato sull’HHT tramite i valori effettivi 25, 26 e 27.
– Il funzionamento del freno di stazionamento o dell’entrata (18/9) può essere controllato tramite il valore effettivo 28.
W07.12-0061-06
Acceleratore manuale (connettori I e VII)
Per montare una regolazione del regime al di fuori della cabina (acceleratore manuale) è possibile utilizzare l’acceleratore a pedale (n. categ. 011 542 88 17).
– A tal fine è necessario staccare il ponticello (C) dal connettore I del modulo E. Successivamente collegare l’acceleratore manuale (A) con un cablaggio (B) in base allo schema elettrico.
– In corrispondenza dei raccordi (cabina – telaio, telaio - carrozzeria) posare il cablaggio senza punti di schiacciamento prevedendo la presenza di spire per ridurre la tensione.
– Il motore può essere controllato agendo sull’intero campo di regolazione dell’acceleratore manuale fino al regime limite (caratteristica RQV).
– La regolazione è possibile soltanto se
il pedale dell’acceleratore non è azionato (interruttore del minimo chiuso) e se sul connettore VII
l’entrata del pin 18/14 (ADR1) p. es. è collegata e inserita come nello schema elettrico,
l’entrata del pin 18/9 (ADR2) p. es. è collegata e inserita come nello schema elettrico,
l’entrata del pin 18/17 (NFEST) deve essere aperta (eventualmente deve essere scollegato il ponticello con il pin 18/14).
– Se non avviene nessuna regolazione con l’acceleratore manuale, controllare il circuito tramite il valore effettivo 08, 23, 25 e 27.
– Il potenziometro dell’acceleratore manuale può essere controllato sull’HHT tramite il valore effettivo 23.