gf8340p2012gw

Regolazione del climatizzatore - Funzionamento

Tipo gf · tema 83.40 · versione 0105 · 2017-12-21

Valido per: Tipo 463 (tranne 463.342) a partire dall'anno di produzione 2013 fino all'anno di produzione 2019 Tipo 463.342

Collocazione

Gruppo funzionale 3 Carrozzeria › 83 Climatizzazione › 83.40 Impianto di climatizzazione automatico — Serie 463 (modelli 200, 202, 204, 206, 207, 208, 209, 210, 215, 218, 220, 221, 222, 224, 225, 227, 228, 230, 231, 232, 233, 234, 235, 236, 237, 238, 239, 240, 241, 242, 243, 244, 245, 246, 247, 248, 249, 250, 254, 255, 260, 261, 270, 271, 272, 273, 274, 275, 276, 277, 280, 300, 303, 304, 306, 307, 308, 309, 315, 318, 320, 321, 322, 323, 324, 325, 327, 328, 330, 331, 332, 333, 335, 336, 338, 340, 341, 342, 343, 346, 348, 349, 350)

GF83.40-P-2012GW

Regolazione del climatizzatore - Funzionamento

27.11.2017

Tipo

463 (tranne 463.342)

a partire dall'anno di produzione 2013 fino all'anno di produzione 2019

Tipo

463.342

Regolazione del climatizzatore - Funzionamento

P83.40-4691-79

Tipo 463 (tranne tipo 463.342), tipo 463.342 tranne codice ZD4 (Veicolo per uso non civile), tipo 463.342 con codice ZD4 (Veicolo per uso non civile), codice F16 (Tetto scorrevole elettrico con funzione di sollevamento) e tranne codice E11 (Luce mimetica con croce di segnalazione)

A1

Strumento combinato

N2/10

Centralina di comando sistema di ritenuta supplementare

A9

Compressore del fluido refrigerante

N3/9

Centralina di comando CDI (motore diesel)

A32m1

Motorino del ventilatore

N3/10

Centralina di comando ME (motore a benzina)

A32n1

Regolatore del ventilatore

N10

Centralina di comando SAM

A40/3

Unità di comando COMAND (fino all'anno di produzione 2017, a partire dall'anno di produzione 2017 con codice EU4 (COMAND Online))

N22/7

Apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione

B10/6

Sensore di temperatura dell'evaporatore

N22/7b1

Sensore di temperatura dell'abitacolo

B10/31

Sensore temperatura dell'aria in uscita diffusore laterale lato sinistro

N22/7s2

Tasto modalità di ricircolo

B10/32

Sensore temperatura dell'aria in uscita diffusore laterale lato destro

N69/1

Centralina di comando porta anteriore, lato sinistro

B10/35

Sensore temperatura dell'aria in uscita diffusore nel vano piedi lato sinistro

N69/2

Centralina di comando porta anteriore, lato destro

B10/36

Sensore temperatura dell'aria in uscita diffusore nel vano piedi lato destro

N69/3

Centralina di comando porta posteriore sinistra (tipo 463.23/24/27/34 (tranne 463.342))

B11/4

Sensore temperatura del liquido di raffreddamento

N69/4

Centralina di comando porta posteriore destra (tipo 463.23/24/27/34 (tranne 463.342))

B12

Sensore di pressione fluido refrigerante

N70

Centralina di comando unità di comando sul tetto

B14

Sensore della temperatura esterna

N70b1

Sensore di temperatura dell'abitacolo con ventilatore integrato

B31

Sensore della qualità dell'aria

N73

Centralina di comando blocchetto di accensione elettronico

B32/3

Sensore solare

N127

Centralina di comando organi della trasmissione (motore 176)

B82

Sensore di umidità e di temperatura abitacolo (tranne tipo 463.342)

CAN B

CAN abitacolo

M2/5

Servomotore sportello aria fresca/aria di ricircolo

CAN C

CAN motore

M2/6

Servomotore sportello aria miscelata, lato sinistro

CAN E1

CAN autotelaio 1

M2/7

Servomotore sportello aria miscelata, lato destro

CAN E2

CAN dell'autotelaio 2

M2/15

Servomotore sportelli del vano piedi

LIN B8

LIN climatizzatore

M2/16

Servomotore sportelli di sbrinamento

LIN B13

LIN tetto

M2/21

Servomotore sportelli di ventilazione

A

Tranne motore 176

M4/7

Motorino del ventilatore

B

Con motore 176

M13/5

Pompa di circolazione liquido di raffreddamento

Regolazione del climatizzatore - Funzionamento

P83.40-5398-79

Tipo 463.342 con codice ZD4 (Veicolo per uso non civile) e codice E11 (Luce mimetica con croce di segnalazione)

A1

Strumento combinato

M4/7

Motorino del ventilatore

A9

Compressore del fluido refrigerante

M13/5

Pompa di circolazione liquido di raffreddamento

A32m1

Motorino del ventilatore

N1

Centralina di comando luce mimetica

A32n1

Regolatore del ventilatore

N2/10

Centralina di comando sistema di ritenuta supplementare

B10/4

Sensore di temperatura abitacolo (tranne codice F16 (Tetto scorrevole elettrico con funzione di sollevamento))

N3/9

Centralina di comando CDI

B10/6

Sensore di temperatura dell'evaporatore

N10

Centralina di comando SAM

B10/31

Sensore temperatura dell'aria in uscita diffusore laterale lato sinistro

N22/7

Apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione

B10/32

Sensore temperatura dell'aria in uscita diffusore laterale lato destro

N22/7b1

Sensore di temperatura dell'abitacolo

B10/35

Sensore temperatura dell'aria in uscita diffusore nel vano piedi lato sinistro

N22/7s2

Tasto modalità di ricircolo

B10/36

Sensore temperatura dell'aria in uscita diffusore nel vano piedi lato destro

N69/1

Centralina di comando porta anteriore, lato sinistro

B11/4

Sensore temperatura del liquido di raffreddamento

N69/2

Centralina di comando porta anteriore, lato destro

B12

Sensore di pressione fluido refrigerante

N70

Centralina di comando unità di comando sul tetto (con codice F16 (Tetto scorrevole elettrico con funzione di sollevamento))

B14

Sensore della temperatura esterna

N70b1

Sensore di temperatura abitacolo con ventilatore integrato (con codice F16 (Tetto scorrevole elettrico con funzione di sollevamento))

B31

Sensore della qualità dell'aria

N73

Centralina di comando blocchetto di accensione elettronico

B32/3

Sensore solare

CAN B

CAN abitacolo

M2/5

Servomotore sportello aria fresca/aria di ricircolo

CAN E1

CAN autotelaio 1

M2/6

Servomotore sportello aria miscelata, lato sinistro

CAN E2

CAN dell'autotelaio 2

M2/7

Servomotore sportello aria miscelata, lato destro

CAN KI

CAN strumento combinato

M2/15

Servomotore sportelli del vano piedi

LIN B8

LIN climatizzatore

M2/16

Servomotore sportelli di sbrinamento

LIN B13

LIN tetto

M2/21

Servomotore sportelli di ventilazione

LIN B40

LIN luce mimetica

Presupposti per il funzionamento - Generalità

Morsetto 15 ON (solo morsetto 15C o morsetto 15R con sfruttamento del calore residuo)

Climatizzazione inserita

Per modalità di raffreddamento:

Motore in moto

Compressore del fluido refrigerante INSERITO

La centralina di comando blocchetto di accensione elettronico invia lo stato del morsetto 15 tramite il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.
La centralina di comando CDI (motore 642) o la centralina di comando ME (motore 157, 273) invia il segnale "motore acceso" tramite il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.
Nei veicoli con motore 176 la centralina di comando ME invia il segnale "motore acceso" tramite il CAN trasmissione, la centralina di comando organi della trasmissione, il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Regolazione climatizzatore - Generalità

La regolazione elettronica della temperatura e la distribuzione dell'aria nell'abitacolo avvengono in funzione delle impostazioni selezionate sull'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore e delle grandezze d'influenza rilevate dai diversi sensori (ad  es. temperatura abitacolo, temperatura esterna, temperatura del liquido di raffreddamento, velocità del veicolo). Il rilevamento di queste grandezze d'influenza è descritto in fondo.

L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione è collegata in rete tramite il CAN dell'abitacolo e il LIN del climatizzatore all'impianto elettronico del veicolo. In tal modo è possibile tenere conto di fattori rilevanti al fine di migliorare la qualità di regolazione e di abbassare il consumo di energia.

La funzione regolazione climatizzatore automatico comprende le seguenti funzioni parziali:

Rilevazione e valutazione delle grandezze d'influenza

Attivazione dei componenti del climatizzatore

Modalità aria esterna

Funzione aria di ricircolo

Modalità di sbrinamento

Asciugatura evaporatore

Potenza frigorifera massima (con codice ZU7 (Versione nazionale per il Canada) o il codice ZU8 (Versione nazionale per gli USA))

Sfruttamento del calore residuo (tranne codice ZU7 (Versione nazionale per il Canada) e tranne codice ZU8 (Versione nazionale per gli USA))

Disinserimento del climatizzatore dopo un incidente (Segnale di crash inviato)

Rilevazione e valutazione delle grandezze d'influenza

Le seguenti grandezze d'influenza vengono rilevate e analizzate:

Temperatura esterna

Temperatura abitacolo nella zona testa

Temperatura sulle uscite aria nel veicolo

Temperatura e umidità del parabrezza (tranne tipo 463.342)

Temperatura del liquido di raffreddamento

Temperatura sull'evaporatore

Pressione fluido refrigerante

Irradiazione solare

Qualità dell'aria

Velocità del veicolo

Regime di rotazione motore

Stato porte

Stato sistema di comando vocale (SBS) (fino all'anno di produzione 2017, a partire dall'anno di produzione 2017 con codice EU4 (COMAND Online))

Temperatura esterna

Il sensore della temperatura esterna rileva la temperatura esterna. La centralina di comando SAM legge direttamente il segnale del sensore della temperatura esterna, calcola la temperatura esterna, che trasmette all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione tramite il CAN dell'abitacolo. L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione ha bisogno di questo valore per ottenere la temperatura abitacolo desiderata, regolando opportunamente gli sportelli aria miscelata. A veicolo fermo la temperatura misurata può essere notevolmente diversa dalla temperatura esterna. Per questo motivo la temperatura esterna viene coinvolta nella regolazione solo se la velocità del veicolo è superiore a 20 km/h. In caso di velocità inferiori a 20 km/h e in caso di disinserimento e inserimento dell'accensione, viene impostato il valore di temperatura misurato per ultimo.

La modifica della temperatura abitacolo avviene tramite il servomotore sportello aria miscelata lato sinistro per il conducente e il servomotore sportello aria miscelata lato destro per il passeggero anteriore.

Temperatura abitacolo nella zona testa

Tipo 463 (tranne tipo 463.342), tipo 463.342 tranne codice ZD4 (Veicolo per uso non civile), tipo 463.342 con codice ZD4 (Veicolo per uso non civile) e codice F16 (Tetto scorrevole elettrico con funzione di sollevamento) e tranne codice E11 (Luce mimetica con croce di segnalazione):

La temperatura dell'abitacolo nella zona della testa viene rilevata dal sensore della temperatura dell'abitacolo con ventola integrata, il quale è integrato nella centralina di comando gruppo comandi sul tetto. La centralina di comando SAM legge il valore della temperatura abitacolo tramite il LIN del tetto e lo invia tramite il CAN dell'abitacolo alla apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Tipo 463.342 con codice ZD4 (Veicolo per uso non civile), codice F16 (Tetto scorrevole elettrico con funzione di sollevamento) e codice E11 (Luce mimetica con croce di segnalazione):

La temperatura dell'abitacolo nella zona della testa viene rilevata dal sensore della temperatura dell'abitacolo con ventola integrata, il quale è integrato nella centralina di comando gruppo comandi sul tetto. La centralina di comando luce mimetica legge il valore della temperatura abitacolo tramite il LIN luce mimetica e lo invia tramite il LIN del tetto, la centralina di comando SAM ed il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Tipo 463.342 con codice ZD4 (Veicolo per uso non civile), codice E11 (Luce mimetica con croce di segnalazione) e tranne codice F16 (Tetto scorrevole elettrico con funzione di sollevamento):

La temperatura abitacolo nella zona della testa viene rilevata dal sensore della temperatura dell'abitacolo. La centralina di comando luce mimetica legge direttamente i segnali del sensore temperatura abitacolo, calcola la temperatura abitacolo e la trasmette tramite il LIN tetto, la centralina di comando SAM ed il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Il ventilatore di volta in volta integrato aspira l'aria dall'abitacolo per la misurazione della temperatura.

Temperatura sulle uscite aria nel veicolo

Le temperature sulle uscite aria nel veicolo vengono rilevati dai sensori della temperatura dell'aria in uscita. I segnali dei sensori della temperatura dell'aria in uscita vengono letti direttamente dall'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione. L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione regola le temperature dell'aria in uscita sulle uscite aria corrispondenti.

Temperatura e umidità del parabrezza (tranne tipo 463.342)

Il sensore di umidità e di temperatura abitacolo (tranne tipo 463.342) misura l'umidità relativa dell'aria e la temperatura direttamente sul lato interno del parabrezza e ne determina la temperatura del punto di rugiada. La centralina di comando SAM legge i segnali del sensore di umidità e di temperatura abitacolo tramite il LIN tetto e li invia tramite il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Nel tipo 463.342 non è montato alcun sensore di umidità e di temperatura abitacolo. Nel dispositivo di controllo e di comando climatizzazione è memorizzato un valore sostitutivo per la temperatura del punto di rugiada.

Se viene ravvisato un rischio di appannamento dei vetri, vengono avviate misure opportune come ad  es. l'inserimento del compressore del fluido refrigerante o l'avviamento del motore (con codice MJ7 (Funzione ECO start/stop)).

In caso di appannamento dei cristalli, viene sempre inserito anche il riscaldamento del retrovisore.

Temperatura del liquido di raffreddamento

La temperatura del liquido di raffreddamento viene rilevata dal sensore della temperatura del liquido di raffreddamento. La centralina di comando CDI o la centralina di comando ME legge direttamente i segnali del sensore di temperatura del liquido di raffreddamento e calcola la temperatura del liquido di raffreddamento .

Successivamente la centralina di comando CDI (motore 642) o la centralina di comando ME (motore 157, 273) invia la temperatura del liquido di raffreddamento tramite il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Nei veicoli con motore 176 la centralina di comando ME invia la temperatura del liquido di raffreddamento tramite il CAN trasmissione, la centralina di comando organi della trasmissione, il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Temperatura sull'evaporatore

Per impedire la formazione di ghiaccio sull'evaporatore, la temperatura corrispondente viene rilevata dal sensore temperatura dell'evaporatore. I segnali del sensore della temperatura dell'evaporatore vengono letti direttamente dall'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore automatico.

Se la temperatura dell'evaporatore scende a circa 2 °C, il compressore del fluido refrigerante si disinserisce.

Pressione fluido refrigerante

La pressione del fluido refrigerante viene rilevata dal sensore di pressione fluido refrigerante. I segnali del sensore di pressione fluido refrigerante vengono letti direttamente dall'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione. La pressione viene confrontata con un diagramma temperatura-pressione memorizzato nell'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione. Con una pressione del fluido refrigerante inferiore a 1,7 bar e superiore a 30 bar il compressore del fluido refrigerante viene disinserito o non viene inserito.

Irradiazione solare

Il sensore solare rileva l'angolo d'incidenza e l'intensità dell'irraggiamento solare sul veicolo. Il dispositivo di controllo e di comando climatizzazione legge direttamente i segnali del sensore solare, adattando di conseguenza la temperatura dell'abitacolo e il n. di giri del ventilatore.

In caso di irraggiamento solare su un solo lato, tra la temperatura nominale di regolazione del lato sinistro e destro si imposta automaticamente una differenza di temperatura adeguata.

Qualità dell'aria

Tramite il sensore della qualità dell'aria viene rilevata la concentrazione dei seguenti gas nocivi:

Monossido di carbonio (CO)

Ossido di azoto (NOX)

I valori vengono letti dall'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione attraverso il LIN del climatizzatore. Il dispositivo di controllo e di comando climatizzazione esegue il comando automatico dell'aria di ricircolo in base ai valori letti.

Velocità del veicolo

Veicoli tranne codice E11 (Luce mimetica con croce di segnalazione):

Lo strumento combinato invia informazioni relative alla velocità del veicolo tramite il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Veicoli con codice E11 (Luce mimetica con croce di segnalazione):

Lo strumento combinato invia informazioni relative alla velocità del veicolo tramite il CAN dello strumento combinato, la centralina di comando luce mimetica e il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

La velocità del veicolo serve a regolare la funzione di presa aria dinamica e a calcolare internamente la temperatura esterna, ad  es. a veicolo fermo.

Regime di rotazione motore

Il numero di giri del motore viene rilevato dalla centralina di comando CDI o dalla centralina di comando ME.

La centralina di comando CDI (motore 642) o la centralina di comando ME (motore 157, 273) invia il numero di giri del motore tramite il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Nei veicoli con motore 176 la centralina di comando ME invia il numero di giri del motore tramite il CAN trasmissione, la centralina di comando organi della trasmissione, il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Il n. di giri motore serve tra l'altro per regolare il compressore del fluido refrigerante.

Stato porte

Lo stato della rispettiva porta viene rilevato dalle seguenti centraline di comando e tramite il CAN dell'abitacolo inviato all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione:

Centralina di comando porta anteriore, lato sinistro

Centralina di comando porta anteriore, lato destro

Centralina di comando porta posteriore sinistra (tipo 463.23/24/27/34 (tranne 463.342))

Centralina di comando porta posteriore destra (tipo 463.23/24/27/34 (tranne 463.342))

Il dispositivo di controllo e di comando climatizzazione mantiene, a porta aperta, la velocità attuale di ventilazione, per evitare inutili regolazioni a posteriori nel caso in cui la temperatura dell'aria presente nell'abitacolo differisca di molto da quella dell'aria esterna.

Stato SBS (fino all'anno di produzione 2017, a partire dall'anno di produzione 2017 con codice EU4 (COMAND Online))

Con il sistema di comando vocale attivo, la potenza del motorino della ventola viene limitata dal regolatore della ventola. L'unità di comando COMAND invia lo stato del sistema di comando vocale tramite il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore automatico climatizzazione.

Attivazione dei componenti del climatizzatore

L'attivazione dei componenti del climatizzatore comprende le seguenti funzione parziali:

Attivazione del motorino della ventola

Attivazione degli sportelli di convogliamento aria

Attivazione del compressore del fluido refrigerante

Attivazione del motorino del ventilatore

Attivazione della pompa di circolazione liquido di raffreddamento

Attivazione del motorino della ventola

La ventilazione dell'abitacolo si ottiene con il supporto del motorino della ventola. Il dispositivo di controllo e di comando climatizzazione trasmette la richiesta tramite il LIN del comando del climatizzatore al regolatore del ventilatore, il quale provvede all'attivazione del motorino del ventilatore.

A partire dal 01.09.2015 il n. di giri della ventola ridotto in caso di arresto del veicolo. In questo modo, vengono ridotti i rumori fastidiosi della ventola a veicolo fermo.

Attivazione degli sportelli di convogliamento aria

Regolando opportunamente gli sportelli di convogliamento aria nella scatola del climatizzatore viene gestita la distribuzione dell'aria nell'abitacolo.

I seguenti sportelli di convogliamento aria vengono regolati:

Sportello dell'aria esterna/aria di ricircolo tramite il servomotore sportello dell'aria esterna/aria di ricircolo (regolazione dell'aria esterna/di ricircolo e regolazione dell'aria d'accumulo)

Sportello dell'aria miscelata lato sinistro tramite il servomotore sportello dell'aria miscelata lato sinistro (regolazione della temperatura)

Sportello dell'aria miscelata lato destro tramite il servomotore sportello dell'aria miscelata lato destro (regolazione della temperatura)

Sportelli del vano piedi tramite il servomotore sportelli del vano piedi (regolazione della ventilazione)

Sportelli di sbrinamento tramite il servomotore sportelli di sbrinamento (regolazione della ventilazione)

Sportelli dell'aria tramite il servomotore sportelli di ventilazione (regolazione della ventilazione)

L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione attiva i servomotori tramite il LIN del climatizzatore.

Per prevenire l'appannamento dei cristalli, entro 2 minuti dal disinserimento del morsetto 15 vengono chiusi gli sportelli di sbrinamento. Dopo l'avvio del motore gli sportelli di sbrinamento rimangono in questa impostazione fissa per altri 30 s circa. Successivamente è possibile impostare nuovamente tutte le configurazioni.

Con morsetto 15 OFF, all'apertura di una delle porte lo sportello dell'aria esterna/aria di ricircolo viene regolato dal servomotore sportello dell'aria esterna/aria di ricircolo in una posizione di aria ricircolo parziale. Di conseguenza ha luogo una riduzione della forza di chiusura delle porte. La funzione è regolabile tramite il tester di diagnosi.

Regolazione del climatizzatore - Funzionamento

Uscite aria nella plancia e nella consolle centrale

P83.10-2835-76

Attivazione del compressore del fluido refrigerante

Il compressore del fluido refrigerante assicura l'aspirazione e la compressione del fluido refrigerante. La potenza del compressore del fluido refrigerante viene regolata dall'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione in modo continuo fino al 100 % tramite la valvola di regolazione del compressore. L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione attiva direttamente la valvola di regolazione del compressore.

Inoltre l'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione invia la richiesta di incremento del numero di giri del minimo tramite il CAN dell'abitacolo, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'autotelaio 1 alla centralina di comando CDI (motore 642) o la centralina di comando ME (motore 157, 273).

Nei veicoli con motore 176 l'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione invia la richiesta di incremento del numero di giri del minimo tramite il CAN dell'abitacolo, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico, il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando organi della trasmissione e il CAN trasmissione alla centralina di comando ME.

La centralina di comando CDI o la centralina di comando ME incrementa il numero di giri al minimo in funzione del carico supplementare necessario rilevato all'inserimento del compressore del fluido refrigerante.

Attivazione del motorino del ventilatore

Il motorino del ventilatore serve al raffreddamento del liquido di raffreddamento e del fluido refrigerante.

Il dispositivo di controllo e di comando climatizzazione calcola il n. di giri nominale del ventilatore in funzione della pressione del fluido refrigerante e invia la richiesta tramite il CAN dell'abitacolo, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'assetto 1 alla centralina di comando CDI (motore 642) o alla centralina di comando ME (motore 157, 273).

Nei veicoli con motore 176 l'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione invia la richiesta tramite il CAN dell'abitacolo, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico, il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando organi della trasmissione e il CAN trasmissione alla centralina di comando ME.

La centralina di comando CDI o la centralina di comando ME calcola quindi il n. di giri nominale del ventilatore in funzione della temperatura motore e attiva di conseguenza il motorino della ventola.

Attivazione della pompa di circolazione liquido di raffreddamento

La pompa di circolazione liquido di raffreddamento serve, con il motore in moto, a supportare o, con la funzione di sfruttamento del calore residuo attiva, a convogliare il liquido di raffreddamento attraverso lo scambiatore di calore del riscaldamento.

L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione attiva direttamente la pompa di circolazione liquido di raffreddamento.

Modalità aria esterna

Lo sportello aria fresca/aria d'accumulo/aria ricircolo è aperto e nell'abitacolo viene convogliata aria fresca attraverso la scatola climatizzatore.

Funzione aria di ricircolo

La modalità di ricircolo dell'aria comprende le seguenti funzioni parziali:

Modalità di ricircolo dell'aria tramite il tasto modalità di ricircolo dell'aria

Modalità di ricircolo in funzione sostante nocive

Modalità di ricircolo dell'aria tramite il tasto modalità di ricircolo dell'aria

Azionando il tasto modalità di ricircolo sull'apparecchiatura di controllo e di comando lo sportello aria esterna/aria di ricircolo viene chiuso per evitare l'apporto d'aria dall'esterno. L'aria circola solo nell'abitacolo e vengono tenuti lontani odori sgradevoli e gas nocivi. Il LED nel tasto modalità di ricircolo dell'aria durante il funzionamento rimane acceso.

Presupposti di funzionamento supplementari modalità di ricircolo in funzione delle sostanze nocive

Compressore del fluido refrigerante INSERITO

Sbrinamento non attivo

Modalità di ricircolo in funzione sostante nocive

Il sensore della qualità dell'aria invia i valori delle sostanze nocive dell'aria esterna tramite il LIN climatizzatore all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione. A partire da una determinata concentrazione di sostanze nocive lo sportello aria fresca/aria ricircolo viene automaticamente commutato in posizione di aria ricircolo. L'alimentazione di aria esterna viene impedita, per cui avviene solamente un ricircolo dell'aria interna. Se dopo l'avviamento del motore la condizione per la modalità di ricircolo dell'aria in funzione delle sostanze nocive persiste, viene alimentata aria esterna per 30  s.

La modalità di ricircolo dell'aria in funzione delle sostanze nocive non viene segnalata dal LED del tasto modalità di ricircolo dell'aria.

Presupposto di funzionamento supplementare sbrinamento

Tasto "Sbrinamento" azionato (LED acceso)

Modalità di sbrinamento

Azionando il tasto di sbrinamento vengono chiusi tutti gli sportelli dell'aria, tranne gli sportelli di sbrinamento e quello dell'aria esterna/aria di ricircolo. Questi ultimi vengono completamente aperti. Gli sportelli di sbrinamento vengono regolati in modo tale da indirizzare il flusso d'aria massimo verso il parabrezza e i finestrini laterali anteriori. Gli sportelli aria miscelata vengono regolati su pieno afflusso di aria calda. L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione attiva, tramite il LIN del climatizzatore, il regolatore della ventola, che a sua volta attiva il motorino della ventola in modo da garantire una modalità di sbrinamento ottimale in funzione della temperatura dell'aria in uscita.

Viene inserito il compressore del fluido refrigerante per assicurare la deumidificazione del flusso di aria in uscita dai diffusori. L'aria viene deumidificata (raffreddata) e, quindi, riscaldata al massimo.

Presupposti supplementari per il funzionamento essiccazione evaporatore

Il climatizzatore si è attivato almeno una volta durante il ciclo di accensione precedente

Temperatura dell'evaporatore superiore a 3 °C

Motore OFF (segnale fornito dalla centralina di comando ME o dalla centralina di comando CDI)

Porte chiuse

Chilometraggio oltre 250 km

Asciugatura evaporatore

Per combattere gli odori dell'evaporatore nell'abitacolo e l'appannamento dei cristalli all'avvio del climatizzatore, viene realizzata un'essiccazione dell'evaporatore del climatizzatore.

Dopo l'arresto del motore, nella strumentazione si attiva un contatore di durata.

La centralina di comando CDI (motore 642) o la centralina di comando ME (motore 157 e 273) invia lo stato "motore acceso" tramite il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'autotelaio 2 allo strumento combinato.

Nei veicoli con motore 176 la centralina di comando ME invia lo stato "motore acceso" tramite il CAN trasmissione, la centralina di comando organi della trasmissione, il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'autotelaio 2 allo strumento combinato.

Dopo un tempo di attesa di 1 h lo strumento combinato invia la richiesta per l'essiccazione dell'evaporatore tramite il CAN abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione, che avvia l'essiccazione. A questo proposito il ventilatore viene attivato alla velocità più bassa per 30 min.

L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione invia la richiesta della ventola tramite il LIN del climatizzatore al regolatore della ventola. Il regolatore del ventilatore aziona il motorino del ventilatore alla velocità inferiore. Attraverso l'apporto d'aria viene scaricata l'umidità residua dall'evaporatore.

Presupposto supplementare per il funzionamento potenza frigorifera massima (con codice ZU7 (Versione nazionale per il Canada) o codice ZU8 (Versione nazionale per gli USA))

Tasto "MAX COOL" azionato (il LED è acceso)

Potenza frigorifera massima (con codice ZU7 (Versione nazionale per il Canada) o il codice ZU8 (Versione nazionale per gli USA))

Azionando il tasto "MAX COOL" la potenza ventilatore viene aumentata al 100 % e la temperatura viene regolata al minimo.

Sfruttamento del calore residuo (tranne codice ZU7 (Versione nazionale per il Canada) e tranne codice ZU8 (Versione nazionale per gli USA))

Azionando il tasto "A/C REST" dell'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione la funzione viene inserita. L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione attiva direttamente la pompa di circolazione liquido di raffreddamento. La pompa di circolazione del liquido di raffreddamento convoglia il liquido di raffreddamento ancora caldo (calore residuo) attraverso lo scambiatore di calore del riscaldamento. L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione parallelamente inoltra, tramite il LIN del climatizzatore, la richiesta di ventilazione al regolatore della ventola, il quale provvede quindi all'attivazione a bassa potenza del motorino della ventola.

L'aria aspirata dal motorino del ventilatore lambisce lo scambiatore di calore del riscaldamento e quindi si riscalda. La funzione viene terminata dopo 30 min o all'abbassamento della tensione della rete di bordo sotto un determinato valore.

Disinserimento del climatizzatore dopo un incidente (Segnale di crash inviato)

Per evitare, in seguito ad un incidente, la penetrazione di gas nocivi nell'abitacolo, l'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione attiva le seguenti attività:

Il motorino della ventola non è stato più attivato. Non viene messa in circolazione aria nell'abitacolo.

Lo sportello dell'aria esterna/aria di ricircolo viene regolata in posizione aria di ricircolo. L'aria esterna non può più penetrare nell'abitacolo.

La valvola di regolazione del compressore viene disinserita. Il compressore del fluido refrigerante non fa più circolare il fluido refrigerante.

La centralina di comando sistema di ritenuta supplementare invia il segnale di crash tramite il CAN dell'autotelaio 1, la centralina di comando blocchetto di accensione elettronico e il CAN dell'abitacolo all'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzazione.

Schema di funzionamento impianto elettrico climatizzazione - Segnali in entrata

PE83.40-P-2056-97ZGA

Schema delle funzioni impianto elettrico climatizzazione - Attivazione

PE83.40-P-2057-97ZGA

Panoramica dei componenti di sistema climatizzatore

GF83.40-P-9994GW

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