gf4910p2010ke

Catalizzatore a tre vie, descrizione dei componenti

Tipo gf · tema 49.10 · versione 0103 · 2008-03-27

Valido per: MOTORE 271.921 nel TIPO 203 fino a modello anno 8 MOTORE 271.940 nel TIPO 203 fino a modello anno 8 MOTORE 271.941 nel TIPO 211 MOTORE 271.944 nel TIPO 171 fino a modello anno 8 MOTORE 271.946 nel TIPO 203 fino a modello anno 8 MOTORE 271.948 nel TIPO 203 fino a modello anno 8 MOTORE 271.955 nel TIPO 209 MOTORE 271.956 nel TIPO 211 MOTORE 271.940 nel TIPO 209

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 49 Impianto di scarico, depurazione dei gas di scarico › 49.10 Condotti di scarico, catalizzatore, silenziatori — Serie 171 · Serie 203 · Serie 209 · Serie 211

Valido anche per motori/cambi: 271 921, 271 940, 271 941, 271 944, 271 946, 271 948, 271 955, 271 956

GF49.10-P-2010KE

Catalizzatore a tre vie, descrizione dei componenti

25.10.06

MOTORE 271.921 nel TIPO 203 fino a modello anno 8

MOTORE 271.940 nel TIPO 203 fino a modello anno 8

MOTORE 271.941 nel TIPO 211

MOTORE 271.944 nel TIPO 171 fino a modello anno 8

MOTORE 271.946 nel TIPO 203 fino a modello anno 8

MOTORE 271.948 nel TIPO 203 fino a modello anno 8

MOTORE 271.955 nel TIPO 209

MOTORE 271.956 nel TIPO 211

MOTORE 271.940 nel TIPO 209

Catalizzatore a tre vie, descrizione dei componenti

P49.10-2568-11

Illustrazione riferita al tipo 211

157 Catalizzatore su cruscotto

158 Catalizzatore sottoscocca

Il precatalizzatore è collocato sul lato posteriore destro del motore mentre il catalizzatore sottoscocca si trova nel sottoscocca.

Funzione

Riduzione delle emissioni di scarico:

Ossido di azoto (NOX)

Idrocarburi (HC)

monossido di carbonio (CO)

Catalizzatore a tre vie, descrizione dei componenti

P49.10-2419-76

Struttura (schematica)

1 Monolito in ceramica

2 Rete metallica (incassata)

3 Corpo a parete doppia (isolamento)

4 Strato di supporto (Washcoat) con rivestimento in metallo pregiato

I monoliti ceramici sono corpi in ceramica attraversati da diverse migliaia di piccoli canali. Attraverso di essi scorrono i gas di scarico. La ceramica è costituita da silicati di magnesio e alluminio refrattari.

Il monolito, che reagisce con la massima sensibilità a tensioni, è una rete metallica elastica con fili di acciaio ad alta lega ed è collocato all'interno di un corpo in acciaio inossidabile a parete doppia.

I monoliti ceramici necessitano di uno strato (washcoat) di ossido di alluminio (Al2O3), che ingrandisce la superficie efficace del catalizzatore all'incirca del fattore 7000.

Lo strato catalitico attivo in metallo pregiato che riveste il supporto nei catalizzatori a tre vie è composto fino a 11/2006 da platino e rodio e a partire da 12/2006 da uno strato di materiale ancora più pregiato.

Il platino accelera l'ossidazione degli idrocarburi (HC)

e del monossido di carbonio (CO), il rodio la riduzione degli

ossidi di azoto (NOx).

a partire da 12/2006

Grazie a questo strato del catalizzatore è possibile abbassare la qualità del carburante da 98 a 95 RON (da benzina super a benzina normale).

Catalizzatore a tre vie, descrizione dei componenti

P49.10-2420-76

Funzionamento (schema)

A Gas di scarico non depurati

B Gas di scarico depurati

F Miscela ricca

M Miscela magra

λ Lambda (rapporto carburante-aria)

CO Monossido di carbonio

CO2 Biossido di carbonio

HC Idrocarburi

H2O Acqua

N2 Azoto

NOX Ossidi di azoto

I gas di scarico vengono convogliati nel catalizzatore giungendo a contatto con il rivestimento in materiale pregiato.

Per ossidazione, il monossido di carbonio (CO) viene trasformato in biossido di carbonio (CO2) e gli idrocarburi (HC) in acqua (H2O)+
biossido di carbonio (CO2).

Per riduzione, gli ossidi di azoto (NOx) vengono trasformati in azoto (N2)
+ biossido di carbonio (CO2).

Determinante per la trasformazione delle sostanze nocive è il contenuto residuo di ossigeno nei gas di scarico. Il miglior tasso di conversione delle sostanze nocive si ottiene con valore λ=1.

Condizioni funzionali

Nel catalizzatore la temperatura di esercizio è molto importante. Una conversione (trasformazione) degna di nota delle sostanze nocive avviene solo a partire da una temperatura di esercizio di circa 250 °C.

Condizioni di funzionamento ideali per un elevato grado di trasformazione e una lunga durata rientrano nella fascia compresa tra

circa 400 e 800 °C.

Una temperatura >850 °C, che si ottiene ad esempio in caso di combustione irregolare, determinano il danneggiamento termico irreparabile del catalizzatore (fusione del monolito).

Grazie alla proprietà di depurare contemporaneamente tre sostanze nocive, viene utilizzata la denominazione "catalizzatore a tre vie".