Rappresentazione circuito di raffreddamento olio cambio con motore 278 |
63 | Scambiatore di calore olio cambio |
B | Mandata olio cambio allo scambiatore di calore olio cambio |
C | Ritorno olio cambio dallo scambiatore di calore olio cambio |
E | Mandata liquido di raffreddamento allo scambiatore di calore olio cambio |
F | Ritorno liquido di raffreddamento al circuito del liquido di raffreddamento |
G | Olio del cambio e liquido di raffreddamento riscaldati |
H | Olio del cambio e liquido di raffreddamento raffreddati |
I | Radiatore motore |
P27.55-2182-76
Nel motore 642 lo scambiatore di calore per olio cambio si trova sul lato sinistro del radiatore del motore.
Presupposti per il funzionamento raffreddamento olio per cambio - Generalità
Morsetto 15 ON
il motore a combustione è acceso
Valore di soglia temperatura olio cambio superato
Raffreddamento olio per cambio - Generalità
Per mantenere costante la temperatura di esercizio del cambio in un intervallo di temperatura adattato al rispettivo stato di esercizio, il raffreddamento olio per cambio viene comandato in funzione del fabbisogno.
Il raffreddamento olio per cambio consente di ridurre la temperatura dell'olio cambio e di evitare eventuali danni da surriscaldamento sul cambio.
Lo scambiatore di calore olio cambio è realizzato come radiatore olio a piastre. Esso può essere mantenuto compatto in funzione del principio e consente un elevato rendimento durante il raffreddamento dell'olio del cambio.
Raffreddamento olio per cambio - Svolgimento della funzione
Lo svolgimento della funzione è articolato nei seguenti punti:
Svolgimento della funzione preriscaldamento olio cambio
Svolgimento della funzione raffreddamento olio per cambio
Svolgimento della funzione regolazione circuito olio cambio
Svolgimento della funzione comando mandata del liquido di raffreddamento
Svolgimento della funzione preriscaldamento olio cambio
Con una temperatura dell'olio cambio <80 °C (fase di avviamento a freddo), a partire da una temperatura del liquido di raffreddamento >57° C, l'olio cambio viene riscaldato ulteriormente attraverso lo scambiatore di calore olio cambio, per raggiungere quanto prima la temperatura di esercizio ottimale dell'olio cambio. Il preriscaldamento olio cambio avviene fino a quando l'olio del cambio ha raggiunto la temperatura del liquido di raffreddamento. La durata del preriscaldamento olio cambio dipende inoltre dal carico richiesto dal conducente, dai gruppi secondari attivi, dagli innesti delle marce e dalla temperatura ambiente.
Svolgimento della funzione raffreddamento olio per cambio
L'olio del cambio viene alimentato attraverso la pompa dell'olio (pompa primaria) del cambio allo scambiatore di calore per olio cambio. Lo scambiatore di calore olio cambio rappresenta l'interfaccia tra il circuito dell'olio del cambio e il circuito del liquido di raffreddamento. Il calore residuo dell'olio del cambio viene assorbito dal liquido di raffreddamento all'interno dello scambiatore di calore olio cambio (radiatore olio a dischi). L'olio del cambio ritorna dallo scambiatore di calore olio cambio al cambio.
Svolgimento della funzione regolazione circuito olio cambio
La mandata dell'olio cambio dal cambio allo scambiatore di calore per olio cambio viene regolata dal termostato olio. Il termostato olio è avvitato nella scatola della campana del cambio e apre o chiude la mandata verso lo scambiatore di calore per olio cambio in funzione della temperatura attuale dell'olio del cambio (inizio corsa a circa 70 °C, corsa massima a partire da circa 90 °C). Nello stato chiuso (fase di avviamento a freddo) l'olio cambio viene portato rapidamente alla temperatura di esercizio nel circuito piccolo all'interno del cambio. Nello stato aperto il flusso volumetrico dell'olio cambio viene convogliato attraverso lo scambiatore di calore per olio cambio (circuito grande) per riscaldare ulteriormente l'olio cambio o per raffreddarlo.
Svolgimento della funzione comando mandata del liquido di raffreddamento
La regolazione del liquido di raffreddamento del raffreddamento olio per cambio avviene in funzione del fabbisogno in base alla temperatura dell'olio del cambio. La temperatura dell'olio del cambio viene rilevata dal sensore temperatura dell'olio del cambio (Y3/8s2) e inoltrata dalla centralina di comando gestione del cambio ad integrazione completa (Y3/8n4) tramite il CAN trasmissione (CAN C1) alla centralina di comando CDI (N3/9) o alla centralina di comando ME (N3/10). Questa centralina confronta i segnali di ingresso con un valore di soglia memorizzato nel diagramma caratteristico e comanda l'adduzione del liquido di raffreddamento.
Vista scambiatore di calore olio cambio |
63 | Scambiatore di calore olio cambio |
B | Mandata olio cambio allo scambiatore di calore olio cambio |
C | Ritorno olio cambio dallo scambiatore di calore olio cambio |
E | Mandata liquido di raffreddamento allo scambiatore di calore olio cambio |
F | Ritorno liquido di raffreddamento al circuito del liquido di raffreddamento |
P27.55-2120-81
Documenti citati
- gf2710p9992ahb Panoramica dei componenti di sistema cambio automatico (AG)