gf1400p3000mms

Depurazione dei gas di scarico - Funzionamento

Tipo gf · tema 14.00 · versione 0101 · 2014-05-15

Valido per: MOTORE 157.9 nel TIPO 212, 218 a partire dall'anno di produzione 2014 MOTORE 278.9 nel TIPO 207, 212, 218 a partire dall'anno di produzione 2014

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 14 Collettore di scarico, freno motore, impianto di depurazione gas di scarico › 14.00 Generalità — Serie 207 · Serie 212 · Serie 218

Valido anche per motori/cambi: 157 9**, 278 9**

GF14.00-P-3000MMS

Depurazione dei gas di scarico - Funzionamento

30.04.2014

MOTORE

157.9 nel TIPO 212, 218

a partire dall'anno di produzione 2014

MOTORE

278.9 nel TIPO 207, 212, 218

a partire dall'anno di produzione 2014

Presupposti per il funzionamento della depurazione dei gas di scarico - Generalità

Morsetto 87M (Gestione del motore ON)

Il motore gira

Depurazione dei gas di scarico - Generalità

Il compito del sistema di depurazione gas di scarico è quello di ridurre le emissioni di gas di scarico:

Ossidi di azoto (NOx)

Idrocarburi (HC)

Monossido di carbonio (CO)

A tal fine i precatalizzatori, tra l'altro, devono essere portati rapidamente alla temperatura di esercizio per ridurre le emissioni di scarico nella fase di avviamento a freddo.

Depurazione dei gas di scarico - Svolgimento della funzione

I seguenti sistemi parziali sono coinvolti nella depurazione dei gas di scarico:

Svolgimento della funzione precatalizzatori

Svolgimento della funzione ritardo del passaggio alla marcia superiore

Svolgimento della funzione sorveglianza dell'efficacia dei catalizzatori

Svolgimento della funzione precatalizzatori

Le sostanze nocive espulse dal motore e contenute nei gas di scarico vengono trasformate chimicamente (convertite) dai precatalizzatori disposti in prossimità del motore (catalizzatori a tre vie) con λ=1.

Con l'ossidazione il monossido di carbonio CO viene trasformato in biossido di carbonio (CO2) e gli idrocarburi vengono trasformati in acqua (H2O)+ biossido di carbonio.

Mediante la riduzione gli ossidi di azoto vengono trasformati in azoto (N2)+ biossido di carbonio.

Presupposti supplementari per il funzionamento ritardo del passaggio alla marcia superiore

Temperatura liquido di raffreddamento in fase di avviamento <35 °C

Velocità del veicolo <40 km/h

Svolgimento della funzione ritardo del passaggio alla marcia superiore

Il ritardo del passaggio alla marcia superiore serve a portare più rapidamente alla temperatura di esercizio i precatalizzatori dopo l'avviamento motore. La centralina di comando ME comanda il ritardo del passaggio alla marcia superiore in funzione del seguente sensore e segnale:

Sensore della temperatura del liquido di raffreddamento (B11/4) (tipo 207, 212), sensore della temperatura del liquido di raffreddamento (B11/4) (tipo 218)

Centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (N30/4) (tranne CODICE 233 (DISTRONIC PLUS)) o centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità Premium (N30/7) (con CODICE 233 (DISTRONIC PLUS)), n. di giri ruota tramite CAN autotelaio 1 (CAN E1)

Il ritardo del passaggio alla marcia superiore è attivo per un massimo di 60 s e la funzione viene svolta esclusivamente in via elettronica.

La centralina di comando ME richiede all'unità di comando gestione del cambio ad integrazione completa (Y3/8) tramite il CAN trasmissione (CAN C) di spostare le linee di innesto.

Gli innesti marcia a carico parziale (1-2-1, 2-3-2) avvengono pertanto ad un n. di giri motore o a una velocità del veicolo maggiori.

Ulteriori presupposti per il funzionamento della sorveglianza dell'efficacia dei catalizzatori

Precatalizzatori a temperatura di esercizio

Regolazione lambda abilitata

Svolgimento della funzione sorveglianza dell'efficacia dei catalizzatori

In conformità alle disposizioni di legge, le emissioni di idrocarburi (emissioni HC) non devono superare i limiti previsti.

La funzione della sorveglianza dell'efficacia dei catalizzatori è quella di ottenere dalla capacità di accumulo dell'ossigeno dei precatalizzatori un'indicazione sull'invecchiamento e quindi sulla capacità di conversione degli HC.

Per sorvegliare l'efficacia dei catalizzatori la centralina di comando ME legge i seguenti sensori:

Sonde lambda lato sinistro e lato destro a monte del catalizzatore (G3/3, G3/4)

Sonde lambda lato sinistro e lato destro a valle del catalizzatore (G3/5, G3/6)

Sensore di Hall albero motore (B70), n. di giri motore

L'ossigeno immagazzinato durante una fase di esercizio a miscela povera viene utilizzato del tutto, o in parte, durante una fase di esercizio a miscela ricca. L'invecchiamento determina una riduzione della capacità di accumulo dell'ossigeno e di conversione dell'HC dei precatalizzatori.

Grazie all'elevata capacità di accumulo di ossigeno dei precatalizzatori, la variazione del contenuto di ossigeno a valle dei precatalizzatori viene quasi completamente attenuata. Di conseguenza, i segnali della sonda lambda a valle dei precatalizzatori presentano un'ampiezza esigua e sono pressoché costanti.

Con precatalizzatori a temperatura di esercizio e regolazione lambda abilitata, l'ampiezza dei segnali delle sonde lambda viene confrontata a monte e a valle dei precatalizzatori. Se i precatalizzatori non sono più efficienti, i segnali delle sonde lambda a monte e a valle del catalizzatore sono identici.

Nella fascia di giri predefinita avvengono diverse misurazioni nella fascia inferiore di carico parziale. I risultati vengono confrontati con un diagramma caratteristico memorizzato nella centralina di comando ME.

In caso di riconoscimento guasti la centralina di comando ME attiva la spia di controllo diagnosi motore (A1e58) nello strumento combinato (A1) tramite CAN autotelaio 1, centralina di comando SAM con modulo fusibili e relè lato anteriore (N10/1) e CAN autotelaio 2 (CAN E2).

Nella memoria guasti della centralina di comando ME vengono memorizzati i guasti riconosciuti. Tali guasti possono essere letti e cancellati con Xentry Diagnostics.

Schema di funzionamento impianto elettrico trattamento dei gas di scarico

Tipo 207

PE14.00-P-2051-97EAM

Tipo 212

PE14.00-P-2051-97DAP

Tipo 218

PE14.00-P-2051-97XAG

Panoramica componenti del sistema d'iniezione di benzina e accensione con iniezione diretta

MOTORE 157.9 nel TIPO 212, 218
a partire dall'anno di produzione 2014
MOTORE 278.9 nel TIPO 207, 212, 218
a partire dall'anno di produzione 2014

GF07.70-P-9998MM

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