gf0761p4012mig

Gestione del calore ME - Funzionamento

Tipo gf · tema 07.61 · versione 0101 · 2009-06-03

Valido per: MOTORE 272.945 nel TIPO 251.054 /154 dall'anno di produzione 2009 /anno di modifica 08 MOTORE 272.967 nel TIPO 164.186 dall'anno di produzione 2009 /anno di modifica 08 restyling MOTORE 272.967 nel TIPO 251.056 /065 /156 /165 dall'anno di produzione 2009 /anno di modifica 08 MOTORE 273.923 nel TIPO 164.871 dall'anno di produzione 2009/anno di modifica 08 MOTORE 273.963 nel TIPO 164.172 dall'anno di produzione 2009 /anno di modifica 08 restyling MOTORE 273.963 nel TIPO 164.886, 251.072 /172 dall'ann

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 07 Preparazione della miscela › 07.61 Sistema ad iniezione benzina ed accensione ME — Serie 164 (modelli 172, 186, 871, 886) · Serie 251 (modelli 054, 056, 065, 072, 154, 156, 165, 172)

Valido anche per motori/cambi: 272 945, 272 967, 273 923, 273 963

GF07.61-P-4012MIG

Gestione del calore ME - Funzionamento

27.5.09

MOTORE 272.945 nel TIPO 251.054 /154 dall'anno di produzione 2009 /anno di modifica 08

MOTORE 272.967 nel TIPO 164.186 dall'anno di produzione 2009 /anno di modifica 08 restyling

MOTORE 272.967 nel TIPO 251.056 /065 /156 /165 dall'anno di produzione 2009 /anno di modifica 08

MOTORE 273.923 nel TIPO 164.871 dall'anno di produzione 2009/anno di modifica 08

MOTORE 273.963 nel TIPO 164.172 dall'anno di produzione 2009 /anno di modifica 08 restyling

MOTORE 273.963 nel TIPO 164.886, 251.072 /172 dall'anno di produzione 2009 /anno di modifica 08

Requisiti funzionali della gestione del calore - aspetti generali

Mors. 87M ON (distribuzione ON)

Il motore gira

Gestione del calore - aspetti generali

Il sistema di gestione del calore comandato dalla centralina di comando ME (N3/10) permette di regolare la temperatura del liquido di raffreddamento del motore. I vantaggi che ne derivano sono i seguenti:

- Rapido raggiungimento della temperatura di esercizio

- Riduzione delle emissioni di gas di scarico

- Risparmio di carburante (fino al 4 % circa)

- Migliore comfort del riscaldamento

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Il comando della gestione del calore dipende dai dati forniti dai seguenti sensori e segnali:

- Misuratore della massa d'aria a film caldo (B2/5), carico del motore

- Sonda termica aria aspirata (B2/5b1)

- Sonda termica del liquido di raffreddamento (B11/4)

- Trasduttore pedale dell'acceleratore (B37), azionamento pedale dell'acceleratore (velocità e ampiezza marcia tranquilla o sportiva)

- Trasduttore di Hall albero motore (B70), n. di giri motore

- Apparecchiatura di controllo e di comando comfort KLA (N22/7), temperatura aria esterna e stato climatizzatore tramite il CAN abitacolo (CAN B) e il CAN vano motore (CAN C)

- Centralina di comando ESP (N47-5), velocità del veicolo tramite il CAN vano motore

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Gestione del calore - funzionamento

La gestione del calore è costituita dalle seguenti funzioni parziali:

Disinserimento del sistema di riscaldamento (sul motore 272)

Riscaldamento del termostato a tre piattelli

Comando ventilatore

Disinserimento del sistema di riscaldamento (sul motore 272)

Per riscaldare più rapidamente il motore, la centralina di comando ME disinserisce il circuito del liquido di raffreddamento del sistema di riscaldamento mediante la valvola di intercettazione del sistema di riscaldamento (Y16/2).

Riscaldamento del termostato a tre piattelli

La centralina di comando ME controlla, in funzione delle condizioni di funzionamento(sulla base di una mappatura), l'elemento termico nella valvola termostato a tre piattelli (Y110) con un segnale di massa. L'alimentazione di tensione avviene attraverso "mors. 87 M2".

La fase di riscaldamento consente di aprire il termostato a tre piattelli integrato nel termostato del liquido di raffreddamento. La temperatura del liquido di raffreddamento viene pertanto regolata mediante la durata dell'inserimento su un valore compreso tra 80 e 100 °C.

Il termostato a tre piattelli può assumere quattro posizioni:

Strozzamento completo

Funzionamento in by-pass

Funzionamento misto

Funzionamento del radiatore

Gestione del calore ME - Funzionamento

P20.10-2226-74

Posizioni del termostato a tre piattelli

1 Liquido di raffreddamento dal motore

2 Liquido di raffreddamento verso il motore - ritorno

3 Liquido di raffreddamento verso il radiatore del motore

A Posizione strozzamento completo

B Posizione modalità cortocircuito

C Posizione modalità combinata

D Posizione funzionamento del radiatore

Strozzamento completo

Durante l'avviamento a freddo il termostato a tre piattelli non viene riscaldato. Inoltre il circuito di riscaldamento viene disinserito dalla valvola di intercettazione del sistema di riscaldamento nel caso in cui il riscaldamento veicolo sia disinserito.

Il liquido di raffreddamento presente nel motore si riscalda ora molto rapidamente. Attraverso lo scambiatore di calore nella parte anteriore del motore l'olio motore si riscalda.

Il piattello di chiusura del termostato a tre piattelli si apre tuttavia in funzione della pressione (generata dalla rotazione della pompa liquido di raffreddamento)
a partire da ca. 3500/min (funzionamento in cortocircuito).

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Funzionamento in by-pass

A partire da una temperatura esterna di >12 °C ed una temperatura del liquido di raffreddamento di ca. 45 °C oppure a partire da una temperatura del liquido di raffreddamento di ca. 70 °C il sistema commuta sul funzionamento in cortocircuito.

Durante il funzionamento in cortocircuito il termostato a tre piattelli viene riscaldato in modo esiguo e una parte del liquido di raffreddamento rifluisce nel circuito del motore. Il funzionamento in cortocircuito può essere parzializzato per ottenere una più rapida reazione del sistema di riscaldamento.

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Funzionamento misto

La modalità combinata viene abilitata quando la temperatura del liquido di raffreddamento raggiunge per la prima volta dopo l'avviamento il valore di circa 98 °C.

Durante la modalità combinata il termostato a tre piattelli viene riscaldato in modo che il liquido di raffreddamento possa scorrere attraverso il radiatore del motore ed il circuito del motore.

Con carico parziale il termostato a tre piattelli regola una temperatura del liquido di raffreddamento di circa 100 °C.

Per evitare temperature del liquido di raffreddamento critiche, la fascia rialzata della temperatura del liquido di raffreddamento può essere abbassata alle seguenti condizioni:

- Temperatura aria aspirata >38 °C

- regime motore >3000/min

- Carico motore >30 %

- Guida sportiva

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La temperatura del liquido di raffreddamento viene ridotta in funzione della temperatura aria esterna. In presenza di una temperatura aria esterna
<12 °C la temperatura del liquido di raffreddamento viene ridotta a 90 °C circa e in presenza di una temperatura aria esterna >12 °C a 80 °C circa.

Funzionamento del radiatore

Durante il funzionamento del radiatore il termostato a tre piattelli viene riscaldato costantemente. Il liquido di raffreddamento scorre solo attraverso il radiatore del motore.

Con temperature del liquido di raffreddamento superiori a circa 110 °C, il termostato a tre piattelli è sempre completamente aperto indipendentemente dal riscaldamento (funzionamento di emergenza).

Se la temperatura del liquido di raffreddamento è troppo elevata, sul display multifunzione (A1p13) nello strumento combinato (A1) viene visualizzato un messaggio di avvertimento. A tal fine la centralina di comando ME trasmette un corrispondente segnale allo strumento combinato tramite il CAN vano motore (CAN C).

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Comando ventilatore

La centralina di comando ME attiva il "ventilatore elettrico aspirante motore e climatizzatore con regolazione integrata" (M4/7). La velocità nominale di rotazione del ventilatore viene predefinita dalla centralina di comando ME attraverso un segnale a modulazione di ampiezza degli impulsi (segnale PWM).

Il tasso di pulsazione del segnale PWM varia dal 10 al 90 %.

In tal caso, ad es.:

10 % Motorino del ventilatore "OFF"

20 % Motorino del ventilatore "ON", n. di giri minimo

90% Motorino del ventilatore "ON", n. di giri massimo

Se il comando è difettoso, il motorino del ventilatore gira alla velocità massima (funzionamento di emergenza del ventilatore).

L'apparecchiatura di controllo e di comando comfort KLA trasmette sul CAN abitacolo e vano motore lo stato del climatizzatore alla centralina di comando ME.

Disinserimento ritardato ventilatore

Con "accensione OFF" il motorino del ventilatore rimane in funzione per un tempo massimo di 5 minuti se la temperatura del liquido di raffreddamento o dell'olio motore (dal modello di temperatura) supera i valori massimi predefiniti.

Il tasso di pulsazione del segnale PWM nella fase di disinserimento ritardato del ventilatore raggiunge al massimo il 40 %.

Se la tensione della batteria scende troppo, la fase di disinserimento ritardato del ventilatore viene interrotta.

Schema di funzionamento impianto elettrico gestione del calore

Tipo 164

PE07.61-P-2791-97MAA

Tipo 251

PE07.61-P-2791-97RAA

Centralina di comando ME - Descrizione del componente

N3/10 Motore 272

GF07.61-P-6000MIG

N3/10 Motore 273

GF07.61-P-6000MLG

Documenti citati