Presupposti per il funzionamento regolazione iniezione CDI - Generalità
Morsetto 87 (Gestione del motore ON)
Il motore gira
Regolazione iniezione CDI - Generalità
Il motore riceve dalla centralina di comando CDI (N3/36) la quantità di carburante assegnata.
La centralina di comando CDI calcola la quantità di carburante e sulla base di una mappatura la durata dell'iniezione e la pressione del carburante sulla base dei dati forniti dai seguenti sensori e segnali:
Sensore di massa d'aria a film caldo (B2/16), per la massa d'aria aspirata
Sensore della temperatura dell'aria aspirata (B2/16b1)
Sensore alta pressione del carburante (B4/11)
Sensore di temperatura e pressione aria di sovralimentazione (B5/14)
Sensore di Hall albero a camme (B6/32)
Sensore di temperatura liquido di raffreddamento (B11/15)
Sensore della temperatura dei gas di scarico a monte del turbocompressore a gas di scarico (B17/7)
Sensore di pressione a valle del filtro aria (B5/17)
Modulo pedale dell'acceleratore (B37/4), richiesta carico motore dal conducente
Modulo pedale dell'acceleratore, azionamento pedale dell'acceleratore rapido o lento (in caso di accelerazione)
Sensore temperatura carburante (B50/9)
Sensore di Hall albero motore (B70/4), n. di giri motore
Sonda lambda (B85/6)
Sensore di temperatura a monte del filtro antiparticolato diesel (B19/27)
Sensore della differenza di pressione filtro particolato diesel (B28/26), condizione di carico del filtro particolato diesel
Sensore della pressione atmosferica (integrato nella centralina di comando CDI), pressione atmosferica per l'adattamento altimetrico
Regolazione iniezione CDI - Svolgimento della funzione
La regolazione dell'iniezione è descritta nei seguenti punti:
Svolgimento della funzione preiniezione
Svolgimento della funzione iniezione principale
Svolgimento della funzione postiniezione
Svolgimento della funzione correzione quantità di iniezione
Regolazione mediante valvola di regolazione della portata (Y94/3)
La pressione del carburante viene regolata dalla valvola di regolazione della portata.
Il vantaggio della regolazione della valvola di regolazione della quantità consiste nel fatto che la pompa di alta pressione deve comprimere soltanto il carburante che, a seconda della situazione, la valvola di regolazione della quantità lascia passare per raggiungere la pompa di alta pressione. In questo modo viene alleggerito il carico della pompa di alta pressione e ridotto il consumo di carburante.
Svolgimento della funzione preiniezione
L'obiettivo della preiniezione è quello di ridurre la rumorosità della combustione e le emissioni di gas di scarico. Tale obiettivo viene raggiunto grazie al fatto che prima della iniezione principale vera e propria vengono effettuate fino a 2 iniezioni supplementari al fine di rendere più morbida la fase della combustione.
L'inizio attivazione degli iniettori di carburante dei cilindri 1 - 4 (Y76/29 - Y76/32) nella preiniezione viene calcolato dalla centralina di comando CDI in funzione dell'esercizio. Inoltre vengono considerate le condizioni ambientali e la temperatura del motore nonché l'ultimo inizio attivazione dell'iniezione principale e la tensione della rete di bordo fornita dalla batteria della rete di bordo (G1).
La preiniezione viene impedita dalla centralina di comando CDI in presenza di uno dei seguenti stati:
punto di preiniezione superato
quantità calcolata della preiniezione insufficiente
n. di giri motore rilevato troppo alto
quantità dell'iniezione principale insufficiente
pressione del carburante insufficiente
il motore viene arrestato
Svolgimento della funzione iniezione principale
L'iniezione principale avviene al termine della preiniezione e serve alla generazione della potenza e della coppia. L'iniezione principale viene regolata mediante l'inizio attivazione (punto di iniezione) e la durata dell'attivazione (durata dell'iniezione).
L'iniezione principale viene impedita dalla centralina di comando CDI in presenza di uno dei seguenti stati:
limite di temperatura carburante superato
N di giri motore > 5000 g/min.
pressione del carburante insufficiente
il motore si trova in fase di rilascio
è presente un intervento esterno nella regolazione della quantità, ad es. da parte del Programma Elettronico di Stabilità (ESP®)
il motore viene arrestato
Svolgimento della funzione postiniezione
La postiniezione serve a incrementare la temperatura dei gas di scarico e a supportare il processo di conversione delle sostanze contenute nei gas di scarico nel catalizzatore ossidante e la rigenerazione del filtro antiparticolato diesel (DPF).
A tal fine viene rilevata la condizione di carico del DPF mediante il sensore della differenza di pressione filtro particolato diesel. Mediante la 2a postiniezione la temperatura dei gas di scarico subisce un ulteriore incremento e viene attivato il processo di rigenerazione. I residui carboniosi contenuti nei gas di scarico vengono bruciati tramite un processo successivo.
La postiniezione viene impedita dalla centralina di comando CDI in presenza di uno dei seguenti stati:
punto di preiniezione superato
n. di giri motore rilevato troppo alto
quantità calcolata della postiniezione insufficiente
quantità dell'iniezione principale insufficiente
pressione del carburante insufficiente
il motore viene arrestato
Altri presupposti del funzionamento
Correzione quantità di iniezione
N. di giri motore compreso tra ca. 1200 e ca. 3000 g/min (fase di rilascio o esercizio di marcia normale)
Temperatura olio motore >80 °C
Temperatura carburante da 30 a 50 °C
Svolgimento della funzione correzione quantità di iniezione
La correzione quantità di iniezione si suddivide in 2 ambiti parziali:
Calibratura della quantità zero
Adattamento della quantità media
Calibratura della quantità zero
A causa degli attriti e dell'usura ad essi connessa che si verifica all'apertura e alla chiusura degli iniettori di carburante, nel corso del tempo la quantità di iniezione risulta variata. Questa quantità di iniezione modificata può essere corretta tramite un adattamento della durata di attivazione (calibratura della quantità zero).
Questa durata di attivazione corrisponde a una quantità di iniezione definita. La differenza tra la nuova durata di attivazione e quella nominale viene utilizzata per la correzione quantità di iniezione.
La calibratura della quantità zero si svolge in fase di rilascio a diverse pressioni di iniezione predefinite. In questa fase gli iniettori di carburante vengono attivati uno dopo l'altro con un valore di calibratura e viene valutato il rispettivo n. di giri motore. Se il rispettivo n. di giri motore si discosta dal valore nominale memorizzato, il valore di calibratura viene adattato e memorizzato nella centralina di comando CDI.
Adattamento della quantità media
L'adattamento della quantità media è una funzione di apprendimento della centralina di comando CDI, grazie alla quale il tasso di ricircolo dei gas di scarico (tasso AGR) viene corretto in modo che i valori delle emissioni non peggiorino per effetto delle tolleranze degli iniettori di carburante e del sensore di massa d'aria a film caldo.
La centralina di comando CDI legge i seguenti segnali:
Sensore di massa d'aria a film caldo
Sonda lambda
La centralina di comando CDI varia il tasso AGR tramite l'attuatore ricircolo gas di scarico bassa pressione (Y27/22), l'attuatore ricircolo gas di scarico alta pressione (Y27/20) e l'attuatore della valvola a farfalla (M16/51). Tramite la sonda lambda viene sorvegliato il tasso di ossigeno residuo.
Documenti citati
- gf0716s9997tra Panoramica componenti del sistema Iniezione diesel Common Rail (CDI)