GF07.10-P-1012MLJ | Gestione termica - Funzionamento | 18.4.12 |
MOTORE 273.9 nel TIPO 463 dall'anno di produzione 2013
/anno di modifica 12 restyling
Presupposti per il funzionamento gestione termica - Generalità
Morsetto 87M (gestione del motore ON)
Il motore gira
Gestione termica - Generalità
Il sistema di gestione del calore comandato dalla centralina di comando ME (N3/10) permette di regolare la temperatura del liquido di raffreddamento del motore. I vantaggi che ne derivano sono i seguenti:
- Raggiungimento più rapido della temperatura di esercizio ottimale
- Riduzione delle emissioni di gas di scarico
- Economicità dei consumi (fino al 4 % circa)
- Migliore comfort del riscaldamento
Il comando della gestione termica dipende dai seguenti sensori e segnali:
- Misuratore della massa d'aria a film caldo (B2/5), carico del motore
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- Sensore della temperatura dell'aria aspirata (B2/5b1)
- Sensore temperatura liquido di raffreddamento (B11/4)
- Sensore del pedale dell'acceleratore (B37), azionamento pedale dell'acceleratore (velocità e ampiezza conducente di tipo tranquillo o sportivo)
- Sensore di Hall albero motore (B70), n. di giri motore
- Sensore di temperatura nella centralina di comando ME
- Strumento combinato (A1), velocità tramite il CAN autotelaio 2 (CAN E2) e il CAN autotelaio 1 (CAN E1)
- Centralina di comando SAM (N10), temperatura aria esterna tramite il CAN abitacolo (CAN B) e il CAN autotelaio 1
- Apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore (N22/7), stato climatizzatore tramite il CAN abitacolo e il CAN autotelaio 1
- Centralina di comando Programma Elettronico di Stabilità (N30/4), n. di giri ruota tramite il CAN autotelaio 1
- Centralina di comando gestione del cambio ad integrazione completa (Y3/8n4), stato temperatura olio cambio tramite CAN trasmissione (CAN C)
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Gestione termica - Svolgimento della funzione
La gestione termica è descritta nei seguenti punti:
Svolgimento della funzione riscaldamento del termostato del liquido di raffreddamento
Svolgimento della funzione comando ventilatore
Svolgimento della funzione protezione contro il surriscaldamento
Svolgimento della funzione riscaldamento del termostato del liquido di raffreddamento
La temperatura del liquido di raffreddamento può essere regolata in modo variabile mediante il termostato del liquido di raffreddamento (Y110) riscaldabile. Nel termostato del liquido di raffreddamento è integrato un elemento termico che viene azionato in base alle necessità dalla centralina di comando ME con un segnale di massa.
La fase di riscaldamento consente di aprire il termostato a tre piattelli integrato nel termostato del liquido di raffreddamento. La temperatura del liquido di raffreddamento viene pertanto regolata mediante la durata dell'inserimento su un valore compreso tra 80 e 100 °C.
Il termostato a tre piattelli può assumere quattro posizioni:
Strozzamento completo
Funzionamento in by-pass
Funzionamento misto
Funzionamento del radiatore
P20.10-2226-74
Posizioni del termostato a tre piattelli
1 Liquido di raffreddamento dal motore
2 Liquido di raffreddamento verso il motore - ritorno
3 Liquido di raffreddamento verso il radiatore del motore
A Posizione strozzamento completo
B Posizione modalità cortocircuito
C Posizione funzionamento misto
D Posizione funzionamento radiatore
Strozzamento completo
Durante l'avviamento a freddo il termostato del liquido di raffreddamento non viene riscaldato.
Il liquido di raffreddamento presente nel motore si riscalda ora molto rapidamente. Attraverso lo scambiatore di calore nella parte anteriore del motore l'olio motore si riscalda.
Il piattello di chiusura del termostato a tre piattelli si apre in funzione della pressione (generata dalla rotazione della pompa liquido di raffreddamento)
a partire da ca. 3500 g/min (funzionamento in cortocircuito).
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Funzionamento in by-pass
A partire da una temperatura esterna >12 °C e una temperatura del liquido di raffreddamento >45 °C oppure a partire da una temperatura del liquido di raffreddamento >70 °C il sistema commuta sul funzionamento in by-pass.
Durante il funzionamento in by-pass il termostato del liquido di raffreddamento viene riscaldato in modo esiguo e una parte del liquido di raffreddamento rifluisce nel circuito del motore. Il funzionamento in cortocircuito può essere parzializzato per ottenere una più rapida reazione del sistema di riscaldamento.
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Funzionamento misto
La modalità combinata viene abilitata quando la temperatura del liquido di raffreddamento raggiunge per la prima volta dopo l'avviamento il valore di circa 98 °C.
Durante il funzionamento misto il termostato del liquido di raffreddamento viene riscaldato in modo che il liquido di raffreddamento possa scorrere attraverso il radiatore e il circuito del motore.
Con carico parziale il termostato a tre piattelli regola una temperatura del liquido di raffreddamento di circa 100 °C.
Per evitare temperature del liquido di raffreddamento critiche, la fascia rialzata della temperatura del liquido di raffreddamento può essere abbassata alle seguenti condizioni:
- Temperatura aria aspirata >38 °C
- regime motore >3000 g/min
- Carico motore >30 %
- Guida sportiva
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La temperatura del liquido di raffreddamento viene ridotta in funzione della temperatura aria esterna. In presenza di una temperatura aria esterna
<12 °C la temperatura del liquido di raffreddamento viene ridotta a 90 °C circa e in presenza di una temperatura aria esterna >12 °C a 80 °C circa.
Funzionamento del radiatore
Durante il funzionamento del radiatore il termostato del liquido di raffreddamento viene riscaldato costantemente. Il liquido di raffreddamento scorre solo attraverso il radiatore del motore.
Con temperature del liquido di raffreddamento superiori a circa 110 °C, il termostato a tre piattelli è sempre completamente aperto indipendentemente dal riscaldamento (funzionamento di emergenza).
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Svolgimento della funzione comando ventilatore
La centralina di comando ME aziona il motorino del ventilatore (M4/7). La velocità nominale di rotazione del ventilatore viene predefinita dalla centralina di comando ME attraverso un segnale a modulazione di ampiezza degli impulsi (segnale PWM).
Il tasso di pulsazione del segnale PWM varia dal 10 al 90 %.
In questo contesto significano ad es.:
10 % Motorino del ventilatore "OFF"
20 % Motorino del ventilatore "ON", n. di giri minimo
90% Motorino del ventilatore "ON", n. di giri massimo
Se il comando è difettoso, il motorino del ventilatore gira al n. di giri massimo (funzionamento di emergenza del ventilatore). Il suo stato è trasmesso alla centralina di comando ME dal motorino del ventilatore come segnale di massa tramite il cavo di attivazione.
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L'apparecchiatura di controllo e di comando climatizzatore trasmette tramite il CAN abitacolo e il CAN autotelaio 1 lo stato del climatizzatore alla centralina di comando ME.
Disinserimento ritardato ventilatore
Con "accensione OFF" il motorino del ventilatore rimane in funzione per un tempo massimo di 5 minuti se la temperatura del liquido di raffreddamento o quella dell'olio motore (calcolo dal modello di temperatura) hanno superato i valori massimi predefiniti.
Il tasso di pulsazione del segnale PWM nella fase di disinserimento ritardato del ventilatore raggiunge al massimo il 40 %.
Se la tensione della batteria scende troppo, la fase di disinserimento ritardato del ventilatore viene soppressa.
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Svolgimento della funzione protezione contro il surriscaldamento
In caso di sovraccarico termico, la protezione contro il surriscaldamento evita danni al motore e danni da surriscaldamento dei catalizzatori.
In presenza di temperature eccessive del liquido di raffreddamento o dell'aria aspirata, la centralina di comando ME non apre più completamente il servomotore (M16/6m1) dell'attuatore della valvola a farfalla (M16/6) in funzione del numero di giri del motore e del carico del motore.
In seguito alla ridotta massa d'aria la centralina di comando ME riduce la durata di iniezione degli iniettori (Y62).
La potenza motore in questo caso si riduce in modo percepibile.
Inoltre la centralina di comando ME aziona il termostato del liquido di raffreddamento affinché il termostato a tre piattelli si apra completamente, raffreddando così tutto il liquido di raffreddamento mediante il radiatore.
In caso di temperatura dell'olio motore o del liquido di raffreddamento eccessiva, viene visualizzato un messaggio di avvertimento sul display multifunzione (A1p13) da parte dello strumento combinato (A1) e tramite la spia di segnalazione temperatura del liquido di raffreddamento (A1e54). A tal fine la centralina di comando ME trasmette un corrispondente segnale allo strumento combinato tramite il CAN autotelaio 1 e il CAN autotelaio 2.
Documenti citati
- gf0761p9997mlj Panoramica componenti del sistema d'iniezione di benzina e accensione elettronica del motore (ME)
- pe0710p271297zgb Schema di funzionamento impianto elettrico gestione del calore