gf0500p1100b

Distribuzione - Informazioni dettagliate

Tipo gf · tema 05.00 · versione 0104 · 2020-06-18

Valido per: Motore 282 nel tipo 118, 177, 247 con codice 936 (esclusione dei cilindri)

Collocazione

Gruppo funzionale 1 Motore › 05 Comando motore › 05.00 Generalità — Serie 118 · Serie 177 · Serie 247

Valido anche per motori/cambi: 282 ***

GF05.00-P-1100B

Distribuzione - Informazioni dettagliate

17.06.2020

Motore

282 nel tipo 118, 177, 247

con codice 936 (esclusione dei cilindri)

Distribuzione - Informazioni dettagliate

Organi della distribuzione

1

Attuatore commutazione corsa valvola

2

Boccola albero a camme lato di immissione

3

Ruota fonica

4

Tendicatena

5

Catena di distribuzione

6

Variatore di fase

P05.00-A006-76

Distribuzione - Informazioni dettagliate

Attuatore commutazione corsa valvola

1

Attuatore commutazione corsa valvola

7

Attuatore

8

Perno attuatore

9

Boccola albero a camme

P05.00-A007-76

Panoramica

Questo documento contiene informazioni su:

Generalità

Premesse per il funzionamento

Funzione

Generalità

La distribuzione del motore è realizzata mediante regolazione dell'albero a camme e commutazione della corsa delle valvole sotto forma di esclusione dei cilindri. L'esclusione cilindri ha luogo nel settore di carico parziale e permette una regolazione variabile della corsa della valvola. In tal modo è possibile ottimizzare la potenza del motore e ridurre le perdite dovute al ricambio della carica le sostanze nocive. La motorizzazione da 120 kW di potenza dispone di un'esclusione cilindri che consente un "downsizing dinamico". Nella fascia di basso carico e basso regime è possibile pertanto escludere i cilindri 2 e 3 e ottenere comunque una potenza motrice ancora sufficiente.

Premesse per il funzionamento

Gestione del motore ON (morsetto 87M)

Motore in funzione

Funzione

Regolazione dell'albero a camme

Un variatore di fase regola gli alberi a camme di aspirazione e di scarico, anticipando o ritardando l'apertura e la chiusura delle valvole. In questo modo, per il ricambio della carica l'angolo di incrocio può variare entro ampi limiti. Si ottiene così un migliore andamento della coppia del motore e una migliore composizione dei gas di scarico. Il più esiguo angolo d'incrocio delle valvole nel ricambio della carica si ottiene quando l'albero a camme di scarico viene portato nel punto max prima del PMS (anticipo) e l'albero a camme di aspirazione nel punto max dopo il PMS (ritardo). In questo modo, grazie alla maggiore quantità di gas freschi, si ottengono una coppia e una potenza motore maggiori.

Il magnete attuatore albero a camme di aspirazione e il magnete attuatore albero a camme di scarico vengono attivati dalla centralina di comando motore a combustione interna con un segnale di modulazione dell'ampiezza degli impulsi. Attraverso il tasso di pulsazione controllato sulla base di una mappatura vengono regolati i pistoni di comando. In funzione della loro posizione vengono regolati i flussi dell'olio per il variatore di fase. All'interno dei variatori di fase, l'olio mette in rotazione i pistoncini, che sono solidali con l'albero a camme.

Esclusione cilindri

Per l'esclusione cilindri sussistono inoltre i seguenti presupposti per il funzionamento:

Gamma di regime 1250 - 4000/min

Attiva per almeno 3 s

Funzione ECO start/stop attiva

L'esclusione cilindri interessa i cilindri 2 e 3 ed è realizzata sul lato aspirazione e sul lato scarico per mezzo del corrispondente albero a camme commutando la corsa delle valvole in base alla mappatura. La regolazione della corsa della valvola è a due stadi. Con la commutazione sulla camma di "alzata zero" i bilancieri a rulli si portano in questa posizione descrivendo un cerchio di base di 360° e le valvole rimangono chiuse. La seconda posizione è data dalla normale camma di "alzata massima", come per i cilindri 1 e 4, e riporta il motore al suo pieno funzionamento.

Un attuatore elettromeccanico con due perni attuatori comanda lo spostamento assiale degli elementi degli alberi a camme di aspirazione e di scarico. I manicotti di comando sono disposti al centro tra gli elementi scorrevoli dell'albero a camme. L'attuatore è azionato con un segnale di modulazione dell'ampiezza degli impulsi sulla base di una mappatura. Per attivare l'esclusione cilindri viene eccitata una bobina che si trova all'interno dell'attuatore; di conseguenza il perno attuatore interessato si porta sull'elemento dell'albero a camme descrivendo la corrispondente traiettoria curvilinea. Per effetto della rotazione dell'albero a camme e della geometria della traiettoria curvilinea, gli elementi dell'albero a camme si spostano in senso assiale e la camma interessata va ad agire sulle valvole di aspirazione. La successiva pendenza della traiettoria curvilinea fa sì che il perno attuatore ritorni nella sua posizione di originaria. Per disattivare l'esclusione cilindri, un secondo perno attuatore percorre la traiettoria curvilinea adiacente riportando l'albero a camme nell'altra posizione di alzata valvola. L'esclusione dei cilindri avviene quindi ogni volta con un solo attuatore per albero a camme (attuatore aspirazione cilindro 2 e 3, attuatore scarico cilindro 2 e 3). Per determinare la posizione dei perni attuatori si utilizza un sensore di Hall integrato nell'attuatore.

L'esclusione cilindri avviene in funzione del regime, del carico e della temperatura del motore. L'inibizione dei cilindri 2 e 3 produce una riduzione del consumo di carburante. Parallelamente si ottiene per i cilindri attivi 1 e 4 uno spostamento verso l'alto del punto di carico rispetto al funzionamento del motore con tutti i cilindri. Ciò produce una riduzione delle perdite dovute al ricambio della carica, che a sua volta determina un netto miglioramento del rendimento e quindi una riduzione del consumo di carburante.