AP82.10-P-8260-02RT | Controllare la regolazione delle luci abbaglianti | ||
Pericolo | Pericolo di morte durante lavori su componenti e sistemi con U >= 30 V di tensione alternata (CA) o U >= 60 V di tensione continua (CC) | Non toccare componenti e cavi sotto tensione danneggiati o difettosi e connettori elettrici e cavi non isolati. | |
Pericolo | Pericolo di esplosione/rischio di incendio a causa di materiali facilmente infiammabili in prossimità di lampade allo xeno danneggiate. Pericolo di lesioni causate da raggi UV, da componenti molto caldi sui fari allo xeno e da frammenti di vetro provenienti dallo scoppio delle lampade allo xeno. Pericolo di intossicazione a causa dell'inalazione di vapori di mercurio e dell'ingestione/contatto della pelle con sali velenosi e composti di mercurio. | Non toccare i componenti conduttori di alta tensione. I portatori di apparecchi elettromedicali impiantati (ad es. pacemaker) non devono eseguire lavori sui fari allo xeno. Disinserire l'intero impianto di illuminazione. Indossare scarpe di sicurezza dielettriche, occhiali protettivi e guanti di protezione. Allontanare i materiali facilmente infiammabili dalla zona di pericolo. Assicurare un'adeguata ventilazione dell'area di lavoro. |
Il centro del fascio luminoso deve trovarsi sul contrassegno centrale (6) nel apparecchio di regolazione fari.
1 | Controllare la regolazione delle luci abbaglianti. |
In caso di scostamento controllare la posizione corretta delle lampadine nei fari. |
Non eseguire alcuna correzione sulle viti di regolazione dei fari perché ciò modificherebbe di nuovo gli anabbaglianti già registrati in precedenza. |
6 | Contrassegno centrale |
P82.10-0204-01
Documenti citati
- as0000z003501a Pericolo di morte durante lavori su componenti e sistemi con U >= 30 V di tensione alternata (CA) o U >= 60 V di tensione continua (CC)
- as8210z000101a Pericolo di esplosione/rischio di incendio a causa di materiali facilmente infiammabili in prossimità di lampade allo xeno danneggiate. Pericolo di lesioni causate da raggi UV, da componenti molto caldi sui fari allo xeno e da frammenti