AD83.70-S-2000-04A | Avvertenze per il funzionamento riscaldamento autonomo | B/D5W e B/D5W S nel tipo 638 |
Avvertenze per il funzionamento
Il riscaldamento autonomo Eberspächer ad acqua B/D5W o B/D5W S è un apparecchio di preriscaldamento e riscaldamento, alimentato a carburante Diesel (D5W, D5W S) o a benzina (B5W, B5W S). Il riscaldatore può essere azionato indipendentemente dal motore del veicolo. Il riscaldatore è collegato al circuito del liquido di raffreddamento del veicolo e sfrutta così il sistema di regolazione della climatizzazione o del riscaldamento, già disponibile.
L’intero complesso è costituito dall’apparecchio di base, disposto dietro la ruota anteriore sinistra sotto il pianale veicolo, e dal dispositivo di comando, installato nell’abitacolo del veicolo vicino allo specchietto retrovisore interno.
L’apparecchio di base comprende la centralina di comando, lo scambiatore termico, la camera di combustione e la soffiante aria combustione. Sono inoltre disponibili gli accessori, necessari per il funzionamento, come pompa dosaggio combustibile, sonda termica, filtro e i componenti, richiesti per la circolazione dei gas di scarico e dell’aria di combustione. In combinazione con la regolazione della climatizzazione, disponibile su richiesta (per i riscaldamenti B/D5W), per la portata del liquido di raffreddamento l’apparecchio sfrutta la pompa supplementare per l’acqua di riscaldamento, già integrata.
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Il carburante per il riscaldatore viene prelevato dal serbatoio carburante del veicolo. Allo scopo il dispositivo di presa è installato in una posizione superiore rispetto alla pompa carburante del motore, per cui il serbatoio non può essere completamente evacuato dal riscaldatore.
Solo per codici MQ3, MQ4, MQ5
In questo caso il sistema può funzionare come un riscaldatore supplementare. La funzione di riscaldamento autonomo viene attivata dalla centralina e dispositivo comando climatizzazione (A20).
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Funzionamento:
L’attivazione del riscaldatore ha luogo a scelta direttamente tramite il dispositivo di comando, premendo il tasto «Riscaldamento immediato» o impostando preventivamente il momento di attivazione tramite l’orologio di preselezione, integrato nell’elemento di comando. La disattivazione ha luogo direttamente, premendo nuovamente il tasto «Riscaldamento immediato» o automaticamente alla decorrenza della durata di riscaldamento di 60 minuti, regolata stabilmente.
All’attivazione del riscaldatore nel display viene visualizzato il simbolo di fiamma e la durata residua in minuti. Il motore del bruciatore (con regime massimo), la candeletta di preriscaldamento e la pompa acqua vengono direttamente attivati.
La pompa dosaggio carburante viene attivata in base alla durata di preriscaldamento, in funzione della tensione. La pompa dosaggio convoglia attraverso il manicotto della candeletta di preriscaldamento una quantità di combustibile, esattamente definita. Si forma una miscela infiammabile, innescata dalla candeletta di preriscaldamento. Di conseguenza nella camera di combustione si sviluppa una fiamma rotante. I gas di scarico bollenti attraversano lo scambiatore termico, collegato alla camera di combustione e trasmettono l’energia termica al liquido di raffreddamento, affluente attraverso lo scambiatore termico. I gas di scarico vengono espulsi attraverso il condotto di scarico.
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Se la soffiante di riscaldamento nel veicolo non si è ancora attivata, s’inserisce automaticamente lo stadio 1, appena la temperatura del liquido di raffreddamento supera il valore di ca. 30°C. La candeletta di preriscaldamento si disinserisce nuovamente ad accensione avvenuta.
Dopo il disinserimento del riscaldatore vengono disattivate direttamente la pompa dosatrice e la soffiante di riscaldamento. Il riscaldatore passa su post-funzionamento, ossia il motore del bruciatore e la pompa acqua continuano a funzionare per un intervallo di tempo prestabilito di 120 secondi (D5W) e B/D5W S) o 180 secondi (B5W). Successivamente anche questi componenti si disinseriscono, per cui il riscaldatore s’arresta completamente. Se durante il tempo di post-funzionamento il riscaldatore viene nuovamente inserito, allora il tempo di post-funzionamento prima si conclude, quindi riparte nuovamente.
Solo per tipi 638.094/194/294
L’attivazione e la disattivazione del riscaldamento autonomo possono aver luogo anche con telecomando. La portata massima del telecomando è di 600 m. Ogni telecomando è accoppiato ad un ricevitore determinato, ossia il telecomando funziona solo con questo ricevitore.
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Regolazione in fase riscaldamento
La centralina di comando può regolare le fasi del riscaldatore tra gli stadi «Piena potenza» «Potenza al 25%» (B/D5W) o «Potenza al 50%» (B/D5W S) e «OFF». Trasduttore di segnale per i punti di commutazione è la sonda termica, applicata sul punto di uscita acqua del riscaldatore. I punti di commutazione sono stabilmente memorizzati nella centralina di comando.
La fase di riscaldamento inizia a regime di piena potenza. Quando la temperatura del liquido di raffreddamento raggiunge il valore di 80°C la centralina di comando commuta su carico parziale. In base al fabbisogno termico sono previsti diversi momenti.
Fabbisogno termico > 5 kW:
il riscaldatore funziona costantemente a pieno carico.
Fabbisogno termico tra 1,25 e 5,0 kW (B/D5W), 1,5 e 5,0 kW (B5W S) o 2,4 e 5,0 kW (D5W S).
Al raggiungimento di una temperatura di 80°C il riscaldatore commuta su carico parziale, la temperatura del liquido di raffreddamento si abbassa. Ad una temperatura del liquido di raffreddamento inferiore a 70°C (B/D5W), 75°C (B/D5W S) il riscaldatore commuta nuovamente su pieno carico.
Fabbisogno termico < 1,25 kW (B/D5W), < 1,5 kW (B5W S) o
< 2,4 kW (D5W S)
Al raggiungimento di una temperatura di 80°C il riscaldatore commuta su carico parziale, la temperatura del liquido di raffreddamento continua a crescere per effetto dello scarso fabbisogno termico. Al raggiungimento di una temperatura del liquido di raffreddamento di 85°C viene disinserito il flusso di carburante. Il riscaldatore passa su arresto regolazione, la pompa acqua e la soffiante di riscaldamento del veicolo continuano a funzionare. Ad una temperatura del liquido di raffreddamento inferiore a 70°C (B/D5W), 75°C (B/D5W S) la fase di arresto regolazione finisce e il riscaldatore parte nuovamente a piena potenza.
Controllo fiamma:
Nel circuito dei gas di scarico del riscaldatore è integrata una sonda termica, che riconosce la presenza di fiamma nella camera di combustione per l’elevata temperatura o per il notevole aumento di temperatura. Anche l’assenza della fiamma viene riconosciuta per la bassa temperatura o per il notevole calo di temperatura.
Con questo pirostato vengono gestiti anche i tempi di sicurezza, che provocano disinserimenti per guasto.
Tali disinserimenti per guasto hanno luogo ad esempio se all’avviamento del riscaldatore la fiamma non è ancora disponibile dopo 90 secondi oppure se la fiamma si spegne durante il funzionamento. L’apparecchio si disattiva (con post-funzionamento) e riparte nuovamente. Se a 90 secondi dalla ripetizione dell’avviamento la fiamma non si genera oppure se nel giro di 10 minuti si verificano 2 rotture di fiamma, l’apparecchio resta disinserito. Esso potrà essere attivato solo con l’HHT.
Controllo surriscaldamento:
Il controllo del surriscaldamento è assicurato da una sonda termica, integrata nello scambiatore di calore. Se la temperatura sul sensore di surriscaldamento è troppo elevata la centralina di comando provoca un disinserimento per surriscaldamento. La temperatura viene confrontata con quella disponibile sulla sonda termica per liquido raffreddamento. Se la differenza è eccessiva, ha luogo un disinserimento.
Solo sul riscaldamento B/D5W: dopo 3 disinserimenti consecutivi per surriscaldamento il riscaldatore viene disattivato, come per la rottura di fiamma. Esso può essere attivato solo con l’HHT.
Ulteriori funzioni di controllo:
Oltre alle funzioni di controllo specificate vengono sottoposti a controllo anche la tensione di alimentazione, la candeletta di preriscaldamento, la soffiante aria combustione, la tubazione della pompa dosatrice e la centralina di comando (guasti interni) (vedi anche tabella codici guasto).
Per tensioni inferiori al limite di sottotensione (ca. 10 V) o superiori al limite di sovratensione (ca. 16 V) il riscaldatore si arresta con un ritardo di ca. 20 secondi.